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inviato il 05 Agosto 2016 ore 12:25
La prima cosa che faccio io in lightroom è scegliere il profilo della fotocamera nel menù di calibrazione della fotocamera perchè ho visto che ha una grande influenza sui colori, sul contrasto etc... (se lo modifico per ultimo, seguendo la logica di scendere lungo i vari menù così come sono inseriti dall'alto verso il basso in lightroom, mi sballa tutte le regolazioni che ho fatto prima...). Poi passo alla correzione della lente, poi al bilanciamento del bianco, esposizione, etc, dall'alto verso il basso. Voi come vi comportate con la storia del profilo della fotocamera ? Lo usate ? Lo variate da tipo di scatto a tipo di scatto (io si...) ? |
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inviato il 05 Agosto 2016 ore 13:48
Io non lo uso, ma non uso neanche profili colore e cose del genere, non ho neanche il monitor calibrato... Ne capisco l'utilità, ma sono riuscito a calibrare il mio occhio ai mezzi che ho e quando stampo di solito non ho brutte sorprese. Considera che comunque per me la fotografia è un diversivo e una passione che non contempla neanche lontanamente la perfezione... ci metto molto impegno, quello sì. Studio, sperimento, faccio foto quando ho voglia e sono soddisfatto così. Di salvare una foto con tre o quattro varianti di nitidezza diverse non mi passa neanche per la testa... solo quando devo fare un'ingrandimento a cui tengo particolarmente cerco di essere più pignolo possibile. Quando scatto per gli altri faccio lo stesso, più pignolo possibile, ma con calma @Max57 Hai ragione Max, confermo. |
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inviato il 05 Agosto 2016 ore 14:15
Io lo imposto come prima cosa, santo Raamiel. Subito dopo imprescindibili correzione lente e bilanciamento del bianco. Tutto il resto dipende fortemente dalla foto. |
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inviato il 05 Agosto 2016 ore 14:17
“ Poi dedico molta cura al bilanciamento del bianco. Scelgo quella.che mi sembra più adatta o che più si aggrada ai miei gusti. Prediligo in linea di massima l'immagine leggermente più "fredda". „ Questo non è assolutamente bilanciamento del bianco. L'immagine satura/fredda NON LA DEVO FARE con il bilanciamento del bianco. Il bilanciamento del bianco risponde alla domanda: qual è la fonte di luce che illumina questa scena? solo così puoi bilanciare il bianco bene e non a casaccio guarda la tabellina dei vari K a metà pagina in base alla condizione di luce che hai nella scena vitofusco.wordpress.com/2011/10/23/spettro-visibile-temperatura-colore ciao |
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inviato il 05 Agosto 2016 ore 14:20
“ Io non lo uso, ma non uso neanche profili colore e cose del genere, non ho neanche il monitor calibrato... Ne capisco l'utilità, ma sono riuscito a calibrare il mio occhio ai mezzi che ho e quando stampo di solito non ho brutte sorprese. Considera che comunque per me la fotografia è un diversivo e una passione che non contempla neanche lontanamente la perfezione... ci metto molto impegno, quello sì. „ FAVOLOSO questo post... “Al mio segnale, scatenate l'inferno.” Russell Crowe - Massimo Decimo Meridio |
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inviato il 05 Agosto 2016 ore 14:37
“ Quindi.. direi, alla tua domanda seccamente.. SHARPENING di importazione.. SHARPENING adattivo a seconda di quello che vuoi te nel frame SHARPENING all'esportazione a seconda del supporto... „ Più o meno mi ci ritrovo, solo due precisazioni... Lo sharpening di importazione è legato (molto) al software con cui si aprono i raw, quindi a seconda della bontà del programma lo sharpening iniziale può anche essere quello definitivo e saltare gli altri due punti. In camera raw però è meglio partire cauti, quasi nulla e darlo in fase successiva. Lo sharpening a seconda del supporto invece non lo ritengo corretto, lo sharpening si da in base alla dimensione dell'immagine, un francobollo necessita di + maschera di dettaglio rispetto ad un 50x70. La carta non assorbe le magagne dell'eccessivo sharpening e su carta non si da + dettaglio rispetto al monitor. |
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inviato il 05 Agosto 2016 ore 15:13
Prima o poi i profili di Raamiel li voglio provare. Mi ispirano molta fiducia. @Ilquare, scatenalo tu l'inferno, dai. Io se qualcuno scrive cose che mi sono utili per migliorare provo a imparare e cerco di farne tesoro. |
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inviato il 05 Agosto 2016 ore 15:46
Di obbligatorio non c'è nulla... Dovresti capire prima dove vuoi arrivare e poi partire. Per essere minimal al massimo segui dall'alto in basso la sequenza di impostazioni che ti propone Lightroom. Il minimo sindacale sono i pannelli base e dettagli |
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inviato il 05 Agosto 2016 ore 15:49
Non si calibra lo schermo ad occhio....ci sono degli strumenti fatti per questo www.boscarol.com/blog/?p=9911 Anche se non sei un professionista, chi te lo dice che stai visualizzando correttamente su monitor una tua immagine? www.boscarol.com/blog/?p=12190 ciao |
user58978
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inviato il 05 Agosto 2016 ore 16:24
Credo che l'area degli sviluppi "base" di Lightroom indichi proprio quali sono le modifiche base (e quindi essenziali) da fare sul raw. L'unica cosa che non ho mai fatto è agire sul rumore: a 100iso rumore non cè ne dovrebbe proprio essere.... |
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inviato il 05 Agosto 2016 ore 16:55
A che serve lo sharpening di importazione? Io francamente non riesco a capirne la necessità e i vantaggi, mentre ne ho ben presente gli svantaggi (rischio di accentuare il rumore). Avevo già posto una volta questa domanda in un thread analogo a questo, nessuno si è avventurato a rispondermi. |
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inviato il 05 Agosto 2016 ore 17:06
“ A che serve lo sharpening di importazione? „ su camera raw a poco, fa peggio che meglio, su capture one invece è meglio usarlo li che fa davvero la differenza. |
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inviato il 05 Agosto 2016 ore 19:01
Ilquare sono completamente d'accordo con te. Non ho calibrato il monitor a caso, l'ho lasciato come era di default perché non ho gli strumenti adatti per farlo e so benissimo che le immagini non si visualizzano correttamente in questo modo. Quando lavoro un file tento di ottenere un risultato che sia soddisfacente sia a monitor che in stampa... di solito ci riesco e per le mie esigenze 'domestiche' va bene così. Che si possa far meglio è fuori discussione |
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inviato il 05 Agosto 2016 ore 23:53
“ su capture one invece è meglio usarlo li che fa davvero la differenza „ non saprei... preferisco applicare lo sharpening come ultimo passo del processo di post in Photoshop, dove è possibile usare tecniche sofisticate (per esempio, applicare intensità diverse per gli aloni scuri rispetto a quelli chiari). Ho usato Capture One per qualche tempo, e l'ho trovato superiore a camera raw / lightroom sotto molti aspetti, ma ora preferisco limitare al minimo gli interventi tramite il raw converter. In ogni caso, continuo a non spiegarmi l'applicazione dello sharpening all'inizio del processo, con creazione di artefatti che potrebbero poi essere accentuati dai passi successivi della postproduzione. |
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inviato il 13 Agosto 2016 ore 13:30
Una domanda: ma ler sharpening di importazione cosa intendete esattamente?.. io se importo le foto con lightroom, anche senza selezionare nessuna opzione, mi fa delle modifiche il programma stesso, per quanto riguarda lo sharpening, vedo impostato un +25 di nitidezza, (poi mi aggiusta anche la temperatura colore e probabilmente qualche altra cosa)... Intendete questo o qualcosa di diverso? |
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