user46920
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inviato il 20 Luglio 2016 ore 11:41
“ Fino a qua chiarissimo, ma nel momento in qui sono sul campo e devo focheggiare qualcosa per esempio alla distanza di 5.6 metri, come faccio?! Rischio di sbagliare anche di 30-40cm se vado ad occhio „ ma secondo te, sia che metti a fuoco all'infinito o che metti a fuoco a 5,685 m comunque avrai a fuoco tutto da lì all'infinito ... vuoi che se metti a fuoco a 6m o 7m perché ti sbagli un po', poi sarà tutto fuori fuoco? Non so se è chiara la domanda, che è retorica! .... ma riflettici pure, perché è molto probabile che ti serva per chiarire meglio. La distanza Iperfocale è la distanza limite più vicina alla fotocamera, per cui la zona di nitidezza sull'immagine apparirà ancora a fuoco (la profondità di campo è un effetto ottico), mentre l'obiettivo è posizionato con la ghiera di maf sull'infinito (e chiuso ad uno specifico diaframma). Ora, posizionando la ghiera di maf su questa distanza (Iperfocale), la zona di nitidezza si estenderà fino a metà strada tra la distanza iperfocale e la fotocamera, guadagnando altri metri di profondità di campo utile, ma sempre mantenendo comunque la stessa nitidezza fino all'infinito. così è un po' più chiaro? |
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inviato il 20 Luglio 2016 ore 12:31
" Alfio si e no. La comodità dell iperfocale è anche quella di scattare a infinito avendo tutto a fuoco senza dover "mirare" molto utile in Street. Correggetemi se sbaglio " Sbagli :) In Street di solito si scatta a soggetti relativamente vicini per cui ha più "senso" mettere a fuoco a 5,685. O anche meno: se sai a priori che ti interessa avere un fuoco fra, poniamo, due metri e dieci metri... sapere che anche i soggetti a infinito sono nitidi non te ne frega niente. Per cui magari prefocheggerai (sparo un numero a caso) a 3,5 metri... Ma appunto dipende da cosa hai intenzione di fare... Comunque obiettivamente hai più pdr (in metri) se scatti a 5,685... Inutile però essere precisissimi. Tieni conto che la "nitidezza" dipende anche dalle dimensioni della stampa finale, dalla distanza dalla quale l'osservi ecc. Prima di sicuro l'iperfocale era più usata: gli autofocus erano meno performanti e la risolvenza del "sensore" e della lente erano meno spinti. Cioè se metti a fuoco a 5,6 metri e ingrandisci al 200% un aprticolare a 3 metri... non è detto che sia nitidissimo (soprattutto per gli standard attuali). Il fuoco ce l'hai sempra a 5,6 ;-) Forse anche per questo Cigno chiedeva se era impostabile il circolo di confusione... |
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inviato il 20 Luglio 2016 ore 14:38
“ ma secondo te, sia che metti a fuoco all'infinito o che metti a fuoco a 5,685 m comunque avrai a fuoco tutto da lì all'infinito ... vuoi che se metti a fuoco a 6m o 7m perché ti sbagli un po', poi sarà tutto fuori fuoco? „ Annn ma quindi L'iperfocale è la distanza minima, quindi se poi noi in fase di scatto non mettiamo a fuoco a 5 metri precisi ma 5.30 non importa tanto siamo oltre la distanza minima, L importante è non andare sotto i 5 metri; è così?? |
user46920
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inviato il 20 Luglio 2016 ore 15:35
esatto, se vai sotto i 5m poi non avrai bene a fuoco gli oggetti all'infinito (calcola come infinito, ad occhio nudo, una distanza di 5km terrestri) però, ancora più importante è il diametro assegnato del circolo di confusione (CdC) che viene impostato per il calcolo, perché quello ti fà spostare facilmente la distanza iperfocale da 5m a 10m o a 20m o a 2m ... e l'effetto sull'immagine poi cambia notevolmente. vuoi provare a cercare nella app, se puoi cambiare il CdC ? |
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inviato il 20 Luglio 2016 ore 15:51
“ vuoi provare a cercare nella app, se puoi cambiare il CdC ? „ Io utilizzo dof master per L'iperfocale, e inserisce in automatico il CdC inserendo il modello della fotocamera, quindi per quello non è un problema. Grazie mille per le dritte occhiodelcigno, ora penso di avere quasi tutto chiaro , ora è solo questione di prove |
user46920
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inviato il 20 Luglio 2016 ore 16:15
Scusami, vedo ora che tu Matteo98 non sei chi ha aperto il topic, ma un'altro interessato all'argomento  fa lo stesso “ Io utilizzo dof master per L'iperfocale, e inserisce in automatico il CdC inserendo il modello della fotocamera, quindi per quello non è un problema. „ invece è proprio quello il problema! nel senso che per usare l'iperfocale o per calcolare la PdC, è necessario prima sapere come funziona la cosa. Ad esempio, che la PdC è un effetto ottico e che cambia in base all'ingrandimento dell'immagine, quindi alla distanza di osservazione, ecc ... Per cui, se mi trovo a dover calcolare la PdC o la distanza Iperfocale, devo aver già bello chiaro a che cosa mi serve: dimensioni di stampa, visualizzazione a monitor (al 20% o al 100%, ecc) e sue dimensioni, distanza di osservazione, risoluzione della stampante, acutezza visiva osservatore, ecc ... ... altrimenti non serve praticamente a nulla! ... o come spesso accade, i risultati saranno solo deludenti |
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inviato il 20 Luglio 2016 ore 16:19
Adesso faccio la mia figuraccia quotidiana: posso impostare l'obiettivo in iperfocale per fare uno startrail mantenendo a fuoco sia elementi terrestri che stelle? Da quello che ha detto Occhiodelcigno poco sopra direi di no perché anche il concetto di infinito è limitato... |
user46920
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inviato il 20 Luglio 2016 ore 16:51
“ Adesso faccio la mia figuraccia quotidiana: posso impostare l'obiettivo in iperfocale per fare uno startrail mantenendo a fuoco sia elementi terrestri che stelle? „ certo che puoi! ma ... è importante che il calcolo sia fatto con tutti i valori coerenti, quindi anche il CdC deve essere appropriato al resto (soprattutto alla stampa o alla visione a monitor) “ Da quello che ha detto Occhiodelcigno poco sopra direi di no perché anche il concetto di infinito è limitato... „ se ti riferisci ai 5km, quelli sono appunto la distanza minima da cui si può considerare, ad occhio, l'infinito. Però poi, volendo fotografare la Luna con un 600mm, è cmq meglio metterla bene a fuoco (che poi sarà molto vicino all'infinito), piuttosto che usare una distanza iperfocale incoerente o inappropriata allo scopo. |
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inviato il 20 Luglio 2016 ore 17:29
Sulla luna sono d'accordo, ma sulle stelle, con un 18 (27 equivalente) per uno startrail, direi che con l'iperfocale ho margine per avere foto accettabili. Grazie. |
user46920
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inviato il 20 Luglio 2016 ore 19:06
“ Sulla luna sono d'accordo, ma sulle stelle, con un 18 (27 equivalente) per uno startrail, direi che con l'iperfocale ho margine per avere foto accettabili. „ ripeto: certo! l'importante è che il calcolo sia fatto con tutti i valori coerenti , quindi anche il CdC deve essere appropriato al resto (soprattutto alla stampa o alla visione a monitor) se non hai compreso prima, forse non puoi comprenderlo nemmeno ora, quindi nel dubbio, chiedi pure |
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inviato il 20 Luglio 2016 ore 19:29
Innanzi tutto grazie a tutti, non riesco a rispondere in modo reattivo perchè durante la giornata sono a lavoro. comunque: L'occhiodelcigno, nella app c'è la possibilità di cambiare il modello di fotocamera utilizzato e di conseguenza cambia il cdc ma non viene specificato se per visione a monitor o stampa anzi non credo di aver capito che differenza c'è. Ma supponendo io voglia vedere le foto sia a monitor che stampare come mi devo regolare? conviene impostare fuoco a infinito e stop? |
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inviato il 20 Luglio 2016 ore 19:35
Alfio108: si so usare il tasto profondità di campo, però siccome volevo usare l'iperfocale principalmente per foto alle stelle mi serve un'apertura molto ampia, grazie dei consigli |
user46920
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inviato il 20 Luglio 2016 ore 22:54
“ ma non viene specificato se per visione a monitor o stampa anzi non credo di aver capito che differenza c'è. „ è uguale come concetto, però è differente come risultato, perché in stampa puoi stampare tutti i pixel del sensore (esiste una dimensione minima per cui questo è possibile), mentre a monitor avrai indubbiamente una riduzione in base al rapporto densità (ppi) tra il sensore e appunto il monitor. “ conviene impostare fuoco a infinito e stop? „ direi che conviene impostare il fuoco sul soggetto principale o quello con maggiori dettagli, se questo rientra nella distanza Iperfocale .. ma se si sta usando l'iperfocale, è perché si vuole sfruttare questa tecnica per rendere nitida la maggior parte dell'inquadratura e dei soggetti persenti, vicini e lontani (entro i suoi limiti). “ Ma supponendo io voglia vedere le foto sia a monitor che stampare come mi devo regolare? „ l'iperfocale calcolata per la visione a monitor è o può essere totalmente differente da quella calcolata per la stampa. L'unico modo per poterti regolare sul serio, è capire l'argomento: conoscere ti rende libero ... e un minimo di percorso di lavoro e apprendimento lo devi fare, se vuoi crescere ed essere indipendente. Il valore preimpostato del CdC sulla app è sicuramente quello convenzionale, che ti calcola una distanza Iperfocale in genere troppo vicina alla fotocamera, con risultati spesso "deludenti" in caso di stampe più grandi del 10x15cm, in quanto la tua acutezza visiva presumo sia maggiore dei canonici 10/10 (se vuoi, provala dall'ottico sotto casa, espressamente per conoscere la tua massima). Comunque, se vuoi una nitidezza sempre maggiore, potresti operare così: se il risultato della app è 5m, tu usa 10m (ovvero sempre il doppio), se poi vedi che non è abbastanza allora usa 20m (o 4 volte tanto) .. fai due prove e intanto impari qualcosina |
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