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inviato il 18 Luglio 2016 ore 21:24
Piu' esattamente e' inaccettabile perche' e' la nuova barbarie. E' la mistificazione della realta' naturale. Perche' e' falso. Un animale e' molto piu' della sua attivita' di predazione. E' anche un padre (o una madre). E' anche parte di un equilibrio prezioso che consente a una infinita moltitudine di individui (la biomassa di ogni ecosistema) di vivere e prosperare. Vorrei chiedere a tutti i fotografi naturalisti del forum di avere piu' rispetto e piu' amore per i soggetti che fotografiamo. Rispetto degli uccelli quando nidificano e rispetto degli insetti quando volano via e non si fanno fotografare. A vent'anni mettevo in frigo per una mezzora le lucertole che volevo ritrarre con agio e poi le mettevo su un tronco al sole. Sono comportamenti scorretti che dovremmo tutti limitare. Fotografie di insetti ricoperti di goccioline d'acqua: se e' rugiada va bene, se e' un liquido spruzzato per i bei fiorellini che si riflettono nelle goccioline non va bene affatto! Chiedo all'editore di essere piu' attento e di indirizzare per quanto possibile i fotografi verso comportamenti che siano nella sostanza piu' rispettosi verso la natura. Ringrazio tutti i partecipanti al post per avermi dato conforto con i loro interventi e in particolare per chi come me richiede a chi ha piu' responsabilita' come l'editore del forum e i suoi collaboratori di vigilare e promuovere immagini di piu' alto livello. |
user46920
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inviato il 18 Luglio 2016 ore 23:26
“ La spettacolarizzazione della natura potrebbe degradare i soggetti ripresi? Vorrei conoscere la vostra opinione in merito. A voi la parola. „ non so, ma sicuramente i software di grafica e fotoritocco, possono degradare i soggetti tranquillamente con il solo gesto della mano destra ...  circa gli accoppiamenti invece, è un po' come un film porno, mentre le azioni sanguinarie sono paragonabili alla visione dei lavoratori in fabbrica o comunque intenti a procacciarsi il cibo .. magari anche un programma di cucina potrebbe essere analogo ... forse è un naturale controbilanciamento alla nostra società civile, che è fin troppo da supermercato e scatolette già pronte. Ho un aneddoto: son due anni che ormai fotografo gli animaletti che incontro nei dintorni, e l'altra settimana mi son preso un binocolo ... beh, dopo soli 5 giorni di binocolo, posso dire di aver visto più cose col binocolo che in due anni di fotografia col 300mm L'altro giorno in un solo pomeriggio ho visto alcune Cornacchie che hanno attaccato due Piccioni in volo: gli beccanno e spaccano una spalla, questi cadono a terra e poi le conacchie vanno lì, gli staccano la testa e se li mangiano fin dove arrivano col becco, quindi il petto e la sola testa, mentre il resto della carcassa rimane lì alle formiche .. o alla fame del giorno dopo ma ho visto anche una Garzetta litigare con una Nitticora per un Pesciolino, che è quindi caduto a terra, e volare via entrambe ... per poi vedere un Merlo sbecchettare il pesciolino per mangiarsi qualcosa anche lui la cosa che mi ha sorpreso più di tutto, seguendo tutti questi animaletti, sia col binocolo che con la fotocamera, è che non fanno altro tutto il giorno che mangiare e/o cercare cibo !!! mangiare , cacare , lavarsi , trombare e dormire , sono poi le 5 faccende essenziali di qualsiasi essere vivente ... e fotografare i Cani o i Gatti mentre cacano, non è un gran bello spettacolo, anche se poi va a finire che nei documentari c'è ripreso anche quello, ma di certo sarebbe impossibile poter fotografare ad esempio un Coccodrillo che guarda la TV non so, non ho idea della spettacolarizzazione animale, quella è così al naturale, se per caso fotografi un Orso bianco che mangia una Foca nera sulla neve, il sangue rosso si vede da 3 chilometri di distanza. Credo che anche un incontro di pugilato, possa essere "spettacolarizzazione della natura" ... |
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inviato il 18 Luglio 2016 ore 23:44
A mio avviso è la tecnologia digitale la causa prima della spettacolarizzazione, il più delle volte purtroppo anche del tutto fine a se stessa, cui ormai sono votate sia la fotografia che le riprese video anche e soprattutto di nomi famosi come National Geographic Magazine (e Video), in primis, così come gli altrettanto apprezzati documentari della BBC ... e con tutti gli altri a seguire. E per averne un ulteriore riscontro, a sua volta anche altrettanto semplice e immediato provate per un attimo a tenere fra le mani un volume fotografico di qualche anno fa, il primo che mi viene in mente è il mio ultimo acquisto in ordine di tempo: Brother Wolf del grande Jim Brandemburg, sfogliatelo con calma, osservate attentamente le fotografie ... e poi saprete dirmi! Oppure provate a osservare, con la stessa meticolosa e critica attenzione, i portfolios del Wildlife Photographer of the Year fino al n° 15 confrontandoli con quelli successivi, fino ovviamente a giungere all'ultimo: il n° 25 ... vi assicuro che lì poi ne vedrete davvero delle belle. |
user17361
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inviato il 19 Luglio 2016 ore 0:15
Molte persone stanno incominciando a credere che solo gli animali sono esseri perfetti e l'uomo invece l'essere demoniaco, è ora che si diano una svegliata come fa notare questa blogger giuliacorsini.wordpress.com/2014/07/21/disney-waf×/ |
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inviato il 19 Luglio 2016 ore 10:14
Ringrazio i partecipanti alla discussione e invito se possibile a rimanere nell'argomento. L'occhiodelcigno: il reperimento quotidiano del cibo, definito dalla moderna biologia predazione, e' una delle attivita' piu' frequenti di un essere vivente come la socialita' di branco o di coppia, le cure parentali, la pulizia e il sonno. Mostrare un leone sempre e ripetutamente nelle sue attivita' "violente" e' menzoniero perche' dopo che ha mangiato la sua aggressivita' scompare e chiunque lo potrebbe allontanare prendendolo a calci. In un certo senso la spettacolarizzazione falsifica completamente l'identita' esistenziale di un predatore degradandolo a mostro da sbattere in prima pagina. Tutti i media sbattono il mostro in prima pagina per illuderci che noi lettori/ascoltatori siamo ben diversi da lui. Questo e' assolutamente falso: in determinate situazioni chiunque si fa portare dall'aggressivita' e attacca. Inoltre sbattere il mostro in prima pagina addormenta le coscienze, non ci fa capire le ragioni del gesto violento del terrorista arabo ad esempio. Mi scuso per essere passato a parlare della specie umana, ma in un certo senso siamo tutti fratelli in questo mondo, predatori e prede, uomini e animali. |
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inviato il 19 Luglio 2016 ore 11:06
“ Ma sono gli esseri umani i soli a praticare il sesso fine a se' stesso, non le specie selvatiche. Attribuire contenuti sessuali "umani" alle specie selvatiche vuol dire non sapere che stanno unendosi allo scopo di avere dei figli spesso rischiando la vita per questo: gli animali sono molto diversi da noi. Pubblicare immagini di accoppiamenti tra svassi o tra cavalieri d'Italia senza aggiungere la tenerezza e l'amore profondo che lega le coppie e le motiva a faticare per i figli e a rischiare quotidianamente la propria vita per una discendenza, significa trasmettere informazioni e "estetica" molto lesiva della reale conoscenza della realta' naturale. „ A parte che la cosa mi sembra positiva, il sesso fine a se stesso è molto divertente, e gli animali più evoluti come le grandi scimmie lo fanno.....sono lieto di non essere una lumaca o un pesce ciclide..... ma poi chi ti dice che ci sia tenerezza tra due uccelli, li stai antropomorfizzando, devono trasmettere i loro geni, tanto è vero che in alcune specie il piccolo più debole viene fatto morire di fame dalla madre; cioè prima dici che non dobbiamo attribuire comportamenti umani, e poi metti quelli che piacciono a te; credo tu ti riferisca alla foto di Duell con gli svassi in accoppiamento, io l'ho trovata una bella foto, che documenta un momento della loro storia riproduttiva. Quanto ai comportamenti cruenti, noi i nostri mattatoi li teniamo ben sigillati, se avessero le pareti di vetro parecchi non mangerebbero più carne. Saluti |
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inviato il 19 Luglio 2016 ore 11:06
“ mangiare , cacare , lavarsi , trombare e dormire , sono poi le 5 faccende essenziali di qualsiasi essere vivente „ Questo è verissimo, il problema però è il fatto che se non si tratta di animali strettamente e cruentemente carnivori pare non se li fili nessuno; non si vedono molte foto di passeri che sbecchettano le briciole cadute sulla strada Di fatto è proprio la ricerca dell'aspetto cruento che sembra essere diventato un chiodo fisso, anche se devo dire che forse è più ricercato da chi presenta le immagini che non da chi le osserva: ho smontato da appena due giorni una mostra entomologica di cui avevo curato la progettazione grafica e che comprendeva anche una serie di macrofoto (non solo mie); nessuna delle immagini rappresentava insetti durante la fase di predazione e, comunque, non mostravano aspetti cruenti, eppure sono state ugualmente apprezzate. L'impressione è che siano i mezzi di comunicazione che spingono verso la spettacolarizzazione estrema, non i normali osservatori |
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inviato il 19 Luglio 2016 ore 11:18
Pienamente d'accordo. Pero' i singoli tendono a scimmiottare i media, seguono le mode come bandierine al vento. |
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inviato il 19 Luglio 2016 ore 11:31
“ Pero' i singoli tendono a scimmiottare i media, seguono le mode come bandierine al vento. „ Vero! Mi ricorda una striscia di Sturmtruppen dove si vedeva il solito soldato tedesco, immerso nella m... fino al collo che imprecava: "Acc ... che skifen, siamo nella kakken fino al collen"; a quel punto gli mostrano una TV che reclamizza la m... fino al collo e lui subito: "Oh che bello essere nella kakken fino al collen". Da quella striscia credo siano passati 40 anni, ma pare che le cose peggiorino anziché migliorare |
user46920
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inviato il 19 Luglio 2016 ore 14:14
“ L'occhiodelcigno: il reperimento quotidiano del cibo, definito dalla moderna biologia predazione, e' una delle attivita' piu' frequenti di un essere vivente come la socialita' di branco o di coppia, le cure parentali, la pulizia e il sonno. Mostrare un leone sempre e ripetutamente nelle sue attivita' "violente" e' menzoniero perche' dopo che ha mangiato la sua aggressivita' scompare e chiunque lo potrebbe allontanare prendendolo a calci. „ il tema è proprio la spettacolarizzazione di una qualsiasi azione naturale, dai fulmini, alle nuvole con forme strane, ai tornado, agli assalti predatori, agli assassini di massa, ecc .. Forse perché ormai "l'effetto photoshop" sta nauseando, per cui si cercano di più, certi contenuti dall'impatto emotivo maggiore, che siano fotografabili ... non so. |
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inviato il 19 Luglio 2016 ore 15:24
Grazie per la lezione di etologia Claudio, e soprattutto grazie perché ti dispiaci per me...io non sono in condizione di dispiacermi per nessuno che non faccia le mie scelte...io di siti pornografici non avevo parlato affatto, comunque bene lo stesso. |
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inviato il 19 Luglio 2016 ore 15:24
Mi spiace non aver fatto lo screenshot dell'intervento che hai cancellato |
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inviato il 19 Luglio 2016 ore 15:30
Guarda si era cancellato per sbaglio, l'ho ripristinato appena possibile. Sin dall'inizio del 3d ho confrontato la sessualita' dei due svassi con la sessualita' umana, pornografia compresa, forse hai letto distrattamente gli interventi che si sono susseguiti. Ho parlato di un anziano davanti a internet proprio perche' non mi riferivo a te: questo anziano infatti lo conosco e parlo solo di cose che conosco. Nella specie umana il sesso si fa spesso per godimento individuale, senza contenuti sociali che non siano finalizzati a se' stessi. Negli animali assolutamente no. E assolutamente niente di personale. Sei una persona che stimo. |
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inviato il 19 Luglio 2016 ore 15:37
La mia idea in due parole è che, se non c'è audience, non ci sono riscontri economici. Ultimamente, più una cosa è tragica/drammatica/violenta e più è seguita. Va da sé che anche nel campo documentaristico si siano trovati "costretti" a dare quell'impronta. Tutto gira attorno ai schei Poi se parliamo di noi fotografi per passione, allora beh, il riscontro non sarà quello economico ma certamente se un nostro scatto viene apprezzato ci fa piacere, e anche qui va da sé che uno scatto "noioso" attira meno l'attenzione. |
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