JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).

Proseguendo nella navigazione confermi di aver letto e accettato i Termini di utilizzo e Privacy e preso visione delle opzioni per la gestione dei cookie.

OK, confermo


Puoi gestire in qualsiasi momento le tue preferenze cookie dalla pagina Preferenze Cookie, raggiugibile da qualsiasi pagina del sito tramite il link a fondo pagina, o direttamente tramite da qui:

Accetta Cookie Personalizza Rifiuta Cookie
RCE Foto






Login Logout Iscriviti a JuzaPhoto!

conosci Binari Unici?


  1. Forum
  2. »
  3. Tema Libero
  4. » conosci Binari Unici?





avatarjunior
inviato il 12 Luglio 2016 ore 23:26    

Bergamo Milano via Carnate,

per la cronaca l'altra linea ( quella via Treviglio ) è stata raddoppiata una decina di anni orsono.

E si, quando trovi scritto "linea a binario singolo" si intende che i convogli viaggiano in entrambi i sensi di marcia.

E su linee come la Bergamo-Milano fidati i treni sono parecchio frequenti ( ci pendolo dal 1989 )

Ciao

Marco


avatarjunior
inviato il 12 Luglio 2016 ore 23:46    

Le Ferrovie Appulo Lucane, da Matera (che incredibilmente non è servita dalla RFI - FS) passando per Altamura ed arrivando a Bari sono a binario unico.

avatarsenior
inviato il 13 Luglio 2016 ore 8:58    


Dopo l'assurdo incidente che è avvenuto questa mattina alle 11:30 in Puglia,
www.ilfattoquotidiano.it/2016/07/12/puglia-scontro-frontale-tra-due-tr
per ora il bilancio dei morti è 20 e quello dei feriti oltre 50, mi sto domandando quante siano le tratte di binari unici in Italia. Ovvero quelle tratte dove non ci sono binari dedicati ad un verso di marcia ma dove i treni fanno avanti ed indietro sullo stesso binario.
Qualcuno lo ha magari sotto casa e può dirlo.
Chi di voi è a conoscenza di tratte (Km) con binari unici in cui i treni fanno avanti ed indietro su un unico binario?


forse in alcune Regioni d'Italia non ci si fa caso, sembra una cosa normale che un treno possa viaggiare sia in un verso sia in un altro a causa del fatto che è disponibile un unico binario, per tutti i giorni un determinato binario possa vedere contemporaneamente il transito da X --> Y e poi da Y --> X .
Ai miei occhi appare come una cosa assurda, un po' come se sul letto di un fiume per prassi, si sia deciso di fare andare il fiume al contrario.
Per lo meno, là dove c'è il Binario Unico ma non c'è contemporaneamente la tecnologia e la sicurezza che non sia lasciata tutta alle capacità umane del traffico su rotaia.
Chi è a conoscenze di tratte a binario unico, dove sono, quali tratte sono, per quanti chilometri?

Allora, a MODUGNO c'è il binario unico e da Ruvo di Puglia fino a Barletta .
Non mi impressiona che in centri importantissimi ci siano solo 2 binari, per lo meno se non sono adibiti a moti di marcia in ambedue i versi. quello che mi fa rabbrividire invece è il transito costrettamente nei 2 sensi di marcia poichè c'è il binario unico.


Il problema non è il binario unico. Il binario unico è perfettamente sicuro se è gestito come deve essere gestito da persone competenti, anche completamente in manuale. Ci sono migliaia di km di linee a binario unico che non hanno mai avuto problemi, nonostante il traffico pesantissimo e la gestione completamente manuale.

Il quel tratto, dicono, la gestione era completamente manuale (non c'erano i sistemi di sicurezza elettronici/automatici che ci sono su TUTTE le linee RFI e FN/trenord (non so gli altri)) ed evidentemente c'è stata qualche mancanza/errore del personale, di terra o viaggiante, che ha fatto marciare due treni in senso opposto sullo stesso binario, o errore nei sistemi di controllo manuale dei segnali o chissà cos'altro.
Basta un errore per far succedere il peggio, e non a caso sono particolarmente selettivi per l'assunzione in certi ambienti.

Su RFI/FN, tra sezioni di blocco (le linee sono divise in blocchi. In ogni blocco è ammessa la presenza di uno ed un solo convoglio), dispositivo uomo morto, ripetizione dei segnali in cabina, SCMT e relativi sottosistemi (tra le tante altre cose, attivano automaticamente la frenatura d'emergenza in caso di superamento segnale a via impedita), una cosa del genere ha probabilità di accadere praticamente nulla.

Tra l'altro anche sul doppio binario (o multiplo) si va sempre più verso la banalizzazione, ovvero poter far circolare treni in entrambi i sensi su entrambi i binari, in completa sicurezza.

avatarjunior
inviato il 13 Luglio 2016 ore 11:59    

In Valle d'Aosta tutta la tratta è ad unico binario...

avatarsenior
inviato il 13 Luglio 2016 ore 12:21    

grazie a tutti per gli interventi.
gli incidenti che possono avvenire in un binario unico sono devastanti.
se i 2 treni procedono a 100km/h e fanno un frontale lo scontro è a 200km/h.
per questo motivo a me sembra che la politica del binario unico, anche quando è ben gestita, sarebbe quantomeno da limitare allo stretto indispensabile.

avatarsenior
inviato il 13 Luglio 2016 ore 15:53    

Il binario unico è adottato dove il traffico feroviario è piuttosto scarso, le sicurezze che ci sono nelle linee a doppio binario sono "praticamente" le solite che ci sono in un binario unico, dico praticamente perché sono diverse per tipologia ma con circa lo stesso effetto finale.
L' incidente è avvenuto in una linea in gestione privata, nella quale, a quello che ho capito, viaggiavano in deroga, ovvero non avevano recepito le "regole" emanate da ansf, sui sistemi di controllo e vigilanza.

avatarsenior
inviato il 13 Luglio 2016 ore 16:00    

Le regole emanate da ansf (ente molto giovane), sono quelle prese pari pari da FS, che applicava da svariati anni.

avatarsenior
inviato il 13 Luglio 2016 ore 16:08    

grazie a tutti per gli interventi.
gli incidenti che possono avvenire in un binario unico sono devastanti.
se i 2 treni procedono a 100km/h e fanno un frontale lo scontro è a 200km/h.
per questo motivo a me sembra che la politica del binario unico, anche quando è ben gestita, sarebbe quantomeno da limitare allo stretto indispensabile.


In un doppio binario banalizzato puoi incorrere negli stessi problemi.
Così come in un aeroporto dove la stessa pista può essere usata sia per atterraggi che per decolli, in base al vento ;-) .
E' compito del centro di controllo e comando (e dei vari sistemi automatici e di sicurezza) fare in modo che tutto si svolga in sicurezza e senza incidenti, e i mezzi oggi ci sono, eccome se ci sono.

Il binario unico è adottato in quelle tratte in cui l'esiguità del traffico non giustifica i costi (economici e ambientali) di costruzione e mantenimento di un binario doppio.

Anche la linea che parte da brescia e va verso il lago d'iseo e arriva ad edolo è a binario singolo, semplicemente perchè il traffico è talmente leggero (guarda gli orari, mediamente un treno ogni 45 minuti, per edolo ogni 2 ore) che il doppio binario sarebbe uno spreco.

avatarsenior
inviato il 13 Luglio 2016 ore 16:09    

Una precisazione: l'ANSF non c'entra in questo caso, l'ente è l'USTIF che è nella sfera ministeriale contrariamente all'ANSF che è esterno.
Il resto delle tue affermazioni le condivido.

avatarsenior
inviato il 13 Luglio 2016 ore 16:37    

@Vangogh Credevo che fosse tutto sotto ansf

avatarsenior
inviato il 13 Luglio 2016 ore 17:58    

Emilia Romagna: per esempio Ferrara-Ravenna, 73km tutta a binario unico, e Ferrara-Suzzara, circa 60km, idem con patate.
Su queste due linee circolano quasi solo vecchie littorine fatiscenti, alcune sono degli anni 60.

avatarsenior
inviato il 13 Luglio 2016 ore 18:12    

Io sono ingegnere civile e per hobby e un domani sperando per lavoro mi dedico al mondo dei trasporti e infrastutture stradali e ferroviarie e ne conosco molti aspetti che non sono noti al grande pubblico e che permettono di capire e spiegare e di fare informazione non disinformazione.
Questa querelle del binario unico è la classica cavolata dei giornalisti italioti per fare notizia, le linee che correntemente in italia sono a binario unico così come lo sono nel mondo sono così realizzate perchè per motivi di economia di esercizio (vedi ferrovie secondarie) oppure per orografia complessa del territorio (vedi liguria) non è economicamente vantaggioso o semplicemente sostenibile attuarne il raddoppio per l'esercizio e i volumi di traffico che vi transitano.
Nella lunga storia ferroviaria italiana le linee che erano a binario unico sono state raddoppiate in presenza di insufficienza a livello di capacità per l'esercizio corrente o previsto, all'inverso alcune linee in passato sono state convertite dal binario doppio al singolo perchè era economicamente insostenibile e inutile manutenzionare il doppio di binario linea aerea ecc quando essa era sottoutilizzata.
Stesso motivo per cui sempre in italia abbiamo linee elettrificate, linee diesel , linee in fase di elettrificazione e linee a loro volta deelettrificate.
Lo stesso discorso applicato a situazioni più spicce e vicine alla quotidianità si appplica alle infrastrutture stradali, infatti non esistono solo autostrade a 3-4 corsie, ma anche superstade, strade cat C o strade locali in base ai flussi di traffico correnti o previsti nella vita utile dell'opera.

Da tecnico e conoscitore dei problemi in discussione il caso puglia caso mai mette in luce il problema degli impianti di sicurezza, segnalamento e monitoraggio della circolazione per cui la rete ferroviaria italiana principale (di RFI e poche altre concessionarie principali) è leader mondiale e su cui non possono circolare per legge convogli non dotati del sistema SCMT (sistema controllo marcia treno) che rende impossibili collisioni, superamenti di rossi e limiti di velocità in quanto ferma all'istante il convoglio qualora il macchinista non rispetti le prescrizioni di esercizio.
Purtroppo però in italia esiste anche una vasta rete di ferrovie secondarie di fatto, ma importanti per il territorio per cui questi sistemi non sono presenti per i motivi più disparati e in cui ci si affida ancora a sistemi di circolazione più vecchi e a tratti superati come blocco manuale, telefonico ecc che se usati bene assicurano la circolazione ferroviaria da 150 anni, ma che mettono in campo una discreta percentuale di errore umano in quanto nell'scmt tutto o quasi è automatizzato, mentre con questi sistemi l'uomo come capostazione o macchinista ha ancora una grande responsabilità.
Detto ciò uno si può interrogare sul perchè non siano presenti questi sistemi, bene ho detto che i motivi sono disparati: prima di tutto la legislazione non lo impone come sulle tratte principali, secondariamente lo sviluppo, l'installazione e la gestione di questi sistemi hanno costi molto elevati che semplicemente questi gestori non possono affrontare, sempre in virtù di traffici limitati o di problemi economici.
Le secondarie italiane hanno da sempre sofferto di questo tipo di problemi che le hanno sempre portate a raggiungere limiti indecenti sul piano di sicurezza e manutenzione di impianti e armamento fino ad arrivare alla chiusura per perdita dell'utenza o spesso in seguito a incidenti come questo o a direttive dall'altro (e grandi investimenti) al loro drastico riammodernamento.
Purtroppo non si possono tirare conclusioni su tutto ciò semplicemente va tenuto presente che spesso queste linee hanno problemi a mantenere l'esercizio e a ammodernare i rotabili, pensare di installarvi dispositivi di sicurezza per legge purtroppo decreterebbe la chiusura di tantissime linee fondamentali per il trasporto pubblico locali perchè insisostituibili e al contempo non sufficientemente redditizie da consentire di effettuare gli investimenti necessari.

avatarsenior
inviato il 13 Luglio 2016 ore 19:04    

Tra Modena e Sassuolo è a binario unico. Se i treni rispettano gli orari non c'è modo di avere incidenti.
Nella stazione a metà strada, Formigine, ci sono due binari, in modo che il treno che viene da Modena possa fermarsi per far passare quello che proviene in senso opposto e viceversa. Non ci sono mai stati incidenti.
Stessa situazione sulla linea Sassuolo - Reggio Emilia, gestita da un'altra azienda. Lì le stazioni in cui ci sono due binari, sempre per lo stesso motivo, sono Scandiano e Casalgrande. Mai incidenti.

avatarsenior
inviato il 13 Luglio 2016 ore 19:05    

Con il sistema di controllo marcia treno attualmente in funzione sulla rete RFI il binario unico è gestibile con grande sicurezza, ovviamente la possibilità d'incidenti non è zero ci sono cose da cui è difficile proteggersi adeguatamente come ad esempio le calamità naturali e punti deboli come i passaggi a livello (si sta provvedendo a eliminarne molti) dove il pericolo arriva lato strada (bisognerebbe fermarsi quando si accendono le lucine rosse dei segnali stradali, non accelerare...) ma è comunque molto bassa.
Se la tecnologia usata è invece molto arretrata come nel caso di ieri non c'è purtroppo doppio binario che tenga, pensate in caso di un violento tamponamento su un ponte che potrebbe accadere...

avatarsenior
inviato il 13 Luglio 2016 ore 19:16    

La Porrettana(Pistoia-Porretta terme) e La faentina(Firenze-Faenza)sono a binario unico..e sono treni che prendo abitualmente..

Che cosa ne pensi di questo argomento?


Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!

Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto. Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista.





RCE Foto

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info)


 ^

JuzaPhoto contiene link affiliati Amazon ed Ebay e riceve una commissione in caso di acquisto attraverso link affiliati.

Versione per smartphone - juza.ea@gmail.com - Termini di utilizzo e Privacy - Preferenze Cookie - P. IVA 01501900334 - REA 167997- PEC juzaphoto@pec.it

www.juzaphoto.com - www.autoelettrica101.it

Possa la Bellezza Essere Ovunque Attorno a Me