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inviato il 10 Luglio 2016 ore 22:00
@Matteo La prima potrebbe essere l'ora blu resa male, la seconda meno. Comunque sto parlando di gusti personali. Io preferisco avere poco leggibili gli edifici meno illuminati ma un cielo nero di notte e blu all'ora blu che tenere le nuvole così sovraesposte. Sembrano esposizioni calcolate in automatico dall'esposimetro per spostare a destra verso il centro l'istogramma. Dal tramonto all'alba preferisco esposizioni più a sinistra rispetto alla Matrix standard. Ma ripeto sono miei gusti, non una legge. Se guardi le mie gallerie vedi foto notturne di Venezia , Bologna, Verona e San Pietroburgo decisamente più scure. Di New York le ho solo di giorno e non di sera ed ero alle prime armi, non ho fatto all'epoca molto meglio |
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inviato il 10 Luglio 2016 ore 22:02
Ma quale "tuoi gusti". Ste foto sono oggettivamente sbagliate |
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inviato il 10 Luglio 2016 ore 22:09
@Dario Non essendo un maestro non volevo essere così drastico anche se concordo. Nell'ora blu il cielo deve essere blu, Nelle notturne il cielo deve essere nero e nei bianchi e nero il nero deve essere nero e il bianco deve essere bianco se no sarebbero foto in grigio e grigio (ecco questa potrebbe avere qualche leggera eccezione). |
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inviato il 10 Luglio 2016 ore 22:35
allora ls83 ho visto le tue foto, effettivamente come tuoi gusti ci può stare, anche se per esperienza noto che nelle foto postate sei sempre cascato in città illuminate molto a spot (locamente), con un soggetto architettonico molto presente ed evocativo e soprattutto con il cielo senza neanche una nuvola, cosa fa parecchio per la resa del colore del cielo. Personalmente anche io i primi tempi facevo questi scatti molto contrastati, mentre tendenzialmente mi sto assestando verso un giusto compromesso per evitare quelli che io chiamo laghi di nero e che per carità a volte ci possono stare, ma che personalmente non amo perchè mi danno un'idea di vuoto. riguardo a dario da quello che scrivi tra sensori fritti e altre cose mi pare tu abbia le idee un po' confuse sulla fotografia notturna, gli scatti considerando che sono dei jpg lisci della macchina sono praticamente perfetti, certo c'è del margine (giustamente chi ha fatto il post chiedeva info a riguardo), ma da qui a dire che sono oggettivamente sbagliate direi che ci sia di mezzo un oceano, neanche un mare. |
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inviato il 10 Luglio 2016 ore 22:45
Premesso che non sono un paesaggista, in quelle foto vedo: composizione errata, soprattutto la prima con palazzi ai lati tagliati a metà e linea del terreno che taglia a metà la scena, esposizione errata, Wb approssimativo, scattate in jpg anziché in raw nonostante la tipologia di scatto, evidente distorsione a barilotto non corretta, dettagli piuttosto spappolati (sensore? Micromosso?). Se questo non è un Oceano, l'Atlantico è una pozzanghera. |
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inviato il 10 Luglio 2016 ore 22:54
i dettagli spappolati non so tu dove li abbia visti, basta aprirle per bene e zoommare e i dettagli si vedono benissimo, specie considerando la lieve compressione web, l'esposizione e wb ti assicuro che per quello che è stato specificato come un jpg liscio uscito dalla macchina sono perfette considerando tutti i limiti di questa tecnica di scatto (ovviamente passibile di miglioramento), la distorsione a barilotto in un ultrawide è la normalità, specie alle focali estreme (qui siamo a 18 su 20mm), si corregge al volo senza neanche rendersene conto. La composizione forse in parte ti do ragione, perchè oggettivamente si poteva forse far meglio (non sono mai stato a ny, ma qualche foto l'ho vista), anche se scatti simili, specie il primo con opportuno crop sarebbero lo stesso d'effetto. In ogni caso discutere di composizione al millimetro in una discussione simile mi pare superfluo, anche perchè non si specifica il livello del fotografo (senza ovviamente volerlo offendere). Aggiungo per Bonz007 che noto ora che hai fatto entrambi gli scatti a 18mm, probabilmente quella che tu vedi come una resa non all'altezza è perchè hai usato focali non eccezionali, io ho l'8-16 e sta fisso a 8mm come è giusto che sia per apprezzare i pregi di ogni ultrawide, ovvero quello di essere appunto ultrawide. |
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inviato il 10 Luglio 2016 ore 23:02
@Matteo con che monitor le stai guardando? Sul retina 27 pollici i dettagli sono piuttosto deludenti, i contorni degli edifici trasbordano e non parlo di crop al 100%. Come diceva qualcuno, sembra una specie di micromosso (o un sensore che chiede pietà e tira le cuoia). Sarebbe interessante conoscere I tempi. |
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inviato il 10 Luglio 2016 ore 23:23
io non noto micromosso. Forse sovraesposte si ma niente di che |
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inviato il 10 Luglio 2016 ore 23:26
Su schermo del pc full hd su cui elaboro tutti i miei scatti con i risultati che puoi vedere sul mio profilo. Posso assicurare che i problemi di bruciare il sensore con una notturna sono pari a quelli di fondere un motore di un'auto girando sempre sotto i 2000 giri motore. Probabilmente, anzi certamente la caduta di nitidezza che vedi è legata al fatto che stai visualizzando un file compresso con poco più di 1600px per lato su un display mostruosamente risoluto come il retina (5k), sicuramente non noteresti nulla se avessi il file originale aperto davanti a piena risoluzione, oppure se vedessi la foto in uno schermo con un numero di pixel paragonabile a quello dello scatto (tieni conto che sul retina vedendola a pieno schermo la stai già ingrandendo al 250% da cui la perdita di resa). |
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inviato il 10 Luglio 2016 ore 23:38
Mi riferisco al rumore termico, non certo al rischio di bruciare un sensore in quel modo |
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inviato il 10 Luglio 2016 ore 23:40
a iso1600 o 2000 forse sì, ma iso100 il problema non sussiste. |
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inviato il 10 Luglio 2016 ore 23:46
Il rumore termico non c'entra nulla con gli iso ma riguarda la lunghezza del tempo di esposizione in relazione al tipo di sensore e ai canali di scarico. Quello che dici tu è il rumore da amplificazione del segnale e riguarda crominanza e luminanza. Probabilmente avrebbe dovuto azionare la funzione della riduzione del rumore lunghe esposizioni che esegue un altro scatto automatico sottraendo il rumore generato dal sensore surriscaldato. Ripeto non sono un paesaggista ma qualche migliaio di scatti in quelle condizioni in 22 anni di fotografia li ho fatti. Sarebbe interessante conoscere il tempo di scatto, ma l'autore non ce lo dice e se ha attivato la riduzione disturbo lunghe esposizioni |
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inviato il 10 Luglio 2016 ore 23:57
Se mi dici quello non mi sembra che ci siano i reali presupposti per apprezzarlo in alcun modo... |
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inviato il 11 Luglio 2016 ore 0:00
Scusate, ho visto ora i tempi, circa 20 secondi. Entro i 20 secondi il problema a cui facevo riferimento non dovrebbe manifestarsi. Invece ho notato un'altra cosa: ha scattato a f3.5 ! Trovato il colpevole ! |
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inviato il 11 Luglio 2016 ore 0:01
Veramente il tempo di scatto lo dice nel primo post sotto ogni foto , oltre ad aver lasciato gli exif nelle foto Comunque se non è micromosso c'è qualcosa che non va, per me c'è un calo di dettaglio, il ponte se ingrandito fa pena, così come gli edifici. se interessa io guardo su un monitor 25" 2k calibrato |
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