JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).

Proseguendo nella navigazione confermi di aver letto e accettato i Termini di utilizzo e Privacy e preso visione delle opzioni per la gestione dei cookie.

OK, confermo


Puoi gestire in qualsiasi momento le tue preferenze cookie dalla pagina Preferenze Cookie, raggiugibile da qualsiasi pagina del sito tramite il link a fondo pagina, o direttamente tramite da qui:

Accetta Cookie Personalizza Rifiuta Cookie
RCE Foto






Login Logout Iscriviti a JuzaPhoto!

Auto e motori.


  1. Forum
  2. »
  3. Tema Libero
  4. » Auto e motori.





avatarsenior
inviato il 05 Maggio 2016 ore 20:44    

con la moto, i giri e la velocitá non cambiano in discesa o veramente di poco, almeno a marce fino alla quarta, in quinta ed in sesta non saprei, ho fatto una prova prima tornando a casa dal lavoro, poi dopo la quarta e un po' di quinta ho smesso, ormai ero a 230 e non mi sembrava il caso, c'é una curva con passaggio a livello in fondo e quella quando mi sento immortale non la faccio a più di 100.
Scusate la mia codardia;-)

user78182
avatar
inviato il 06 Maggio 2016 ore 8:23    

Ad esser franco, la spiegazione che mi sembra più consona alla realtà credo sia quella di Marco Messa ("Le spiegazioni date non mi sembrano corrette. La domanda è: se in una lunga discesa discesa tengo l'acceleratore tutto pigiato cosa succede..... Succede che se la discesa è in forte pendenza anche se entra il limitatore le ruote spingo l'albero motore a superare i giri perché la forza d'inerzia spinge ugualmente l'auto e le farfalle aperte permettono anche con poca benzina di superare abbondantemente i giri limite e come quando in bicicletta si fa un discesone e si pedala a vuoto
conseguenza rottura valvole assicurata e forse anche grippaggio bronzine biella o banco per mancanza d'olio."), anche se l'ultima asserzione (..... conseguenza rottura......) credo sia eccessiva.

avatarjunior
inviato il 06 Maggio 2016 ore 13:33    

Non succede nulla al motore ma occhio hai freni MrGreenMrGreenMrGreen

avatarsenior
inviato il 07 Maggio 2016 ore 8:33    

in effetti per quanto riguarda le rotture del motore in caso di superamento del limitatore, non sono sicuro di condividere, mi chiedevo: c'è chi cambia la centralina per aumentare le prestazioni, nella clio 16v che avevo, il precedente proprietario aveva fatto cambiare la centralina limitata della clio con quella aperta della più vecchia renault supercinque, se ricordo bene, io ero giovane ed il piede era decisamente pesante, l'unico problema riscontrato erano i consumi folli, ma veramente folli, un pozzo senza fondo, ma altro no, mai odore di bruciato o altri problemi

avatarsenior
inviato il 07 Maggio 2016 ore 8:33    

in effetti per quanto riguarda le rotture del motore in caso di superamento del limitatore, non sono sicuro di condividere, mi chiedevo: c'è chi cambia la centralina per aumentare le prestazioni, nella clio 16v che avevo, il precedente proprietario aveva fatto cambiare la centralina limitata della clio con quella aperta della più vecchia renault supercinque, se ricordo bene, io ero giovane ed il piede era decisamente pesante, l'unico problema riscontrato erano i consumi folli, ma veramente folli, un pozzo senza fondo, ma altro no, mai odore di bruciato o altri problemi

avatarsenior
inviato il 07 Maggio 2016 ore 9:48    

non centra niente il limitatore il moto dei pistoni viene dato dal rotolamento delle ruote motrici

avete mai provato a spingere un auto con motore spento in 5 marcia per tentare di avviarlo? il motore gira ugualmente


Freno motore, questo sconosciuto (e per la stragrande maggioranza di gente che vedo per strada, lo è).
Ragioni come se il motore subisse passivamente la forza esercitata dalle ruote, ma non è così, e puoi provarlo tu stesso.

Se siamo nel range tra il minimo e il limitatore, non succede un bel niente, perchè è il normale range di funzionamento del motore.

I problemi si hanno se si va oltre questo range.
Nel caso specifico, se si va fuorigiri.
Guorigiri che è impedito dal limitatore.

Nel momento in cui il limitatore taglia corrente/carburante, il motore frena e a 6k rpm frena veramente TANTO, quindi NON si supera il limite -> nessun problema.
Ad altissime velocità, poi, come quelle da ipotesi, si ha anche un notevole freno da parte dell'aria.
Provate in autostrada a mollare completamente l'acceleratore, e vedete come la macchina rallenta, e siamo a 130km/h e 2k-3k rpm.
Provate ora ad arrivare, in terza, a 100-120-130 e mollare l'acceleratore. Il rallentamento sarà molto più brusco e netto.

A 180-190-200 km/h e motore a 6k rpm, tutto è estremamente amplificato e sicuramente NON compensato da una discesa, per quanto ripida possa essere. La resistenza dell'aria a quelle velocità è veramente elevatissima.

Il tutto ammesso di riuscire ad arrivare a limitatore con la marcia più lunga (vedi ipotesi), cosa piuttosto difficile/rara con auto normali.
Ma anche ammettendo di essere in II-III-IV marcia, il ragionamento non cambierebbe. La resistenza dell'aria sarebbe minore, ma il freno motore sarebbe maggiore più bassa è la marcia, e il limitatore farebbe il resto tagliando più spesso o per più tempo alimentazione/corrente al motore e sfruttandolo come freno.

user14286
avatar
inviato il 07 Maggio 2016 ore 11:53    

direi che Roby ha spiegato bene: limitatore = taglio alimentazione=freno motore= rallentamento veicolo.

avete mai provato a spingere un auto con motore spento in 5 marcia per tentare di avviarlo? il motore gira ugualmente

scusa...ma che paragone sarebbe??? vuoi mettere la resistenza offerta dal motore a 25 rpm (regime presumibile in situazione di avviamento a spinta), con quella che offrirebbe ad un regime 300 volte superiore???

avatarjunior
inviato il 07 Maggio 2016 ore 15:42    

abbiate 'pazienza


Roby il freno motore lo conosco molto bene.

l'automobile oltre a essere il mio lavoro è anche la mia passione, oltre a dirigere la mia azienda, fin da ragazzino frequento l'officina della mia concessionaria e preparo nelle ore libere (sere, sabati e domeniche) personalmente motori da competizione che hanno vinto nei maggiori autodromi e Rally in Italia in Europa e anche nei deserti di Abu Dabi.

non vuol dire che per forza la ragione è la mia però di questi argomenti penso di potere dire la mia.

il freno motore forse non lo conosci tu , mi pare che lo confondi con il freno prodotto dallo scalare delle marce che non centra niente con il freno motore.


detto cio 'premesso che la domanda non menzionava ne la marcia in cui l'ipotetica auto camminava ne la lunghezza della discesa ne tantomeno la pendenza, solo si parlava di acceleratore completamente aperto, ho dedotto che si parlava in un ambito paradossale come ribadito da mia premessa.

mi viene da pensare che il vostro primo errore di fondo è confondere il freno motore con il limitatore.

il limitatore taglia la corrente alle candele facendo perdere potenza. ( pensa di essere in autostrada al limite dei giri con limitatore inserito , se un altra auto piu' veloce e potente si appoggia a te e accelera cosa succede aumenti la velocità anche tu o si ferma anche l'altra auto per via del tuo limitatore? )

il freno motore si ha quando si molla l'acceleratore (e non è il caso nella domanda fatta dove si parla di acceleratore tutto aperto )

è poi logico che piu' è bassa la marcia e piu' frena l'auto ma non centrano niente ne il limitatore ne il freno motore ,qui intervengono i rapporti del cambio i rapporti del cambio che cambiano il rapporto al ponte e alle ruote.

di fatto se a 200km metti la prima ti trovi un buco nel cofano e le valvole che veleggiano insieme alle aquile

sempre disponibile a fare prove estreme, l'auto la metto io

ho anche letto che con la moto non succede, certo la massa della moto è talmente bassa che anche la forza d'inerzia è insufficiente a spingere oltre limiti il motore .

Veleno:
" limitatore = taglio alimentazione=freno motore= rallentamento veicolo"

riguarda la tua affermazione


buona giornata a tutti


user14286
avatar
inviato il 07 Maggio 2016 ore 18:14    

il freno motore forse non lo conosci tu , mi pare che lo confondi con il freno prodotto dallo scalare delle marce che non centra niente con il freno motore.

dopo aver letto questa, mi congedo dalla discussione.

avataradmin
inviato il 07 Maggio 2016 ore 19:10    

su su ragazzi, non bisticciate anche per i motori :-)

personalmente trovo interessanti le considerazione di Marco, in effetti è una cosa che non avevo considerato Sorriso

La questione, pur non avendo molta rilevanza pratica, è curiosa dal punto di vista teorico, per cui mi auguro che la discussione possa proseguire in modo sereno e utile a tutti!

avatarjunior
inviato il 07 Maggio 2016 ore 21:30    

Pongo una domanda che in una discussione fra amici ha determinato pareri contrastanti: "Se in una lunga discesa si accelera al massimo, la variazione in eccesso - rispetto al normale - del numero dei giri che il motore subisce, può arrecar danni allo stesso?".


penso sostanzialmente che dipenda dalla massa dell'auto e dalla percentuale della discesa.

In pratica se la discesa e la massa della macchina riescono a spingere la macchina oltre alla forza massima che ha il taglio di corrente del limitatore del motore, ma lo trovo molto improbabile.
Anzi, non vorrei sbilanciarmi, ma penso siano ben poche le auto originali in commercio che possano arrivare al regime massimo di rotazione nell'ultima marcia.



avatarsenior
inviato il 07 Maggio 2016 ore 22:27    

La risposta è molto semplice: se si supera il regime massimo raccomandato si rischia di rompere il motore. Quindi se si arriva alla fine della zona rossa prepararsi a sentire un botto...

Quale sia il punto esatto di rottura, cioè l'esatto numero di giri, non è facile a dirsi; dipende dalle scelte del costruttore. Si può scoprire solo provando.

Pertanto, se si accelera al massimo in una strada in leggera discesa è possibile che il limitatore tagliando l'erogazione del carburante impedisca il raggiungimento del fuorigiri. Ma se la strada è in forte pendenza è possibile che non basti e i giri salgano comunque, magari per poco ma quanto basta per fare danni. Questo è valido in particolare per le auto da strada con motori turbo, perché anche togliendo il gas la turbina continua a spingere per un po'. Le auto da corsa (o di qualcuno che ha modificato la sua...) hanno una valvola detta pop off che serve a sfiatare la compressione e a ridurre il problema.

Per chi modifica la centralina... questo non significa avere un motore più resistente e che può arrivare al fuori giri. Il motore, sviluppando più cavalli, è in grado di salire di più anche con la macia più lunga, ma questo lo fa sforzare di più e dunque non bisogna abusarne, perché se no si rompe tutto. Se volete fare i pilotoni, bisogna sempre ricordare che una delle caratteristiche del miglior pilota è quella di risparmiare il mezzo quanto basta per arrivare alla fine della gara...




avatarsenior
inviato il 07 Maggio 2016 ore 23:21    

@Marco Messa. Sei sicuro che il limitatore intervenga sull'accensione (candele) e non sull'alimentazione (iniettori)?
In tal caso funzionerebbe solo per i motori a benzina e non per quelli a ciclo diesel. Inoltre, togliendo corrente alle candele senza interrompere il flusso di carburante, andrebbe benzina incombusta allo scarico con lil conseguente danneggiamento dei catalizzatori.
Tornando alla domanda del topic, secondo me non c'è una risposta assoluta. Dipende dall'equilibrio delle forze in gioco. Sicuramente il limitatore, impedendo al motore di generare potenza, non contribuisce a far accelerare l'auto, anzi tende a farla rallentare o a mantenerla a velocità costante. Se peró la pendenza è sufficiente a vincere attriti (compreso quello aerodinamico), teoricamente l'auto puó continuare ad accelerare ed, al limite, danneggiare il motore se i giri sono troppo elevati.
Che ne pensate?

user14286
avatar
inviato il 07 Maggio 2016 ore 23:41    

Tornando alla domanda del topic, secondo me non c'è una risposta assoluta. Dipende dall'equilibrio delle forze in gioco. Sicuramente il limitatore, impedendo al motore di generare potenza, non contribuisce a far accelerare l'auto, anzi tende a farla rallentare o a mantenerla a velocità costante. Se peró la pendenza è sufficiente a vincere attriti (compreso quello aerodinamico), teoricamente l'auto puó continuare ad accelerare ed, al limite, danneggiare il motore se i giri sono troppo elevati.
Che ne pensate?

concordo.
tuttavia ritengo che per le masse e le pendenze in gioco, a livello reale una situazione del genere non potrebbe mai accadere, ma il quesito - di interesse teorico - sarebbe da girare ad un esperto di Meccanica (intesa come branca della fisica) per farsi un' idea dei valori delle forze in gioco.

avatarsenior
inviato il 07 Maggio 2016 ore 23:53    

Se ipoteticamente non ci fosse il limitatore di giri (che interviene sulla centralina, credo sia assodato, cioè alimentazione ed elettronica) il fuorigiri produca uno "sfarfallio" delle valvole che tenda a frenare l'incremento di velocità. Vero che il freno motore è tecnicamente ciò che dice Marco Massa, ovvero indipendentemente dallo scalare dei rapporti quando chiudi il gas. La mia teoria... notte raga.

Che cosa ne pensi di questo argomento?


Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!

Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto. Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista.





RCE Foto

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info)


 ^

JuzaPhoto contiene link affiliati Amazon ed Ebay e riceve una commissione in caso di acquisto attraverso link affiliati.

Versione per smartphone - juza.ea@gmail.com - Termini di utilizzo e Privacy - Preferenze Cookie - P. IVA 01501900334 - REA 167997- PEC juzaphoto@pec.it

www.juzaphoto.com - www.autoelettrica101.it

Possa la Bellezza Essere Ovunque Attorno a Me