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inviato il 06 Maggio 2016 ore 12:56
ahahahah ci credo  |
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inviato il 08 Maggio 2016 ore 13:23
io una cosa del genere la sto notando da una vita e su facebook nei vari mercatini propongo il test anti doping a chi ad esempio cerca di vendere una d7000 a 5-600 euro e oltre mentre nuova su [negozio 19] sta sui 450...al momento in cui scrivo.. sarebbe bello che ci fossero regole sul prezzo massimo per evitare inutili discussioni tra le due parti ogni volta che si tratta il prezzo... e non poche volte mi sono trovato a mandare a quel paese di campagna gente che era l'unica a vendere ciò che cercavo ma che cercava di ricavare 3-400 euro rispetto al nuovo.. per non parlare della gente che segnalo su ebay minacciando il sito stesso che se ne lava le mani di rivolgermi a chi di dovere ..sopratutto quando mettono spese di spedizione assurde ..( ne ho segnalato uno un paio di mesi fa che chiedeva 80 euro di spedizione e che vendeva tranquillamente nonostante forse 10 mie segnalazioni) a finire a quelli che usano 2 o 3 account falsi per alzare i prezzi delle aste oppure i classici che vendono ad 1 euro e chiedono 400 di spedizione.. quello che mi fa rabbia è che gli ingenui che abboccano ci sono sempre.. e finchè ci saranno loro..questa gente sarà premiata per i suoi comportamenti. |
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inviato il 08 Maggio 2016 ore 13:29
“ E' un post che viene riproposto qui almeno su base mensile „ mensile? settimanale amico mio, settimanale !! |
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inviato il 08 Maggio 2016 ore 13:30
Mi chiedo, se non vi piacciono i prezzi del mercatino perché non comprate il nuovo? |
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inviato il 08 Maggio 2016 ore 13:48
Sul mercatino c'è sempre l'ottimismo di chi vende. Se una cosa interessa si può sempre fare una offerta ragionevole e contrattare un poco io ho fatto così e abbiamo concluso bene |
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inviato il 08 Maggio 2016 ore 14:00
“ Mi chiedo, se non vi piacciono i prezzi del mercatino perché non comprate il nuovo? „ Ci arriviamo, con calma ma a volte ci arriviamo... Se uno Zeiss 135 f2 viene proposto a 1850 euro contro i 1800 di negozio fisico, ovviamente compriamo il nuovo. Se una d7000 viene proposta a 600 euro quando nuova costa 450, compriamo il nuovo. Se, come mi è suuccesso, un utente propone in vendita un Samyang 14 a 330 euro e poi vende a 270, cogliamo l'occasione. Non è un delitto tentare, prima, di fara ragionare concretamente e razionalmente chi chiede cifre fuori mercato, magari lo fa solo perchè non conosce gli andamenti aggiornati del mercato. Si chiama trattare, ancora prima si chiama dialogo, e non è cosa censurabile. Poi, se non funziona, a te il tuo usato e a me i miei soldi, e vediamo chi ci fa di più. |
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inviato il 08 Maggio 2016 ore 14:08
“ Devo vendere un usato che vale 100. So che immancabilmente qualcuno tirerà sul prezzo (è usato, è fuori garanzia, la spedizione, ecc...) Lo metto in vendita a 120 trattabili. Un acquirente si interessa e trattiamo. Alla fine arriviamo ad un accordo: lo vendo a 100 (o a 95 o a 105). io sono contento, lui è contento. Avanti un altro. Credo che tra privati più o meno vada così. „ Il problema è che molti mettono l'annuncio pensando che l'usato vale 100 mentre il prezzo del nuovo è 99 Comunque concordo con zen tra poco apparirà un altro post in cui ci si lamenta dei prezzi alti del mercatino..... basta non guardarli e passare oltre (sia i post sul mercatino che i prezzi troppo alti)! |
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inviato il 08 Maggio 2016 ore 15:43
“ Se uno cerca un oggetto sul mercato dell'usato si suppone che conosca il prezzo del nuovo e quindi sia in grado di valutare se il prezzo indicato da chi vende sia ragionevole o meno. „ Il problema è il concetto di " ragionevole ." Per alcuni " ragionevole " è un 30-40% in meno sul prezzo del nuovo (in genere gente che non ha mai comprato niente di usato se non da qualche disperato a cui appunto è riuscita a strappare un prezzo stracciato), per altri " ragionevole " è il prezzo del nuovo meno il 15/20%. E' ovvio che per il primo il secondo è un ladro a caccia del pollo da spennare e per il secondo il primo è un approfittatore a caccia del disperato bisognoso di cash immediato... eppure tutti e due sono convinti di avere pretese " ragionevoli ." Chi ha ragione? |
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inviato il 08 Maggio 2016 ore 16:13
cris ''house of cards'' subito !!!  |
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inviato il 08 Maggio 2016 ore 16:18
Forse c'è un'altra dinamica nei mercatini con consegna a mano. Chi si fida poco degli acquisti online, preferisce un usato a caro prezzo (all'incirca pari al nuovo online) pur di dormire sonni traquilli e non attendere spedizioni da Godot. |
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inviato il 08 Maggio 2016 ore 16:58
Rcris aggiungo una categoria: il venditore che, visto che ha pagato il nuovo 1200, mette in vendita l'usato a 1000. Peccato che nel frattempo il nuovo costa 990 |
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inviato il 08 Maggio 2016 ore 17:00
Vi spaventate degli annunci ma forse non immaginate a che livello possono arrivare le proposte di acquisto/scambio. L'ultima che mi è arrivata: " Sono interessato alla Fendere Telecaster USA, scambi con Samsung Galaxy S2 + supporto per auto? " |
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inviato il 08 Maggio 2016 ore 17:42
niente in confronto a quello che oggi mi ha proposto due capre tibetane al posto di uno z5. e in realtà ci avrei pure guadagnato ma non so davvero che farmene di due capre. abito in un appartamento di città, sai com'è... alex, welcome to reality ! |
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inviato il 08 Maggio 2016 ore 17:59
Alex non ti dico quello che mi hanno proposto a me per la 5D! Però le capre tibetane....... |
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inviato il 08 Maggio 2016 ore 19:23
“ Per alcuni " ragionevole " è un 30-40% in meno sul prezzo del nuovo (in genere gente che non ha mai comprato niente di usato se non da qualche disperato a cui appunto è riuscita a strappare un prezzo stracciato), per altri " ragionevole " è il prezzo del nuovo meno il 15/20%. „ A questo ragionamento manca un tassello: l'usato non è un'invariante matematico, è una categoria a cui appartengono oggetti con il più disparato stato di età, usura, conservazione, diffusione e domanda. Come si fa a ragionare se sia adeguato un valore residuo dell'80% piuttosto che del 60% per un'usato non meglio definito? Se mi proponi un obiettivo (quindi oggetto quasi esente da deterioramento a meno di traumi) di 3 mesi di età e con una lunga garanzia residua è un conto, se mi proponi un corpo fuori produzione, carico del 90% degli scatti per cui è garantito e usato da uno che fa foto sportiva, è un altro conto. Concludere un affare è prima di tutto condividere un'etica e dei valori, e si tratta del modo di valutare con trasparenza e onestà il valore di scambio dell'oggetto in questione. Se questi valori non sono condivisi, non si conclude l'affare, senza questionare se uno abbia ragione o torto: ciascuno fa ciò che vuole dei suoi soldi e della sua roba, poi se uno compra quello che vuole con i suoi soldi e un altro non vende ciò che non gli serve più, è la realtà a dire chi ha ragione e chi ha torto. Se uno vuole vendermi una 6d usata a 1200 euro non ha torto, se io la voglio comprare a 900 non ho torto, così come non ho torto a valutare 1000 euro una 6d con 10.000 scatti e 700 una con 80.000. Poi si può anche non andare d'accordo. |
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