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inviato il 13 Aprile 2016 ore 17:32
solitamente lascio su pc ma un paio di volte ho stampato e son soddisfazioni |
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inviato il 13 Aprile 2016 ore 17:35
“ Grazie per il "papiro". Letto con molto molto interesse! „ Wow, mi fa piacere “ Ciao Roby, usi un marginatore? Se sì quale? „ Ciao! No, non uno un marginatore. Purtoppo quelli buoni a 4 lame e di buone dimensioni costano tanto, a meno di 200€ (usati) non ne ho visti (30x40, 4 lame), poi portano via parecchio spazio... Non oso immaginare per dimensioni superiori. Ho risolto usando dei fogli di carta da disegno sui cui ho disegnato rettangoli della dimensione dei fogli che uso, tracciando anche le linee dei terzi per dare una mano nella composizione. Una volta trovata l'inquadratura che mi sconfinfera, uso del nastro adesivo di carta per "segnarmi" la posizione del foglio da stampa. Dopo i provini, semplicemente appoggio il foglio ai lati del nastro adesivo per ritrovare esattamente l'inquadratura che volevo. Alcuni fogli, specie di baritata, si imbarcano. Risolvo semplicemente inumidendo con acqua la parte inferiore. Il foglio fa effetto ventosa e si appiccica al piano dell'ingranditore, rimanendo perfettamente piano. “ Perché mai ho letto quella parte sulle dimensioni quando finalmente mi ero deciso a limitarmi al 30x40? [segnare di mettere in ignore Roby dopo che mi ha risposto] . Tiè „ Eh eh... in ogni caso saresti arrivato a dimensioni superiori, prima o poi . È impossibile resistere, dopo un po' di stampe il 30x40 ti sembrerà "normale" o addirittura piccolo, e allora... . È in questo che gli ingranditori sono ×: non ti pongono alcun limite... o comunque il limite è bello in alto. Invece una volta che hai la stampante A3+, oltre l'A3+ non vai (a meno di cambiarla, ovviamente). |
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inviato il 13 Aprile 2016 ore 19:39
Ah ok! Ho già un marginatore 4 lame 30x40, l'ottimo Saunders, al momento l'unico che si trova ancora in giro. Non saprei farne a meno. Pensavo tu ne avessi uno bello grande e speravo di sapere dove l'avessi trovato. Cmq confermo che costano un botto, molto al di là di quello che valgono, IMHO. Visto che gli altri metodi non mi fanno impazzire, forse mi salvo da ogni follia e allora non ti metto in ignore, ma tu smettila di parlare di stampe grandi neh, maledizione. Grazie mille per le informazioni, sei stato molto gentile. |
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inviato il 13 Aprile 2016 ore 20:19
Non faccio testo perchè sono un semplice puntatore e scattatore di noiose istantanee di famiglia, quasi tutte dei miei figli, di quelle che mi piacciono tengo una copia su pc e una copia stampata, le ho in ordine rigorosamente cronologico raccolte in album, non hanno il magico sfocato ne niente di artistico, non ho le competenze per questo, quindi per gli altri sarebbero terribilmente noiose, ma per me hanno un valore che continua ad aumentare con gli anni... Tenere in mano una foto di carta è impagabile per me. Detto questo adoro da matti le foto di quelli bravi qui su juza, un'altro pianeta, tutta un'altra storia. |
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inviato il 13 Aprile 2016 ore 20:30
Ciao, stampo le foto in casa e le archivio in scatole. Solitamente formato a4 A volte stampo anche A3+ in casa e le appendo cambiando i quadri quando mi stufo. Quando mi richiedono qualche stampa di dimensioni maggiori mi affido a laboratori. Le foto che non stampo le archivio su vari HD ma cerco di fare una bella selezione prima di passare allo sviluppo del file. |
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inviato il 13 Aprile 2016 ore 20:59
Provengo dall'analogico e per me la stampa é la conclusione logica di tutto il procedimento. Stampo a casa e, purtroppo, non posso andare oltre il formato A4 ma traggo lo stesso qualche soddisfazione. Con tutte le altre foto, che ordino per tema, realizzo delle presentazioni con sottofondo musicale che spesso rivedo su tv plasma hd 42". Proprio per forma mentis non riesco proprio a pensare alla fotografia senza la stampa. Ma la mia, purtroppo, sembra sia una razza in via d'estinzione.... |
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inviato il 13 Aprile 2016 ore 21:25
Le foto che mi piacciono le stampo, formato massimo 20x30 e a volte faccio dei foto libri. Sono foto prevalentemente famigliari. Quelle che non stampo tendenzialmente poi non le riguardo più. Le conservo in album e di tanto in tanto le riguardo. Stampo online. |
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inviato il 13 Aprile 2016 ore 22:46
Ciao. Certo che stampo, non io ma un laboratorio Fine Art considerato tra i top in Italia. Faccio stampare quelle che considero le mie foto migliori (non tutte su Juza, perche' non ho avuto il benestare alla pubblicazione) su carta Canson Infinity in formato 20x30. Quelli del laboratorio mi prendono un po' in giro, loro solitamente stampano formato parete, foto da migliaia di euro, ma a me va bene cosi', il 20x30 e' molto pratico, prima facevo 30x40 ma erano troppo grandi e non sapevo dove metterle. Le stampe sono meravigliose, nulla a che vedere con quelle fatte da un comune laboratorio, e la spesa non e' insopportabile. Consiglio a tutti di fare una prova, gli indirizzi si trovano su internet. Le foto le tengo dentro dei raccoglitori, rigorosamente infilate in bustine portalistini trasparenti lucide e le guardo spessissimo, molto di piu' di quelle che ho nel computer. Ho molte piu' diapositive (provengo da trent'anni di analogico) che foto digitali. Le guardo spesso anch'io, come Roby 02091987, con il Leitz Pradovit 250 color con ottica Colorplan 90. Tutte diapositive fatte con Leica R4 e obiettivi Leica dal 21 al 180, dia Fuji Velvia 50 dai colori fantastici, ancora inarrivabili dal digitale. Condivido in pieno il pensiero di Roby quando dice che la stampa sia la chiusura del cerchio, privarsene equivale a lasciare una cosa a meta'... e' cosi' che la penso anch'io.. |
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inviato il 13 Aprile 2016 ore 23:10
Secondo il passaggio dall'analogico al digitale ha un grande difetto: si stampa poco. Non che le immagini a monitor siano brutte, ma considerato che la foto è anche condivisione e pochi calibrano il monitor le foto, sapientemente affinate dal raw grezzo, spesso sono penalizzate (rovinate) dal monitor. La stampa è "sempre quella" e fissare una foto su carta fine art o tela completa il percorso scena ripresa - immagine. La foto a schermo è come un prototipo che seppur bello deve essere rifinito. Simile alla stampa può essere in parte la protezione se fatta da un prodotto calibrato e non da chiavetta connessa nel primo proiettore che si trova. |
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inviato il 13 Aprile 2016 ore 23:48
stampo sempre, ovviamente le foto meglio riuscite e che mi interessano. Per me una foto lo è veramente solo se posso guardarla attentamente tra le mani. Al monitor mi sembra di non possederle e di non poterne verificare appieno la qualità. Tutte le mie foto presenti su Juza sono postate così come regolate per la stampa. E l'originale di riferimento (per colori e regolazione) non è quella visibile a monitor ma quella stampata.. Immaginate di pagare il biglietto per una mostra di fotografia dove gli organizzatori vi faranno sfogliare gli scatti su un monitor!! In genere non fotografo a caso, ma per argomenti, secondo una serie di temi: stampo normalmente in formato A4, su carta satinata (Ilford o, più spesso recentemente, Canson photosatin o Baryta) e inserisco le stampe in album in formato 35x35 cm. da 120 facciate e fogli neri che esaltano le foto (tipo album per cerimonie). Talvolta mi piace fare degli A3+: qualcuno l'ho incorniciato nel mio studio o in una casa di vacanza, qualcuna mi è stata richiesta da amici. Ho utilizzato stampanti sia Epson ( R 2400 a 8 inchiostri a pigmenti o XP 950) mentre attualmente utilizzo una Canon pro 100 sempre a 8 inchiostri). Spesso arrivo alla stampa finale con una serie di provini in formato piccolo, un po' come si faceva una volta in analogico con il bianconero o come quando stampavo a colori in Cibachrome da diapositiva. A parte il piacere di avere tra le mani un prodotto finito, palpabile, c'è il divertimento di proseguire i gesti tecnici iniziati con lo scatto e di imparare ad affinare ulteriori capacità in campo fotografico |
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inviato il 13 Aprile 2016 ore 23:56
In realtà, a differenza di quanto scriveva qualcuno qualche post più su, gli stampatori non sembrano così in estinzione. Finora qui sul forum tutti stampano, stando a chi ha commentato. Tra amici, invece, nei casi più rosei la stampa si limita a un paio di foto l'anno da usare come quadri, ma evidentemente non frequentano questi lidi. Per me la stampa, a differenza di quanti hanno scritto qui, non è l'ultimo fine di una foto né la sua rifinitura. Credo che tale visione sia secondaria a una certa differenza nei "tempi" e quindi nella visione della fotografia in sé. Inoltre, considerando che l'intera gestione della foto la faccio su un certo tipo di supporto (LCD), il cambio di tecnologia e supporto (da schermo a carta) comporta per me una grossa perdita (di luminosità, contrasto, tinte di colore non riproducibili, ecc). Credo un più piccolo cambiamento ci sarà anche al passaggio dall'LCD all'OLED. Insomma si, la stampa la vedo personalmente come un retaggio del passato. Ovviamente ciò vale solo in parte per gli estimatori della pellicola. Mi rendo conto che questo esula ampiamente dall'intento di "indagine" di questo thread. Questo mio messaggio vuole solo essere una risposta a quanti sono intervenuti mostrando la propria personale visione della fotografia e della stampa, oltre a enunciare le proprie abitudini. Insomma ho voluto solo apportare il mio punto di vista, in modo off topic, che credo sia piuttosto diverso da quello di quanti finora intervenuti qui. |
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inviato il 13 Aprile 2016 ore 23:58
Per ora guardo a schermo, però mi piacerebbe tanto stampare qualche mia foto. Prima o poi mi ci butterò a capofitto |
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inviato il 14 Aprile 2016 ore 0:00
Ci terrei anche a dire a tutti coloro che fanno discorsi del tipo: "la foto è tale solo se..." che, a parte l'estrema opinabilità dell'affermazione, ciò esula dallo scopo di questo thread. Ciò al fine di evitare inutili flame del tipo "la foto è tale solo se stampata" o "come si può nel 2016 pensare ancora di usare pellicola e carta"... |
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inviato il 14 Aprile 2016 ore 0:02
Già nell' "80, quando ho scoperto le dia, ho ridotto di parecchio le stampe, che comunque sono qualche migliaio. E seguendo la filosofia delle dia, quando è arrivato il digitale, sono passato al monitor per guardarle normalmente, ed al TV al plasma da 50", per vederle un po' meglio. Diciamo che negli ultimi 15 anni, avrò stampato si e no 15 foto..... e tutte per motivi "tecnici". Per me è stata una liberazione, non dover più aver a che fare con i laboratori, e con le stampe che non venivano quasi mai come le richiedevo. |
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inviato il 14 Aprile 2016 ore 7:21
“ Ci terrei anche a dire a tutti coloro che fanno discorsi del tipo: "la foto è tale solo se..." che, a parte l'estrema opinabilità dell'affermazione, ciò esula dallo scopo di questo thread. „ Della serie "Il topic è mio e decido io". A sapere di queste regole non mi prendevo nemmeno il disturbo. |
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