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inviato il 14 Aprile 2016 ore 9:00
A me piace anche (in alcuni casi) 'mozzare' via polsi e caviglie da corpi a figura intera: nella loro apparente 'fastidiosita', alcune fotografie acquistano una bella forza espressiva. Diversa, se non altro... |
user46920
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inviato il 14 Aprile 2016 ore 10:36
con "Taglio Fotografico", intendi ... "mozzare mani e piedi" ?? |
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inviato il 14 Aprile 2016 ore 11:39
Si! Al di la della scelta del formato, per taglio fotografico intendo anche il punto di vista dal quale viene fatta la ripresa. Esempio: la differenza tra chi semplicemente scatta le foto (tipo, mia madre) e chi mastica (anche pochissimo) di fotografia, la si coglie dalla scelta del taglio fotografico. L'uomo qualunque che scatta una foto, tendenzialmente vuole includere più elementi possibili nel fotogramma, mentre il fotografo (non necessariamente, eh!) tende ad escludere ciò che superfluo. |
user46920
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inviato il 14 Aprile 2016 ore 12:37
“ Si! Al di la della scelta del formato, per taglio fotografico intendo anche il punto di vista dal quale viene fatta la ripresa. „ Non credo siano sinonimi, uno è il PdR (punto di ripresa) o anche la Prospettiva, mentre l'altro è l'inquadratura (mezzo busto, piano Americano, ecc) e sono due "cose", esagerando un po', completamente differenti. |
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inviato il 14 Aprile 2016 ore 12:46
I fotografi che parlano di 'taglio fotografico', allora, si esprimono impropriamente? (RI-taglio e PdR a parte, chiaramente). Per punto di vista, intendevo 'cosa includere nel fotogramma' (in fase di ripresa, o in PP, croppando). Ammetto che la mia pecca, e' la nomenclatura, o le scelte espressive, talvolta, esotiche, ma spesso mi trovo a discute sul nulla con qualcuno, proprio perché diciamo le stesse cose, ma esprimendo linguaggi diversi. Esempio becero: un 'fotografatore', della fiancata di un'auto, tende a riprendere tutta la figura, mentre il 'fotografo' tende a riprenderne un dettaglio stilistico che la caratterizza rispetto ad altre fiancate, di altre auto. Nel fare cio' ,il fotografo si avvale anche (non necessariamente) di un PdR 'particolare' (il fotografatore, tende all'ortogonalita' della ripresa). |
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inviato il 14 Aprile 2016 ore 13:38
Ecco, Cigno: www.juzaphoto.com/galleria.php?l=it&t=1790805 Questo e' un taglio fotografico, come lo intendo io: la bimba l'ho ripresa gia' cosi' al momento dello scatto, e poi ho ottimizzato lo scatto in PP levandogli via ancora qualche millimetro. Al di' la degli incidenti comunicativi, ai quali ti sto abituando, tuo malgrado , il senso di cio' che dicevo era questo. |
user46920
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inviato il 14 Aprile 2016 ore 14:21
“ I fotografi che parlano di 'taglio fotografico', allora, si esprimono impropriamente? „ può darsi, visto che molti fotografi nemmeno sanno cosa sia la prospettiva, né la geometria proiettiva ... Son partito parlando del rapporto d'aspetto dell'inquadratura (4:3, 3:2, 1:1, ecc), perchè è il primo e più vicino "significato" a "Taglio Fotografico" (inquadratura e composizione) e per capire di cosa stavi parlando. Una terminologia "corretta" o quantomai almeno comune, diventa fondamentale in una comunicazione: se non la conosci, o in ogni caso, meglio usare più sinonimi, per spiegare quello che intendi. “ Per punto di vista, intendevo 'cosa includere nel fotogramma' (in fase di ripresa, o in PP, croppando). „ credo tu stia parlando di composizione e si può decidere quale det-taglio valorizzare del soggetto, scegliendo appunto il taglio, la focale, la PdC, la luce, e addirittura la prospettiva o il PdR ... quindi, infinite possibilità di espressione. Quello del tuo “ Esempio becero: „ spiega cosa intendevi o cosa intendi per "taglio fotografico", ma non so quali risposte potresti avere ... vediamo! |
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inviato il 14 Aprile 2016 ore 14:28
tu guardami le spalle... io indosso l'elmetto |
user46920
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inviato il 14 Aprile 2016 ore 14:31
“ Questo e' un taglio fotografico, come lo intendo io „ una particolare inquadratura! qui c'è un'altra risposta alla domanda cos'è il taglio fotografico it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20100408070327AAYA9PH se si parte da qui, la tua discussione ha un senso differente dal semplice rapporto d'aspetto ed è maggiormente condizionato dal "la foto finita" o "la foto aperta" (non finita). Ecco, io cerco di NON lasciare le mie foto "aperte", ma di comporre un'immagine "finita". |
user5164
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inviato il 14 Aprile 2016 ore 14:33
io sono uno stupido retograda e seguo l'insegnamento di Bresson, esiste un solo formato, quello leica, e MAI ritagliare!! |
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inviato il 14 Aprile 2016 ore 15:03
Interessante, la tecnica del ritaglio fotografico la conoscevo molto bene ma non conoscevo il nome. Provo ad aggiungere qualcosa ;) Queste sono le principali motivazioni che inflienzano la forma di una Foto nel lato pratico: Composizione > forma In base alla composizione modifico la forma della foto Supporto finale > Forma > composizione In base al tipo di supporto (schermo telefono/tablet/computer, stampa su layaut particolare, ecc.) scelgo la forma del formato e di conseguenza adatto la composizione. Nota: bisogna già sapere lo scopo della foto Sensore o film > forma > composizione Non taglio. Non (solo) per pigrizia, ma perchè quando scattiamo una Foto e vediamo la scena componiamo già in maniera corretta |
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inviato il 14 Aprile 2016 ore 16:15
“ Edgar Degas, infatti e' stato un precursore fotografico per le sue scene aperte „ Riguardo al taglio, ci sono in effetti interessanti relazioni tra fotografia, Impressionismo e arte giapponese. Ne accenna per esempio John Szarkowski nell'introduzione a The Photographer's Eye , ma soprattutto Aaron Scharf in Arte e fotografia . |
user86925
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inviato il 15 Aprile 2016 ore 0:35
“ Taglio fotografico. Quanto può accrescere il potenziale espressivo/evocativo di una foto? Quanto può penalizzarlo? Quanti messaggi sfumati, a causa di un taglio fotografico incompreso o non indovinato? „ zero. zero. zero. per me il taglio fotografico viene scelto in funzione del progetto ideato e diventa un dato oggettivo della serie intrapresa, diventa un tutt'uno, una parte del lessico scelto alla stregua dello stile adottato... altrimenti stiamo parlando di tentativi, sperimentazioni tecniche, serie improvvisate senza nessun criterio... nel caso di foto singole il discorso può cambiare, ma in questo caso è la foto singola a non convincermi... |
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