JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).

Proseguendo nella navigazione confermi di aver letto e accettato i Termini di utilizzo e Privacy e preso visione delle opzioni per la gestione dei cookie.

OK, confermo


Puoi gestire in qualsiasi momento le tue preferenze cookie dalla pagina Preferenze Cookie, raggiugibile da qualsiasi pagina del sito tramite il link a fondo pagina, o direttamente tramite da qui:

Accetta Cookie Personalizza Rifiuta Cookie
RCE Foto






Login Logout Iscriviti a JuzaPhoto!

Uso non autorizzato di una mia fotografia su un quotidiano


  1. Forum
  2. »
  3. Tecnica, Composizione e altri temi
  4. » Uso non autorizzato di una mia fotografi...





avatarsenior
inviato il 09 Aprile 2016 ore 22:07    

I giornali si pagano.
I giornalisti vengono pagati.
Si devono pagare anche i fotografi.

avatarjunior
inviato il 09 Aprile 2016 ore 22:11    

...essere troppo buoni non sempre paga...vista la cafonaggine e la aggressività della giornalista non ci penserei due volte a fare valere i miei diritti...

user92930
avatar
inviato il 09 Aprile 2016 ore 22:14    

E come sempre...
aveva ragione BlackDiamond. ;-)

avatarsenior
inviato il 09 Aprile 2016 ore 22:53    

Che storia Eeeek!!!.
A questo punto pugno duro e via, fino in fondo alla questione.

avatarsenior
inviato il 10 Aprile 2016 ore 0:47    

Storia interessante, anche io all'inizio pensavo alla ragazzina alle prime armi. Ma se non si rendono conto del danno che fanno anche se glielo spieghi bisogna andare giù dritti come un carro armato e farsi pagare, la beneficenza si fa di propria volontà e non a piacere degli altri. Fatti pagare bene che poi dividiamo. MrGreenMrGreen

avatarsenior
inviato il 10 Aprile 2016 ore 2:10    

Intanto ringrazio tutti per la comprensione e i consigli.

Le mie titubanze sono legate ad alcuni pensieri:

- Il presidente della Onlus ha erroneamente detto alla giornalista di poter prendere le foto per l'articolo dal loro sito web, sono certo della sua buona fede perchè è una persona sempre onesta e inappuntabile, è medico e si occupa di talmente tante cose che dimenticare che sul sito sono caricate 7-8 foto in "concessione" in mezzo al centinaio caricato da loro negli anni può essere più che verosimile. Tant'è che lui mi ha telefonato subito chiedendomi scusa per l'errore, appena ha saputo.

- In questo caso, se ho capito il tipo di persona che è la giornalista, c'è il rischio di coinvolgere e arrecare un danno all'immagine della Onlus, perchè verrebbe scaricata parte della colpa addosso al suo presidente, ed è un ipotesi che vorrei evitare.

- La fotografia è una passione che trasformo in lavoro in alcune circostanze, ma resta principalmente una passione, non è la mia rendita. Questa situazione non mi danneggia economicamente o non intacca il mio "prestigio" (che non ho) o la mia dignità.

Nonostante questi dubbi, il mio pensiero predominante è la questione di principio. Un quotidiano e una giornalista non possono e non devono prendersi il merito (e i diritti d'uso) di due fotografie non loro e di cui non hanno alcun diritto d'utilizzo.
Mi da anche molto fastidio la risposta supponente e cafona della ragazza, la quale è probabilmente davvero alle prime armi e non ha ancora capito che ammettere un proprio errore quando lo si commette paga più che trattare con sufficienza chi viene penalizzato dallo stesso.
Ha infranto ben due leggi dello Stato (che io ne sappia, può darsi anche di più) nonchè il codice deontologico dell'ordine dei giornalisti, esponendo se stessa e l'editore per cui lavora ad una possibile azione legale quasi automaticamente persa: ha pubblicato due immagini senza avere nessuna autorizzazione o concessione da parte del proprietario esclusivo dei diritti (il fotografo, cioè io, legge sulla proprietà intellettuale e il diritto d'autore) nonchè non rispettando la liberatoria firmata ai sensi di legge da parte dei soggetti ritratti, che non prevede l'uso di tali immagini se non per attività specifiche elencate nel documento di liberatoria.

Eppure, una piccola voce dentro di me continua a dirmi di non rovinare la vita a questa ragazza (perchè perdere il lavoro non è lo scenario peggiore), maleducata e cafona quanto sia, perchè non ne vale la pena, gli errori si fanno....

E infine, nel messaggio (tramite social) che ho mandato alla giornalista e al quale mi ha risposto in modo maleducato e indisponente, io avevo già detto che non avrei proceduto per vie legali, perchè io ero veramente ben disposto nei suoi confronti, fino a chè non mi ha risposto in quel modo.
Avrebbe potuto scrivere quasi qualunque cosa, non cercavo le scuse, ma anche un "è stato un fraintendimento", qualunque altra cosa tranne quello che ha scritto, che mi ha innervosito molto. Ma a questo punto mi sembrerebbe più l'atteggiamento permaloso e infantile "siccome mi ha risposto male io allora faccio i capricci e chiamo la mamma" (mamma=quotidiano).

AH, LA MENTE, I DUBBI, L'ANIMO BUONO. Confuso

(PS Giovanni M. ti mando in privato il link alla gallery online, lì c'è la prima foto con la rettifica del mio nome, avvenuta dopo 8 ore e diverse centinaia di condivisioni, non c'è la seconda però)

user92930
avatar
inviato il 10 Aprile 2016 ore 8:46    

Vorrei vederle anche io queste foto...se possibile, grazie. Cool

avatarjunior
inviato il 10 Aprile 2016 ore 9:20    

I giornali si pagano.


la versione cartacea, a volte il PDF online.

Probabilmente si puà sopravvivere anhe leggendo le news gratuite dei portali dei quotidiani.

I giornalisti vengono pagati.


Si, per i quotidiani sapessi quanto... se poi sono collaboratori (che svolgono la maggior parte del lavoro) qui si rischia quasi di diventar ricchi.

Si devono pagare anche i fotografi.


Nota dolente del sistema.

avatarjunior
inviato il 10 Aprile 2016 ore 9:40    


- Il presidente della Onlus ha erroneamente detto alla giornalista di poter prendere le foto per l'articolo dal loro sito web, sono certo della sua buona fede perchè è una persona sempre onesta e inappuntabile, è medico e si occupa di talmente tante cose che dimenticare che sul sito sono caricate 7-8 foto in "concessione" in mezzo al centinaio caricato da loro negli anni può essere più che verosimile.

Infatti per evitare queste sviste i crediti, da quanto affermi, sono riconosciuti accanto ad ogni immagine.


- In questo caso, se ho capito il tipo di persona che è la giornalista, c'è il rischio di coinvolgere e arrecare un danno all'immagine della Onlus, perchè verrebbe scaricata parte della colpa addosso al suo presidente, ed è un ipotesi che vorrei evitare.

C'è qualcosa di scritto? Se anche ci fosse, il presidente include espressamente le immagini protette da diritto nel permesso di utilizzo? Ammettiamo per assurdo che fosse stata caricata un'immagine fornita su licenza da una nota agenzia a cui fanno rifrimento i giornalisti (non ne conosco, la butto lì: getty? adn kronos?), credi che non avrebbe letto ben bene tutte le clausole e chiesto conferma alla ONLUS, e magari pure direttamente alla stessa agenzia, sapendo di andare incontro a problemi seri?
Non è colpa della ONLUS e non può sminuirla aver concesso l'utilizzo delle immagini per gli usi consentiti dalla legge.
Questo fatto limita inoltre la credibilità di un possibile futuro progetto di raccolta fondi, come hai citato nell'email alla giornalista.

nonchè non rispettando la liberatoria firmata ai sensi di legge da parte dei soggetti ritratti, che non prevede l'uso di tali immagini se non per attività specifiche elencate nel documento di liberatoria.

Appunto se crediamo che questi diritti valgano davvero e non sia carta straccia quella che fai firmare, calpesti i diritti anche di queste persone lasciando correre

Eppure, una piccola voce dentro di me continua a dirmi di non rovinare la vita a questa ragazza (perchè perdere il lavoro non è lo scenario peggiore), maleducata e cafona quanto sia, perchè non ne vale la pena, gli errori si fanno....

Ma ci credi ancora? Ha provato ad impietosirti per farti stare buono. La redazione se ne fa un baffo: la rettifica non la legge quasi nessuno lo sanno anche loro.

Avrebbe potuto scrivere quasi qualunque cosa, non cercavo le scuse, ma anche un "è stato un fraintendimento", qualunque altra cosa tranne quello che ha scritto, che mi ha innervosito molto. Ma a questo punto mi sembrerebbe più l'atteggiamento permaloso e infantile "siccome mi ha risposto male io allora faccio i capricci e chiamo la mamma"

Sei libero di cambiare opinione nelle opportune circostanze, bisogna anche saper non oltrepassare certi limiti, specie quando sei in torto e sei stato scoperto.

avatarjunior
inviato il 10 Aprile 2016 ore 10:04    

io le avrei risposto una cosa simile: "visto che pur dopo aver commesso una leggerezza e nonostante la mia risposta comprensiva non hai nemmeno l'intelligenza di ammettere il tuo errore ma anzi ti comporti in modo arrogante e × vorrà dire che continueremo la nostra conversazione davanti agli organi competenti. Avrai presto mie notizie. cordiali saluti ....."
poi magari non fai nulla ma almeno si caga un pò in mano...anche se forse certe persone dall'alto della loro arroganza sono capaci di fregarsene anche in queste situazioni

avatarsenior
inviato il 10 Aprile 2016 ore 11:10    

L'altro giorno ho voluto installarmi l'app del quotidiano "La Stampa" di Torino sul mio tablet Android.
Di norma le app chiedono l'autorizzazione a poter accedere a diverse informazioni del profilo, per poter essere installate, altrimenti glissano, però questa app voleva accedere solo a due o tre informazioni, una delle quali è "Foto".
Chissà perché solo Foto e non Contatti, ed altre info? MrGreenMrGreenMrGreen

Temo che il comportamento della ragazza non sia solo tutta farina del suo sacco...Triste

Giorgio B.

avatarsenior
inviato il 10 Aprile 2016 ore 11:48    

il 90% degli esseri umani più sono in torto più sono arroganti e ×.
ho notato in mezzo secolo di vita che la cosa più difficile per un uomo è ammettere i propri sbagli e prendersene le responsabilità. soprattutto sul piano dell'orgoglio personale. è il più classico dei meccanismi di difesa dell'immagine ideale che si ha di sè stessi. e questo è tanto palese quanto purtroppo insormontabile. non c'è nulla da fare.

io ho un carattere di merda, ben sopra la media, ma grazie al cielo non faccio parte di quel 90%.

saputo questo caro raffaele mettiti l'anima in pace e indirizza le tue energie per te stesso e qualcosa di costruttivo.
star dietro 'per principio' a sanare l'inconsapevolezza del prossimo è il più grosso degli sbagli perchè è irrealizzabile.
nel caso vuoi far del bene, la cosa più potente che si può fare col prossimo è amarlo, ma non consapevolizzarlo.
che poi detta come va detta è la stessa cosa che si può fare con sè stessi.

in sostanza la consapevolezza arriva con l'accettazione, comprensione e amore per sè. in nessun altro modo.

bene, anche oggi ho fatto il mio sermone quotidiano MrGreen
ovviamente più per me (che sto a pezzi) che per gli altri (che ultimamente vedo ben messi).

dura la vita. meravigliosa ma ti arde vivo.

avatarsenior
inviato il 10 Aprile 2016 ore 12:03    

grandissimo zen

avatarjunior
inviato il 10 Aprile 2016 ore 12:07    

Giobol ha scritto
L'altro giorno ho voluto installarmi l'app del quotidiano "La Stampa" di Torino sul mio tablet Android.
Di norma le app chiedono l'autorizzazione a poter accedere a diverse informazioni del profilo, per poter essere installate, altrimenti glissano, però questa app voleva accedere solo a due o tre informazioni, una delle quali è "Foto".
Chissà perché solo Foto e non Contatti, ed altre info? MrGreenMrGreenMrGreen


Credo che il permesso di accedere alle foto serva nel caso tu debba fare un upload (volontario - da te richiesto). Dubito fortemente che La Stampa possa 'fregarsi' le tue foto senza che tu lo voglia... anche perché, se ci pensi, cosa ne farebbe? Dovrebbe esserci qualcuno dietro la scrivania che ogni giorni si passa le decine di migliaia di foto dei malcapitati utenti... ;-)MrGreen

avatarsenior
inviato il 10 Aprile 2016 ore 14:31    

@Giovanni M., probabilmente hai ragione, sono io che sono un malpensante e che vede fregature in tutti gli angoli del globo. ;-)

Sto invecchiando, spesso uno invecchiando diventa anche più merda. MrGreenMrGreen

Zen, sei un filosofo e fanatico religioso (in alcuni casi). MrGreenMrGreen

Giorgio B.

Che cosa ne pensi di questo argomento?


Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!

Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto. Con oltre 260000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista.




RCE Foto

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info)



Questa discussione è stata aperta oltre quattro anni fa: non è possibile inviare nuove risposte.

Se l'argomento ti interessa, puoi aprire una nuova discussione sul tema!





 ^

JuzaPhoto contiene link affiliati Amazon ed Ebay e riceve una commissione in caso di acquisto attraverso link affiliati.

Versione per smartphone - juza.ea@gmail.com - Termini di utilizzo e Privacy - Preferenze Cookie - P. IVA 01501900334 - REA 167997- PEC juzaphoto@pec.it

www.juzaphoto.com - www.autoelettrica101.it

Possa la Bellezza Essere Ovunque Attorno a Me