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inviato il 10 Aprile 2016 ore 10:30
Segui, seguo... |
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inviato il 10 Aprile 2016 ore 10:54
rifugio Zsigmondy Comici (abbastanza vicino al Locatelli e ti permetterebbe di scendere sul lago di Auronzo transitando anche dal Carducci sotto la cima Undici, o dall'altra parte, verso Sesto di Pusteria), rifugio Biella, che sovrasta il lago di Braies, oppure alle Torri del Vajolet, il rifugio Re Alberto 1° |
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inviato il 10 Aprile 2016 ore 11:34
Gruppo del Civetta. Il Tissi che ti hanno suggerito è in una posizione meravigliosa che sovrasta il lago di Alleghe ed è facilmente raggiungibile a piedi (ti consiglio il tragitto dal Rif. Coldai che molti chiamano "la passeggiata più bella del mondo"), la vista spazia dall Agner ad una buona parte del Pelmo (nel mezzo trovi Pale di S Martino, Marmolada gruppo del Sella, Averau, Lastoni di Formin Croda da Lago, Tofane, Cristallo, Sorapis, e tante altre cime), tutte queste cime sono a favore di alba. Il tramonto può essere spettacolare illuminando di rosso fuoco la parte visibile del Pelmo, e tutta la parete Nord Ovest del Civetta uno sbalzo di 1200 mt di roccia (se non ricordo male il più alto delle Dolomiti). Tele e un bel grandangolo obbligatori! Il Torrani, altro suggerimento che ti hanno dato, (il mio rifugio preferito) è un rifugio che va "guadagnato", si trova a 2900 mt e per raggiungerlo occorre un minimo di esperienza e attrezzatura da alta montagna e anche preparazione fisica, sia che tu decida di arrivarci dalla via normale (tre tratti attrezzati) o dalle vie ferrate Tissi e Alleghesi. Il rifugio è 300mt circa sotto alla cima del Civetta 3220mt che puoi raggiungere in 30-45 di faticosa camminata, inutile dirlo, la vista spazia a 360° sulle Dolomiti. La foto che hanno postato è un alba che puoi gustarti seduto comodamente fuori dal rifugio con una bella tazza di caffè in mano, l'anno scorso ad agosto, il periodo peggiore per i panorami per via dell' umidità, con il binocolo di Venturino (il gestore) abbiamo visto le navi nella laguna di Venezia. |
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inviato il 28 Aprile 2016 ore 23:04
Buona sera a tutti volevo chiedere se qualcuno mi sa consigliare u bivacco o un rifugio con il locale invernale aperto per un escursione di tre giorni la prossima settimana. Come zona pensavo alle dolomito, adamello brenta o anche nella zona del gran paradiso o del cervino. Sentieri pero che bastino le ciaspole e vhe non siano troppo esposti al rischio di valanghe. |
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inviato il 29 Aprile 2016 ore 7:37
Quoto Sixtynine. Nell' ormai lontano 1984 pero' mi trovai in enorme difficolta' in quanto la ferrata Tissi, purtroppo, non vi erano segnalazioni a valle colpevole il comune di Zoldo, non era stata manutentata e si presentava in condizioni disastrose e pericolose ed il percorso d'accesso e' abbastanza lungo. Trattasi comunque di un percorso difficile ed impegnativo. Ciao Gianfranco |
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inviato il 29 Aprile 2016 ore 7:52
Seguo mooooolto interessato |
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inviato il 29 Aprile 2016 ore 17:02
Rifugio Lagazuoi, confermo panorama fantastico. |
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inviato il 30 Aprile 2016 ore 12:02
Ciao Gianfranco1956, da diversi anni la ferrata Tissi è in condizioni perfette il percorso è stato spostato a causa delle continue scariche di sassi del vecchio tracciato. L' accesso rimane lungo e faticoso bisogna da entrambi i versanti guadagnare il Van delle Sasse (luogo a dir poco spettacolare), il ghiaione prima dell'attacco è molto faticoso e spesso presenta nel suo ultimo tratto un nevaio anche ad estate inoltrata. Ancora più delicato se presente è il nevaio che si trova fra i due tratti di ferrata, se l' inverno è stato "nevoso", la corda a cui assicurarsi sarà sicuramente sotto alla neve, ramponi obbligatori! La Tissi è una ferrata corta abbastanza verticale e non molto panoramica, generalmente viene usata come percorso di discesa. Fondamentale prima di affrontare il percorso (qualsiasi percorso) informarsi sulle sue condizioni, contattando i gestori dei rifugi della zona. Nel caso specifico potete tranquillamente chiamare Venturino De Bona, il gestore del rifugio M.V. Torrani www.caiveneto.it/rifugio.asp?rif=39. |
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inviato il 30 Aprile 2016 ore 13:43
“ bellissimo ed isolato il rifugio Payer , sempre a Solda molto accessibile il rifugio Milano „ Concordo, il Payer con la camminata in cresta prima dell'arrivo e il ghiacciaio dell'Ortles subito dietro è qualcosa di spettacolare. Dal Milano puoi facilmente arrivare alla testa della Val Martello, anche spettacolare. Un altro posto per me incredibile è il rifugio e lago Pisciadù, sopra Colfosco, con i colori dell'alba qualcosa di pazzesco |
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inviato il 30 Aprile 2016 ore 15:12
Ho visto che il rifugio al lago pisciadu ha il locale invernale e si raggiunge in un ora e trenta con il sentiero 666, in questo periodo.immagino che ci sia ancora molta neve...dite che é fattibile con le ciaspole? O servono i ramponi? |
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inviato il 30 Aprile 2016 ore 16:11
D'estate c'arrivi facilmente. Non ricordo pendenze impossibili. Però adesso è un periodo del cavolo, puoi trovare morchia, ghiaccio, neve fresca... se butta sole mezza giornata poi freddo hai 20cm di vetro. Difficile dare indicazioni |
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inviato il 30 Aprile 2016 ore 16:22
Enrico, vedo che cerchi spesso consigli su escursioni in montagna quì sul forum. Come diceva Marco in questo periodo dell'anno puoi trovare qualsiasi cosa ed è difficile dare indicazioni. A memoria il sentiero che citi non ha pendenze impossibili ma risale un canalone al termine del quale c'è un piccolo tratto attrezzato che poi porta all'altopiano dove c'è il rifugio Franco Cavazza al Pisciadù. Il mio consiglio è di cercare altre escursioni... mettersi dentro ad un canale dove può scendere qualsiasi cosa tra neve, rocce e comunque non di facile percorrenza anche d'estate non mi sembra la migliore delle idee Ti allego un piccolo estratto della mappa Tabacco:
 Come puoi vedere è segnato come sentiero EE e alla fine come EEA, il dislivello dal parcheggio è di circa 600m. Stefano |
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inviato il 30 Aprile 2016 ore 17:00
Si opteremo per un altro giro, questo é interessante ma forse non da fare in questo periodo. Ora valuteremo altri giri, quello che ci ispierevbe di piu sarebbe andare alle tre cime salendo da sesto per pernottare nel locale invernale del locatelli. |
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inviato il 30 Aprile 2016 ore 19:04
La salita alle 3 cime dalla Fiscalina sono 3 orette d'estate, adesso credo molto di più ed è zona di slavine. Se è una scelta fotografica metti da parte la vergogna e sali all'Auronzo dalla strada a pagamento poi in mezz'ora di buon passo sei al Locatelli, ti stanchi meno e puoi farti se il cielo ti è amico anche qualche notturna più in basso ai laghetti. |
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inviato il 30 Aprile 2016 ore 19:06
La salita più bella comunque, a mio giudizio (però l'ho fatta solo d'estate), è quella dal rifugio 3 Scarperi. Di una bellezza mozzafiato |
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