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inviato il 03 Aprile 2016 ore 22:39
“ Io sono tra quelli, con la pellicola la finalità era la stampa e quello che usciva dal rullino era l'originale non modificabile „ ma sentio parlare di camera oscura? c'e un periodo antecedente a quello in cui tutti davano i rullini in pasto ai laboratori in cui la mentalità della post produzione era molto più simile a quella di oggi, rispetto a quegli anni intermedi. |
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inviato il 03 Aprile 2016 ore 22:44
Ma perchè tanta negatività? morti, dogmi, arti estinte e tragedie varie... ma ragazzi, prendetela (la fotografia e la vita) con più leggerezza! :-) |
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inviato il 03 Aprile 2016 ore 22:48
Andrea, i momenti di crisi profonda di interi sistemi sociali e di pensiero non sono una novità nella storia; dire che l'Arte (o la fotografia, poco importa) è morta è solo una metafora per esprimere questo tipo di situazione (e in questi termini la stessa affermazione l'aveva già fatta negli anni "60 G. C. Argan, uno storico dell'Arte mica da ridere). Di sicuro la soluzione non è mai stata il tornare indietro, però è accaduto che ci siano stati regressi prima di riprendere il cammino |
user92930
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inviato il 03 Aprile 2016 ore 22:52
E si fa per parlare un pochino Juza... credo sia ben peggio cliccare in modo seriale sulle foto il mi piace e fare regolarmente banali commenti sempre tutti uguali a scopo like collection. Ma ognuno fa quello che si sente di fare. Io sono in piena crisi precinquantanni... e mi gira cosi. |
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inviato il 03 Aprile 2016 ore 23:04
A me pare che la crisi di pensiero sia molto specifica, privilegio esclusivo di tutti quelli che non intendono digerire il fatto che non si vada più dal "fotografo" a comperare la pellicola. Quanto poi al modo di fare fotografie, non è certo il mezzo tecnico che ti obbliga ad agire in un modo piuttosto che un altro. Sento molti lamentarsi del fatto che il digitale non ti obbliga a pensare la foto....non capisco, se non c'è qulacuno che ti obbliga a pensare, porti il cervello all'ammasso? Lo lasci atrofizzare? Lo vendi come usato in buono stato a causa di scarso utilizzo? Io penso (quando penso...) perchè voglio, non perchè me lo impone una pellicola... Vuoi metterci un'ora a scattare una foto? E chi te lo proibisce? Fallo, gira, studia, ipotizza, analizza, poi cancella tutto e riprendi daccapo... Fallo!! Prima si stampava...anche adesso si stampa: si prende una stampante inkjet, un po' di inchiostro ad alta durabillità, uno o più fogli di carta fotografica, e via!! Chi te lo proibisce? Stampa....Se sei pigro, prendi il file e te lo fai stampare da un labooratorio. Le foto sono tutte modificate (che brutta cosa!!). Mica vero!! Le mie, per esempio, sono come escono dalla macchina salvo lo sviluppo digitale necessario e inevitabile. A me non piace (per ora...) fare fotoritocco, se una foto è sbagliata la butto (vivo di altro...), però le foto degli altri sono mediamente più belle...Non vuoi postprodurre le foto? Tientele come escono, nessuno ti porta in tribunale... O il problema è un'altro? Non è che si vuole obbligare gli altri a comportarsi come a noi aggrada? Non è che tutte le diavolerie tecnologiche a cui non ci siamo adeguati (e che ovviamente detestiamo, altam in vineam vulpem uvam vidit...) consentono ad altri fotografi inetti di sembrare bravi come noi e di prendere più "like"? Non è che tutte 'ste cose mettono in crisi non l'arte, ma il nostro senso di appagamento da riconoscimento pubblico? |
user86191
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inviato il 03 Aprile 2016 ore 23:04
Aspetto con ansia l'avvento dell'era dell'ologramma, una nuova forma d'arte dalle potenzialità infinite ci aspetta ed allora bye bye monitor |
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inviato il 03 Aprile 2016 ore 23:08
grande modifica nel titolo, da "morta" a "sofferente", benissimo, prima avevamo un'onoranza funebre, adesso un malato da salvare. c'è saperanza. |
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inviato il 03 Aprile 2016 ore 23:09
Aspetto con ansia una qualsiasi nuova idea che mi permetta di divertirmi ed esprimermi a un costo che ritengo accettabile. Magari con il beneficio aggiuntivo di conoscere gente, imparare qualcosa di nuovo e migliorarmi di un epsilon, in un qualsiasi ambito della mia esistenza. “ grande modifica da "morta" a "sofferente", „ Altro medico, altra diagnosi. Alla quinta pagina di tread, la fotografia scoppierà di salute e in compenso sarà venuta l'emicrania a quelli che volevano seppellirla... Poi, non capisco dove stia tutta questa crisi: sempre più gente che fotografa, sempre più siti e forum di fotografia, tanto materiale venduto e comprato, tanti concorsi, tante mostre, un sacco di workshopssssss, corsi a destra e a manca, tante chiacchiere su Juza....la crisi è un'altra cosa!! Certo, se lo stato di salute della fotografia si misura in metri di pellicola, la crisi c'è. Ma è un po' come misurare la crisi dei trasporti con il crollo delle vendite della biada e del fieno... |
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inviato il 03 Aprile 2016 ore 23:27
“ prendetela (la fotografia e la vita) con più leggerezza „ Infatti. Qui vedo gente che la vede troppo grigia. O che si fissa su determinati concetti (stampa, rullini, ecc). Hanno inventato il Prozac, e che diamine... |
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inviato il 03 Aprile 2016 ore 23:40
“ grande modifica nel titolo, da "morta" a "sofferente", „ hahaha mi sa che qua ne va di mezzo la credibilità di...... |
user92930
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inviato il 04 Aprile 2016 ore 16:10
Ma si dai...proviamo a salvarla.. tutti a fotografare paesaggi gatti tette e culi.  |
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inviato il 04 Aprile 2016 ore 16:16
beh, io ho inserito un'immagine drammatica, mica pizza e fichi. |
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inviato il 04 Aprile 2016 ore 16:20
Onofrio è già salva...... vai in galleria nudo.... |
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inviato il 04 Aprile 2016 ore 18:28
Più che sofferente (o morta) è diventata BULIMICA!! Prima con la pellicola, in un viaggio di 15 giorni, si facevano a esagerare 10 rullini. Adesso la gente passa due settimane rinchiusa in un villaggio a SharmElShaik (o come cavolo si scrive) e torna con 45mila foto, di cui solo una minuscola parte si salvano... Siamo in un mondo INGORDO E BULIMICO!!! |
user92930
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inviato il 04 Aprile 2016 ore 18:46
Ragazzi, questa cosa va presa assolutamente sul serio... e voi non lo state facendo. Tra qualche decennio, davanti al caminetto, ai vostri nipotini, avrete il coraggio di spiegare cosa fosse la Fotografia e come avete contribuito ad ucciderla impunemente... a forza di raffiche sparate a mille megapixel mentre guardavate che i bordi del fotogramma non fossero spappolati ?!!! Secondo me no...non ne avrete il coraggio... e allora ripiegherete raccontandogli la favola di Cappuccetto Rosso. E se saltasse fuori la foto del lupo ?!!! |
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