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inviato il 27 Marzo 2016 ore 23:01
In realtà in program i risultati dovrebbero essere gli stessi dell'impostazione in manuale, tranne: se si hanno particolari esigenze di diaframma più chiuso, o di tempi brevissimi, o di iso alti per tenere i tempi brevi... etc. etc.,quindi è normale che in program una foto sia correttamente esposta ma non abbia i requisiti che vuole il fotografo di turno; per questo ci sono n modalità tra cui quella completamente manuale |
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inviato il 27 Marzo 2016 ore 23:21
Per me dipende dal tipo di foto che devo fare e dovendo scegliere se dare priorità ai tempi, di diaframma e adesso anche iso. Posso però riportare una cosa curiosa: con la Fuji X-A1 che uso per la street in B/N per la sua discrezione ed appunto il suo particolare viraggio in B/N visto che ha il sensore con matrice Bayer e non X-trans, uso il programma paesaggi perché usa tempi adatti per soggetti in movimento, contrasta molto bene per la resa poi in B/N e permette una facile e veloce correzione dell'esposizione per eventuali soggetti in controluce visto che nella street non hai sempre la possibilità di scegliere la miglior posizione per la luce |
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inviato il 27 Marzo 2016 ore 23:49
Per usare i termini circa la questione in discussione, senza correre il rischio di fraintendimenti, vi consiglio di leggere questo articolo di Juza ... od almeno l'introduzione. Un saluto. Paolo ... cusufai |
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inviato il 28 Marzo 2016 ore 0:06
Paolo Cusufai, da parte mia ti ringrazio per l'esposizione del memorandum, che dovrebbe essere nel bagaglio di ogni fotografo, ma io non le avevo esposte per timore di offendere qualcuno...della serie: chi ca...o sei per venirmi a dire queste cose? mi avrebbero detto  |
user86925
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inviato il 28 Marzo 2016 ore 1:21
scattare in manuale significa avere il controllo totale di quello che si vuol fare, nessuna interpretazione giusta o sbagliata da parte di un processore...permette inoltre la ripetibilità dello scatto ottenuto: tempi, diaframmi, iso, bilanciamento del bianco, lettura esposimetrica, tutte impostazioni che vanno scelte con cognizione di causa... |
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inviato il 28 Marzo 2016 ore 1:45
Scattare in M fa figo e rende più "fotografi" poi però tutti a mettere l'esposimetro sullo 0, allora mi chiedo che senso ha scattare in M e poi fare quello fanno comunque A (Av) o S (Tv) ? Scattare in M A o S è lo stesso, dipende dalla situazione in cui si scatta e ciò che si deve riprendere. Non esiste un modo migliore, ma il saper usare il mezzo giusto per quello che si deve fare. Anche con A o S si ha il pieno controllo chi afferma che non è così è perché non sa usarli, infatti scattare A o S è come scattare in M e poi centrare l'esposimetro a 0, poi si può sempre compensare in +/- esattamente come si farebbe in manuale ma usando uno metodo diverso. Io uso entrambi allo stesso modo a seconda di ciò che devo fotografare... Discorso diverso invece per i programmi automatici o stili o scene che lì ha davvero pochissimo controllo. |
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inviato il 28 Marzo 2016 ore 6:00
“ per timore di offendere qualcuno „ E perchè mai si dovrebbe offendere qualcuno? ..ecco le poche parole del testo dell'articolo ove ci sono sia i termini utilizzabili sia, implicitamente, la risposta a Nicola: "... Ogni fotocamera seria ha quattro modalità di esposizione : P, S, A, M (le fotocamere amatoriali hanno anche numerose e inutili modalità "scena" )......" Buona Pasquetta a tutti. Paolo cusufai. |
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inviato il 28 Marzo 2016 ore 6:54
“ Scattare in M fa figo e rende più "fotografi" poi però tutti a mettere l'esposimetro sullo 0, allora mi chiedo che senso ha scattare in M e poi fare quello fanno comunque A (Av) o S (Tv) ? Scattare in M A o S è lo stesso, dipende dalla situazione in cui si scatta e ciò che si deve riprendere. Non esiste un modo migliore, ma il saper usare il mezzo giusto per quello che si deve fare. Anche con A o S si ha il pieno controllo Eeeek!!! chi afferma che non è così è perché non sa usarli, infatti scattare A o S è come scattare in M e poi centrare l'esposimetro a 0, poi si può sempre compensare in +/- esattamente come si farebbe in manuale ma usando uno metodo diverso. Io uso entrambi allo stesso modo a seconda di ciò che devo fotografare... Discorso diverso invece per i programmi automatici o stili o scene che lì ha davvero pochissimo controllo. „ ....amen  |
user86925
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inviato il 28 Marzo 2016 ore 10:00
Darklay “ Scattare in M fa figo e rende più "fotografi" poi però tutti a mettere l'esposimetro sullo 0, allora mi chiedo che senso ha scattare in M e poi fare quello fanno comunque A (Av) o S (Tv) ? „ non necessariamente bisogna portare la lettura esposimetrica sullo "zero" , solo che in M si sceglie la coppia tempo diaframmi per il risultato che si vuole ottenere e si conosce mentalmente la coppia (lavorando così nel tempo in molte situazioni non serve più usare l' esposimetro, si può andare a stima, si acquisisce esperienza esposimetrica ) mentre in priorità A o S la coppia viene scelta da un processore che porta la lettura esposimetrica automaticamente a "zero" e costringe poi un passaggio in più con la staratura intenzionale (la classica rotellina +3/-3). Darklay “ Anche con A o S si ha il pieno controllo Eeeek!!! chi afferma che non è così è perché non sa usarli, infatti scattare A o S è come scattare in M e poi centrare l'esposimetro a 0, poi si può sempre compensare in +/- esattamente come si farebbe in manuale ma usando uno metodo diverso. „ pensandoci bene a livello teorico è vero che si ha il pieno controllo del mezzo lo stesso, basta comprendere come funzionano le cose, ma livello pratico mi sembra più macchinoso e complicato perché c'è il passaggio in più della staratura... ma forse dipende anche dall' attrezzatura, perché usare una ghiera fisica dei diaframmi sull' ottica ed una ghiera dei tempi dedicata sulla calotta porta ad un approccio diverso rispetto ad un corpo che comanda tempi e diaframmi da semplici rotelline, allora si che una rotellina al posto di muovere il diaframma muove la staratura dell' esposimetro non cambia nulla neanche a livello pratico, anche se l' esperienza dello scatto è totalmente diversa. ho sempre usato la modalità M e mi sono sempre trovato bene, sento che i vari automatismi A o S non mi porterebbero nessun vantaggio pratico, anzi di sicuro mi toglierebbero parte del piacere al momento dello scatto perché voglio scegliere io la coppia giusta |
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inviato il 28 Marzo 2016 ore 10:11
Credo che sia la stessa differenza che c'è tra musica suonata e musica campionata. Non necessariamente una è meglio dell'altra, dipende dall'indole personale, dalla sensibilità personale... Chiaro è che, sei si vuole 'smanettare' un po', la reflex è lo strumento ideale, mentre per gli automatismi, esistono delle compatte evolute e delle bridge straordinarie. Io preferisco smanettare Pienamente d'accordo con Andrea. |
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inviato il 28 Marzo 2016 ore 13:23
“ " ...mentre in priorità A o S la coppia viene scelta da un processore ..." „ Non è esattamente così; in entrambe le modalità, regolata la sensibilità, chi scatta ha l'onere di scegliere il valore appropriato di diaframma (in A) o di tempo di esposizione (in S) dipendentemente dal criterio che vuole usare. L'unica modalità in cui la fotocamera sceglie la coppia è quella P (program), coppia che è possibile comunque variare. La scelta della modalità (M, A, S) non caratterizza in modo particolare ne il fotografo ne il risultato poichè in tutte si riesce ad ottenere ciò che si vuole ... ed ognuno può lavorare dipendentemente dal momento e dalle sue preferenze come vuole. Ritornando alla domanda iniziale di Nicola: “ ciao a tutti ho notato che se scatto con i program la foto non viene bella come in manuale ....ed è anche vero che se decido di scattare in manuale devo cambiare parametri ad ogni variazione di luce e spesso non cè il tempo per farlo ! „ Il mio consiglio è questo: quando non hai tempo per sistemare scatto per scatto le regolazioni puoi usare A o S sulla base della caratteristica "dominante" che vuoi governare; in tutte le altre situazioni in cui non hai il problema del tempo M. In tutte e 3 le modalità puoi compensare l'esposizione quanto desideri ove necessario e ... eviterei la modalità scena. Un saluto Paolo ... cusufai |
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inviato il 28 Marzo 2016 ore 13:33
Solitamente all'aperto scatto in m magari impostando l'autoiso. In studio tutto manuale. |
user86925
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inviato il 28 Marzo 2016 ore 14:06
“ L'unica modalità in cui la fotocamera sceglie la coppia è quella P (program), coppia che è possibile comunque variare. „ allora mi sfugge qualcosa: ad es. se io voglio usare la priorità dei diaframmi ed imposto il diaframma ad f1.4 la fotocamera sceglie il tempo più appropriato portando la lettura esposimetrica a "zero", esposizione che viene interpretata come corretta (però potrebbe anche scegliere un tempo che mi genera del mosso che io non vorrei). per me è un processore che sceglie la coppia al posto mio, sbaglio ? . . . atro es. es io voglio usare la priorità dei tempi ed imposto 1/60 di sec. la fotocamera sceglie l' apertura del diaframma più appropriata portando la lettura esposimetrica a "zero", esposizione che viene interpretata come corretta ma se le condizioni di luce richiedono un diaframma più aperto da quello disponibile nell' ottica ? si blocca l' automatismo o interviene sugli iso ? che succede ? |
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inviato il 28 Marzo 2016 ore 14:56
“ imposto il diaframma ad f1.4 la fotocamera sceglie il tempo più appropriato....per me è un processore che sceglie la coppia al posto mio, sbaglio ? „ Ma non hai detto che F/1.4 lo hai impostato TU? |
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inviato il 28 Marzo 2016 ore 14:57
Dipende se gli Iso li hai lasciati in auto o hai impostato un valore. A mio avviso conviene sempre impostare almeno due parametri su tre |
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