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Problema fotografie tempi esposizione lunghi


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avatarjunior
inviato il 25 Dicembre 2015 ore 23:57    

@fedebobo
Ti assicuro che non c'era nemmeno una bava di vento, ed inoltre era ben piantato per terra dato il terreno molto "soffice". Quindi il treppiede son sicuro al 100% che non ne ha colpe che era immobile!

avatarjunior
inviato il 25 Dicembre 2015 ore 23:58    

@alex90
Hai indovinatoMrGreen
Quindi dovevo mettere a fuoco le rocce in primo piano e non al centro?

avatarjunior
inviato il 26 Dicembre 2015 ore 0:26    

Come già detto.... Spegni stabilizzatore ..... Metti a fuoco in automatico dove ti serve poi lo disattivi oppure fai tutto in manuale .... Tracolla o la togli o la fermi .... Piazza bene il cavalletto .... Un salutone ed auguri di buon natale a tutti!!! Ps facci sapere se hai risolto

avatarsenior
inviato il 26 Dicembre 2015 ore 0:38    

a me le pietre in primo piano sembrano nitide, al contrario dello sfondo (un po' strano, a f18)... avevi messo a fuoco molto vicino? segui i consigli degli altri e cerca di studiarti l'iperfocale e il concetto di profondità di campo.

user80653
avatar
inviato il 26 Dicembre 2015 ore 0:38    

@alex90
Hai indovinato
Quindi dovevo mettere a fuoco le rocce in primo piano e non al centro?

Certo, andavano focheggiati i sassi in primo piano, più precisamente il primo sasso semisommerso dall'acqua e con diaframma molto chiuso per avere nitida anche la sponda opposta del fiume. Non tenere in grande considerazione chi ti ha sconsigliato di usare il diaframma 18. In casi come questi usa liberamenre diaframmi molto chiusi. Si creerà un pò di diffrazione, ma che importa? Se i produttori mettono sugli obiettivi i diaframmi 16, 22, 32 lo fanno perchè, quando serve, VANNO USATI .

avatarjunior
inviato il 26 Dicembre 2015 ore 10:43    

Grazie mille a tutti ragazzi per i super consigli che mi avete dato! Entro qualche giorno cerco di tornare nel posto per vedere se risolvo :)

user80653
avatar
inviato il 26 Dicembre 2015 ore 11:35    

Se proverai a rifare la stessa foto, ricorda che se imposterai lo zoom sulla focale 32, come già hai fatto, sarà molto difficile che tu riesca ad ottenere a fuoco anche la sponda opposta del fiume perchè la profondità di campo non riuscirà ad "arrivare" fin là. Sarà bene che tu imposti una focale un po' più grandangolare, sempre con diaframma molto chiuso e sempre con messa a fuoco nel punto che ti ho detto prima.

avatarjunior
inviato il 26 Dicembre 2015 ore 13:43    

Purtroppo non avendo ancora un obiettivo grandangolare mi devo accontentare del 18-105. Ad ogni modo ok, l avevo tenuto a 32mm perché avevo cercato di non inquadrare un ponte che c è sulla sinistra, che andava a rovinare la foto.
Grazie mille ancora dei consigli ;)

avatarsenior
inviato il 27 Dicembre 2015 ore 18:46    

Se scatti a 32 mm f11 metti a fuoco a circa 5 metri e dai 2,5 metri circa avrau tutto a fuoco.
Se metti a fuoco a 2 metri hai ha fuoco da 1,4 metri a meno di 4 metri. Usa l'iperfocale.

avatarjunior
inviato il 03 Gennaio 2016 ore 13:51    

Dopo svariate risposte ricevute in questo post ho capito che forse le 2 cose principali da fare sono:
- togliere lo stabilizzatore
- usare l'iperfocale
L'iperfocale non l'avevo mai approfondito come argomento, e oggi così mi sono messo a leggere in giro per il forum; supponendo quindi la situazione della foto che ho inserito ad inizio post, come mi devo comportare per utilizzare l'iperfocale quindi?
Ovvero, io arrivo treppiede fotocamera, tolgo lo stabilizzatore imposto modalità A , f/11 , 100 iso , scatto remoto con telecomando. Poi viene la parte appunto dell'iperfocale: quindi se ho capito bene , utilizzando il sito dofmaster.com/dofjs.html vado a calcolarmi l'iperfocale con "Subject distance" a 5 metri. È giusto fare così??
In questo modo, con "Focal length" impostato su 18mm, mi viene la distanza dell'iperfocale a 1.45m, quindi devo spostare il "quadratino" dell'autofocus al centro a circa 1.45m per avere quasi tutto a fuoco ?? È così??
Scusate se mi sono incasinato con il discorso ma non mi è stato facile da esprimere MrGreen
Grazie mille a tutti coloro che avranno ancora la pazienza di aiutarmi :-P

user80653
avatar
inviato il 03 Gennaio 2016 ore 18:41    

Sarebbe troppo lungo e complicato spiegare qui per iscritto come usare la tabella che hai linkato. Fra l'altro la tabella è poco intuitiva. Posso darti solo una spiegazione di massima prendendo come esempio la tua fotografia del fiume e supponendo che tu voglia ottenere una zona nitida che iniza dai sassi in primo piano e arriva fino alla sponda opposta del fiume.
Devi innanzitutto misurare a che distanza si trovano i sassi in primo piano. Poniamo che si trovino a 2 m.
Poi devi misurare a che di stanza si trova la sponda opposta del fiume. Poniamo che si trovi a 15 m.
Queste sono le due misure di partenza per fare il calcolo con la tabella. Il tuo scopo è quello di ottenere una foto la cui nitidezza si estenda da 2 m. (sassi) a 15 m (sponda).
Fai diversi tentativi con la tabella impostando di volta in volta una diversa Subject distance finchè otterrai , nello spazio a destra della tabella, la giusta combinazione per ottenere nitida un'area compresa fra 2 m.( near limit ) e 15 m. ( far limit ). Quando l'avrai trovata, la tabella mostrerà poco più sotto qual'è l' Hyperfocal distance . Questa distanza iperfocale (che potrebbe essere circa 3 m.) dovrai impostarla sull'obiettivo e scattare la foto.
Conclusione: con la regolazione della messa a fuoco su 3 m. ( cioè sull'iperfocale ) otterrai una zona nitida che si estende da 2 a 15 metri circa.

user80653
avatar
inviato il 03 Gennaio 2016 ore 18:56    

Naturalmente l'ideale sarebbe avere un obiettivo che riporti sul barilotto la scala delle distanze, cioè un obiettivo che consenta di regolare manulamente e precisamente la distanza su 3 metri (come da esempio precedente).
Se la ghiera delle distanze non ce l'hai le cose si complicano parecchio. In questo caso prova a mettere a fuoco qualcosa che si trova a circa tre metri.

avatarjunior
inviato il 03 Gennaio 2016 ore 20:13    

@Alex90
Grazie 1000 per la risposta, chiarissimo! Quindi nel mio caso che non ho la ghiera delle distanza metto a fuoco alla tale distanza nel centro??
Un'altra cosa( sempre relativa all'iperfocale, senza aprire un tuo post lo chiedo qua): come faccio nel mio caso a capire le distanze ?? Suppongo queste devono essere abbastanza precise! Devo seriamente portarmi via un metro?? Voi come fate??
Grazie mille ancora per la pazienza e disponibilità Sorriso

avatarsenior
inviato il 03 Gennaio 2016 ore 20:58    

Scusate se m'intrometto MrGreen. Ma se la distanza iperfocale è oltre l'ultima misura segnata sul barilotto si mette semplicemente a infinito?

avatarsenior
inviato il 04 Gennaio 2016 ore 12:39    

Ovvero, io arrivo treppiede fotocamera, tolgo lo stabilizzatore imposto modalità A , f/11 , 100 iso , scatto remoto con telecomando. Poi viene la parte appunto dell'iperfocale: quindi se ho capito bene , utilizzando il sito dofmaster.com/dofjs.html vado a calcolarmi l'iperfocale con "Subject distance" a 5 metri. È giusto fare così??
In questo modo, con "Focal length" impostato su 18mm, mi viene la distanza dell'iperfocale a 1.45m, quindi devo spostare il "quadratino" dell'autofocus al centro a circa 1.45m per avere quasi tutto a fuoco ?? È così??


Se metti a fuoco alla distanza iperfocale, in teoria hai tutto sufficientemente nitido dalla metà di quella distanza fino ad infinito. La "subject distance" è irrilevante: nel calcolo dell'iperfocale contano solo la lunghezza focale, l'apertura e il circolo di confusione. Negli obiettivi manuali è sempre presente sia la scala delle distanze sia quella della profondità di campo, quindi non occorrono calcoli, tabelle o altro per regolare sull'iperfocale (basta far coincidere l'infinito con la tacchetta dell'apertura utilizzata), mentre purtroppo spesso con gli obiettivi "moderni" bisogna arrangiarsi in qualche modo. Considera poi che in pratica non è comunque detto che il risultato sia perfettamente soddisfacente, anche senza l'ulteriore approssimazione nel caso si sia costretti a impostare la distanza a occhio, quindi per non avere sorprese è consigliabile effettuare qualche prova ed eventualmente cambiare i parametri per i calcoli o usare impostazioni più "sicure" quanto basta rispetto a quelle calcolate.

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