user46130
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inviato il 22 Dicembre 2015 ore 15:43
Lo conosco da quando siamo piccoli e mi tratta bene, anche se prima o poi mi piacerebbe attrezzarmi con uno scanner e completare la camera chiara... Ora che sto imparando a sviluppare i rullini mi piacerebbe chiudere il cerchio. Ma sono alle primissime armi... |
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inviato il 22 Dicembre 2015 ore 16:32
Lo scanner per 35mm uno dei migliori mi risulta il Nikon Coolscan. Cioè gli scanner migliori sono un altra cosa, del tipo 12/20.000 euro per uno scanner a tamburo virtuale. Quindi per una super scansione è meglio rivolgersi ad un laboratorio che ha un costo indicativo di 10/16 euro per fotogramma e tiri fuori un 300 mega da un negativo 24x36. Per tutta una serie di provini o una stampa accettabile nel formato 30x45 va bene il Coolscan, o anche altro. Lo si può trovare usato ad un prezzo credo accessibile. Se invece vuoi solo provini va bene anche uno scanner piano da 200 euro. Se vuoi stampe accettabili da uno scanner piano allora penso che bisognerebbe arrivare all'epson 700 o roba del genere con un aumento di costo. Penso che il v550/600 sia ancora poco per una bella stampa. Stesso discorso vale per i rulli 120; Coolscan per 120 ad un costo più alto oppure il solito scanner piano sopra descritto. |
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inviato il 22 Dicembre 2015 ore 16:36
non esiste piu' il Microphen Ilford? forse no , mamma mia quanto tempo e' passato. Ai tempi era quello il migliore per avere poca grana. |
user46130
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inviato il 22 Dicembre 2015 ore 16:49
Roberto! Sei una miniera di informazioni davvero preziosa! Mi accontenterei di uno scanner d'uso domestico visto il mio utilizzo, anche se ovviamente è un peccato. Ma siamo ancora nei piani futuri. Ora devo concentrarmi su esposizione e sviluppo corretto delle pellicole. Ad esempio adesso uso il rodinal della agfa ma vedo che per questa pellicola è consigliato (come anche suggerito prima) il microphen. Da tabella potrei sottosvilupparla a 1600 in 9' anziché 11 (con il rodinal) cosi recupero la sovraesposizione di uno stop. Oppure posso sottosvilupparla ancora di più? E che cosa cambierebbe all'atto pratico? Vado ad incidere solo sul contrasto e quindi sulla scala di grigi oppure modifico anche luci ed ombre? |
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inviato il 22 Dicembre 2015 ore 17:06
“ non esiste piu' il Microphen Ilford? forse no , mamma mia quanto tempo e' passato „ Certo che esiste ancora |
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inviato il 22 Dicembre 2015 ore 17:15
Ci vorrebbe Marinaio che è esperto, magari legge la discussione e te la dice più precisa. Il discorso è un po' esporre per le ombre e sviluppare per le luci. Un tempo di sviluppo più breve contiene di più la grana. Metti l'esposimetro a 1600 e prendi l'esposizione nelle medio basse luci, se leggi la luce più in alto l'esposizione ti chiude le ombre. Se tu esponi per le ombre ( medio/basse ) avrai dei negativi bellissimi. Non sottosviluppate ulteriormente, segui il bugiardino alla sensibilità di 1600. Anche se non conosco il tipo di illuminazione che hai direi che per il tipo di foto che devi fare ci stai dentro bene con il 1600, inoltre hai una fotocamera a pozzetto, se ha la cinghia diventi tu stesso un treppiede scattando con la cinghia al collo ed in tensione, la cinghia l'accorci all'altezza che ritieni opportuna e vai avanti così. Se sei frontale non mi preoccuperei troppo del diaframma 3,5, metti a fuoco sull'occhio e lo sfocato che genera lo Zeiss eventualmente sarà un valore aggiunto. Se puoi chiudere un po' è meglio. Cosa diversa è per una diagonale di teste, allora dato che il tuo diaframma non sarà mai sufficientemente chiuso, probabilmente ti conviene mettere a fuoco sulla seconda persona. |
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inviato il 22 Dicembre 2015 ore 17:17
Uso molto la Delta 3200, e' una pellicola che mi piace molto. Non e' una pellicola molto adatta alla scansione fatta con macchine amatoriali o scanner piani, ha un velo piuttosto scuro, quindi lo scanner finisce per lavorare li dove da il suo peggio; nei toni scuri. (Ho l'Epson 750 e questa e' una delle pellicole che esce peggio dalle scansioni) A me piace molto da stampare con l'ingranditore. Non trovo la grana affatto esagerata, ma questa e' una questione di gusti. In genere la espongo a 1.250 ASA e la sviluppo in HC 110 soluzione B. Ho avuto buoni risultati sulla grana anche in soluzione A, quindi con uno sviluppo molto energico, e un tempo di sviluppo ancora piu' corto. Rimpiango il fatto che non esista piu' per il 4x5, sarebbe una mano santa per certi tipi di foto. |
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inviato il 22 Dicembre 2015 ore 17:19
Grazie Roberto ho visto ora il tuo messaggio |
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inviato il 22 Dicembre 2015 ore 17:20
L_perro ma tu vuoi scannerizzare le foto oppure vuoi stamparle all'ingranditore? |
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inviato il 22 Dicembre 2015 ore 17:20
Marinaio, dato che l'ho provata forse una volta, e molti anni fa, forse appena uscita, volevo chiederti in termini di grana un confronto con la t-max. |
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inviato il 22 Dicembre 2015 ore 17:23
E di che Marinaio, ti ho letto diverse volte e ritengo che ne sai molto più di me, quindi ti ho citato con L_perro e speravo che prima o poi leggessi la discussione. |
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inviato il 22 Dicembre 2015 ore 17:38
Roberto parli della TMax 400 o 3200 (la seconda non piu' prodotta aime'! In realta' anche la Tmax 400 e' cambiata e decisamente in meglio.!) Piccolo inciso, ILford riporta questa tabella per i tempi di sviluppo www.ilfordphoto.com/Webfiles/2015416153431192.pdf Non ho verificato con gli altri sviluppi ma a me con l'HC-110 non corrispondono per niente! Io con un esposizione a 1.250 ASA ho un tempo di sviluppo N a 11':30'' a 20 gradi. |
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inviato il 22 Dicembre 2015 ore 17:43
Marinaio intendevo la 3200, che è quella che ho sempre usato quando mi serviva un alta sensibilità. Anche in questo caso a seconda di esposizione e sviluppo, la grana può risultare come autentici scogli o piuttosto fine, sempre per quel che è possibile con una 3200. |
user46130
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inviato il 22 Dicembre 2015 ore 17:48
Wow! Grazie davvero, ho imparato molte cose e vi sono grato! La luce sarà di tipo ambiente in casa e molto dipenderà da quantità e qualità della luce che entrerà dalle finestre. Li deciderò bene cosa fare, ho qualcosina in mente ma si vedrà. Sicuramente saranno sul singolo soggetto e dovrei poter usare un diaframma più aperto! Per il discorso macchina ho già provato a fare esposizioni così come mi suggerisci ed effettivamente è molto più stabile di una macchina ortodossa. Il problema è però sempre l'oscillazione del mio corpo avanti e indietro che non permettono tempi molto lunghi, ma non sarà questo il caso. Per il discorso stampa farò come mi suggerite, lascio perdere le scansioni e mi dedico all'ingranditore per questa volta! Grazie dell'aiuto Marinaio, anche per il tipo di sviluppo che mi consigli! Un'ultima cosa, chi sa dirmi o ha fatto foto con questo zeiss sa dirmi com'è la resa a TA? Piuttosto preferisco chiudere un pelo che perdere in nitidezza... |
user46130
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inviato il 22 Dicembre 2015 ore 17:54
Marinaio, se interpreto bene hai il tempo A 8' B 14' 30" Giusto? |
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