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inviato il 25 Novembre 2015 ore 11:21
Secondo me bisogna partire da prima. Non è che proprio si insegna la creatività, ma spesso la non conoscenza porta ad avere una mente più chiusa, vedere diversi punti di vista, diversi modi di interpretare le cose aiuta ad aprirsi a imparare a crearsi un proprio percorso. Quindi secondo me non è che si insegna la creatività, ma si danno stimoli per aiutare a formarsi e a produrre qualcosa diverso dalle solite cose standardizzate. Ci sono scatti tecnicamente bellissimi che non dicono nulla e altri meno perfetti che colpiscono nel segno |
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inviato il 25 Novembre 2015 ore 11:27
infatti direi che si puo' acquisire e non proprio mediante insegnamento cosi come lo intendiamo per altre cose |
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inviato il 25 Novembre 2015 ore 11:39
allora facendo la distinzione creatività/genialità forse riusciamo a meglio definirla questa creatività. A me sembra che si somigliano parecchio, ma la genialità è una sorta di vetta della creatività. Il genio è colui che ha predisposizione a una certa facilità creativa d'alto livello, mentre il colpo di genio è creatività d'alto livello occasionale. Il genio ha in tasca l'arcobaleno, chi non è geniale lo trova ogni tanto. Leoconte parla della creatività onirica. Quando si sogna si è creativi? Non saprei. La creatività deve comunque superare difficoltà reali mentre nel sonno gli ostacoli possono essere rimossi senza rendere conto a nessuno (se ti serve voli o passi un muro, in un istante da Parigi al Cairo, cambi il tempo, inventi un luogo. ecc..) poichè sognare è una realtà altra da quella razionale. Nel sogno parli a te stesso. In qualche modo la creatività per essere comunicata necessita di un prodotto, che questo prodotto sia una fotografia, un concetto, una pentola. Trasportare dall'onirico allo stato di veglia può essere un atto creativo? In tal caso la fonte (sogno) non è legata alla capacità di risolvere problemi, che è un esercizio pertinente alla creatività, ma è quasi una traduzione da uno stato di coscienza (sogno) all'altro (veglia), forse è un po' troppo definirlo atto creativo. Tra sonno e veglia esiste anche un terzo stato di coscienza, ipnagogico, cui ci troviamo per pochi istanti nel passaggio. In quel momento i 2 stati sono fortemente commisti per dare il terzo. Sono solo istanti per noi adulti però, un neonato si trova in stato ipnagogico 18 ore al giorno. (creatività ed età?) Ciascuno di creatività ha la sua, ma la creatività deve essere visibile per essere riconosciuta comunitariamente. e questo non vale solo per la creatività. |
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inviato il 25 Novembre 2015 ore 11:53
esatto, tra il "prima" e il "dopo" di una attivita' creativa c'e' qualcosa che prima non c'era: un prodotto tangibile o visibile i comunque percepibile. Dopo una "botta di genio" c'e' un qualcosa che prima non c'era mai stato. |
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inviato il 25 Novembre 2015 ore 12:30
non necessariamente, magari può anche inserirsi in qualcosa di gia visto, ma interpretato in un modo personale o con un lavoro che nel complesso risulta essere potente nel suo complesso |
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inviato il 25 Novembre 2015 ore 12:44
Per esperienza no. Ho imparato a domare la mia creatività superiore alla media non certo frequentando corsi. Ma è una dote che bisogna possedere. Se non ce l'hai, non la impari. |
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inviato il 25 Novembre 2015 ore 13:20
ora non posso perchè non ho tempo, ma qualcuno posti un'immagine qualsiasi qui, che sia piccola se possibile. Mettete una sola immagine piccola e poi stasera giocheremo ad aumentare la nostra creatività. |
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inviato il 25 Novembre 2015 ore 13:46
@Ooo mi piace molto la tua disamina, in effetti i bambini sono molto più creativi degli adulti e hanno molta più fantasia! parlare con un bimbo è sempre un'esperienza molto divertente perchè loro fanno spontaneamente delle associazioni di pensieri e di idee che per la mente razionale-adulta sono assurde ma che in realtà sono geniali! Forse la creatività estrema, e quindi la genialità consiste proprio nel tornare a utilizzare la propria mente come fanno i bambini! Proviamo a fare ciò che ha proposto Ooo, con questa immagine che non ha assolutamente nulla di creativo Ciao Filippo
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inviato il 25 Novembre 2015 ore 13:51
@Labirint la creatività sicuramente può inserirsi in qualcosa di già visto anzi credo che parta necessariamente da questo per creare e creare; ma non si può parlare di genio se non riferito all'assolutamente nuovo. Il termine "genialità" troppo spesso viene usato a sproposito. |
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inviato il 25 Novembre 2015 ore 19:30
eccomi, allora per chi vuole proviamo a giocare, l'immagine va benissimo, ma la riposto più piccola, prendete in considerazione solo questa e non l'altra.
 provate a fare quanto segue guardando questa immagine: 1. osservatela attentamente nelle componenti che vi sembra la caratterizzino, descrivetela in 2 righe. 2. una volta individuate, andate sul web e fate una miniricerca. non voglio influenzarvi e quindi faccio un es. che non la riguarda (se ci fosse come caratterizzazione un gatto provare a sapere qualcosa di + di quanto non sappiate sui gatti). 3. su ciò che vi sembra caratterizzarla, adesso provate ad esprimere differenti opinioni in merito che siano contrastanti ma che abbiano senso (es. i gatti sono animali stupendi, ci vorrebbe sempre un gatto in una famiglia, ecc... Ma anche, un gatto può essere pericoloso, possono portare alcune malattie, graffiano, ecc...,) più opinioni divergenti riuscite a trovare e meglio è. 4. ora riguardate l'immagine e provate, sulla base delle conoscenze aggiunte e dell'esercizio di esprimere punti di vista differenti a fare una attenta disamina dell'immagine sulla base dei punti 1 + 2 e 3 aggiuntivi. 5. infine fate una sintesi di quello che è questa immagine, descrivendola in due righe. fate tutto questo senza postare nulla , semplicemente scrivetevi per conto vostro le prime 2 righe del punto 1 e poi le seconde 2 righe del punto 5. quando avete fatto postate dicendo che avete fatto, ma senza riportare cosa. provate. ai primi almeno 3 " fatto ", andiamo avanti con il gioco. |
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inviato il 25 Novembre 2015 ore 19:54
ma dove sono i corsi con scritto che ti insegnano la creatività? |
user46920
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inviato il 25 Novembre 2015 ore 19:54
fatto PS: Alessandro, anche la matematica può eseere creativa. Anzi, stimolare la creatività. Quindi basterebbe andare a scuola per imparare |
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inviato il 25 Novembre 2015 ore 20:05
certo certo, ma anche io penso che si possa insegnare. Ai miei bimbi a scuola insegno sempre, o meglio stimolo la loro creatività e fantasia.. volevo solo sapere se potete linkare corsi che promettono di "insegnare la creatività".. per vedere come sono strutturati! |
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inviato il 25 Novembre 2015 ore 20:16
Alessandro: qui c'è un articolo che sviluppa il tema in modo interessante. C'è evidenza dagli studi di psicologia cognitiva che alcuni metodi di insegnamento inibiscono, altri stimolano. www.bbc.com/future/story/20140314-learn-to-be-creative |
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inviato il 25 Novembre 2015 ore 20:18
Sui corsi, più in particolare, c'è un grosso filone nelle business school, ma con finalità specifiche di industrializzazione: hbr.org/2005/07/managing-for-creativity |
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