user1802
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inviato il 25 Maggio 2012 ore 14:15
Se dipendesse anche dalla focale... sarebbe un macello con gli esposimetri esterni che restituiscono unicamente una coppia tempo/diaframma in base alla sensibilità. Quando cazzeggiavo con la Zeiss analogica senza esposimetro, tenevo montato sulla dinovanta il 35 1.8 e la contaflex montava un 49mm 2.8. Misuravo la luce con la D90 a 2.8, riportavo i dati sulla Zeiss e scattavo... i risultati sono PERFETTAMENTE ESPOSTI! |
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inviato il 25 Maggio 2012 ore 14:57
mah...io ho provato e i tempi, stessa macchina-stesso ramo cambiano a FAVORE DEL 2,8...a maggior ragione se l'espos. avviene tutta apertura, come dicevo il rapporto è tra lungh. focale e diametro lente, è palese che la luce che raggiunge il sensore è molta di più e quindi i tempi sono più brevi... questo mi succede anche con 85 1,2 vs 1,8 --- 50 1,2 vs 50 1,8 prove materiali, stessi iso stessa maacchina stesso soggetto statico stessa luce, nemmeno il tempo di cambiare obiettivo perchè fatto con due mkIV... poi tutti i particolari tecnici li lascio a voi....ciao e buona continuazione |
user1802
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inviato il 25 Maggio 2012 ore 15:54
Allora... Mettiamo che il diaframma sia 1 Significa che il rapporto tra diametro e lunghezza focale è di 1. Quello che importa è il RAPPORTO tra lunghezza e diametro. un 50mm F1, avrà 50mm di diametro e 50 di lunghezza un 85mm F1, avrà 85mm di diametro e 85 di lunghezza Quindi, la quantità di luce che passa e colpisce il sensore, e non invece la lente frontale, è la stessa perchè il rapporto è uguale. Possono cambiare le cromie e la vignettatura. Se invece abbiamo: un 50mm F1, come prima e un 50mm F2, significa che questo ha sempre una lunghezza focale di 50mm ma un diametro di 25mm. Se prendiamo il 50 F1 e lo chiudiamo a F2 avremo la stessa identica cosa, ovvero 50 di lunghezza focale e 25 di diametro. Quindi è fisicamente impossibile che 2 obiettivi con stessa lunghezza focale e diametro di apertura restituiscono esposizioni diverse... semplicemente perchè lasciano passare esattamente la stessa quantità di luce. |
user1802
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inviato il 25 Maggio 2012 ore 15:56
Forse devi provare a pulire le lenti   |
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inviato il 25 Maggio 2012 ore 16:37
E' un argomento da fotoamatori dei "secoli" passati quando se non si aveva chiaro questo concetto le foto non le potevi scattare. Comunque questi sono i fatti: la stessa esposizione, cioè la stessa quantità di luce, si ottiene con una data illuminazione sul soggetto con per es. queste coppie: 125/f2 60/f4 30/f5,6 15/f8 etc. ogni apertura di diaframma fa raddoppiare la quantità di luce, ogni dimezzamento del tempo dimezza la quantità di luce che arriva sul sensore . Quindi se raddoppiamo l'apertura del diaframma dobbiamo dimezzare il tempo di scatto per mantenere la stessa esposizione. Questo vale per qualsiasi obiettivo di qualsiasi marca ed epoca e per qualsiasi esposimetro. Se sul campo si verifica che due obiettivi diversi sullo stesso corpo non hanno la stessa coppia di tempo diaframma uno o dei due non ha il diaframma preciso. Spesso le case barano sulla apertura max del diaframma. Sembra complicato ma basta pensarci un po e fare un po di pratica con una fotocamera settata a priorità di tempi o di diaframmi e vedere cosa succede quando si modifica uno dei due parametri |
user1802
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inviato il 25 Maggio 2012 ore 16:46
Giusam, Il calcolo degli stop con il diaframma non è il doppio Uno stop nei tempi e sensibilità corrisponde al raddoppio del valore o al dimezzamento Uno stop di diaframma invece bisogna moltiplicare o dividere per 1.4 Infatti gli stop di diaframma sono: 1 - 1.4 - 2 - 2.8 - 4 - 5.6 - 11 - 16 |
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inviato il 25 Maggio 2012 ore 16:54
“ il rapporto è tra lungh. focale e diametro lente „ No! questo è l'errore, è il rapporto tra lunghezza focale e pupilla del diaframma a quella determinata apertura, la lente frontale non c'entra niente. Chiaro che poi se mi misuri l'esposizione con un f2.8 a tutta apertura non potrai ottenere risultati confrontabili con un f4 o un f5.6! |
user1802
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inviato il 25 Maggio 2012 ore 16:57
“ No! questo è l'errore „ È anche logico altrimenti cambiando il diaframma dovrebbe cambiare dimensione la lente |
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inviato il 25 Maggio 2012 ore 17:04
“ Uno stop nei tempi e sensibilità corrisponde al raddoppio del valore o al dimezzamento Uno stop di diaframma invece bisogna moltiplicare o dividere per 1.4 Infatti gli stop di diaframma sono: 1 - 1.4 - 2 - 2.8 - 4 - 5.6 - 11 - 16 „ e infatti è così ho detto, ogni intervallo di diaframma raddoppia la luce che passa 1,4 fa appunto passare il doppio di luce di f2 |
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inviato il 25 Maggio 2012 ore 17:18
“ inviato il 25 Maggio 2012 alle 14:57 ^ mah...io ho provato e i tempi, stessa macchina-stesso ramo cambiano a FAVORE DEL 2,8...a maggior ragione se l'espos. avviene tutta apertura, come dicevo il rapporto è tra lungh. focale e diametro lente, è palese che la luce che raggiunge il sensore è molta di più e quindi i tempi sono più brevi... questo mi succede anche con 85 1,2 vs 1,8 --- 50 1,2 vs 50 1,8 prove materiali, stessi iso stessa maacchina stesso soggetto statico stessa luce, nemmeno il tempo di cambiare obiettivo perchè fatto con due mkIV... poi tutti i particolari tecnici li lascio a voi....ciao e buona continuazione „ Questo credo accada perché i dati dichiarati spesso non corrispondono alla realtà cioè due obiettivi diversi diaframmati a f 2,8 possono differenziarsi nella reale apertura cioè c'è scritto 2,8 ma in realtà uno è 2,7 e magari l'altro è 3,3 non riesco a trovare altra spiegazione |
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inviato il 25 Maggio 2012 ore 17:30
“ Infatti gli stop di diaframma sono: 1 - 1.4 - 2 - 2.8 - 4 - 5.6 - 11 - 16 „ Ti sei perso per strada l'8... |
user1941
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inviato il 26 Maggio 2012 ore 8:57
un tread very LOL  |
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inviato il 26 Maggio 2012 ore 18:45
e perché, tra una risata e l'altra, non provi a illuminarci d'immenso tu? |
user1802
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inviato il 26 Maggio 2012 ore 23:08
“ e infatti è così ho detto, ogni intervallo di diaframma raddoppia la luce che passa 1,4 fa appunto passare il doppio di luce di f2 „ Si è vero, ho letto in fretta. Scusami. “ Ti sei perso per strada l'8... „ L'8 proprio non lo sopporto   |
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inviato il 31 Maggio 2012 ore 12:26
“ No! questo è l'errore, è il rapporto tra lunghezza focale e pupilla del diaframma a quella determinata apertura, la lente frontale non c'entra niente. Chiaro che poi se mi misuri l'esposizione con un f2.8 a tutta apertura non potrai ottenere risultati confrontabili con un f4 o un f5.6! „ Non è vero neanche questo: la luminosità di un obiettivo è data dal rapporto tra la lunghezza focale e il suo diametro utile, dove per diametro utile si intende la proiezione del diaframma sulla lente frontale di un obiettivo. È una cosa cosa che ho "scoperto" di recente ma mi sembra la più sensata tra tutte le versioni che ho sentito. |
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