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inviato il 11 Novembre 2015 ore 10:08
“ non c'è una ragione accettabile nemmeno per sterilizzare i gatti „ Assolutamente d' accordo ! A volte l' amore per gli animali da compagnia non è altro che semplice egoismo.... se non puoi permetterti di avere un cane o un gatto rispettando la sua vita e le sue esigenze, allora è meglio lasciar perdere e comprarsi un bel peluche. |
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inviato il 11 Novembre 2015 ore 11:03
Prego tutti i partecipanti di rimanere nell'argomento fotografico. Meglio evitare di disperderci in discorsi e potenziali abusi diversi. Vorrei conoscere l'esperienza di chi fotografa insetti, uccelli e altri animali come ha fatto Anto74. |
user57136
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inviato il 11 Novembre 2015 ore 11:45
“ non c'è una ragione accettabile nemmeno per sterilizzare i gatti, „ Se non si sanno le cose, si fa miglior figura a tacere ;) Googla un poco su siti affidabili o parla con un veterinario serio così magari impari due cosette |
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inviato il 11 Novembre 2015 ore 12:07
in realtà una formica passata per il frigorifero è quasi sicuramente una formica morta, poi non si reinserisce nella comunità. ma faccio altre considerazioni. quando si attraversa un prato d'estate, si uccidono centinaia di insetti. Noi abbiamo un forte senso dell'io, ma l'ente, è la formica o il formicaio? le formiche sono tutte femmine sterili tranne la regina, il loro senso comunitario è completamente differente dal nostro e anche vita e morte hanno un senso diverso da quello che noi concepiamo come singoli. anche sulla questione morire quindi tendiamo ad antropomorfizzare tutto. gli animali in natura subiscono differenti stress, se la riproduzione non è compromessa per me è anche accettabile che un nidiaceo si veda arrivare l'alieno/fotografo che scatta. Certo che se comincia a muoversi maldestramente, fa rotolare pietre sul nido, li gira per metterli in posa, prende un'uovo, allora è un'altra questione. |
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inviato il 11 Novembre 2015 ore 12:20
Sì, d'accordo. Ma se si fotografa un soggetto è perché ci piace. Perché ci sembra bello. Fotografarlo in una condizione più vantaggiosa che lo metta in pericolo oppure lo faccia soffrire, é accettabile o no? È esecrabile o no? Perché ad esempio tra persone è molto opinabile strumentalizzare un'altra persona per interesse personale. Con altri esseri viventi? |
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inviato il 11 Novembre 2015 ore 12:23
No. |
user57136
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inviato il 11 Novembre 2015 ore 12:30
“ Fotografarlo in una condizione più vantaggiosa che lo metta in pericolo oppure lo faccia soffrire, é accettabile o no? „ No. |
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inviato il 11 Novembre 2015 ore 12:31
è un confine fatto più di grigi che di nerobianchi. nel senso che un fotografo può indurre un certo stress ad un'animale fotografato, ma una sua fotografia può contribuire ad innescare un interesse in un bambino che la guarda e che accrescerà un interesse per la natura. Allora si va alla bilancia in certi casi. Poi il fatto che piace non significa nulla credo. Piacere non significa necessariamente piacere condiviso. Se hai piacere di portare a casa l'immagine non è detto che sarai un protettore di pulcini. |
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inviato il 11 Novembre 2015 ore 12:34
Io, siccome sono un uomo, perciò la specie più forte del pianeta, sono in diritto di sacrificare volutamente un insetto o una nidiata allo scopo di fare qualche fotografia? E se lo faccio per lavoro? Ho diritto a sacrificare il soggetto che amo e perciò fotografo? |
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inviato il 11 Novembre 2015 ore 12:46
non ne hai il diritto. neanche per lavoro. e prima ancora del diritto è rilevante chiedersi il senso di ciò che si fa. Amore è un termine piuttosto abusato e in questo caso privo di significato. è amore quello che ha portato molte persone ad uccidere farfalle per la propria collezione? Probabilmente è amore, ma non di certo per i signoli esemplari che ha ucciso. Allora non si ama il singolo individuo, per il quale si decreta la morte, sarebbe assurdo. come nella caccia, non si ama il singolo fagiano, altrimenti non lo impallineresti. Per certi versi si ama il collezionismo, il trofero. Non è come fotografare la zia. “ Ho diritto a sacrificare il soggetto che amo e perciò fotografo? „ Non stai amando il soggetto che fotografi, (non come essere vivente, come individuo) altrimenti non gli faresti del male. |
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inviato il 11 Novembre 2015 ore 12:49
Mi hai letto nel pensiero, ci stavo pensando proprio in questi giorni, vedendo alcune foto di insetti dove evidentemente, se si utilizza la tecnica del Focus Stacking, il soggetto deve restare immobile per tot. minuti. Ma forse meglio un po di freezer (almeno per gli insetti) che l'imbalsamatura per i volatili. Ricordo anche che l'anno scorso era apparsa una foto che si è presa EP con una talpa che spuntava dal terreno.....A mio parere quella talpa era morta e posizionata ad-hoc. In effetti però vedere le foto di Alberto Ghizzi Panizza è sempre uno spettacolo....basta non farsi troppe domande!!!! Magari potrebbe spiegarci la sua tecnica (se non è segreta)? |
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inviato il 11 Novembre 2015 ore 13:19
Caro Alberto Ghizzi Panizza... partecipa a questa discussione, dicendoci come hai fatto la foto che ieri ha ricevuto ieri l'EP da Juza. |
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inviato il 11 Novembre 2015 ore 13:25
A proposito, segnalo a tutti i partecipanti che la discussione non ha più visibilità nella prima pagina di Juza e che ho chiesto spiegazioni al nostro editore. |
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inviato il 11 Novembre 2015 ore 13:33
Non si fanno domande scomode.... |
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inviato il 11 Novembre 2015 ore 13:58
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