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inviato il 22 Maggio 2012 ore 19:13
mai sentito e ho i miei forti dubbi della sua efficacia. se un pò di corrente bastasse per risolvere la questione allora perchè gli ospedali non lo usano? per bloccare gli enzimi tossici di un veleno ci vuole ben altro. occhio al fai da te!! |
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inviato il 22 Maggio 2012 ore 19:19
Spawn, se funziona è un oggettino da comperare...mi informo bene.. |
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inviato il 22 Maggio 2012 ore 19:22
La scarica elettrica in effetti potrebbe inattivare il veleno,almeno in parte, del resto per le punture di medusa, o simili, basta variare il ph della pelle, ad esempio con l'aceto, altri veleni, come quello della tracina sono termolabili, si inattivano col calore...domani al lavoro sento qualche medico..poi vi faccio sapere che mi hanno detto. |
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inviato il 22 Maggio 2012 ore 19:31
la di ce lunga l'avvertenza.. IMPORTANTE: si tratta di un principio, la cui validità è stata testimoniata solo in circostanze reali e limitatamente su test di laboratorio, per le difficoltà di sperimentazione (difficoltà di reperire gli animali più rari) e per l'impossibilità in Europa di effettuare test di laboratorio (che non sono attendibili se eseguiti con veleno liofilizzato). per quel che ne so il termine di "principio" va attribuito ad elementi chimici e non elettrici |
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inviato il 22 Maggio 2012 ore 19:33
interessante, però anch'io diffido un pò...al giorno d'oggi pur di vendere sarebbero disposti a tutto. sarebbe bello sapere se qualcuno ce l'ha o se ha avuto/sentito esperienze in merito |
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inviato il 22 Maggio 2012 ore 19:48
Falena quel che dici te, è un principio attivo, ma la parola principio può avere molti significati..un principio può essere una teoria (principio di Archimede)! Il principio (punto di partenza), o come nel caso dell'aggeggio elettrico, il principio di funzionamento....comunque come hai ricordato nella tua citazione "si tratta di un principio, la cui validità è stata testimoniata solo in circostanze reali e limitatamente su test di laboratorio" In circostanze reali...cioè è stato testato su morsi veri a loro dire...se quel che c'è scritto è vero allora può essere interessante..ripeto, domani lo chiedo a qualche medico e sento il parere che mi da, poi vi giro il responso.. Ps sono scettico anch'io, ma non escludo la possibilità che possa funzionare, proprio perchè alcuni tipi di veleno possono essere deattivati con metodi semplici come la pipì sulla puntura della medusa... |
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inviato il 22 Maggio 2012 ore 19:50
grazie hypa, un parere medico potrebbe portre un elemento interessante nel dibattito |
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inviato il 22 Maggio 2012 ore 20:35
Hypa ho letto l'articolo che cita: "Ho potuto constatare che ciò cher avevo osservato col mio caso di morso di vipera trattato con l'Ecosave era già stato osservato e documentato in un articolo del 2008 di Caludio Bagnoli e Augusto CAttaneo....." Bagnoli l'ho conosciuto e abbiamo lavorato per un breve periodo assieme in un rettilario e se quanto dice sulla buona funzionalità della corrente per ridurre l'azione emotossica del veleno allora posso convenire. non è una cosa nuova comunque, forse i miei ricordi sono troppo lontani e unici di quella notizia ancora agli albori e per nulla sperimentata. mi piacerebbe saper se questo oggetto ha anche il riconoscimento dell'isitituto italiano che certifica la idoneità ad uso medico. attendo notizie |
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inviato il 22 Maggio 2012 ore 20:40
Falena domani aggiorno , te hai a che fare con questi rettili per lavoro? |
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inviato il 22 Maggio 2012 ore 20:54
avevo, parecchi anni fa quando ancora si poteva tenere anche i velenosi, dopo la nuova legge in teoria in Italia non si può più detenere un velenoso se non previa licenza ministeriale. ne sento la mancanza anche perchè il serpente velenoso ha un fascino unico e allora in montagna sono sempre alla ricerca della viperetta quasi come una droga,e ovviamente non la trovo mai. pensa quel giorno al rientro in macchina per andare all'ospedale un paio di km dopo c'era una berus melanica appena uccisa sul ciglio della strada. avrei fatto qualsiasi cosa per poterla incontrare e fotografarla e invece kaput. comunque un bellissimo ricordo dei tempi passati è stato quando ho preso in mano una cucciolata fresca fresca di 6 echis carinatus per spostarli in una teca più piccola, stavano tutti li dentro il mio palmo tranquilli senza agitarsi. |
user2626
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inviato il 22 Maggio 2012 ore 21:02
mi pare di ricordare che Serpy, che ha licenza per tenere rettili velenosi, lo consigliasse ..... |
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inviato il 22 Maggio 2012 ore 21:12
“ mi pare di ricordare che Serpy, che ha licenza per tenere rettili velenosi, lo consigliasse ..... „ ricordo anche io la discussione....e non vorrei dire castronerie ma aveva detto che lo aveva anche usato un paio di volte con esito ottimo! |
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inviato il 22 Maggio 2012 ore 21:14
Falena deve essere un'esperienza forte tenere in mano un animale tanto temuto e potenzialmente mortale..ci vogliono anche due belle palle quadrate...personalmente senza protezioni non so se avrei il fegato di prenderne una,mi son trovato spesso faccia a faccia con questi animali nel bosco, spesso, vivendo in campagna, anche a casa,e so distinguere le specie da quando son piccolo, ma ho sempre cambiato strada quando le ho incontrate..dalle foto che hai postato te invece non avevi problemi nel maneggiarle..devo farti i miei complimenti! |
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