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Tecnica molto interessante. Ho iniziato recentemente a sperimentare la macrofotgrafia e mi piacerebbe provare a usare la tecbica del focus stacking. Grazie Ciao Filippo
“ L'unica foto visibile è quella di Massimo Lessona ma non sembra fatta con questa tecnica visto che gli insetti fotografati hanno delle evidenti sfocature nelle antenne. Stiamo parlando di fotografia a distanza ravvicinata dove TUTTO deve essere a fuoco! „
Guarda che forse non hai inteso una delle premesse che ho fatto nel mio commento e su cui ho poi di proposito associato la foto per esempio. Provo a rispiegarlo. La tecnica, sia relativamente allo spostamento dell'insieme corpo/obiettivo (come giustamente sottolineato da Ugo Ferrero) che basandosi su una rifocalizzazione per steps successivi, poggia il suo presupposto fondamentale sul fatto che il soggetto non si sposti e sia immobile durante tutta la fase di ripresa. Ovvio che fotografare una "mirrorless" non presenti lo stesso problema Nella foto di esempio l'insetto ha avuto dei leggeri spostamenti delle antenne durante la fase di ripresa, da qui la percezione della mancanza di fuoco.
Primo: non sono intervenuto sulla tecnica. Secondo: come vedi nella descrizione delle foto sono i primi tentativi, non ho avuto modo di farne altri in seguito Terzo: - Foto 1, quello che deve essere a fuoco è a fuoco - Foto 2, mi è scappato solo un pezzetto di fiore in alto a sinistra - Foto 3, il ragnetto, per quanto collaborativo si è mosso, da lì le sfuocature
Faccio notare che le foto 1 e 3 sono con un RI di 2:1 e sono fatte in natura, non è un oggetto inanimato appoggiato su un tavolo. La foto 2 invece è più lontana, ma sempre seduto in mezzo ad un campo.
La tecnica di scatto usata è macchina ferma e modifica della MaF. (non lo avevo scritto prima) La fusione con PS.
Questa è un unione di 6 scatti. Date le dimensioni notevoli del soggetto ho usato cambiare la maf tra uno scatto è l'altro, le imperfezioni sono dovute al fatto che avrei dovuto usare più scatti ma non è facile rendersene conti quando si sta sul campo con un insetto vivo www.juzaphoto.com/galleria.php?l=it&t=374199
Il motivo che forse troverai pochi che ne parlano non è dovuto a poca "eloquenza" ma piuttosto perchè è una tecnica dove fa molto la pratica e la preparazione personale nel superare le difficoltà. Quindi i principi fondamentali già li conosci e non ti resta che provare e riprovare. Vedrai che ci sono un infinità di variabili che si fa fatica a descriverle e ognuna merita un post a se. Si comincia con l'attrezzatura specifica, problemi di illuminazione e soggetti che si muovono per poi passare a tutti i "trucchi" davanti al pc. E' in questa tecnica il computer ci vuole e tanto visto che poi fa il lavoro grosso di unire le foto al meglio, ci sono autori che scattano qualcosa come 200/300 scatti a soggetto e ti lascio immaginare il fumo che esce dal pc... Sia qui che in rete troverai tanti "spezzoni" di descrizione che messi insieme ti fanno capire abbastanza, quindi se mi permetti ti consiglio molta pazienza già da adesso che ti stai interessando alla tecnica...figurati poi quando inizierai a praticarla..!!!
A proposito di capacità personali nel superare i problemi di questa tecnica. In questo video vedi come questa persona ha usato diverse attrezzature per avere un meccanismo automatico che spostasse la fotocamera. Molto importate in questa fase è conoscere l'esatta profondità di campo della proprio obbiettivo in modo da stabile con esattezza quanti scatti realizzare. Come vedi lui fotografa in casa, lo fanno molti con soggetti spesso morti ( raccolti personalmente o provenienti da collezione entomologiche). Io non lo farei per motivi diciamo etici, ma in estate non è difficile reperire insetti morti per cause più o meno naturali, le griglie anteriori delle auto sono spesso pieni di insetti ancora fotografabili in particolare le ali delle farfalle. Spesso ho trovato così i miei soggetti...
se vuoi un indirizzo specifico è meglio che cambi il titolo del topic. Io sono stato cortese ed in tema: Estensione dell'area nitida in macrofotografia certo, bravo Ugo Ferrero, ci mancherebbe altro.
Sinceramente inizio ad essere infastidito dai post di Alex, uno si sbatte ad aiutare e viene preso per il c**o, mah.
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