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inviato il 01 Ottobre 2015 ore 22:13
Penso che non si riferisca agli amatori, e neanche ai professionisti tranquilli....comunque è un suo pensiero rispettabilissimo. Quello che viene da dire ai "famosi"è che non tutto quello che fanno va oltre la banale semplicità che loro stessi criticano. Una c@g@t@ fatta da uno famoso e affermato rimane tale agli occhi di chi ragiona con la propria testa.Aggiungo poi che come a me, a molti non interessa andare sugli altari, ma gioire di una passione che finché rimane tale è sana e bella. |
user35763
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inviato il 01 Ottobre 2015 ore 22:17
E se la storia,l'idea il messaggio,il contenuto diventa la forma? La stessa forma che si decide di usare? Come nell'informale,l'action painting il materico,l'arte povera,per dire. Se Il medium si fa messaggio e o viceversa? Se c'è solo la forma,strepitosa che possa essere, abbiamo un virtuosismo fine a se stesso che appalla presto; se la forma è carente il contenuto non si palesa e comunica come si vorrebbe. Forma e contenuto trovano un equilibrio amalgamandosi forse in uno stile? E' una difficile alchimia,un mysterium coniunctionis,dove anche la forma si fa contenuto e il contenuto forma. Risolviamo gli opposti nel rebis |
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inviato il 01 Ottobre 2015 ore 22:18
Quindi chi rimane? A chi si rivolgeva? |
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inviato il 01 Ottobre 2015 ore 22:26
@Silvano R.r. Me lo spieghi come se avessi 4 anni? |
user35763
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inviato il 01 Ottobre 2015 ore 22:35
Fosse facile E' forse il dilemma che affrontarono i manieristi per superare in qualche modo l'apice raggiunto tra perfezione tecnica e idea nel tardo rinascimento. Per superare l'apice di un Raffaello che pareva chiudere definitivamente i giochi e i margini di manovra possibili. O è solo superare il significato tramite il significante. E' il non ragionare per opposizioni binarie di forma o significato? Che minkia ci stava raccontando Joyce nei Finnegans wake? O Burroughs in "The Soft Machine"? E Apollinaire,o la poesia grafica dei futuristi? Dove comincia la forma e dove il contenuto? E' un po limitato e riduttivo ad oggi questionare che l'idea è solo il messaggio e non la stessa forma,"maniera" o stile che dir si voglia. Che conti piu' ,o solo, l'uno o l'altro. |
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inviato il 01 Ottobre 2015 ore 22:37
Ha ragione. |
user35763
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inviato il 01 Ottobre 2015 ore 22:38
Minkia! E se mi fossi preso la sindrome del Leoconte? Mi devo preoccupare? Vado a purificarmi con qualche puxxanata in televisione ps ovviamente detto con simpatia per Leoconte |
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inviato il 01 Ottobre 2015 ore 22:53
Ok pensavo stessi scherzando. Parli di arte o di fotografia? Nel primo caso si può fare ciò che si vuole. Se i tuoi pari, gli artisti, lo riconoscono come arte hai fatto il primo passo. Il secondo è quello di essere riconosciuto dalla critica e sopratutto da un gallerista. Sono loro che ci mettono i paroloni e la retorica. Il terzo è quello di trovare acquirenti. Compito sempre del gallerista che si trattiene il 60% del prezzo. La fotografia come funziona? |
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inviato il 01 Ottobre 2015 ore 22:57
Se all'esame dico che la fotografia deve raccontare qualcosa ho paura che il docente si trasformi in jep gambardella e mi dica cosa è questo racconto? |
user35763
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inviato il 01 Ottobre 2015 ore 23:07
“ Parli di arte o di fotografia? .....La fotografia come funziona? „ Vediamo: cè l'olio,il collage,la tempera,il carboncino,il pastello,la fotografia,l'encausto,l'affresco,i programmi di pp e 3d,il mosaico,il patchwork,l'acquerello,il dripping,il frottage,il pongo....... anche cosi' credo |
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inviato il 01 Ottobre 2015 ore 23:08
Grazie cmq. |
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inviato il 02 Ottobre 2015 ore 18:38
L'immagine è tutto, alle spalle scaffali vuoti con qualche libro mai aperto, e a sostenerlo un piedistallo in pelle Non serviva nemmeno l'audio Ovviamente la mia è solo invidia |
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inviato il 02 Ottobre 2015 ore 19:45
Quando un fotografo espone le sue opere e riesce a venderle ad un prezzo adeguato, ha già raggiunto un primo traguardo....che viene preso in considerazione. Poi viene la fase del continuare la parte creativa. Poi le massime che ci elargiscono i Grandi, vanno prese con un po' di cautela, un po' come i proverbi. Non credo che sia un obbligo prendere tutto per oro colato. I fotoamatori hanno bene o male il loro ambito dove esporre le loro creazioni. Chi vuole andare oltre non deve fare altro che mettersi in gioco e buona fortuna. |
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