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inviato il 06 Ottobre 2015 ore 16:01
Va considerato che Tesla sta costruendo una fabbrica per la produzione propria delle batterie (alimentata ovviamente a pannelli fotovoltaici), che queste sono garantite 7 anni a chilometraggio illimitato (ovviamente i tagliandi a cui siamo abituati non sono necessari), che è giá stata sviluppata una piattaforma per la sostituzione automatica del pacco batterie sotto-pianale in pochi secondi. Quando le stazioni forniranno batterie di ricambio al volo e la casa madre si occuperá di una rigenerazione pulita di quelle a fine vita si sarà quasi raggiunto lo scopo. Il resto lo devono fare i governi con incentivi per gli acquirenti e soprattutto per la produzione di energia pulita. |
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inviato il 06 Ottobre 2015 ore 16:01
Giusto per metterla sul piano pratico... io abito a Milano, uso la macchina di rado e solo per spostamenti extraurbani, non ho un garage e la lascio in strada ferma anche per molti giorni... potrei sostituire il mio caro macinino con un'elettrica oggi? Nein :-/ PS: cmq è vero che i diesel marini, non da oggi, hanno un efficienza superiore ad un'auto elettrica "italiana". Se questi arrivano al 50% di rendimento (20/25% per un'auto) la rete elettrica italica (non per meriti sia chiaro) non supera il 45%, considerando il mix di tecnologie e fonti e le perdite sulla linea... OVVIAMENTE in futuro dovrà migliorare, ma ad OGGI l'elettrico inquina alla grande I problemi sul consumo di energia e sull'inquinamento non si risolvono con questi (bellissimi) giocattolini. Che poi se fossi ricco me ne prenderei una domani è ovvio. Non vuole essere una polemica, solo una constatazione |
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inviato il 06 Ottobre 2015 ore 16:04
Benvenuti nel futuro!!! Le Tesla sono auto davvero affascinanti!!! |
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inviato il 06 Ottobre 2015 ore 16:36
Comunque di Nissan Leaf ne vedo in giro diverse. www.nissan.it/IT/it/vehicle/electric-vehicles/leaf.html Per il commuting casa-lavoro è giù una realtà praticabile. Concordo che non è l'auto per tutti e non è matura per i nostri tempi, in Italia. |
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inviato il 06 Ottobre 2015 ore 17:06
Personalmente ed egoisticamente guardo al portafoglio... Utilitaria con optional 18.000 € Elettrica con optional 38.000 € Con la differenza mantengo la "ciccafumo" per 8 anni. Quando si abbasseranni prezzi....ad oggi non vedo una data...cambierò idea. P.S: poi...... che senso avrebbe andare a Monza per la F1!?!?  |
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inviato il 06 Ottobre 2015 ore 17:30
“ Il resto lo devono fare i governi con incentivi per gli acquirenti e soprattutto per la produzione di energia pulita. „ basta che non facciamo la genialata dei maxi incentivi per il fotovoltaico di qualche anno fa.... campi di pannelli fotovoltaici che sono serviti esclusivamente a riempire i portafogli dei fondi equity che li hanno finanziati e in Italia si dovrebbe fare una seria riflessione sulle politiche di produzione energetica..... gli USA non si fanno tanti problemi ad usare nucleare, carbone, cracking e sabbia bituminosa...... noi (unico paese al mondo) basiamo la nostra produzione sul gas metano..... e poi ci lamentiamo che l'energia elettrica costa di più.... |
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inviato il 06 Ottobre 2015 ore 17:47
“ Con la differenza mantengo la "ciccafumo" per 8 anni. „ Chi spende 100.000 euro per un'auto elettrica oggi questi calcoli non li fa, però se volessi dovresti contare anche la riduzione del costo dei tagliandi (in una Tesla cambi solo i "consumabili" come pastiglie e dischi, pneumatici, filtro abitacolo, olio del riduttore ogni 200mila km e cuscinetti ogni mezzo milione di km (vado a memoria per le percorrenze)). Poi ovviamente devi contare anche il costo del carburante e qui dipende molto dal piano energetico e l'eventuale presenza di pannelli fotovoltaici (pensiamo alle ville californiane sempre al sole ). Sotto questo aspetto se paragoni una Model S con una Panamera o una Model X con una Cayenne la Tesla costa molto meno. |
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inviato il 06 Ottobre 2015 ore 17:49
“ campi di pannelli fotovoltaici che sono serviti esclusivamente a riempire i portafogli dei fondi equity che li hanno finanziati „ Stile italiano. Dovremmo prendere esempio dal nord-Europa dove non viene privatizzata qualsiasi cosa e si fanno grossi investimenti sull'ambiente. Per esempio in Svezia c'è un treno interurbano che brucia il metano prodotto dalla fermentazione degli scarti dei macelli. E in quei posti di Tesla ne vendono parecchie. |
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inviato il 06 Ottobre 2015 ore 18:14
“ Chi spende 100.000 euro per un'auto elettrica oggi questi calcoli non li fa, però se volessi dovresti contare anche la riduzione del costo dei tagliandi (in una Tesla cambi solo i "consumabili" come pastiglie e dischi , pneumatici, filtro abitacolo, olio del riduttore ogni 200mila km e cuscinetti ogni mezzo milione di km (vado a memoria per le percorrenze)). „ In un auto elettrica le pastiglie e i dischi ti durano molto di più che in una normale, in quanto la maggior parte delle frenate vengono effettuate solo attraverso il motore elettrico/alternatore per ricaricare la batteria. Solo nelle frenate più impegnative entrano in gioco pastiglie e dischi. |
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inviato il 06 Ottobre 2015 ore 18:17
“ In un auto elettrica le pastiglie e i dischi ti durano molto di più che in una normale, in quanto la maggior parte delle frenate vengono effettuate solo attraverso il motore elettrico/alternatore per ricaricare la batteria. Solo nelle frenate più impegnative entrano in gioco pastiglie e dischi. „ Verissimo, ma vale il discorso come sopra: gli acquirenti di Model S e X non credo avranno problemi economici a cambiare le pastiglie. In generale però il motore elettrico ha anche questa caratteristica che male non fa. |
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inviato il 06 Ottobre 2015 ore 18:21
Certamente, su questi modelli "di lusso" sono aspetti secondari, ma su un utilitaria hanno il loro peso, così come le varie agevolazioni dei singoli comuni. Per esempio a Roma le auto elettriche e ibride non pagano le strisce blu, e questo è uno dei motivi principali che mi ha spinto a comprare una Yaris hybrid |
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inviato il 07 Ottobre 2015 ore 10:45
io mi pongo qualche domanda: Quanto inquinano quelle centinaia di kg di batterie per ogni veicolo, una volta che saranno da cambiare? come saranno smaltite e da chi? Quando mi costa un kit di batterie nuovo ? Quanto inquina tutto il processo di produzione delle suddette batterie? Per me è un tecnologia ancora troppo immatura per 'santificarla'. |
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inviato il 07 Ottobre 2015 ore 10:54
“ Quanto inquinano quelle centinaia di kg di batterie per ogni veicolo, una volta che saranno da cambiare? „ Da quel che so il litio è recuperabile ed è consigliato farlo perchè sta diventando una materiale sempre più costoso. “ come saranno smaltite e da chi? „ I piani di Tesla sono di produrre in proprio e gestire in autonomia tutta la vita delle batterie così da abbattere i costi ed evitare l'accumulo di rifiuti. Le batterie dovrebbero venire "rigenerate" in qualche modo che rimane ancora oscuro. “ Quando mi costa un kit di batterie nuovo ? „ Questo è impossibile da prevedere perchè il costo dipende dalla produzione. La vita della batteria è comunque stimata più della vita media di un'auto odierna (la garanzia è comunque di 8 anni). “ Quanto inquina tutto il processo di produzione delle suddette batterie? „ Questo sarebbe interessante da analizzare soprattutto se paragonata alla produzione di motori tradizionali (tanta metallurgia e fusione di materie plastiche). |
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inviato il 07 Ottobre 2015 ore 11:50
l'auto elettrica è il futuro. il problema è avere un sistema elettrico (centrali + fonti rin + linee di trasmissione) bilanciato per 24 ore e per tutto l'anno. |
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inviato il 07 Ottobre 2015 ore 14:16
“ "Ed i petrolieri? Credete amino tesla??" „ Si, visto che per ricavare l'energia con la quale ricarichi le batterie devi bruciare combustibili fossili. Sempre lì siamo; l'energia rinnovabile è fumo negli occhi. Le fonti rinnovabili vanno bene al massimo per accendere le luci dell'albero di natale (e tra l'altro spesso dannose per l'ambiente, vedasi pale eoliche). L'unica soluzione che ovvia al problema del fossile è il nucleare, ma introduce altri problemi di non trascurabile entità. |
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