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L'uomo illustrato


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user16612
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inviato il 24 Settembre 2015 ore 22:09    

No ragazzi non ci siamo. La domanda essenziale è un'altra. Cosa è più importante? Il messaggio? Il messaggero? L'alieno? O la proiezione che l'uomo ha di se stesso in rapporto con qualcuno di cui ignora ma spera e teme l'esistenza?
E il messaggio deve essere sempre il medesimo qualunque sia la risposta?

user20639
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inviato il 24 Settembre 2015 ore 22:19    

Bisogna dire, le ipotesi emerse sono affascinanti, anche se credo non siano esaurite...

Fra tutti i mezzi di comunicazione l'immagine è la più immediata da comprendere, anche se non da un quadro completo del soggetto.
Pensiamo alla fortuna che si è avuto nel caso della decifrazione dell'alfabeto egizio, se non fosse stato per un caso fortuito sarebbe ancora indecifrabile. Anche un brano parlato o suonato, per altre civiltà potrebbe essere un rumore indecifrabile.
Quindi la Nasa, quando inviò la sonda sapeva bene che mandare delle scritture forse sarebbe stato inutile.
Resta l'immagine, come espressione dell'uomo.....ma il problema è quale potrebbe avere un requisito del genere?

L'uomo di Vitruviano di Leonardo Da Vinci. Le due strutture geometriche rappresentano la creazione: il quadrato rappresenta la Terra, mentre il cerchio l'Universo. L'uomo entra in contatto con le due figure in maniera del tutto proporzionale e ciò rappresenta la natura perfetta della creazione dell'uomo in sintonia con Terra e Universo.
Si tratta di un disegno esclusivo, una rappresentazione unica nel suo genere e soprattutto innovativa. L'opera è stata interpretata grazie ai due testi esplicativi presenti nella parte superiore e in quella a piè di pagina. Interessante come le note rimandino ad un passo di Vitruvio, architetto e scrittore romano ritenuto il più famoso teorico di architettura di tutti i tempi.

avatarsenior
inviato il 24 Settembre 2015 ore 23:49    

@Nonnograppa
Andrea, io non sono d'accordo.


Non direi...mi sembra anzi che stiamo enfatizzando due facce dello stesso poliedro, che poi è il problema insito nell'incipit.
Il tuo punto di vista è altenativo al mio solo negli sbocchi proposti, ma i miei erano a puro titolo esemplificativo, come il "forse" di circostanza premetteva.
Tu dici il Vikinng stesso, io dicevo delle tavole anatomiche, ma sottesa a entrambe le proposte c'era la consapevolezza di un dubbio: quale input avrebbe potuto essere, per personalità - e quindi concezioni etiche, percorsi esperienziali e strutture comunicative - completamente aliene, un messaggio, nota bene, non semplicemente ma inevitabilmente contaminato, ma progettato tramite la nostra struttura semantica e semiotica?
E' nel concetto stesso che questo dubbio non sia analizzabile e risolvibile.
Una definizione logica e oggettiva richiederebbe conseguentemente una visione analitica neutrale, il che è una contraddizione in termini: il problema è lui stesso frutto delle preplessità che solleva e il nostro ruolo di parte attiva del rovello ci esclude dalla capacità di risolverlo. Se si trovasse un'intelligenza "terza", per ovvi motivi non coglierebbe il problema in tutti i suoi risvolti, figli del nostro particolare essere.
In sintesi, il prodotto dell'analisi è il problema stesso, siamo caduti in un circolo vizioso e le vie di fuga possono essere solo incerte e ipotetiche.

@Noflash
Io metterei una foto della Terra.


In qualche modo fuorviante: si prova a rispondere alla domanda "Chi?" con un "Dove"...

avatarsenior
inviato il 25 Settembre 2015 ore 0:24    

Mah, siccome avevo letto "Le fotografie, in generale la comunicazione visiva, hanno una loro specifica efficacia perchè trasmettono da umano a umano, quindi tra due soggetti che, nel rispetto delle differenze e delle individualità, hanno una sensibilità comune e quindi poco o tanto condividono un linguaggio. Un alieno non appartiene a questo titolo di omologazione, quindi la scelta dovrebbe essere fatta cercando di spogliare tutte le valutazioni da ogni elemento che faccia riferimento a questa condivisione di valori estetici e comunicativi " ho ingenuamente pensato che con un eventuale alieno potremmo avere in comune un mondo simile. Insomma una sorta di "una fazza una razza " cosmica....pensiero sicuramente fuorviante...

user20639
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inviato il 25 Settembre 2015 ore 0:32    

" Io metterei una foto della Terra. "

Nella vecchia sonda, ora in viaggio verso l'ignoto, c'era anche una un disegno della nostra galassia: La via Lattea, con le coordinate del sistema solare, con indicazioni precise che indicano la nostra terra.

Ritornando a una illustrazione dell'uomo, possiamo pensare a una immagine condivisa e oggettiva? Oppure potrà semplicemente essere una foto di un semplice nudo di una donna e un uomo, ad esempio, come nel mito del Paradiso Terrestre di origine biblica?
Oppure, rappresentazione della nascita della vita umana, tipo una donna che sta partorendo.
Andando nel filosofico scientifico, tentare di rappresentare semplicemente la sequenza di riproduzione delle cellule di un ovulo fecondato, con una bella immagine dal microscopio...

user20639
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inviato il 25 Settembre 2015 ore 0:40    

Noflash@
Insomma una sorta di "una fazza una razza " cosmica....pensiero sicuramente fuorviante...


Non comprendo la tua conclusione...

avatarsenior
inviato il 25 Settembre 2015 ore 6:27    

Grazie per l'invito ad intervenire Leo ma il tuo tema é troppo complicato per me.
Nonostante abbia conosciuto lo scorso anno in America un colonnello (Bob Friend) che aveva comandato una squadriglia di aerei caccia agli UFOConfuso......il mio rapporto (serio) con gli extraterrestri si limita alla visione di qualche film.
Incontri ravvicinati del terzo tipo credo sia il capolavoro assoluto del genere. Lì mi pare che la comunicazione fosse più che altro sonora......con le splendide note che caratterizzano il theme....
Esseri molto più evoluti di noi (se lo fossero) non credo abbiano i nostri stessi organi sensoriali (che non ci consentono di arrivare nemmeno fin dove guardiamo)......credo che abbiano già lasciato da tempo le nostre fotografie......
Per fare un paragone, che comunicazione potrebbero avere un uomo ed un insetto?
Insomma per ora non mi pongo il problema, se mai avró a che fare cominceró a pensarci.
Per adesso discorsi seri di fantafilosofia non sono alla mia portata, preferisco parlare di x men e l'uomo ragnoMrGreen.
Se invece s'intende riproporre il tema delle differenti visioni mi pare che altre discussioni siano ancora aperte.
Ma stavolta si punta sul particolare UOMO?
Continuo a seguire la discussione.Sorriso


user16612
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inviato il 25 Settembre 2015 ore 7:34    

"L'uomo e l'insetto" apre scenari quasi surreali e inesplorati tranne che in certa letteratura tecnicista o di intrattenimento. Basti pensare al parassitismo e non serve certo addentrarsi in chissà quale foresta di semantica filosofeggiante. Tutti abbiamo un'idea piuttosto precisa del nostro "rapporto" (i puristi potrebbero parlare addirittura di relazione!) con le zanzare, tanto per non fare esempi complessi. Con esse non comunichiamo, o meglio, proviamo anche a farlo ma pare che le parolacce non abbiano su di esse alcun effetto tangibile. Dunque è corretta l'ipotesi di partenza secondo cui non v'è comunicazione tra uomo e insetto. L'esperienza comune è ben certificante.
Eppure, nonostante questa acclarata incomunicabilità, la zanzara continua da secoli a sfruttare l'uomo e lo ha costretto (o sollecitato?) a dotarsi di un sacco di tecnologia (alcuni la chiamano evoluzione) per difendersi. Se ne deduce, come nel più classico dei sillogismi, che incomunicabilità e persino il parassitismo possono migliorarci. Un controsenso.
O no?
Sarà un caso che 9 film su 10 presentano gli alieni come potenziali nemici invasori e sfruttatori (parassiti) maleodoranti e con un linguaggio incomprensibile (incomunicabilità)? Addirittura la loro straordinaria (inevitabilmente) tecnologia li rende drammaticamente incomprensibili. E ogni volta l'umanità (nei film) si risolleva con un balzo in avanti che la rende migliore sotto molti punti di vista.
E permettete la facezia: tralasciamo E.T. che è il più assurdo dei fanta-film proprio perché mette l'alieno addirittura sullo stesso piano etico dei bambini. Inaccettabile!

Per concludere dunque, se ne evince che l'immagine, qualunque essa sia, è del tutto drammaticamente INUTILE. All' alieno non importa alcunché di come siamo fatti e del messaggio che vogliamo portare. E a pensarci bene anche in questo forum siamo molto alleni l'un con l'altro. Sarà un caso che le uniche foto postate in questo 3d siano state rimosse? Lasciamo perdere il motivo apparente. Guardiamo nel profondo di noi stessi, delle nostre paure e delle nostre speranze prima di guardare a Proxima Centauri. Se ci illudiamo che le nostre immagini siamo capite e imperiture siamo più infelici e meschini di un don Abbondio alle prese coi suoi bravacci: chi di loro è il vero parassita del suo mondo (letterario finché si vuole ma tristemente reale)?
@Andrea: lo vedi? Lo senti che le nostre posizioni non sono destinate a colludere ma a collidere?

user20639
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inviato il 25 Settembre 2015 ore 8:03    

Vincenzo@
Ti ringrazio, per la precisazione e devo dire, anche per me, il quiz della questione extraterrestre mi è molto lontano.
Su questo scenario, l'immaginario della possibilità di vita extra terrestre, la penso più o meno come la nostra, purtroppo scomparsa, Margherita Hack.
Per chiarire, la questione posta è una sola, quella di illustrare l'uomo attraverso un'immagine. Questa è la domanda di base, della fotografia e se vogliamo anche di tutto l'insieme dell'arte.
Il mio intento è quello di conoscere meglio l'uomo, l'uomo vivo di adesso, non porre dei quiz sull'esistenza ultra terrena. Era un esempio di ricerca per definire un piccolo ritratto di questo essere terreno, con lo strumento della fotografia.
Certo è, che il web è soggetto a una miriade di divagazioni, ma questo può anche essere una cartina di tornasole per per osservare la consapevolezza di noi stessi, del resto sempre utile.

Quindi la domanda è chiara, riguarda la rappresentazione dell'uomo, la sua illustrazione, ed è interessante notare le diverse visioni, specialmente quella di auto rappresentazione con un aspetto oggettivo e privo, per quanto sia possibile, dai molti retaggi culturali (naturalmente pratica impossibile).
Comunque, il sogno di rappresentare un uomo che possa essere accettato, anche parzialmente, in una illustrazione.

Naturalmente, noto, che spostare il discorso in altri significati, ci fa evitare facilmente la questione vera, che è la nostra rappresentazione, ben molto più appassionante ma difficile .

user16612
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inviato il 25 Settembre 2015 ore 8:13    

Per concludere dunque, se ne evince che l'immagine, qualunque essa sia, è del tutto drammaticamente INUTILE.

Io avevo risposto poco sopra Confuso

user20639
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inviato il 25 Settembre 2015 ore 8:20    

Nonnog.

Drammaticamente impossibile forse....ma inutile non direi.
Ho visto dopo il tuo intervento...che ritengo molto utile.

avatarsenior
inviato il 25 Settembre 2015 ore 13:10    

X Leoconte : intendevo che il mio ragionamento centro poco con la discussione.

avatarsenior
inviato il 25 Settembre 2015 ore 14:17    

Leoconte, il tuo richiamo al tema è assolutamente appropriato ma le divagazioni non sono del tutto balzane.
Porsi il problema di quale sia la più efficace rappresentazione visiva, la più appropriata sintesi per immagine dell'uomo non può prescindere dal definire a chi si vuole rappresentarlo.

Permettimi uno spunto retorico che ha un richiamo un po' lasco con il tema, ma non del tutto assente.

Un giorno il vescovo andò a visitare il cantiere dell'erigendo duomo e vide tre scalpellini che modellavano pietre. Ispirato, pose a ciascuno la stessa domanda: "Cosa stai facendo?". "Spacco pietre" rispose il primo, "Guadagno il pane per me e la mia famiglia" rispose il secondo, il terzo pensò un attimo e disse "Costruisco una cattedrale" .

La storiella ha molte chiavi di lettura, una è che lo stesso input nello stesso contesto produce feedback differenti a causa della variabile soggettiva.
Ergo, per avere lo stesso feedback da soggetti differenti bisogna inviare input differenti.
Se vogliamo discutere in modo costruttivo su quale sia la più efficace rappresentazione dell'uomo, non possimo eludere la determinazione del target.

user20639
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inviato il 25 Settembre 2015 ore 14:53    

Nonnograppa@
Guardiamo nel profondo di noi stessi, delle nostre paure e delle nostre speranze prima di guardare a Proxima Centauri. Se ci illudiamo che le nostre immagini siamo capite e imperiture siamo più infelici e meschini di un don Abbondio alle prese coi suoi bravacci: chi di loro è il vero parassita del suo mondo (letterario finché si vuole ma tristemente reale)?

Trovo straordinaria questa riflessione nel suo intimo, forse si riferisce all'incapacità dell'uomo ad ammettere che con tutto il suo sapere e con tutta la sua conoscenza non fa altro che imitare la stessa filosofia di un virus...
Praticamente, l'uomo si sta moltiplicando a dismisura e drammaticamente sta per consumare il corpo in cui vive, che è il pianeta. Una visione dell'uomo abbastanza vera e angosciante, che l'uomo in assoluto non vorrebbe ammettere.
Allora, l'immagine da mandare per illustrare l'uomo, sarebbe, una grande moltitudine di gente in un grande raduno?

Andrea Ferrari@
Hai ragione, più vi leggo e più mi accorgo di quante siano le parodie possibili all'uomo. Forse, l'immagine di noi stessi è la più vera, perché si presenta solo alla nostra privata coscienza?
Qui si espande l'idea del soggettivo autentico, certo, non inutile. Se però dovessimo dare una idea dell'oggettivo? Cos'è tutto l'insieme dell'uomo?
Sicuramente, per l'uomo occidentale, potrebbe affiorare qualche idea dell'uomo "biblico", un uomo che è sempre in attesa di conoscere e che sta aspettando qualcosa di ultraterreno, per la sua salvezza. Quindi, un messaggio di SOS verso l'infinito.

avatarsenior
inviato il 25 Settembre 2015 ore 15:45    

una grande moltitudine di gente in un grande raduno?

E se invece fosse un solo uomo? uno qualunque. In fondo che cambia c'è tra uno e centomila? La sintesi ci porta al nessuno direbbe Pirandello. Leoconte eccoti l'assist che volevi ......compreso l'uomo..... tutto è r......

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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