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inviato il 27 Agosto 2015 ore 11:51
è agghiacciante vedere quanto ci si fermi sulle proprie posizioni senza nemmeno sforzarsi (non dico tipo quando si sta sul cesso, anche meno) per capire che un attacco ai "paesaggi" in realtà non esiste da parte di Benedusi, il quale cercava di spiegare che una foto realizzata come unico scopo di essere bella, è si bella, ma inutile sotto un certo profilo della fotografia. Poi, vi sta sulle balle Benedusi? Vi pare un po una merda? Se la tira? Potrà essere, ma ciò che dice, NON LE DICE LUI MA MILLE ALTRI GRANDI FOTOGRAFI. Indi, significa che non vi siete mai presi la briga di sentire una qualsivoglia intervista (su youtube ce n'è un fottio) di grandi fotografi. Dicono le stesse identiche cose di Settimio. Il che è ancora più inquietante. |
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inviato il 27 Agosto 2015 ore 11:51
Miiiiii blackd, ma quanto ti sta sulle palle benedus....   Non lo sopporti proprio !! |
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inviato il 27 Agosto 2015 ore 11:52
riporto un mio precedente commento: "Discussioni sollevate da Jeronim e altre, dovrebbero essere di aiuto per cominciare a vedere la fotografia non per il "bello" ma per un qualcosa con un preciso ragionamento dietro. Concetti trasposti per immagini. Per far ciò bisogna comparsi libri, conoscere autori, capire ciò che esprimevano (esprimono), fare ricerche, andare a convegni, ws (quelli veri, non quelli che si inventa il belinone di turno), fiere dell'editoria; tutto questo solo per capire in che modo funziona la fotografia all'infuori di come ci viene classicamente mostrata su forum o nel circolo fotografico rionale (che c'è circolo e circolo, intendiamoci). Poi, come spesso leggo/sento, persone vogliono nonostante discussioni, fotografare (all'infuori dell'ambito lavorativo) cercando il bello come fine, l'unico libro che hanno di "fotografia" è uno di freeman, se va bene hanno qualcosa di McCurry ma non di più perchè "d'altronde 50 euro per un libro, deh, è troppo" quando cambiano corredo, ottiche un giorno si e uno no, 8 o ahanno appena preso un'ottica da 600 euro per fare delle foto a dei vasi di fiori), cercano il consenso sui social, sentirsi realizzati per mostre nel bar in centro, beh che facciano. Si in quel caso rimane giusto fotografare. Il classico "Click" di Terzani. p.s. Preciso, sottolineo: Non c'è assolutamente nulla di male, ci mancherebbe! Però si dovrebbe avere anche la consapevolezza dei propri limiti. Perchè è come se il droghiere all'angolo si mette a criticare la casa sulla cascata di Wright, Wright se la ride e passa per "cattivo & bullo di turno" l'architetto." |
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inviato il 27 Agosto 2015 ore 11:52
Buongiorno, ho letto anch'io i post, secondo me Settimio Benedusi ha stato indicato solo e esclusivamente un metodo di lavoro. Vai a Venezia? Nessuno ti vieta di fotografare la facciata di San Marco o le gondole in Bacino. Ma mentre sei in treno provi a leggere un libro sulla storia della città magari trovi degli spunti che ti piacerebbe fotografare. Quindi spunto da lettura = progetto, camminata fino a San Marco= sviluppo del progetto. Risultato finale non lo so, ma è già un inizio. Massimo |
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inviato il 27 Agosto 2015 ore 11:53
“ Zen, ma perchè dover estremizzare per forza... Quando posso anche io scatto in jpeg (per tanti motivi) ma non si può misconoscere l'utilità del raw in certi frangenti. (dove è una benedizione a volte). „ Ma si gann, dai è sottinteso ! |
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inviato il 27 Agosto 2015 ore 11:58
“ ...per capire che un attacco ai "paesaggi" in realtà non esiste da parte di Benedusi, il quale cercava di spiegare che una foto realizzata come unico scopo di essere bella, è si bella, ma inutile sotto un certo profilo della fotografia... „ Guarda che questo è chiaro. Lui però non ha mai detto che è inutile "sotto un certo profilo della fotografia". Può spronare le persone a migliorare uno dei possibili approcci alla fotografia senza tirare in ballo il fatto che scattare paesaggi è inutile. O meglio ancora senza insistere sul fatto che se una foto non ha certi requisiti allora è una "non foto". Io comprendo il messaggio ma non ne condivido i modi. |
user3834
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inviato il 27 Agosto 2015 ore 11:59
Zen è esattamente il tipo di persona che non sopporto. Matteo Fiorelli hai fatto centro.. ci si riempie la bocca di quello che dicono gli altri, si critica, ma poi alla fine se non si è capaci di produrre quello che si predica, per me diventi un venditore di fumo. Prova a rileggere i post di Jeronim, mai un dogma, sempre una domanda. |
user72463
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inviato il 27 Agosto 2015 ore 12:00
standing ovation per blackdiamond |
user62173
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inviato il 27 Agosto 2015 ore 12:02
Black...hai tutta la mia stima !!! |
user21398
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inviato il 27 Agosto 2015 ore 12:03
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inviato il 27 Agosto 2015 ore 12:04
“ La tecnica e i sofismi tecnici per un Fotografo sono come la qualità dell'inchiostro per uno scrittore: ininfluenti. „ Ma certo, e allora mi scusi, perchè mai centinaia di libri di fotografia dedicano un'ampia sezione alla spiegazione della tecnica? Per spillarci soldi? Tutti scemi? Sono tutti fessi? Tutta fuffa, o, come dice Lei, tutta merda? La regola dei terzi, la sezione aurea ecc... tutte balle? Comunque, a tutti gli apostoli illuminati dal Messia della Fotografia, tutti colti a loro dire, vorrei citare un passo del libro "Guida completa alla fotografia di paesaggio". C'è un capitoletto, all'inizio del libro, che si intitola “ Vedere e pensare „ . Buona lettura. “ I due elementi più importanti per ogni tipo di fotografia sono il vedere e il pensare. [...] Quello che vedete riesce a catturare l'aspetto o lo spirito della scena? Se la risposta è no, non scattate. Che cosa potrebbe migliorarlo? Una luce o un'angolazione diversa? Tutti i luoghi sono fotogenici, sta a voi scoprire come farli apparire tali. Cercate di catturare nell'immagine una scena che vi ha toccato profondamente : è proprio questo atteggiamento l' elemento essenziale per fare foto di qualità. „ Dunque, che dietro una foto di qualità c'è pensiero (che è ciò che le conferisce potenza), lo si desume già da qui, non c'era bisogno che lo dicesse Benedusi. E che il libro esprima questo concetto nel primo capitolo, prima ancora di trattare una qualsiasi tecnica o "sofisma tecnico", non è un caso: questo perchè la tecnica è funzionale al pensiero , e non fine a se stessa. Dunque, mi perdoni Benedusi, la “ tecnica e i sofismi tecnici „ NON sono “ ininfluenti „ . Sono la grammatica della fotografia (visto che si diceva che la fotografia è un linguaggio), perchè guidano, orientano lo sguardo dell'osservatore, lo indirizzano e, così facendo, gli suggeriscono il pensiero che soggiace. La "qualità dell'inchiostro" semmai è l'attrezzatura utilizzata. Comunque @AlbertoCaserini “ ho trovato spunti PER ME STESSO dalle sue parole „ benissimo, è quella la cosa importante. Se posso darti un consiglio: ascolta, ma non accettare acriticamente. Non giudicare la tecnica ininfluente a priori , perchè un fotografo professionista ti ha detto che è così, ne troverai mille altrettanto validi che ti diranno il contrario. La prova è che alla fine di ogni capitolo di quel libro ci sono esempi di illustri fotografi (nel caso, di paesaggio) che ne hanno usata almeno una per creare i loro capolavori. |
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inviato il 27 Agosto 2015 ore 12:05
Matteo Fiorelli for president. Zen consigliere di gabinetto ;-) |
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inviato il 27 Agosto 2015 ore 12:06
Ma al di la di tutto mi chiedo: Se il discorso è sensato perchè polemizzare ad ogni costo? cioè le stesse cose le diceva Franco (Jerohim) e altri ed erano comunque valide |
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inviato il 27 Agosto 2015 ore 12:08
Signor Benedusi questo messaggio è rivolto a lei. Crede che le mie foto siano inutili e di merda? Ha ragione cavolo se ne ha da vendere di ragione e per quanto mi secchi ammetterlo è così. Io non voglio fotografare solo per avere un ricordo vorrei fare qualcosa di più e un paesaggio per quanto bello potrei farlo se cerco in internet in 5 minuti ne troverò almeno 5 migliori. Penso che per creare bisogni orientarsi al contenuto con uno sguardo personale interpretandolo. Fra 10 anni magari la tecnologia cambierà e il nostro bel paesaggio che tanto ci fa dire wow oggi sarà niente. I contenuti invece non appassiranno. Quindi grazie Benedusi, faccio foto di merda e lo sapevo forse ma non volevo ammetterlo e facendo così ho continuato a perdere tempo. Ovviamente il mio è un discorso personale con il quale non voglio offendere le foto di nessuno nella maniera più assoluta. Penso sia una questione di quello che vogliamo raggiungere, io non voglio foto ricordo e nemmeno quadri belli in casa quindi si le mie foto sono inutili. Grazie un saluto |
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inviato il 27 Agosto 2015 ore 12:10
“ Zen è esattamente il tipo di persona che non sopporto. „ +1 soprattutto nel modo di porsi, ma pazienza, benvengano anche i venditori di fumo affermati se fanno ragionare è l'apologia dell'ignoranza che proprio non si può affrontare! |
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