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Quale soddisfazione nella foto all'avifauna?


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avatarsenior
inviato il 03 Luglio 2015 ore 19:34    

Siete proprio egoisti, sempre a pensare alla propria soddisfazione personale!! Isola della Cona é un'oasi di vitale importanza, va tutelata e conservata....
Sono ben contento di pagare i soldi del biglietto, affittare i capanni e mangiare/bere nel bar dell'Oasi. E' un piccolo contributo che, unito agli altri, farà crescere l'oasi e mantenere inalterata un' area di rifugio per gli animali.
Fatevi un giro per la laguna di Venezia in periodo di caccia e capirete che l'Italia ha bisogno di realtà come isola della cona.
Il mio divertimento é questo, se vedo gli animali tanto meglio...idem per le fotografie.
Alla Cona ci può essere la giornata con tanti soggetti oppure tornare con zero foto..gli animali sono liberi e fanno quello che vogliono.
Credo basti ampliare gli orizzonti, all'estero gli animali sono tutti confidenti...l'eccezione é l'Italia ;-)
Ciao
Fabio


avatarsenior
inviato il 03 Luglio 2015 ore 20:38    

@Fabio1980
Lungi da me denigrare posti come l'Isola della Cona che, nel mio piccolo, cerco di aiutare pagando il biglietto e fermandomi a mangiare. Concordo anche sul fatto che posti così siano molto utili a far conoscere la fauna.
Non parlarmi della Laguna di Venezia, che conosco fin troppo bene, e dei suoi cacciatori, che, oltre che cacciare, scorrazzano nei canali a 70 km/h quando il limite è di 8 km/h.
La mia riflessione riguardava solo la soddisfazione che prova un fotografo a riprendere uccelli che nell'Isola della Cona e in alcune altre oasi, ma non in molte altre parti (come confermato anche da Mr.t e Vigna88) sono fin troppo confidenti.

avatarsenior
inviato il 03 Luglio 2015 ore 21:01    

Perdonatemi tutti ma che o grucioni sono confidenti con l uomo è una c....ta pazzesca.lo sono tutti quelli ben nutriti nelle oasi .
Provate a cercare un gruppo indipendente che si scava da solo le tane sulle rive del tagliamento e del Piave.


scusami vigna ma non capisco cosa intendi...i gruccioni non possono essere nutriti dall'uomo e non lo sono di certo alla cona la cui colonia non è artificiale.i gruccioni sono mediamente confidenti perchè dove svernano non sono cacciati e quando arrivano in europa la caccia è chiusa....quindi non associano l'uomo ad un pericolo diretto.in toscana abbiamo colonie lungo le piste ciclabili fra i bambini che strillano o colonie lungo la strada o davanti ad un ovile con i buchi a terra.
questo tanto x citare tre colonie che conosco bene.forse dove qualche "signore" li disturba possono essere sospettosi,
per il resto...un mese fa in zona crete di siena ho parcheggiato l'auto a 10mt da una colonia e mi son messo li fermo senza far niente.dopo un minuto ne avevo una dozzina intorno presi nei fatti loro.
quanto alla cona......
ce ne fossero posti simili,ovvio che la fotografia ai soliti soggetti è un problema ma sarà sempre cosi!
per 1 fotografo che cerca cose diverse ce ne saranno 20 che vanno comodamente in oasi.
non ci trovo nulla di male e quando ne ho voglia vado pure io.

avatarsenior
inviato il 03 Luglio 2015 ore 21:12    

La mia riflessione riguardava solo la soddisfazione che prova un fotografo a riprendere uccelli che nell'Isola della Cona e in alcune altre oasi, ma non in molte altre parti (come confermato anche da Mr.t e Vigna88) sono fin troppo confidenti.


Lupolu, è proprio questo il punto. Tu dici che sono troppo confidenti, ma nel resto del mondo è la norma:

www.juzaphoto.com/galleria.php?l=it&t=1095715

Sono due avocette fatte a Texel durante l'accoppiamento, nessun capanno...nessuna rete mimetica, nessuna precauzione alla Rambo. Sei metri di distanza...
Parliamo del Costa Rica dove i colibri ti girano a 30cm di distanza? Ti ho fatto due esempi, ma all'estero è realmente così. Altrove c'è più rispetto per l'animale...e quelli sono i risultati ;-)

In Costa Rica, alla catarata del Toro, mentre stavamo mangiando c'era una tarantola mostruosa che girava tra i tavoli...non l'hanno mica uccisa!! Con i suoi tempi è uscita dal locale....qui ti stroncano qualsiasi cosa che si muove...

Poi, se devo fare un computo dei viaggi per oasi...direi che un buon 80% delle volte è stato infruttuoso, cioè con zero scatti degni di nota (puntini documentativi esclusi). La realtà italiana è questa....
Anche alla Cona ci sono andato spesso...da casa mia tra a/r sono 500 km! Quanti viaggi a vuoto!! Per questo dico che i soggetti non sono confidenti, dipende dal periodo, dal clima e da tanti altri fattori...

P.S: 6 metri no, direi 10 o 12 ;-)


avatarsenior
inviato il 03 Luglio 2015 ore 21:15    

Io non mi lamento de la cona. Trovo insulso il discorso grucioni confidenti.
Ho passato l intera estate scorsa ad osservarli in natura in un luogo dove l uomo capita sporadicamente e fidati che avvicinarsi sotto i 15 mt era impossibile ti avvistavano non appena muovevi un muscolo e iniziavano a strillare se si sentivano anche lontanamente minacciati.
Quindi che i grucioni siano confidenti per natura non Lo tollero perché mettete strane idee a principianti che rischiano solo di far danni.

avatarjunior
inviato il 03 Luglio 2015 ore 22:06    

Bravo ragazzo sei sulla buona strada per diventare un buon fotografo. :-P

avatarsenior
inviato il 03 Luglio 2015 ore 22:48    

Lupolu, forse il discorso della soddisfazione personale deve essere affrontato da un'altra angolazione.
io faccio un'altro ragionamento, per me la foto e' un contorno, quello che apprezzo di piu' non e' lo scatto ma osservare l'essere vivente che sto fotografando, guardarne il comportamento e ammirarne le caratteristiche.
Sono stato in autunno in slovenia a fotografare gli orsi, gli stessi esemplari che qui su juza vantano più foto di Belen su Chi.....MrGreen
ma nelle 2 ore che sono rimasti davanti alla postazione non ho scattato 1000 foto ne 500 ne 200......ho scattato 62 foto e la soddisfazione più grande è stata quella di aver potuto osservarli così da vicino nei minimi particolari e nel loro comportamento.
L'anno scorso ho costruito un capanno in una zona collinare privata, dopo qualche seme e qualche larva i vari pennuti ti davano molta più confidenza e in poco tempo potevo scattare foto al di fuori del capanno a 5/6 metri dal posatoio.....
Condivido percio il pensiero di Fabio, siamo così tanto abituati alla malfidenza degli animali che quando riusciamo ad averli vicini c'è ne sorprendiamo, ma ti garantisco che bastano un paio di uscite all'estero per capire che quello che noi reputano qualcosa di insolito e' spesso la normalità in altri paesi.

avatarsenior
inviato il 03 Luglio 2015 ore 22:54    

Quoto in pieno Zonta. A tutti noi piace la fotografia ma l osservare cosi da vicino queste creature nn ha eguali. Certo, anche io nn amo ottenere qualcosa senza il minimo sforzo, ma la norma nn è quella che conosciamo. In italia siamo l eccezione. Se tutti imparassero a integrarsi con la natura essa ci concederebbe meraviglie

avatarsenior
inviato il 03 Luglio 2015 ore 22:59    

Un giorno ho incrociato un amantide religiosa appoggiata ad un muro e dopo qualche min ad osservarla ho proseguito x la mia strada. Dopo un oretta circa son ripassato di li speranzoso di rivederla..........be c era lo stampo della scarpa contro il muro con l amantide spiaccicata. Dal loro punto di vista siamo noi gli animali, nn loro. Difficilmente un animale feroce attacca l uomo. Noi invece uccidiamo x sentirci superiori........

avatarsenior
inviato il 04 Luglio 2015 ore 0:11    

... personalmente amo il genere xche mi piace il contatto con la natura ... non snobbo le oasi, anzi ... ma da quando ho provato l'ebrezza di ore di appostamento in capanno, spesso a vuoto .... quando porti a casa qualche scatto, ha indubbiamente un altro sapore --- uno degli scatti che + mi ha gratificato, ha come soggetto una Capinera che mi ha fatto correre avanti e indietro x quasi 1h (non inseguo mai i soggetti), prima di concedersi giusto il tempo di pochi scatti --- oppure (sono fuori tema) scatti ai surfisti ... mentre ero in foce x i Limicoli MrGreen --- il piacere è proporzionale all'impegno profuso o ... al saper cogliere l'opportunità ;-)

avatarsenior
inviato il 04 Luglio 2015 ore 0:33    

@Lupolo
Io sono d'accordissimo con te. È veramente triste e deprimente scattare foto in questo modo, non hai catturato nulla che fosse solo per merito tuo... Tutti possono fare "quasi" la stessa foto, un bel Martinone che ti riempie il fotogramma e FLI conti le piume sia quelle arancioni che quelle turchesi :-D ma con quale gusto!? Che hai fatto di nuovo!? Qual'è la tua soddisfazione personale per acer portato a casa questo scatto...a mio avviso non ti lascia nulla se non una bella "perfetta" e probabilmente vuota foto.

Sicuramente ogniuno di noi ha il suo modo di vedere, e le proprie aspirazioni. Io sono soddisfatto quando colgo l'attimo che mi si è presentato senza molto preavviso o sicurezza, dopo un attento studio del posto o del soggetto che ho "scoperto" io stesso.

Ciao

avatarsenior
inviato il 04 Luglio 2015 ore 7:22    

@Lucio, credo che la grande differenza deve essere fatta tra ambienti naturali e ambienti controllati....
Ma l'oasi in questione (da quello che ne so io) non e' un ambiente controllato.

Penso che se a uno non piacciono oasi e capanni iper-frequentati (come non piacciono a me) fa semplicemente a meno di andarci.
Molte foto ai passeriformi le ho scattate nel giardino dell'albergo dove vado spesso in vacanza in Austria....ciabatte, calzoncini corti, e maglietta sgargiante.....ma se i vari soggetti ti vengono a meno di 3 metri mentre sei sul lettino a prendere il sole, cosa ci posso fare?
Faccio a meno di scattare perche' la foto e' troppo facile?

La stessa considerazione si potrebbe fare tra le foto di ritratti in studio con luci, sfondi ecc.ecc. e le foto di ritratti fatte all'esterno senza nessuna costruzione artificiale dello scatto. Sono semplicemente due modi diversi di scattare, ma non credo sia opportuno parlare di grado di soddisfazione, perché il grado di soddisfazione è qualcosa di prticolarmente personale.

Faccio macro da molti anni, e da molto tempo ho abbandonato l'idea di scattare a soggetti fermi ma scatto solo a soggetti in volo.....lo reputo più divertente ma non vado a giudicare chi realizza la macro "classica".

Forse il ragionamento nasce dal risultato finale....e' palese che certi scatti stratosferici di martini sono realizzati in oasi dove il soggetto ti viene a meno di 2 metri, ma se io scatto lungo le rive di un fiume dove il soggetto può esserci o non esserci è palese che il mio scatto sarà al 99% una schifezza a confronto di quello realizzato dal capanno.
E di conseguenza il risultato finale valutato come termine di paragone non avra' confronto....ma la soddisfazione e' dentro di noi e non ha un sistema di coparazione con la soddisfazione di qualcun'altro.
Percio' uno può essere stra soddisfatto di uno scatto realizzato a cona e uno può essere soddisfatto di uno scatto (di inferiore qualità ) realizzato lungo le rive di un fiume.


avatarsenior
inviato il 04 Luglio 2015 ore 8:43    

Grazie ancora degli interventi.

E' vero che all'estero la situazione è differente e gli animali sono più confidenti, ma probabilmente quello che non mi piace di certe oasi è il voler a tutti costi rendere il gioco estremamente facile.
Certo all'Isola della Cona i gruccioni ci vanno per conto loro e sono liberi, ma io mi sarei fermato col mettere la protezione con i buchi per vedere e fotografare, evitando di sistemare anche i rametti/posatoio davanti alle finestrelle.

Per i martini la cosa diventa ancora più facile, perché in alcuni luoghi, dove paghi 40/50 euro per 4 ore di seduta, oltre ai rametti ci buttano anche quintalate di pesciolini. Tra un po' metteranno anche i bank per l'illuminazione, gli ombrelli e i pannelli riflettenti e il set sarà completo. Forse qualcuno sta già pensando alla truccatrice.......MrGreen

All'estero gli animali sono più confidenti, ma si tratta sempre di un incontro tra te e l'animale. La sorpresa e l'emozione di vederlo davanti, il non sapere quanto resterà, se tornerà o se è solo un fugace passaggio. Insomma: vere emozioni.


@Fabio1980
Erano in ogni caso meno di 8 metri, perché ho dovuto spostare la levetta del mio 400 da minimo 8 metri a minimo 3,5 metri.


avatarsenior
inviato il 04 Luglio 2015 ore 11:26    

Concordo in linea di massima con Davide, e perfettamente con Lupolu.

In particolare con Davide, noj sono d'accordo sul fatto che prima dici che non si può parlare di grado di soddisfazione, perché ognuno giustamente ha il suo, e poi invece concludi dicendo il contrario :-D per il quale mi trovi completamente d'accordo.

Sono stato molto soddisfatto di aver colto il mio primo martin a più di 20 metri, la foto non aveva nulla a che vedere con i martinini che troviamo qui, ma proprio per questo era uni scatto "diverso" e per alcuni aspetti più interessante, poiché ripreso nel suo ambiente naturale No posatoi piazzati o frequentati assiduamente (quindi con la certezza di beccarlo) è stata una cattura improvvisa, e l'imperfezione dello scatto ha molto da raccontare.

Se guardi nella mia gallery magari capisco di cosa parlo, altri utenti sono andati in questa direzione sottolineando la differenza dello scatto con gli altri perfetti e a volte quasi noiosi e privi FI personalità, scatti sul forum.

Con ciò non dico che non mi piacerebbe fare un ritratto al martin non sarei sincero, ma sicuramente non accanto ad altri 5 fotografi tutti pronti r piazzati ad aspettare l'arrivo del soggetto e poi pam tutti lo stesso povero scatto. Ma probabilmente quelle persone torneranno a casa super soddisfatti ed appagati, perché quello si aspettano ed è quello a cui aspirano, perciò tanti auguri. ;-)

Io mi diverto tantissimo a scattare ai vari passeri che mi vengono a salutare nel giardino, sono foto mie di cui difficilmente trovi una "copia" esatta, quindi perché non dovresti scattare mentre sei spaparanzato sul lettino in Austria!? Ahahahah

Ciao

avatarsenior
inviato il 04 Luglio 2015 ore 11:48    

Vigna88:
Credo che per il discorso confidenza dei gruccioni si debba approfondire la questione poiché in diverse zone d'Italia (come la mia) si lasciano avvicinare a pochi metri, e dentro al capanno puoi essere sbadato finché vuoi facendo rumore e movimenti senza che loro smettano di farsi gli affari loro.
Scusate l'OT.

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