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inviato il 23 Giugno 2015 ore 12:06
Se vuoi lavorare presso qualche studio, penso che il tuo problema principale sia che non conosci l'inglese. Intendo dire che non assumeranno mai qualcuno che non capisce quando parli con lui |
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inviato il 23 Giugno 2015 ore 12:48
Allora.. Sono un libero professionista fotografo in UK... 10 minuti per aprire la partita IVA, 5 minuti l'ultima dichiarazione dei redditi online fatta 4 giorni dopo l'inizio del periodo utile.. Ho aperto il conto corrente in 2 minuti , con carta di credito(bancomat circuito VISA) incluso a 0 sterle, costi ..0 sterle.. Il nin l ho richiesto la prima volta che sono salito, nel 2012... avuto in 2 giorni (ora il tempo medio è un mese e mezzo). Qualsiasi cosa istituzionale, bancaria, agenzie, uffici, è quasi piacevole per quanto ben organizzata e piacevole.. Ecco.. con questo ho finito le belle notizie. A: ho una laurea in economia V/O con 2 anni di esperienza nelle vendite, e 10 circa di assistenza tecnica pc.. con inglese (prima di partire fluente.. per il livello Ita o per un viaggio negli USA), francese... non ho messo nulla riguardo la fotografia.. Dal 2012 a oggi si è passati a Londra dall'entry level sui 24k annui ai 18k annui (se va bene) con gli affitti che fra zona 2-4 per una stanza umana passati da 450 mensili ai 750.. Se l'anno scorso mandavo cv per qualsiasi scopo serio , ergo entry level laureati, ma anche sotto, mi rispondevano sempre e comuqnue... ho provato gli ultimi 4 mesi.. COME IN ITALIA neanche la risposta.. e penso proprio perchè italiano.. e HO UN RESUME con svariate lettere di presentazione fatto in formato UK dopo mesi di miglioramenti e referenze,m non uno di quelli tipici dell'italia che sembrano quasi ridicoli agli occhi di qualsiasi straniero.. (mi piace guardare le partite di calcio... sono un tipo affascinante... ecc ecc ) SIAMO 700k .. siamo ovunque e la maggior parte , sono ragazzi che arrivano per fare danno e non per lavorare e crescere.. qua sta iniziando un razzismo all'inglese dove se sei ita , gre, o spagnolo ti guardano con diffidenza nei posti all british (sud ovest di Londra e Surrey) o ti sfruttano come manco in Italia se sono cino-indiani-arabi. Se sei indiano ..sei visto quasi meglio dato che in centro ormai ci sono loro e non gli inglesi. B:Il costo della vita è uscito di senno.. non aggiungo altro se non ... che lavori (se guadagni 2k 2500 al mese) per vivere e non metti da parte NULLA. Il cibo è diventato come negli USA.. se hai busta paga grossa, puoj mangiare biologico e non ammazzare il tuo colon... senno sei Fo..to.. e puoi dire ciao alla tua salute di stomaco... il cibo che costa meno.. che costa come quello normale italiano, è spazzatura a dir poco. L'acqua... idem.. per quanto inneggino mi sembra di stare in marocco per gli effetti che hanno solo 2 o 3 giorni di acqua filtrata con la brita di turno. C:Il clima.. che devo dire? sono siciliano, e in fondo non mi duole tanto ... ma potrebbe ammazzarti se sei meteopatico..> d: lingua.. primo giorno.. AIDONTNNOVVATTTUDUVITTMAIHAA... questo è quello che senti quando una ragazza dice ..non so cosa fare con questi capelli...ergo.. guardati a ripetizione i film di Guy Ritchie in lingua originale, i film con Hugh Grant o anche roba nuova come Kingsmen per cercare idi fare l'orecchio e ricorda che Leicester square è...lestè squaè e se vuoi ballare non vuoi tu deeeens...vuoi tu daaans.. e se non dici cosi a Londra, NON TI CAPISCONO. E: non dire mai la negazione di non posso all'americana.. AI caaaan, non Ai cheent e occhio che potresti dire CANT, che è passibile anche di arresto.. F: la città è cattiva , difficle e senza pietà, se in mezzo a ricchissimi e poverissimi in 10 metri, e se hai una professionalità, stai sicuro che ci sono altri 100 meglio di te che gia la esercitano e sanno la lingua meglio di te. SI INIZIA facendo il cameriere, non ci sono alternative se non hai il british fluent.. e anche se lo hai è quasi impossibile passare i 3 livelli di colloquio in tempi di crisi come questi.. ebbene si.. anche qua è rallentata la storia. G: ricorda, sei italiano. Io ho clienti russi e inglesi che mi amano, che mi pubblicizzano, ma io sono un pesce piccolo. Concorro con studi di indiani che spendono 30k l'anno solo di pubblicità e che assumono ragazzi di 18 anni che vengono pagati in nero 3 sterle l'ora..(qua il nero è moooolto più pesante di quanto si creda). Mi hanno offerto un lavoro ... volevano le mie foto pubblicate, i miei lavori ufficiali e quelle dei miei concorsi vinti.. per offrirmi un posto da fotografo ufficiale... con la mia attrezzatura, senza rimborso spese.. con uno stipendio junior.. cioè.. io lavoravo e loro prendevano gli incassi per pagarmi come assistente.. Questo è il livello medio data la concorrenza.. Valuta e agisci di conseguenza. IO probabilmente tiro avanti qualche mese e vado altrove.. nonostante tutto la mia esperienza non ha avuto prezzo. PS. parlo per Londra... fuori probabilmente i costi sono diversi.. ma anche le possibilità sono proporzionate... |
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inviato il 23 Giugno 2015 ore 13:38
Scusami ma sono il bastiancontrario ......Fammi capire...non parli inglese.....devi fare un corso di fotografia.....e pensi di trovare lavoro in ambito fotografico?...in Inghilterra poi?.....va bene la passione e l'impegno....ma le favole sono favole. Fatti qualche domanda meramente tecnico-organizzativa....tipo.... Saresti in grado di farlo qua presso qualche professionista? perché non ci provi qua?... anche se sei malpagato sei comunque dove vivi con i tuoi affetti ecc. Ecc. Poi una volta imparato il mestiere faresti bene. Ma dopo Tecnicamente economicamente e a livello di capacità?.....I vari attestati vengono dopo. non ti voglio distruggere un sogno ma a tutto devi aggiungere il non conoscere lingua e regole del vivere in Inghilterra. E non è semplice tutt'altro specialmente in un paese altamente qualificato pieno di professionisti della madonna e dove negli ultimi anni si sono riversati orde di spagnoli italiani di cui molti qualificati. Pensaci molto molto bene |
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inviato il 23 Giugno 2015 ore 13:38
Buona fortuna comunque |
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inviato il 23 Giugno 2015 ore 13:47
ti ho risp in pvt |
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inviato il 23 Giugno 2015 ore 13:52
Da semi-emigrato dico la mia, andare all'estero senza esperienza non ha proprio senso, perchè finisci per essere sfruttato anche più che qua in Italia. i Paesi ricchi, dove si vive bene (genericamente il nord europa), sono pieni di manodopera a basso costo che viene trattata e pagata molto male. In più non conosci la lingua, pensare di trovare un lavoro 'interessante', senza sbiascicare una parola, è pura follia. Comincia a imparare la lingua e a fare esperienze nel mondo lavorativo qui in italia poi se ne parla. Per quello che è la mia esperienza, se non hai skill specialistici e nel tuo settore non sei un 'master' meglio lasciar perdere. Perchè troverai sempre l'indigeno che dirà: ma io perchè devo dare del lavoro ad uno straniero quando potrei darlo ad un locale?? Quindi o hai capacità/esperienze/conoscenze che ti contraddistinguano dalla massa o è meglio rinunciare. |
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inviato il 23 Giugno 2015 ore 15:01
Eeeehhhhh.... beata ingenuità.... La gente pensa che qui in italia è uno schifo ma che altrove sono tutti pronti ad accoglierlo a braccia aperte grazie alla sua buona volontà.... |
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inviato il 23 Giugno 2015 ore 15:27
“ Scusami ma sono il bastiancontrario ......Fammi capire...non parli inglese.....devi fare un corso di fotografia.....e pensi di trovare lavoro in ambito fotografico?...in Inghilterra poi?.....va bene la passione e l'impegno....ma le favole sono favole. Fatti qualche domanda meramente tecnico-organizzativa....tipo.... „ mi spiego meglio , io ho chiesto dei consigli e capirci di più sulla cosa ^^' non ho detto che io parto domani , penso di essere stato abbastanza chiaro :/ .... per quanto riguarda la fotografia non sono un professionista ma rispetto a uno che nn sa niente ne capisco di più , parlando con un amico mi disse che ci sono possibilità di fare diciamo lo schiavetto e di sgobbare negli studi fotografici facendoti fare i classici lavoretti senza fare foto e niente e col tempo imparare poi vabbè è da capirci su questa cosa ^^' al posto di fare magari il lava piatti cercare di mettermi su questo aspetto , non sto dicendo di fare il fotografo appena approdo a londra :/ .... “ Da semi-emigrato dico la mia, andare all'estero senza esperienza non ha proprio senso, perchè finisci per essere sfruttato anche più che qua in Italia. i Paesi ricchi, dove si vive bene (genericamente il nord europa), sono pieni di manodopera a basso costo che viene trattata e pagata molto male. In più non conosci la lingua, pensare di trovare un lavoro 'interessante', senza sbiascicare una parola, è pura follia. Comincia a imparare la lingua e a fare esperienze nel mondo lavorativo qui in italia poi se ne parla. Per quello che è la mia esperienza, se non hai skill specialistici e nel tuo settore non sei un 'master' meglio lasciar perdere. Perchè troverai sempre l'indigeno che dirà: ma io perchè devo dare del lavoro ad uno straniero quando potrei darlo ad un locale?? Quindi o hai capacità/esperienze/conoscenze che ti contraddistinguano dalla massa o è meglio rinunciare. „ ti ringrazio della risposta nuvolomax , mi stavo solo informando sulla cosa e capirci un pò di più come magari muovermi ^^' “ Eeeehhhhh.... beata ingenuità.... La gente pensa che qui in italia è uno schifo ma che altrove sono tutti pronti ad accoglierlo a braccia aperte grazie alla sua buona volontà.... „ non ho assolutamente detto nulla a riguardo , dato che sono ingenuo ho chiesto consigli a voi che magari ne sapete più di me e come magari muovermi , chiedendo se conviene fare corsi d'inglese un corso di fotografia perchè se un attestato da allegare al curriculum ne vale la pena oppure è solo una perdita di tempo , detto questo sta a significare che non partirei domani :/ ma solo capire cosa fare |
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inviato il 23 Giugno 2015 ore 17:05
ragazzi, dal 1990 ho vissuto a new york, parigi, londra, tokyo, los angeles, il cairo, berlino, atene, madrid, stoccolma, mosca, san francisco, amsterdam, gerusalemme e rodi. in ognuna di queste città ci sono stato dagli 8 mesi ai 2 anni. ora è dal 2013 che sono a bologna e vi dico che per il momento sto molto bene qui. potrei portarvi la mia esperienza e spiegarvi cosa significa vivere e stanziarsi all'estero ma la realtà è che ogni esperienza è a sè. ho amici che sono stati alcuni anni a londra per lavoro e mai più vorrebbero tornarci, altri che se gli chiedi di tornare in italia ti sputano in faccia. questo vale per tutte le città e luoghi del mondo. tutto è relativo a tanti di quei fattori che dare un'opinione su e se sia valido trasferirsi all'estero e quali vantaggi e difficoltà porti, è limitante. l'unica cosa certa a prescindere da vantaggi e svantaggi, difficoltà e facilitazioni, opportunità e sconvenienza, è il fatto che viaggiare e vivere all'estero arricchisce il bagaglio personale e la propria cultura del mondo, della società, delle relazioni, e amplia la conoscenza di sè. nulla di trascendentale ma diciamo che apporta una crescita personale a livello culturale che non guasta di certo. ecco, questo è l'unico punto che sia indiscutibile, tutto il reso è relativo. per cui fai la tua esperienza e traine le tue conclusioni. di certo l'idea che sarà semplice e più facile che qui in italia mettila da parte. ma non subito, di più !! come ti è stato detto se non si posseggono skills specialistiche si verrà sfruttati e si farà ad oltranza lavori day by day. ovviamente perseverando ed impegnandosi si accrescerà la formazione professionale ma questo vale ovunque, non solo fuori dall'italia. quel che posso dire è che il mio approccio mentale riguardo 'trasferirsi all'estero' è cambiato. già nel 1990 dicevo che l'italia era una merda (quindi ben prima della crisi ecc) e che volevo andare a vivere all'estero. cosa che poi, come avrete capito, ho fatto. oggi la consapevolezza che tutto il mondo è paese è per me una realtà vissuta e ovunque si incontrano le medesime difficoltà e gioie. diverse se vogliamo ma medesime nella loro totalità. l'italia (come del resto tutto il mondo) è un posto meraviglioso, e nonostante i classici retaggi culturali che abbassano il livello intellettuale della popolazione, l'italiano è un popolo amabile, generoso e dirò di più, intelligente. secondo me bisognerebbe ridar fiducia all'italia ed ai suoi abitanti. ci sono molte storture è vero, ma fidatevi... non son rose e fiori nemmeno a francoforte, vancouver e stoccolma (tre città modello per impegno civico sociale istituzionale amministrativo capitale). il mito che fuori dall'italia si sta bene è bene che venga ridimensionato e visto per quel che è, e cioè che è cambiar aria che fa bene ed è stimolante, ma non è cambiar paese che ti cambia la vita e la personalità. comunque sto divagando, scusami. fai la tua esperienza e mi raccomando, impara bene la lingua (che è il 90% di ciò che ti aiuta in un posto straniero) e cerca di preparare la strada lavorativa già qui dall'italia (tramite contatti, curriculum o semplice presentazione a vari studi e agenzie fotografiche in loco). buona fortuna ! |
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inviato il 23 Giugno 2015 ore 21:46
grazie della tua risposta zentropa :) hai fatto una grande e bellissima vita piena di emozioni ricordi e quant'altro , il mio pensiero era di provarci , so che non ho competenze specifiche , ma anche se facessi un corso di fotografia non credo che questo risolvi la cosa , alla fine come tutto all'inizio dovrò fare il cosiddetto " schiavetto" e poi magari col tempo vedere di migliorare . Se ti fa piacere ti potrei contattare in privato zentropa? |
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inviato il 24 Giugno 2015 ore 14:08
Ho parecchi amici che vivono all'estero, alcuni in UK, altri in Australia, USA, Sud America. L'idea che mi sono fatto è che chi in Italia era realizzato, all'estero ha avuto un grosso incremento di opportunità, che si è tradotto in migliori condizioni di retribuzione (in relazione al costo della vita) rispetto all'Italia. Chi invece è "scappato" pensando che l'Italia fosse brutta e cattiva e di non riuscire a realizzarsi qui per via di un paese dove si va avanti solo per raccomandazioni, a Londra è finito a fare il lavapiatti, con un potere di acquisto simile ad un lavapiatti italiano. |
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inviato il 24 Giugno 2015 ore 16:19
“ Ho parecchi amici che vivono all'estero, alcuni in UK, altri in Australia, USA, Sud America. L'idea che mi sono fatto è che chi in Italia era realizzato, all'estero ha avuto un grosso incremento di opportunità, che si è tradotto in migliori condizioni di retribuzione (in relazione al costo della vita) rispetto all'Italia. Chi invece è "scappato" pensando che l'Italia fosse brutta e cattiva e di non riuscire a realizzarsi qui per via di un paese dove si va avanti solo per raccomandazioni, a Londra è finito a fare il lavapiatti, con un potere di acquisto simile ad un lavapiatti italiano. „ diciamo che di base queste sono le probabilità ! |
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inviato il 24 Giugno 2015 ore 17:09
Io obbligherei i giovani diplomati a farsi 1 anno fuori con 50 euro e un biglietto in tasca ..meglio della naja.. Comunque vada, cresci ad un rateo di 3 4 volte più velocemente di quando stai a casa e .... capisci perchè sei ITALIANO... Ordine, economia, militaria ecc.. le trovi altrove.. L'etica è molto più rara e sta da queste parti... (ovviamente con le dovute eccezioni). |
user62173
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inviato il 24 Giugno 2015 ore 20:38
Fifa di cosa ? Quanti anni hai....tra i 25 e i 32 ? Se io avessi ancora quell'età ( ne ho ormai quasi 47 ) non ci penserei un solo minuto ad andarmene dall'Italia, avrei fifa di restare e diventare vecchio a forza di sentir parlare sempre degli stessi problemi. Diciotto anni fà me ne sono anche andato... dal Sud verso il Nord. A sapere cosa sarebbe successo nel nostro paese......... sarei andato dritto filato a vivere in Scandinavia. Amo i paesi freddi e vivrei benissimo in Danimarca o Norvegia, ma anche Svezia e non rifiuto nemmeno la Finlandia. Un consiglio in amicizia ai giovani ? Non mettete radici in posti che non sono in grado di garantirvi lavoro e serenità...vi rovinereste la vita per sempre, e l'Italia purtroppo in questo momento è uno di questi. |
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inviato il 24 Giugno 2015 ore 22:04
“ Fifa di cosa ?Cool Quanti anni hai....tra i 25 e i 32 ? Se io avessi ancora quell'età ( ne ho ormai quasi 47 ) non ci penserei un solo minuto ad andarmene dall'Italia, avrei fifa di restare e diventare vecchio a forza di sentir parlare sempre degli stessi problemi. Diciotto anni fà me ne sono anche andato... dal Sud verso il Nord. A sapere cosa sarebbe successo nel nostro paese......... sarei andato dritto filato a vivere in Scandinavia. Amo i paesi freddi e vivrei benissimo in Danimarca o Norvegia, ma anche Svezia e non rifiuto nemmeno la Finlandia. Un consiglio in amicizia ai giovani ? Non mettete radici in posti che non sono in grado di garantirvi lavoro e serenità...vi rovinereste la vita per sempre, e l'Italia purtroppo in questo momento è uno di questi. Triste „ ti ringrazio :) cmq ne ho 26 di anni :) ... vorrei capirci come fare non vorrei buttarmi cosi a capofitto e tornarmene in italia dopo 1 mese , ho capito che mi devo fare almeno un corso d'inglese almeno per le basi e poi vedere li che fare , per quanto riguarda le competenze specifiche beh l'unica cosa che potrei fare è qualche corso di fotografia che magari mi attesta un qualcosa da allegare al curriculium che se devo presentare un curriculum in qualche studio almeno sanno che ha fatto qualcosa , ma alcuni mi hanno sconsigliato di farli sti corsi solo perdita di tempo e denaro buttato :/ , l'università di fotografia sarebbe un'idea ma non credo sia fattibile , ho capito lava piatti per un anno? e poi vedere come va? hahaha :D |
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