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inviato il 17 Giugno 2015 ore 13:33
per stare tranquillo al 100%
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inviato il 17 Giugno 2015 ore 15:11
"..... Se si potesse misurare in percentuale quale sarebbe la perdita di qualità e in che ambito? secondo me parliamo di valori ad una sola cifra e molto bassi. " E' così, ma bisogna fare delle precisazioni. Con filtri buoni, sottili da non vignettare e trattati antiriflessi bene, di tipo UV (inutili su digitale: il taglio egli UV lo fa già il filtro passa banda posto davanti al sensore, anche se non è AA) o tipo Protector, neutri, di case conclamate di qualità, la perdita di luminosità è infinitesima, la trasmissione resta tranquillamente sopra il 99,5 % e la distorsione è nulla, dunque in immagine finita non vedi assolutamente nulla come degrado. Questo vale in assenza di alte luci in campo, di filtro integro, che non ha preso botte, e di filtro ben pulito. Se ci sono alte luci, puntiformi o meno in campo, col filtro anche buono sorge il rischio di riflessi e le alte luci più dannose sono quelle verso i limiti del campo di vista dell'ottica: in presenza di alte luci, il filtro può introdurre, e spesso lo fa, dei riflessi parassiti, che possono essere anche talmente forti da rovinare la fotografia, dipende dall'angolo d'incidenza. Se il filtro è invece poco buono come vetro, trattamento e costruzione meccanica, fa dei disastri, sia in trasmissione che riflessi e il degrado è spesso palese anche senza alte luci in campo.. Altro punto da sottolineare è che le ottiche hanno, oggi ormai tutte, un trattamento antisgraffio: l'ottica senza protezione tiene bene ditate, acqua dolce non battente, ed anche un po' di polvere col vento. pulire un'ottica sporca non porta a problemi di nessun tipo se fatto con competenza, una ditata, o una traccia di grasso, etc, non danneggiano l'ottica se tolte come si deve. L'ottica, meno si tocca, meglio è, e se c'è un po' di polvere, la foto viene bene lo stesso, ci si leva ogni tanto, non sempre, con pompetta e pennellino, ed è meglio avere un po' di innocua polvere sull'obiettivo che averci un filtro che poi ti rovina quella bella fotografai in controsole che ti capita all'improvviso. Il filtro di protezione dunque va usato solo se c'è veramente un rischioreale per l'ottica, ossia sabbia che vola con il vento, pioggia/neve forte, acqua di mare nebulizzata, vapori dannosi, rischio di roba che volontariamente o meno ci impatta sopra ( tra la folla), altrimenti non serve assolutamente a nulla e rischia di rovinarti l'immagine per riflessi parassiti. Al solito, nell'uso dell'attrezzatura, basta del buonsenso, nulla più. |
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inviato il 17 Giugno 2015 ore 17:57
vendesi set protezioni lenti, diametri vari, prezzi modici e molto trattabili... |
user62173
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inviato il 17 Giugno 2015 ore 19:30
A me è venuto da dire.................per cominciare un buon paio di mutande. Scusate ma la domanda attira la risposta. Non sto trollando.................o forse si............... ma nella vita ci vuole anche questo !!! |
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