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Iperfocale e scala delle distanze


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avatarsupporter
inviato il 07 Giugno 2015 ore 4:33    

Letto, grazie molto interessante ciao!

avatarsupporter
inviato il 07 Giugno 2015 ore 18:58    

Oggi ho fatto un paio di prove e i risultati su FF sono:
Con canon 16-35 f/4 a 16mm a f/16 la massima estensione di nitidezza é impostando il fuoco a 1 metro, anche se l'infinito rende meglio con il simbolo di infinito allineato con la tacca centrale, penalizzando ovviamente la nitidezza della zona piú vicina alla lente

Con sigma 12-24 EX a 12mm a f/11 la migliore impostazione é sempre a un metro, soprattutto per gli angoli inferiori

Ora mi chiedo, ma se con il 16-35 a 16 a f/16 l'iperfocale é 0,55 metri, possibile che la mia lente sia starata di mezzo metro? Idem dicasi per il sigma, a 12mm a f/11 l'iperfocale sarebbe 0,44 metri ......Eeeek!!!

user46920
avatar
inviato il 07 Giugno 2015 ore 21:13    

C'è da mettere in conto il Circolo di Confusione (CdC): ogni casa potrebbe usare un cdc con valore calcolato secondo le proprie esigienze ... per esempio nelle istruzioni o nei manuali tecnici delle specifiche dovresti trovarlo.
Sembra che il valore sia 0.016mm ...




avatarsupporter
inviato il 07 Giugno 2015 ore 22:00    

Comunque resta il fatto che la differenza é molta ...

avatarjunior
inviato il 07 Giugno 2015 ore 22:48    

Anche io non mi sarei aspettato così tanto, perché alla fine l'iperfocale "pratica" è ben il doppio dell' iperfocale teorica... Cioè tu con la messa a fuoco a 1m sei in iperfocale quando in realtà dovrebbe essere a 0.5m. Anche a me succede perché mettendo a fuoco ad esempio a 2 metri (più o meno) mi capita che guardando la scala delle distanze l'obiettivo mi dica che il fuoco è a quasi 1m.. All'inizio pensavo fosse solo "colpa" di lenti di terze parti, quindi con più probabilità di aver qualche "problema" nel mettere a fuoco. ma poi leggendo su internet di casi come il mio e come il tuo ho scoperto che è una cosa abbastanza comune, anche con lenti della casamadre. Quindi ho iniziato a usare l'iperfocale come un indicatore e non a fidarmi ciecamente di iperfocale + obiettivo. Alla fine bisogna sempre controllare dopo lo scatto che tutto sia a fuoco o se proprio non si ha tempo chiudere il diaframma un attimino di più.

avatarsenior
inviato il 08 Giugno 2015 ore 8:45    

Essendo l'iperfocale il risultato di una formula matematica data, quello che cambia è, come dice Cigno, il valore del circolo di confusione che si assume. Il cdc non è asociabile alla lente, ma alle dimensioni dell'immagine ed al punto di osservazione. Per questo i programmi di calcolo ne chiedono l'impostazione, ovvero distinguono tra diversi modelli di fotocamera adottando, in questi casi, valori standard.
Se si utilizzano app diverse è possibile ottenere risultati diversi proprio in virtù del diverso cdc adottato. Per una stampa di 25cm lato lungo osservata a 30cm di distanza, il cdc standard dovrebbe essere (condizionale) 0,019 per apsc e 0,30 (0,29) per ff (almeno questi sono i dati che avevo trovato tempo fa).

Ciò premesso, mi sembra doveroso precisare che una cosa è il piano focale, un'altra la profondità di campo.
Con un 16mm a f16 se metti il piano a 55cm avrai a fuoco tutto da 27cm a infinito; se fai il fuoco a 1m avrai a fuoco tutto da 60cm a infinito. Con un 12mm le differenze si comprimono ulteriormente.

Per questo la tua domanda iniziale mi è sembrata senza senso.... ;-)

avatarsupporter
inviato il 08 Giugno 2015 ore 9:35    

Invece ha ancora piú senso proprio perché i conti non tornano, impostando sulla scala delle distanze i valore del dofmaster, per intenderci, non ci si troverá in iperfocale, quindi sapere per ogni marca e modello di lente per paesaggio quale impstazione reale si deve settare puó aiutare molto

avatarsenior
inviato il 08 Giugno 2015 ore 11:25    

O hai letto solo l'ultima riga o mi viene da pensare che non ci hai capito una mazza. Triste

avatarsenior
inviato il 08 Giugno 2015 ore 12:13    

Provo a riqualificare.
L'iperfocale non cambia in base alla marca dell'obiettivo, ma solo in base alla focale, al diaframma ed al cdc (circolo di confusione). Il cdc viene considerato standard in base alla dimensione del sensore della fotocamera. Questo prendilo come assunto perché sennò non ne usciamo più.

Premesso questo, può non esserci rispondenza tra i numeri di DOF master e quelli della lente perché, essendo l'iperfocale funzione del cdc, può esserci differenza tra quello (cdc) adottato da DOF master e quello dal produttore della lente.
Per intenderci, se Canon sulle sue lenti ha impostato la coincidenza del valore iperfocale assumendo un cdc di 0,45 ad esempio (è un'ipotesi, non lo so e non mi serve a niente saperlo, quindi non sto a verificare), mentre Dof Master assume un cdc di 0,19 (sempre a caso) è ovvio che ci siano differenze nei valori restituiti.

Ma siccome il cdc è a sua volta funzione delle dimensioni dell'immagine e della distanza di osservazione, per far fronte alla tua richiesta, occorrerebbe correggere tutti i valori di iperfocale, non solo in base alle focali utilizzate per i vari diaframmi, ma anche in funzione delle infinite possibili dimensioni di stampa ed inoltre per le infinite possibili distanze di osservazione.
Poi, se vogliamo farla proprio completa, ci mettiamo anche le diottrie dell'osservatore, che cambiano da soggetto a soggetto, modificando la risolvenza percepita. Cosa ne uscirebbe?
Se stavolta sono stato più chiaro, credi ancora che serva a qualcosa quello che hai chiesto?

Perché ti ritroveresti un'enciclopedia che la treccani è l'ultima uscita di topolino, in confronto!
Per poi accorgerti che le differenze sono in realtà talmente esigue che tutto questo lavoro non servirebbe a una beneamata fava.

Correggo i dati che ho postato prima (ero andato a naso senza controllare) e che ho indicato in riferimento a quanto hai postato tu. Assumendo una reflex ff (cdc 0,30):
16mm a f/16: piano focale a 55cm = tutto a fuoco da 27cm a infinito
16mm a f/16: piano focale a 1m = tutto a fuoco da 35cm a infinito
capisci che la differenza tra front focus-infinito è di ben 8cm!
Quando tu dici che 55cm non sono 1metro e la differenza è molto elevata, parli di piano focale, ma non consideri la profondità di campo. In realtà mettere a fuoco a 55cm o a 1m con un 16mm a f16 ti varia di soli 8cm la zona a fuoco!
E' così determinante? Per cosa? Perché il sasso che stai inquadrando cambia completamente la scena se ripreso ad una distanza di 27 cm anziché di 35? Usa una focale inferiore e risolvi il problema!

Per finire, ci sono delle regoline pratiche che si possono applicare facilmente, visto che l'iperfocale, soprattutto con i grandangoli, è abbastanza semplice da trovare, anche senza applicazioni come dof master.
Se non hai soggetti in primo piano da tenere a fuoco, puoi applicare la vecchia regola di 1/3 delle di profondità della scena.
Se hai dei soggetti da tenere a fuoco in primo piano, invece, e hai dei dubbi su due misure contrastanti (quella da te calcolata e quella della lente, ad esempio), stai su quella più vicina che ti consente di avere a fuoco l'infinito.
Oppure, hai paura che l'infinito non sia a fuoco, allora stai su quella più lontana delle due e controlla il fuoco sulle zone in primo piano. Un po' confuchano come sistema, ma funziona! Se hai sbagliato, al secondo scatto sai già cosa devi fare.

A questo punto, però, mi devi una pizza! MrGreen

avatarsupporter
inviato il 08 Giugno 2015 ore 13:46    

Ti ringrazio ma continui a dire le cose che sapevo giá, quindi, a parte il fatto che non é educato, dire che non ho capito una mazza dimostra che non hai capito tu. Ma scusa, ci sono state discussioni del tipo: che zaino avete? Metti una foto del tuo zaino, e migliaia di foto sono arrivate, lascio valutare a te l'utilità.
Perché non vi limitate alla richiesta senza contestarla? Secondo te non serve? Bene, basta che non segui la discussione, non mi sembra difficile.
Secondo me una banca dati puó aiutare chi si avvicina all'utilizzo dell'iperfocale, se poi lo penso solo io non posterá niente nessuno, pazienza, ma qualsiasi altra cosa é off topic grazie.

user46920
avatar
inviato il 08 Giugno 2015 ore 13:54    

Ora mi chiedo, ma se con il 16-35 a 16 a f/16 l'iperfocale é 0,55 metri, possibile che la mia lente sia starata di mezzo metro?


hai fatto delle prove e hai trovato che è meglio usare una maf a 1m, mentre Dofmaster ti indica 0.55m ... per cui ti stai chiedendo se sia possibile che la lente è starata di 1/2 metro (rileggi meglio la mia risposta e osserva più attentamente l'immagine allegata = fatti un favore).

Sei duro di comprendonia ;-) ... però è giusto sbattere la testa contro i muri, autonomamente MrGreen

Buon divertimento, Alberto :-P ... vedrai che poi alla fine capirai le cose come stanno e finalmente tutte le parti del puzzle andranno al posto giusto !!!



PS: la profondità di campo è solo un effetto ottico che dipende dall'ingrandimento MrGreen

avatarsupporter
inviato il 08 Giugno 2015 ore 14:10    

Siamo arrivati agli insulti,
Come spesso accade su questo forum.
controlla su dofmaster e vedrai che ho ragione.
Poi chiudo la discussione perché sta prendendo una brutta piega.

user46920
avatar
inviato il 08 Giugno 2015 ore 15:23    

controlla su dofmaster e vedrai che ho ragione


ma mi prendi per il c..o o cosa ???

ti ho gentimente postato un'immagine di dofmaster, perché tu potessi vedere che utilizzando un CoC pari a 0.016mm, il valore della distanza Iperfocale è 1 metro Eeeek!!!

sii gentile, l'insulto lo stai perpetuando tu a me e agli altri, da pag 1, evitando a priori di leggere e cercare di comprendere le risposte ;-)
Non mi pare di essere stato scortese, anzi ...

avatarsupporter
inviato il 08 Giugno 2015 ore 15:44    

Su tutti i programmi come dofmaster ecc é sempre 0,55/0,6 circa per macchine con quel sensore, la tua immagine é stata gradita e compresa, ma non risolve il problema grazie.
Se avessi ragione tu su tutti i dofmaster su un 16mm a f/16 avresti un metro e io non avrei aperto la discussione no?
Ad ogni modo ti ringrazio per il contributo, cerchiamo di riportare la discussione su toni cordiali, dopotutto siamo fotografi non tifosi di calcio no?

user46920
avatar
inviato il 08 Giugno 2015 ore 16:53    

Se avessi ragione tu su tutti i dofmaster su un 16mm a f/16 avresti un metro e io non avrei aperto la discussione no?


Infatti, è proprio per questo che ho postato la schermata di dofmaster: per evidenziare a chi ha aperto la discussione, che c'è la possibilità di utilizzare il diametro del CoC desiderato da 0.001 a 0.1 mm (... lo trovi in fondo alla finestra-menù della fotocamera), ideale alle prove visive che ha fatto (in base al monitor suppongo o in base alle stampe, anche)

Se fai due prove, lo puoi constatare di persona.

Per cui è possibile che le tacche dei numeri di diaframma sul barilotto degli obiettivi, possa divergere tra modelli e produttori (ad esempio, Canon usa un coc di 0.3mm come standard, mentre Leica usa 0.2mm o altro), oppure che siano stampate "ad minchiam" e che non corrispondano alla regolazione della ghiera.

Quello che ti può servire è semplicemente tutto qui.

E il fatto che su uno Zoom, oppure utilizzando un'ottica per FF su APSC, le misure siano "scorrette", è una cosa abbastanza "normale".

Come ho detto all'inizio, l'unica procedura sicura è quella di focheggiare la lente puntando un oggetto all'esatta distanza che ti serve e che vuoi utilizzare come iperfocale, dopo aver scelto il diametro del CoC e chiesto a dofmaster la misura.

Il diametro del coc va scelto in base all'ingrandimento di visione dell'immagine o a quello di stampa, rispetto alla distanza di osservazione, al diaframma, alla focale e al formato del sensore utilizzati.

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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