JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).

Proseguendo nella navigazione confermi di aver letto e accettato i Termini di utilizzo e Privacy e preso visione delle opzioni per la gestione dei cookie.

OK, confermo


Puoi gestire in qualsiasi momento le tue preferenze cookie dalla pagina Preferenze Cookie, raggiugibile da qualsiasi pagina del sito tramite il link a fondo pagina, o direttamente tramite da qui:

Accetta Cookie Personalizza Rifiuta Cookie
RCE Foto






Login Logout Iscriviti a JuzaPhoto!

ColorMunki Display, qual'è la calibrazione migliore?


  1. Forum
  2. »
  3. Computer, Schermi, Tecnologia
  4. » ColorMunki Display, qual'è la...





avatarsenior
inviato il 17 Aprile 2015 ore 21:20    

Su tutta la discussione ho invece capito che regolarsi il monitor ad occhio
calibrando il tutto in funzione di una sola immagine della quale conosci la resa perchè ovvia....
è la cosa migliore da fare per un fotoamatore.
E per finire ho anche capito che a comprare certi aggeggi a 100 euro l'uno, ci si rimettono soldi e basta !!!


Alè...frantumata di un colpo tutta la scienza della colorimetria; da domani alla ICC partite di rubamazzo a squadre MrGreen

avatarsenior
inviato il 17 Aprile 2015 ore 21:26    

..e gare di rutti MrGreen

avatarsenior
inviato il 17 Aprile 2015 ore 22:06    

La gara di rutti è mia.... vinco facile MrGreen

Ma ora che ci penso... ma io con lo spettrofotometro della X-Rite che ci faccio mo? lo uso come fermacarte?
Avessi saputo prima che non serviva a una cippa....

user36994
avatar
inviato il 18 Aprile 2015 ore 19:36    

Grazie Pisolomau, hai risolto il mio dubbio più importante! A questo punto però mi chiedo...se io mi faccio dare tutte quelle cose e faccio le regolazioni in base a ciò che vedo in soft proof, il monitor calibrato non è necessario nè fondamentale...perché tanto è importante quello che vedo in monitor in base alle regolazioni che ho per la stampa, o sbaglio?

Quindi in definitiva, se il monitor calibrato non è necessario per la stampa, non ho ancora capito a cosa possa servire...o meglio non comprendo il senso di portarlo a quello che viene definito come "stato noto".
Comunque non importa perché il mio obiettivo era stampare foto che siano il più vicino possibili a ciò che vedo sullo schermo, ed ho finalmente capito come fare. Avrei potuto risparmiare l'acquisto della sonda se, invece che affidarmi ai 100 topic del forum, avessi aperto l'ennesimo post prima...vabbè, è andata così :))

Leebree, hai ragione, poi mi è venuto in mente proprio di avvicinare un foglio bianco ed in effetti il bianco in monitor era praticamente uguale a quello del foglio! Spero di abituarmi a questo ingiallimento generale :))

Grazie a tutti per gli interventi, spero che questo articolo chiarisca i dubbi di altre persone che in futuro potranno evitare (o fare) determinati acquisti in tal senso.

avatarsenior
inviato il 18 Aprile 2015 ore 19:43    

Se arrivano missili Scud da Treviso dopo la dichiarazione sulla occhiometria non preoccupatevi. E' Boscarol....

avatarsenior
inviato il 18 Aprile 2015 ore 20:42    

Quindi in definitiva, se il monitor calibrato non è necessario per la stampa, non ho ancora capito a cosa possa servire...o meglio non comprendo il senso di portarlo a quello che viene definito come "stato noto".


ti sei perso un pezzo di tutto il discorso, se il monitor non è calibrato, caratterizzato e correttamente profilato, ti manca il traduttore... indispensabile per interpretare l'altro profilo ICC, quello della stampante..

Mi auto quoto:
considera i profili come una sorta di traduttori senza i quali due entità non si capirebbero dando origine a risultati casuali e bizzarri.


user62173
avatar
inviato il 18 Aprile 2015 ore 21:32    

Mi piace tanto il vostro sano sarcasmo.;-)

Ma ditemi ditemi....
che cacchio se ne fa il fotografo amatoriale di medio basso livello
dell'aver calibrato il suo bel monitor di qualità ( sempre che ce l'abbia ),
se dopo posta le sue foto nei gruppi di Facebook e non le stampa MAI ?!!!

E' come uno che compra un bel fucile per il tiro a piattello,
lo tiene sempre in ordine, ben pulito e pronto all'uso............
ma alla fine non va mai a sparare e lo usa solo per finta dentro casa.

Tanto vale che si compri un fucile giocattolo....
spero che almeno in questo conveniate con me.

E attenti....io sono un gran maestro di sarcasmo, ironia ed autoironia.MrGreen
Alla ICC sbagliano a giocare solo a rubamazzo,
comprando qualche fucile giocattolo ci si può divertire facendo la guerra finta !!!

___
Con lo spettrofotometro ci si misura l'altezza dei fantasmi ?

avatarsenior
inviato il 18 Aprile 2015 ore 21:53    

La gestione del colore è una scienza precisa ed è codificata in standard industriali a livello mondiale, senza i quali torneremmo alla vecchia maniera. Cioè i coloristi da tipografia che viaggiavano ad occhio e con campioni.

Il fotoamatore di basso livello usa comunque la gestione colore; anche un monitor non calibrato opera comunque tramite gli standard suddetti. La differenza è che invece di avere un bianco noto, una TRC precisa, e un profilo che lo descrive, il monitor non calibrato e non profilato passa dalla gestione colore portandosi dietro un errore.
Una sorta di impronta propria che non è compensata.

Quindi il fotoamatore vede il risultato delle coordinate colorimetriche più una deriva indotta dalla periferica; una volta fatta e finita la postproduzione delle sue foto potrebbe avere la spiacevole sorpresa di vederle alterate su di un monitor diverso, oppure stampate con evidenti dominanti.

Se la gestione del colore sparisse di colpo questa deriva diverrebbe drammatica.

Pensa a cosa sarebbe se Photoshop non compensasse a monitor ma mandasse i dati RGB puri al monitor; le differenze tra un monitor e l'altro sarebbero enormi, per non parlare della stampa.
Sarebbe il caos...

Un fotoamatore dovrebbe aver queste problematiche ben presenti, tenerne conto e dotarsi di un minimo di conoscenze e di attrezzatura.
Si tratta di spendere meno di 200€ per un colorimetro e perdere ogni tanto 20 min di tempo per avere un monitor affidabile. Non si parla di spettroradiometri da decine di migliaia di euro...

user62173
avatar
inviato il 18 Aprile 2015 ore 22:00    

E io capisco e comprendo tutto quello che hai detto.
Ti propongo una prova.
Per la quale ovviamente servirà una tua sincerissima opinione.

Mi pare di aver capito che sei in condizione di guardare sul tuo monitor una foto
e poter stabilire qualcosa di certo.
Bene.

Nella mia ignoranza protratta nel tempo e quindi arricchita con l'esperienza,
credo ancora che si possa autoregolarsi il proprio monitor ad occhio,
sulla base di una immagine della quale si conosce la resa per ovvi motivi.

E' quello che ho fatto con il monitor che usavo prima e sul quale ho elaborato le mie foto.

Facciamo questa prova Raamiel ? Cool

user62173
avatar
inviato il 18 Aprile 2015 ore 22:02    

Se i coloristi di una volta viaggiavano ad occhio e ci riuscivano...un motivo magari c'era.
O no ?!!!

avatarsenior
inviato il 18 Aprile 2015 ore 22:02    

che cacchio se ne fa il fotografo amatoriale di medio basso livello
dell'aver calibrato il suo bel monitor di qualità ( sempre che ce l'abbia ),
se dopo posta le sue foto nei gruppi di Facebook e non le stampa MAI ?!!!


ma alla stessa stregua che se ne fa di una 1dx e il 300 f/2,8 più svariate altre lenti milionarie? E di filtri che messi tutti assieme costano 5 volte un colorimetro e quasi come un monitor di buon livello?
Perchè si considera sempre il monitor e la gestione colore come l'ultima ruota del carro e non come l'anello forte della catena?

dimmi, dimmi..... MrGreen

avatarsenior
inviato il 18 Aprile 2015 ore 22:04    

Facciamo questa prova Raamiel ?


...ti sei scelto una brutta talpa da pelare.... MrGreen

user62173
avatar
inviato il 18 Aprile 2015 ore 22:05    

Perchè è tutto fuori fase....ma proprio tutto.
Se certa gente arriva a comprarsi una D4S per fotografare fiori in giardino e gatti sul divano,
vuoi anche convincerlo a comprarsi un buon monitor da 1.000 euro e calibrarlo ?

..dimmi, dimmi...;-)

avatarsenior
inviato il 18 Aprile 2015 ore 22:24    

Guarda, ti sottopongo questo gioco:




con la tua capacità occhiometrica mi diresti che grigio è A e che grigio è B ?

user62173
avatar
inviato il 18 Aprile 2015 ore 22:26    

Questo lo conosce anche mio nipote di 9 anni.
Vuoi che ti posto quella del vestito che alcuni vedono blu e nero e altri oro e bianco ?
Perchè in quel caso dovresti spiegarmi che fine ha fatto la scienza della colorimetria Cool

Se nemmeno si ha la certezza che vediamo tutti la stessa identica cosa...
che senso ha tutto il resto.

Che cosa ne pensi di questo argomento?


Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!

Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto. Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista.





RCE Foto

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info)


 ^

JuzaPhoto contiene link affiliati Amazon ed Ebay e riceve una commissione in caso di acquisto attraverso link affiliati.

Versione per smartphone - juza.ea@gmail.com - Termini di utilizzo e Privacy - Preferenze Cookie - P. IVA 01501900334 - REA 167997- PEC juzaphoto@pec.it

www.juzaphoto.com - www.autoelettrica101.it

Possa la Bellezza Essere Ovunque Attorno a Me