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inviato il 05 Aprile 2012 ore 21:29
Fede ti capisco,come sempre nella vita,a volte e spesso,piu spesso non si riesce mai a fare quello che nella vita si puo desiderare o fare.tanti sono i fattori..cmq quello che ti posso dire vai pure in disco,ma non fare il finto universitario..di quelli ce ne sono già troppi...studia |
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inviato il 05 Aprile 2012 ore 21:32
Il camper lo muovi. Quindi assicurazione, bollo, carburante, manutenzione. Poi elettricità, gas. Conosco un tizio che in seguito alla separazione, ha fatto questa scelta. Il camper lo aveva già però. E comunque non era un gran vivere, ma solo un ripiego. Non so, penso che un appartamento mezzo andato in una casa vecchia si possa affittare a (relativamente) poco. Ma è sempre un tetto sulla testa! In attesa di tempi migliori. Anche perchè, se ti ammali? E se hai una prospettiva di lavoro, che indirizzo dai? Quello del parcheggio? Capisco di più - semmai - la scelta di cambiare stile di vita, tipo quella che ipotizzava Nordavind. Auguroni. |
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inviato il 05 Aprile 2012 ore 21:37
giusto la tua opinione ma secondo me la si deve interpretare in altri modi,certo non è che uno si alza al mattino e decide di fare una certa vita.. |
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inviato il 05 Aprile 2012 ore 21:42
“ Fede ti capisco,come sempre nella vita,a volte e spesso,piu spesso non si riesce mai a fare quello che nella vita si puo desiderare o fare.tanti sono i fattori..cmq quello che ti posso dire vai pure in disco,ma non fare il finto universitario..di quelli ce ne sono già troppi...studia;-) „ di quelli c'e ne son fin troppi! non ci tengo! |
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inviato il 05 Aprile 2012 ore 21:47
Anch'io andrei via volentieri... C'è anche un sito per chi si è rotto, mollotutto.com |
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inviato il 06 Aprile 2012 ore 1:03
E' una grandissima idea, ti auguro davvero di realizzarla!! Qui in australia ci sono pensionati che non possono permettersi affitto o per scelta personale che comprano van tipo il kombi, ci mettono un tendone tutto attorno cosi che hai piu spazio anche fuori e vivono nelle aree di sosta e nei campeggi dei parchi nazionali, c'e chi ci vive anche in tenda, per il cibo credo che vanno di pesca e bistecche di canguro fresco pero' se qualcuno lo fa' l'idea e' fattibile..non mollare mate |
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inviato il 06 Aprile 2012 ore 16:46
@Antonino: xe non cerchi di cambiar vita? Non per forza in modo nomade, prova a trasferirti all'estero in quei paesi dove la crisi non è forte come la nostra |
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inviato il 06 Aprile 2012 ore 16:55
Essere precari non è bello, ma mi domando se girando in camper si riesce a lavorare ! Il carburante costa, da mangiare costa, vestire ti devi .... insomma alla fine non hai i costi di una casa in mattoni, ma hai i costi di un mezzo di trasporto che fa anche da casa. Insomma, hai un bel risparmio, ma soldi ne servono sempre. Non immagino poi una famiglia di 3 - 4 persona a vita in un camper ! Forse lo dici anche perchè sei molto giovane e senza famiglia (suppongo). Io a volte penso di andare a vivere all'estero in qualche stato dove la vita costa meno che in Italia. Dovrei vendere tutto quello che ho qui: autovetture, casa, appartamenti e uffici .... e con quel che ricavo vivere di rendita (cosa che in Italia ancora non riuscirei a fare). |
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inviato il 06 Aprile 2012 ore 17:19
Ciao scusate se mi intrometto, se posso dirti una cosa leggendo il post mi è venuta in mente una delle lettere a lucilio di seneca, n.28; senza moralismi spero che possa aiutare un po' come ha giovato a me, è una buona raccolta. Ciao |
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inviato il 06 Aprile 2012 ore 17:25
eheheh si si sono giovanissimo magari! Ho 32 anni ed un figlio di 17 mesi, io sto cercando di capire se è possibile uscire dagli schemi, però nel forum dei camperisti consigliato da Juza,ho gia trovato delle buone info in una discussione... C'è chi da del parassita a chi sceglie questa vita,perchè non è utile alla società e ne utilizza i servizi a gratis... c'è chi dice che sia impossibile,chi parla di linea sottile tra vita da barbone e quella del nomade, chi accusa di procurarsi i soldi in maniere vicine alla illegalita... e tanti altri insulti,poi arrivano i sognatori,quelli forse come me. Ma io preferisco sognare e continuo nella ricerca |
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inviato il 06 Aprile 2012 ore 17:30
Luca_f un riassuntino veloce veloce please |
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inviato il 06 Aprile 2012 ore 22:18
Lory, se non fossi già sposato ti spserei io, quindi tranquilla |
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inviato il 07 Aprile 2012 ore 0:40
a me piacerebbe andare a vivere in camper (ma ho solo 28 anni)...ho sempre avuto un'adorazione per loro e le cellule pick-up. Pensate a metterne una sul pic-up e andare in giro a fotografare liberamente senza dover pagare alberghi e case varie... |
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inviato il 07 Aprile 2012 ore 16:36
“ Il camper lo muovi. Quindi assicurazione, bollo, carburante, manutenzione. Poi elettricità, gas. Conosco un tizio che in seguito alla separazione, ha fatto questa scelta. Il camper lo aveva già però. E comunque non era un gran vivere, ma solo un ripiego. Non so, penso che un appartamento mezzo andato in una casa vecchia si possa affittare a (relativamente) poco. Ma è sempre un tetto sulla testa! In attesa di tempi migliori. Anche perchè, se ti ammali? E se hai una prospettiva di lavoro, che indirizzo dai? Quello del parcheggio? Capisco di più - semmai - la scelta di cambiare stile di vita, tipo quella che ipotizzava Nordavind. Auguroni. „ Ti quoto in toto giuseppe Da ventenne come fede spesso provo anch'io quel desiderio di fuggire da tutto, dalle difficoltà che ci creiamo volontariamente per stare appresso ad una società che non ci rappresenta più, dalla quotidianità alla quale saremo destinati (bella o brutta che sia). Però analizzando con un po' di logica l'idea del camper, sono infinitamente di più i problemi che sorgeranno rispetto all'effettivo giovamento che ci si aspetta. Benzina, assicurazione, cibo, dovrai pagare tutto, e la vita nel traffico o nelle periferie delle città personalmente non la trovo troppo diversa da ciò che conduco ora. Piuttosto trovo allettante una vita immersa nella natura, stabile e con meno legami possibile con il resto del mondo. Anche una vita alla Into the wild (che consiglio vivamente di vedere o leggere, spesso e con occhi diversi ogni volta) mi ispira tantissimo, tecnicamente molto meno dispendiosa e stressante ma con molte più soddisfazioni. Credo che la base stia nell'osare, ormai siamo tutti legatissimi alle nostre abitudini, mollarle e mollare tutte le amicizie che si hanno è una scelta da fare di getto e senza guardarsi indietro, a ragionare si perde solo tempo in questo caso. |
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