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inviato il 21 Marzo 2015 ore 1:14
Di recente ho visto arrivare una tesla a casa mia. Il solo fatto di vedere questa berlina salire dalla strada erta senza il minimo rumore mi ha lasciato scioccato. Ottima poi l'impressione sulla qualità costruttiva degli interni etc.etc. Immagino l'emozione di guidarla ... |
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inviato il 21 Marzo 2015 ore 7:33
Il problema batterie è una chimera. Creata ad hoc dai vari Gm chrisler ecc ecc per fare disinformazione. Consideriamo che le auto elettriche odierne difficilmente coprono 200km prima di dover sostare alla ricarica 6-8 ore. Questo le relega ad utilizzi urbani e poco più. Dubito altamente che una tesla come questa possa arrivare a coprire 100.000 km in 5-7 anni. Qualora dovesse succedere i soldi risparmiati tra bollo, assicurazione e manutenzione ti permetterebbero un cambio batterie quasi gratis :) Bisognerebbe solo seguire l'esempio della Svezia. Ma con i ricavi sulle accise dei carburanti che abbiamo in Italia la vedo dura... Daniele |
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inviato il 21 Marzo 2015 ore 9:09
Ma secondo voi è più inquinante fare 1000 km con 70 litri di benzina, trasformati direttamente nell'auto, o fare 1000 km trasformati dalle centrali elettriche e trasportati alla nostra auto e poi smaltire ogni tot anni batterie parecchio inquinanti? Lo chiedo non con vena polemica, ma giusto per farmi un'idea. Ovvio che se in futuro, non prossimo, il mondo convergerà verso centrali elettriche a basso impatto ambientale allora il discorso cambia, ma oggi? |
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inviato il 21 Marzo 2015 ore 9:29
Massimiliano bisogna considerare certe cose con un'ottica "green" e quindi dare per scontato che è lo stato a sbagliare non basandosi totalmente su fonti rinnovabilli, inoltre spesso si tende a "dimenticare" l'impatto a monte ed a valle ma si constata che il proprio orticello è più verde. Direi che io di vena polemica ne ho abbastanza Nulla contro la tesla in particolare, anche perchè non mi pare molto interessata a quest'ottica "green" come compagnia, altrimenti non penso avrebbe fatto mostri da 700 cavalli |
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inviato il 21 Marzo 2015 ore 9:37
L'energia elettrica di per sé non è inquinante ma può essere prodotta in modi molto diversi. In Italia siamo ancora indietro come fonti rinnovabili (strano vero?) Ma va considerato che un motore endotermico (a scoppio) ha un rendimento intorno al 30-40%, anche meno considerando la catena cinematica che assorbe potenza. Un motore elettrico arriva al 90%. Per cui se l'energia elettrica arriva da una fonte "pulita" e rinnovabile lo spreco di energia è minimo. Il litio delle batterie inoltre é riciclabile e viene effettivamente recuperato perché visto l'utilizzo sta diventando una sostanza preziosa. Le batterie al piombo di una normale auto sono altamente inquinanti e hanno vita breve e affidabilitá inferiore (basta fare un sondaggio di quanti sono rimasti a piedi per la batteria). Aggiungo anche che nei 70 litri di benzina per 1000km vanno aggiunti i litri di carburante per la produzione e il trasporto della "verde". |
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inviato il 21 Marzo 2015 ore 9:45
Le auto elettriche sono fumo negli occhi e nient'altro. Possono servire unicamente a togliere un po' di smog dai centri città. Assolutamente nient'altro. Il problema energetico rimane tale e quale. Anzi è persino peggiore, visto che l'energia elettrica è un vettore energetico con un suo rendimento (seppur piuttosto alto) che abbassa inevitabilmente il rendimento globale della catena. In ogni caso l'energia arriva sempre dalle stesse fonti, o fossili o nucleari. Le energie rinnovabili fanno ridere e non sarebbero in grado di far funzionare nemmeno le luci dell'albero di natale. Senza contare i danni che queste spesso provocano all'ambiente; vedasi pale eoliche. Marco |
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inviato il 21 Marzo 2015 ore 9:53
“ Le energie rinnovabili fanno ridere e non sarebbero in grado di far funzionare nemmeno le luci dell'albero di natale. „ Pensa che le centrali a biogas utilizzano scarti di produzione agricola fermentati per produrre gas naturale. Questo può venir bruciato per produrre energia elettrica. Lo stesso gas finirebbe in atmosfera (da ricordare che il metano ha effetto serra molto maggiore della CO2 che produce bruciandolo) per fermentazione naturale. Per questo a seconda delle fonti le centrali a biogas vengono definite rinnovabili. Altro esempio, mi pare in una zona desertica in Spagna, hanno costruito una centrale termica solare fatta di specchi che alimentano una enorme caldaia per produrre vapore in pressione ed elettricità. Ci alimentano la città di Siviglia. Ovviamente è più facile dire che il futuro non è elettrico perché il presente è fossile. |
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inviato il 21 Marzo 2015 ore 9:53
Fonti rinnovabili e tesla non vanno a braccetto. Se si vuole pensare ad una svolta vera sul rinnovabile penso sia meglio iniziare anche ad abbandonare l'idea di avere tante piccole comodità e certamente niente auto con batterie da 60kwh che non riescono a fare Milano-Roma sola andata... Senza contare che chi spinge per queste cose nel parlamento italiano poi è anche chi (dis)informa sull'elettromagnetismo maligno e diabolico dei tralicci alta tensione e sulle pale eoliche che deturpano il paesaggio. |
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inviato il 21 Marzo 2015 ore 10:01
Tesla fa auto da 700 cavalli perchè al momento è ancora un'azienda 'piccola', ed è molto più facile farsi strada nel mercato di lusso che in quello consumer... Nel 2017 arriverà la Tesla Model 3, versione meno potente con prezzo sui 30,000 euro, però per renderla possibile era necessario partire prima con cose come la P85D e, ancora prima, con la Tesla Roadster, una sportiva pura ancora più 'di nicchia'. Tra l'altro Testa sta anche lavorando a una mega-fabbrica di batterie per abbattere il costo del 30% e portarle in una fascia di prezzo sempre più accessibile; per quanto riguarda la fonte dell'energia elettrica, Testa è 'società gemella' di Solar City, che negli USA ha già un discreto sucesso: www.solarcity.com/ ps. non lavoro per Tesla :-D però li seguo da molti anni e sono un loro convinto sostenitore, penso che sia una delle aziende più innovative e attive nel campo dell'elettrico. |
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inviato il 21 Marzo 2015 ore 10:04
“ Pensa che le centrali a biogas utilizzano scarti di produzione agricola fermentati per produrre gas naturale. Questo può venir bruciato per produrre energia elettrica. Lo stesso gas finirebbe in atmosfera (da ricordare che il metano ha effetto serra molto maggiore della CO2 che produce bruciandolo) per fermentazione naturale. Per questo a seconda delle fonti le centrali a biogas vengono definite rinnovabili. Altro esempio, mi pare in una zona desertica in Spagna, hanno costruito una centrale termica solare fatta di specchi che alimentano una enorme caldaia per produrre vapore in pressione ed elettricità. Ci alimentano la città di Siviglia. Ovviamente è più facile dire che il futuro non è elettrico perché il presente è fossile. „ Ma cosa vuoi produrre con il biogas? Ma come fa ad essere elettrico il futuro che l'elettrico è un vettore e non una fonte? La centrale solari non garantiscono una continuità energetica. Il perché mi pare inutile spiegarlo. L'unica proposta intelligente era il solare termodinamico di Rubbia, ma rimane di difficilissima attuazione. Tieni presente inoltre che le centrali termiche (che funzionano a ciclo Rankine) hanno bisogno di lavorare 24h non stop a causa della grande inerzia dell'impianto. |
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inviato il 21 Marzo 2015 ore 10:09
Il rendimento di un motore a scoppio mi pare sia attorno al 25%, mentre quello di una centrale elettrica é molto più alto, 60% se ricordo bene dai tempi dell'università. Mettici anche le perdite di carico nel trasporto e nello stoccaggio, ma alla fine siamo sempre più alti... In più non si produce energia elettrica solo da fonti fossili, mentre vedo più complesso un motore eolico o idroelettrico. Quello che manca alle auto elettriche é l'autonomia e la rete di distribuzione. Poi ci pensa l'economia di scala ad abbassare i costi. Se pensiamo a come usiamo le auto ora, avere coppia a bassi giri (ripresa) é molto più importante che fare i 320km/h. Quanto siamo fermi nel traffico e quanto stiamo viaggiando oltre i 100 km/h? Il motore elettrico dovrebbe erogare la massima coppia all'accensione, per cui non ce n'è proprio. In più da fermo non consuma. Non è che invece c'è qualcuno che non vuole che questa tecnologia sia competitiva, altrimenti tornerebbe a commerciare in cammelli invece e che continuare a comprarsi pezzi d'Italia? |
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inviato il 21 Marzo 2015 ore 10:10
Il solare da solo non è sufficiente, ma di sicuro risolverebbe una parte significativa del problema, se tutte le abitazioni avessero pannelli solari... cosa al momento impossibile da noi visto che i pannelli hanno un costo indifferente, però se ci fossero soluzioni come l'americana Solar City (che installa gratuitamente i pannelli, in cambio si paga a loro l'elettricità invece che ai fornitori tradizionali), il solare diventerebbe molto più accessibile... |
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inviato il 21 Marzo 2015 ore 10:18
“ Ma cosa vuoi produrre con il biogas? „ Un esempio: "According to a 2008 study, collected by the Science and Children magazine, methane biogas from cow manure would be sufficient to produce 100 billion kilowatt hours enough to power millions of homes across America. " L'elettrico non é una fonte, certo, ma le soluzioni per non legarsi a fonti inquinanti ci sono, così come ci sono parecchi speculatori in questo campo. |
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inviato il 21 Marzo 2015 ore 10:30
“ Il solare da solo non è sufficiente, ma di sicuro risolverebbe una parte significativa del problema, se tutte le abitazioni avessero pannelli solari... cosa al momento impossibile da noi visto che i pannelli hanno un costo indifferente, però se ci fossero soluzioni come l'americana Solar City (che installa gratuitamente i pannelli, in cambio si paga a loro l'elettricità invece che ai fornitori tradizionali), il solare diventerebbe molto più accessibile... „ Juza magari il solare fosse semplicemente non sufficiente. Non solo come quantità ma anche come continuità. Ci si dimentica inoltre che la stragrande maggioranza della richiesta energetica proviene dalle industrie. Non ci si scappa dal fossile e dal nucleare. Attualmente sono le uniche fonti in grado di dare energia sufficiente e continuità. “ Il motore elettrico dovrebbe erogare la massima coppia all'accensione, per cui non ce n'è proprio. In più da fermo non consuma. „ Beh dipende che motore elettrico. Il motore elettrico in corrente continua si, ma se prendi un motore asincrono, per esempio, no. |
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inviato il 21 Marzo 2015 ore 10:31
Da ignorante chiedo delle cose, i costi di conversione da fossile a rinnovabile quanto impatterebbero su una nazione in caso non si voglia privatizzare al 100% il settore elettrico? Una volta effettuata la conversione "totale" senza più fossile utilizzato in alcun modo, il costo al kilowatt dell'elettricità come sarebbe? Si riuscirebbe davvero a coprire una richiesta mondiale annua di oltre 13mila milioni di tonnellate equivalenti di petrolio? Ripeto, da ingorante perchè non mi sono mai dato troppa pena di ricercare informazionisu questi argomenti, ci sarebbe troppa immondizia tra cui indagare prima di trovare informazione seria. |
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