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inviato il 16 Marzo 2015 ore 16:25
Io comunque vedo che all'inizio di un hobby o passione che sia, in questo caso la fotografia, all'inizio si sogna di avere tutto, tutti gli accessori possibili che non verranno nemmeno mai usati, però è bello averli a disposizione, di aspirare sempre al meglio, anche giustamente dico io, è normale a volte per avere il meglio si esagera, si crede che con una determinata fotocamera le foto siano migliori, allora ecco che mi compro la FF per fotografare mio nipote, la FF meno tecnologica che mi serve per i paesaggi, Aps-c che uso una volta ogni due mesi quando mia moglie mi permette di uscire a fare foto naturalistica, la Mirrorlens per viaggiare leggero quando esco con la famiglia, non contento chiedo sul forum il parere sul decimo corpo da comprare ma dico io, a me mè sè intreccerebbe il cervello solo stare a pensare quale fotocamera o obiettivo scegliere, figurarsi portarseli dietro, uno basta e avanza comunque tutto bene dico, ci mancherebbe, salvo poi, come in un post di alcuni giorni fà gia avevo accennato, ecco uscire fuori il lato oscuro di tutto ciò: persone cariche come somari arrancare con la lingua di fuori con sulle spalle due 600 f4, tre FF, quattro moltiplicatori, treppiede e testa di conseguenza super dimensionate , scattare usando diaframmi chiusi per avere piu profondità di campo mortificando questi obiettivi nati per essere usati a tutta apertura quando lo stesso risultato si ottiene con una normale Apsc pesante un quarto di tutta l'attrezzatura che si usa con una FF vedo utenti avere FF, super tele e scattare sempre con il moltiplicatore a distanze siderali, anche avendo la possibilità di scattare da piu vicino, ma non è meglio spendere qualche minuto in piu e cercare di appostarsi meglio per sfruttare e riprendere i soggetti a pieno formato? o è solo per vantarsi sul forum per far vedere quanto si può croppare? bisogna avere per forza 580 punti di maf quando io avendone solo 19 in vita mia ne ho usato e ne uso solamente uno singolo-spot, e nemmeno con i punti espansi, sia per foto in volo, poche, che da fermo? Sto esagerando facendo questi confronti ma l'intento è quello di far capire che a volte si eccede con l'attrezzatura credendo che le foto siano migliori con una determinata attrezzatura anche se poi non è mica un male avere un attrezzatura al top , anzi Ci sono state comunque persone che avendo avuto la smania della super attrezzatura con il tempo e la ragionevolezza sono ritornate sui loro passi, privileggiando la versabilità e comodita alla pesantezza e scomodità dell'altra , specie per utenti come il sottoscritto che il grosso del peso che si porta appresso è costituito da tutto l'armamentario atto alla mimetizzazione, figurarsi aggiungere altra zavorra. Naturalmente per alcuni tipi di generi fotografici l'attrezzatura conta e come, non ci piove, le differenze ci sono eccome, ma non credete che siano cosi evidenti. |
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inviato il 16 Marzo 2015 ore 16:25
Non correre troppo Gianluca. In Italia fotografare gli uccelli al di fuori dei capanni delle oasi è una faccenda complicata... distanze di fuga altissime e ambiente naturale molto disturbato dalla caccia e dall' urbanizzazione metastatica delle campagne. Nerone: Franco tu sei una risposta vivente al quesito di questo 3d. |
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inviato il 16 Marzo 2015 ore 16:43
Claudio tranquillo, sto ben saldo con i piedi per terra. A parte che è un genere che non mi posso nemmeno permettere. Non ho tempo nemmeno per fare due panorami dal alcone di casa. Mi ha solo fatto piacere ricevere quel commento. Tutto quì. |
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inviato il 16 Marzo 2015 ore 16:44
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inviato il 16 Marzo 2015 ore 16:44
secondo me alla fine cio che conta veramente sono il manico e il tempo, se ci sono questi due fattori le foto spettacolari le si porta a casa anche con il grandangolo o un macro il tele lungo lo vedo piu che altro come un "aiuto", per quando ad esempio non ho il tempo o la possibilita di studiare il comportamento del soggetto e mimetizzarmi per poterlo fotografare a 3 metri, oppure come strumento per rimanere il piu lontano possibile minimizzando il disturbo. |
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inviato il 16 Marzo 2015 ore 16:46
Enrico quoto in pieno il tuo intervento. Sono di quei pochi che conoscono gli ambienti (pochi posti) meglio degli uccelli che li frequentano. Ci vuole tanto tempo e ancora più pazienza. |
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inviato il 16 Marzo 2015 ore 16:54
L'attrezzatura costosa non fa la differenza, conoscere l'ambiente ed il soggetto sono elementi molto più importanti. Poi c'è l'estero, generalmente con un 100-400 o simili si fa tutto e con qualità....anche qui l'attrezzatura non é determinate! Ciao Fabio |
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inviato il 16 Marzo 2015 ore 17:14
Secondo me conta un pò tutto, l' importante è capire la differenza tra il fine ed il mezzo. Scattare con il top in mano facilita il lavoro e da files migliori a parità di manico. Sono le famose variabili, unite portano ad un risultato X. Poi è normale che si va da un punto A ad un punto B anche con una panda, ma con un Q7 è indubbiamente più gratificante...e se uno se lo può permettere è giusto spendere Franco è l' esempio che si possono scattare splendide foto anche con un sigmone, ma le immagini che ha prodotto con il 400 5.6 sono qualitativamente migliori, si nota anche a 1200 px. Speriamo che smetta di piovere, così smettiamo di scrivere |
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inviato il 16 Marzo 2015 ore 17:28
" ...sono comunque daccordo che l'occhio e la coltura fa la differenza ;) " Dipende dal tipo di coltura. Quella di patate, per esempio, è impegnativa da gestire |
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inviato il 16 Marzo 2015 ore 17:39
Giustamente come fa notare Roberto la differenza tra alcuni tipi di prodotti e altri si nota , in altri la differenza si nota meno, ma secondo me questo è un fattore marginale, ci sono molte varianti che fanno la differenza, c'è quello estremo a cui piace scattare con luce impossibile ,ben venga la fotocamera che fa la differenza, chi come me se la giornata non è ideale con orario e luce ottimale nemmeno ci pensa a uscire di casa per fotografare, che poi nemmeno mi pagano per fotografare personalmente preferisco investire 10.000 euro in qualcosa di piu concreto e durevole e girare con 1000 euro di attrezzatura per puro hobby,ciò nonostante nel mio piccolo sono contentissimo di quello che ottengo, sono modi di visione della vita in generale diversi. |
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inviato il 16 Marzo 2015 ore 18:06
“ personalmente preferisco investire 10.000 euro in qualcosa di piu concreto e durevole e girare con 1000 euro di attrezzatura per puro hobby „ Su questo sono d'accordo, l' importante è fare i conti con le proprie risorse, anche perchè sennò bisogna andare in giro con il machete   |
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inviato il 16 Marzo 2015 ore 18:09
naturalmente c'è anche chi investe e ha obiettivi da 20.000 euro |
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inviato il 16 Marzo 2015 ore 18:38
“ bisogna avere per forza 580 punti di maf quando io avendone solo 19 in vita mia ne ho usato e ne uso solamente uno singolo-spot, e nemmeno con i punti espansi, sia per foto in volo, poche, che da fermo? „ io ritornando dopo una vita a "scattare", mollai che mettevo a fuoco a mano, pardon, avevano presentato la prima autofocus della Canon Eos, che comprai e resi subito indietro, oggi con tutto questo "ben di dio", mi trovo quasi "confuso"......comunque penso che in determinate circostanze di luce e meteorologiche la qualità delle ottiche e del corpo macchina conti un 25% il restante 75 % va assegnato a quello che sta dietro alla macchina Quoto su tutto Nerone l'imperatore |
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inviato il 16 Marzo 2015 ore 19:27
fino all'anno scorso avevo una reflex da 4 soldi. Oggi ho una 7D con 100-400. Pensavo di fare una salto di qualità enorme, e forse l'ho fatto...ma quando guardo le mie foto...non sono mai soddisfatto...allora mi comprerei, se avessi tanti zeri da aggiungere, l'attrezzatura al top. Ma il dubbio che mi rimane è: "ne sarei poi soddisfatto??"...guardo le foto degli altri e le trovo stupende, perfette. Sembra che loro non ne sbaglino una...poi, conversando con quelli che più mi hanno colpito e interessato, scopro che anche loro, come me, per fare quella foto, ne hanno fatte altre 200, quasi tutte da scartare, come le mie!! Visto che non potrò, e magari non vorrò, comprarmi tutto il materiale che hanno loro, ne deduco che mi conviene accontentarmi di quello che ho... e ne deduco anche che, oltre alle due condizionali che hai messo tu Claudio, io ne aggiungerei un'altra, direi quasi essenziale...il famoso "fattore fortuna". Puoi avere tutto il materiale e la bravura ma, per tanti scatti meravigliosi che ho visionato, quello è stato il fattore predominante!! il tutto condito con quello che hai aggiunto tu, ossia la conoscenza dei luoghi, delle abitudini degli animali ecc...alla luce di tutto questo concludo che, secondo me, nell'ordine metterei: 1 la preparazione personale sull'argomento che si vuole fotografare - 2 il fattore culo - 3 la tecnica personale - 4 il materiale  questa è la mia piccola opinione da neofita. Credo che per fare una buona foto ci voglia la passione che, applicata sul campo, accompagnata da un po di fortuna, aggiungendo una buona tecnica possa anche superare, in alcuni, molti casi, la qualità del materiale e dare un soddisfacente risultato... |
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