user8331
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inviato il 19 Marzo 2012 ore 19:56
Appo , ti chiedono il CF perchè se ti ricaricano da tabaccheria è un'informazione obbligatoria. Da sportello postale, invece, non serve codice fiscale |
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inviato il 19 Marzo 2012 ore 20:09
ah ok... |
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inviato il 19 Marzo 2012 ore 20:59
mi ha risposto alla mail in cui gli ho detto che l'ho venduta a mano, che è la verità ed è successo tutto da stamattina a stasera, gli serviva urgentemente.mi ha rispoato in modo molto gentile, dicendomi vabbè fa niente, meglio per te. mah, forse sono io che mi faccio troppe paranoie, e probabilmente era davvero onesto e solo un pochettino ingenuo. |
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inviato il 19 Marzo 2012 ore 22:59
Beh, se la mail fosse stata .UK invece nessun problema? |
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inviato il 19 Marzo 2012 ore 23:17
ma no figurati, sarei stato attento anche se fosse stata .it come già detto c'è ben più di un italiano poco incline all'onestà. infatti sono andato tranquillamente avanti con la trattativa, mi faceva strano la facilità con cui mi proponeva la ricarica, metodo di solito evitato da molti acquirenti. può capitare che gente dell'est venuta in italia non sia il massimo dell'onestà, lungi da me pensare che questa sia la maggioranza. |
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inviato il 19 Marzo 2012 ore 23:20
Io oggi ho venduto del materiale per 900 Euro a un signore (italiano) mai visto e conosciuto, il quale non mi ha chiesto nessuna informazione specifica, nessuna foto ecc ecc . Mi ha solo detto che la voleva comprare e come poteva mandarmi i soldi........ Combinazione domani mattina mi farà una ricarica su postepay....... |
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inviato il 19 Marzo 2012 ore 23:26
ma sicuramente sono io che penso sempre male, che mi immedesimo nell'acquirente e se non fa le "mosse" che farei io mi insospettisco.. però ripeto, dall'ultima mail che mi ha mandato, credo fosse solo paranoia mia. se fosse stato un t*fatore (di non so quale t*fa tra l'altro) non credo avrebbe perso tempo a rispondermi avendo già visto sfumato l'affare |
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inviato il 19 Marzo 2012 ore 23:33
Di ingenui ce ne sono tanti a giro, Vincent. C'è gente, nel negozio in cui lavoro, che vorrebbe acquistare con finanziamento senza avere la busta paga dietro. O avendo un contratto a tempo determinato (tipo 3/4/6 mesi...). Oggi, per dirtene una, una signora non aveva dietro alcun tipo di documento, ma nonostante questo, si stupiva del fatto che non le venisse data la possibilità di avviare le pratiche per rateizzare il pc che stava comprando; perbacco, "sono un insegnante"! Detto questo, non credo ci sia niente da temere a dare il proprio numero di postepay. Se non hai il codice CV (che trovi sul retro della carta, quello di 3 cifre) è un po' come l'iban... Sul fatto che la mail finisse in ".ru", beh...poteva essere anche uno studente rumeno fuori sede... Oppure, se ti scriveva dall'est(ero), magari non sapeva se poteva ricaricare la postepay dagli uffici postali del suo paese... Insomma, va bene esser diffidenti, però... |
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inviato il 19 Marzo 2012 ore 23:38
era un ragazzo, credo russo, che viveva a forlì, quindi assolutamente niente di strano su questo. avete ragione, però la diffidenza su queste cose mi ha salvato parecchi soldini, ma ho anche capito che non si finisce mai d'imparare che nascono sempre nuove t*fe. cmq si, forse dovrei dare un pò più di fiducia al prossimo :) però son contento di avere fatto scambio a mano, che tolto l'acquirente, rimane sempre la posta da dover guardare in maniera diffidente :D |
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inviato il 19 Marzo 2012 ore 23:42
Ragazzi, comunque sul fatto che bisogna sempre tenere le antenne ben dritte credo che siamo tutti d'accordo. Chi conclude abbastanza spesso degli affari di questo genere prima o poi una fregatura o mezza fregatura la prende....... |
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inviato il 20 Marzo 2012 ore 9:15
Sinceramente non capisco il problema, lui ti paga, tu hai i soldi in banca, tu gli mandi la fotocamera. Comunque se uno ha solo un minimo sentore che qualcosa non funzioni meglio lasciare stare. |
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inviato il 20 Marzo 2012 ore 9:25
“ " se hai dubbi fatti fare un bonifico su c.c. col cro che non sbagli più" non è vero non basta avere il cro per avere la certezza che tutto vada a buon fine solo dopo 15/20gg e dall'estero anche dopo un mese abbondante hai la certezza del pagamento. la banca non si fa' problemi ad accreditare e poi stornare senza avviso se qualcosa va storto. „ Mai detto, io detto tu dare soldi io dare cammello! Cioè, io vedo che il bonifico è andato a termine (e qui mi serve il cro) e poi ti mando cammello |
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inviato il 20 Marzo 2012 ore 15:20
Senza codice di sicurezza e data di scadenza con il numero di postepay non se ne fa niente... Il codice fiscale serve per le norme anti riciclaggio... |
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inviato il 20 Marzo 2012 ore 18:25
“ Cioè, io vedo che il bonifico è andato a termine (e qui mi serve il cro) e poi ti mando cammello „ Io aspetterei invece di vedere i soldini sul conto. Da quel momento non possono più toccarmeli. Del cro non me ne faccio nulla. |
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inviato il 20 Marzo 2012 ore 19:23
Sarebbe interessante però sapere di casi in cui il t*fato è stato il venditore anzichè l'acquirente...!!! Certo non per farne uso, solo per evitarli...!!! Beh, uno potrebbe essere la consegna a mano e pagamento con soldi falsi, ma forse non è così facile procurarsi banconote false...!!! |
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