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inviato il 13 Novembre 2014 ore 15:36
“ Vedo molte foto di località in cui sono stato che hanno dei colori totalmente diversi dalla realtà; e sono commentate con dei bellissimi giudizi. „ Partiamo dal presupposto che la fotocamera non sa cosa sono i colori reali perché questi non esistono se non visti con gli occhi (secondo una definizione che mi sono immaginato al momento). Aggiungiamo che sia scattando in jpg che in raw la postproduzione ha un ruolo fondamentale per l'aspetto finale della foto, sottolineando che anche l'applicazione dei picture style/picture control, che siano standard o personalizzati, e' una forma di postproduzione, e non necessariamente leggera. Detto questo ricordiamoci che la foto esiste per un perché, che spesso e volentieri e' la soddisfazione del fotografo. A questo punto la domanda che pongo io e': Perché uno che trova gradevole uno scatto così come lo vede non dovrebbe lasciare un commento positivo? |
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inviato il 13 Novembre 2014 ore 15:42
“ Con tutto il rispetto per tutti, non credo che Adams frequenti un forum di fotografia. Penso che un forum di questo tipo sia fatto per confrontarsi e per imparare. Chi è già "arrivato", di certo non perderà il suo preziosissimo tempo a cercare di migliorarsi attraverso i consigli e pareri di qualche fotoamatore „ Io invece credo che se fosse ancora vivo lo frequenterebbe da grande tecnico e genio della fotografia a 360° che era, ma questo centra poco Certo il forum è fatto per imparare e per crescere, ognuno posta infatti le sue fotografie e riceve critiche/consigli ;) Se puoi qualcuno chiede spiegazioni di solito arrivano (tranne casi di gelosi delle loro tecniche, ma anche li non sono certo obbligati a divulgarle). Non capisco però perché dovrei mostrare uno scatto di partenza che non è quello che io ritengo pronto... “ Ma voi quando commentate una foto su che basi la valutate?? „ Prima se possibile cerco di capirne lo scopo, successivamente in base alla tecnica, alla componente emotiva trasmessa e anche alla componente estetica. Cercando ovviamente di pesare le varie componenti in riferimento allo scopo della foto, una foto di reportage della tecnica mi frega poco in confronto alla parte emotiva, in una macro a 10X se non è nitida è sbagliata |
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inviato il 13 Novembre 2014 ore 15:50
Ciao come detto da chi mi ha preceduto la luce e i colori cambiano di molto nelle foto paesaggistiche. Io tendo a non abusare con la post produzione se si tratta di un singolo scatto. Detto questo ti allego due foto fatte allo stesso posto in due giorni diversi più o meno alla stessa ora (PP quasi nulla in entrambi i casi) www.juzaphoto.com/galleria.php?t=534257&l=it www.juzaphoto.com/galleria.php?t=547190&l=it |
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inviato il 13 Novembre 2014 ore 16:32
in effetti ci sono parecchie foto Gardaland . d'altronde è anche vero che i gusti sono gusti,c'è poco da fare |
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inviato il 13 Novembre 2014 ore 19:24
Perdona la mia ignoranza, ma cosa sono? “ in effetti ci sono parecchie foto Gardalan „ |
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inviato il 13 Novembre 2014 ore 20:47
hahah no le chiamo io così in maniera scherzosa,quando vedo colori e nitidezza tirate a palla in post |
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inviato il 13 Novembre 2014 ore 21:05
“ hahah no le chiamo io così in maniera scherzosa,quando vedo colori e nitidezza tirate a palla in postSorriso „ Ah ok  |
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inviato il 13 Novembre 2014 ore 22:05
Sin tanto che la foto non sembra palesemente finta penso che la postproduzione sia importante |
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inviato il 14 Novembre 2014 ore 9:58
La PP è buona parte del processo fotografico. Io sono un sostenitore dell'intero processo fotografico, dall'idea iniziale o al progetto, all'inquadratura, scelta di tempi e diaframmi, per passare attraverso una buona PP, e per finire possibilmente alla stampa. Di contro la luce, sia naturale che artificiale, è uno dei nostri migliori alleati e nemici! Mi spiace che molti confondano la PP con la photoschoppata nel senso negativo. La PP può essere l'esatta replica di quanto avveniva in camera oscura ai tempi della pellicola, dove lo stampatore dava molto all'immagine stampata, ma con la tecnologia moderna abbiamo le multiesposizioni allineate al pixel, possibilità di gestire separatamente i canali colore, ecc.. Deve far tutto parte di quell'unico processo, che personalmente parte dal clik per arrivare alla stampa, o a video per chi stampa poco o preferisce altro supporto. |
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inviato il 14 Novembre 2014 ore 10:24
Quoto i commenti già espressi sopra: ci sono varie condizioni di luce e le cose possono cambiare radicalmente in pochi minuti. Ciò detto, è vero che sul forum vedo molte foto che hanno colori non naturali, o foto che sono la fusione di n scatti. Questo non significa che non vadano bene, ci mancherebbe. Personalmente quando scatto cerco di ottenere l'effetto già in macchina, e poi limito la post a curve e contrasto. Però questo è semplicemente il mio modo di fotografare, quello che dà piacere a me. A livello più filosofico, ho sentito di recente un'intervista a GBG -che odia photoshop - nella quale suggeriva la distinzione tra fotografie ed immagini. Per come la vedo io, questa distinzione ci sta e sul forum si vedono tantissime foto e tantissime immagini di qualità. Personalmente preferisco le foto, ma solo perché mi piace la fotografia e non photoshop, ma questo non vuol dire che non apprezzi anche le immagini! |
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inviato il 14 Novembre 2014 ore 10:49
“ A livello più filosofico, ho sentito di recente un'intervista a GBG -che odia photoshop MrGreen - nella quale suggeriva la distinzione tra fotografie ed immagini. „ Che se non sbaglio però è considerato un maestro della camera oscura Diciamo che a mio avviso è un duro e puro che ha provato il digitale solo con la monocrome ma non si è trovato bene e odia tutto quello che è nuovo “ suggeriva la distinzione tra fotografie ed immagini „ LE cui regole distintive sarebbero? Perché per fare una distinzione servono ovviamente dei criteri;) Ovviamente è per chiacchierare |
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inviato il 14 Novembre 2014 ore 12:06
Beh ad esempio la fusione di N scatti per me è un'immagine, non una foto. E lo è anche se è fatta riavvolgendo il rullino e ri-scattando :) Poi direi che la post produzione per me deve servire ad esaltare cose che sono già nella foto, non a stravolgerle, ma questo è già un confine più labile, ovviamente. |
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inviato il 14 Novembre 2014 ore 19:53
Non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace |
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inviato il 08 Maggio 2015 ore 19:28
Riprendo questo topic perchè lo trovo davvero interessante. Anche io da fotoamatore mi sono chiesto quale sia il confine, quando una foto smette di essere una foto e diventa una "immagine" e fino a che punto sia giusto spingersi alla ricerca di appagamento visivo. Guardando e riguardando foto ho capito il MIO personalissimo limite, mi piacciono le foto in cui la pp c'è ma non si vede, quelle che guardandole ti fanno pensare solo al paesaggio e non immediatamente a che trattamento (in certi casi bistrattamento) abbiano subito, che ti lascino con il legittimo dubbio che quel posto fosse davvero esattamente così come nello scatto. Ci sono degli HDR fatti benissimo, che rispecchiano esattamente ciò che vedo quando guardo un tramonto (perchè mica vedo tutto nero davanti) e HDR che mi fanno storcere il naso, forzati, violenti. La cosa che più mi da fastidio di certe elaborazioni sono le nuvole, in certi casi per volerle a tutti i costi esaltare si ottiene un risultato davvero sgradevole e finto che tutto fà fuochè farmi godere la foto. In conclusione dico che per me la PP è come il trucco di un mago, sappiamo che c'è ma è bello solo se non si vede. |
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