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inviato il 14 Maggio 2026 ore 12:51
@ Trystero Ho postato l' articolo proprio per il passo da te riportato, non c'è nessuna linea che unisce i monasteri, l' ultimo non è nemmeno dedicato all' arcangelo. Io verifico di persona qualsiasi "informazione", non ingoio nulla che non conosca a fondo. @ Mirko... Non ho facebook e non intenzione di averlo |
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inviato il 14 Maggio 2026 ore 13:14
“ Non ho facebook e non intenzione di averlo MrGreen „
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inviato il 14 Maggio 2026 ore 18:19
A me se ancora non si è capito mi piace provocare |
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inviato il 14 Maggio 2026 ore 18:20
Maledette zanzare |
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inviato il 14 Maggio 2026 ore 20:58
Già? |
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inviato il 15 Maggio 2026 ore 11:47
Le zanzare non esistono, sono proiezioni del nostro io interiore, per avere la libertà di porconare Torniamo alle piramidi ed ai "misteri". Nella seconda metà degli anni '40 del secolo scorso, la d.ssa Omorpho Mecancrinò Korsì, docente di religioni antiche presso il Chipanddale Institute of Theology di Pasadena in California, insieme al matematico di origine nipponica Machigatta Bangò, studiando la piramide di Rossa di Snefrù, trovò che moltiplicando la misura, in cubiti egizi, di uno dei lati per l'altezza della stessa e poi il risultato ottenuto per il peso massimo che doveva avere l'anima per essere ammessa al cospetto degli dei*, si otteneva come risultato 10121492 da cui > 10/12/1492, che è la data della scoperta dell'America nella notazione nordamericana, che utilizza il formato mese/giorno/anno a differenza dell'europeo giorno/mese/anno. Tale "scoperta" ebbe poco seguito, la maggior parte degli studiosi fece notare che le misure della piramide erano approssimative, e che all'epoca della scoperta dell'America si utilizzava la datazione europea, inoltre il prof. Aham Kimapi Na Vishvasami, uno dei massimi conoscitori delle religioni pre israelitiche dell'epoca, trovò che il numero utilizzato come peso dell'anima all'epoca di Snefru, non era quello riportato dalla d.ssa Mecancrinò Corsì che aveva usato quello dell'epoca della XIX dinastia. Va comunque fatto notare che se si applicano gli stessi metodi matematici alla Grande Piramide di Cheope e cioè lato x altezza per peso anima, al tempo della piramide, viene 4121961 > 4/12/1961 in notazione nordamericana indovinate cos'è? * Gli antichi egizi pesavano il cuore del defunto, un rito chiamato psicostasia, per giudicare le azioni compiute in vita e decidere se l'anima fosse degna di accedere alla vita eterna nel paradiso (Campo dei Giunchi). Il cuore, considerato sede della coscienza e dell'intelligenza, veniva posto su una bilancia contro la piuma della dea Maat, simbolo di verità e giustizia |
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