|
|
inviato il 21 Gennaio 2026 ore 20:41
L'inizio del post chiede se con vecchie macchine si potevano ottenere risultati di messa a fuoco come quelle viste nei video postati, la domanda è senza senso, se nei video si vedono i risultati che citi la domanda che senso ha ? |
|
|
inviato il 21 Gennaio 2026 ore 21:04
“ L'inizio del post chiede se con vecchie macchine si potevano ottenere risultati di messa a fuoco come quelle viste nei video postati, la domanda è senza senso „ .... ragazzi.... è dura eh.... Tu lo sai se si può fare? Oppure vedi video su YT e dai per scontato che non siano marchette? Ho semplicemente detto che voglio provarci IO. Se è un post senza senso, nessuno ti obbliga a seguirlo. |
|
|
inviato il 21 Gennaio 2026 ore 21:24
No no Paco proseguì pure con il test, sono molto interessato, a capire se si può risparmiare un po' e restare comunque soddisfatto dei risultati. Grazie Paco. |
|
|
inviato il 22 Gennaio 2026 ore 8:24
+1 e grazie del lavoro |
|
|
inviato il 22 Gennaio 2026 ore 10:09
Se può servire, io per scelta ho avuto sempre un unico corpo per fare tutto. Fotografo da 15 anni rugby, sono passato da Leica SL a Nikon ZF. La differenza c’è e non è poca, se poi vogliamo dirla tutta preferivo per tutti gli altri usi il file Leica ma quello è un altro paio di maniche. In ambito AF la ZF è superiore e non di poco. A differenza delle DSRL ci si deve un po’ fidare, ma una volta capita difficile trovare più di una foto cannata su 10, scatti per il 90% a 2.8…… |
|
|
inviato il 22 Gennaio 2026 ore 20:05
Tornati da qualche ora trascorsa al parco di Monza con un po' di paccottiglia Nikon. Comunicazione di servizio, nonostante siano identiche, la scheda della Z8 non mi viene letta dal mio lettore di schede per la Z7, temo che ci sia incompatibilità tra CFExpress e XQD, me lo confermate? Abbiamo scattato a scoiattoli e uccelli. I file della Z8 al momento non li posso aprire. Quello che posso dire a caldo è che per determinati generi, le fotocamere VANNO settate, per passare su Z7 da questo

 A questo

 Cioè, scatto da tenere o scatto da buttare. Ovviamente su Z8 si passa ad un altro livello di velocità, un AF più reattivo, ma anche lei va settata. Se vedete la sequenza sopra, l'area AF era auto e lui seguiva il soggetto, peccato che metteva a fuoco il corpo. Passando alla modalità "animali", lui ha iniziato ad agganciare l'occhio e la differenza è quella che vedete. Stessa cosa per la Z8. Detto ciò, gli AF cannati li fa anche la Z8, lavora a livelli superiori, velocità superiori ma... la VERA differenza, la fa il manico. Eros mi spiegava come approcciare con i vari volatili, come attendere il momento giusto, come fare un determinato inseguimento. Io, il massimo che riesco a fare, sia con Z7 che Z8 è questo
 Lui, se vuole, li becca in volo, io non ci riesco. Sono sicuro che se dai in mano una Z7 ad uno esperto, ti becca uccelli in volo a fuoco e porta a casa scatti interessanti, io con la Z8 rimango all'asciutto. Morale, esaltiamoci pure per le mirabolanti doti di questi terminator, ma alla fine, la reale differenza la fa il manico. In questi giorni farò le prove che interessano realmente, quelle a soggetti umani. |
|
|
inviato il 22 Gennaio 2026 ore 20:34
Ciao Paco,ti confermo che il lettore XQD non legge le CFEXpress(ci vuole quello apposta);avevo anche io la Z7 e confermo le tue impressioni sull’AF.Non mi è mai fregato più tanto comunque perché ormai faccio solo paesaggi e foto di viaggio(e scatto in AFS ). P.S. Il 24-120 è una bomba |
|
|
inviato il 23 Gennaio 2026 ore 7:24
Paco, ho atteso che tu facessi le prove prima di scrivere. Ho la Z8, è contemporaneamente ho avuto con lei anche Z7II e Z7 per qualche mese. Non hai tutti i torti, senza il manico vai male con entrambe. Però, con i pennuti non statuari come le papere, la differenza di velocità si sente. Soprattutto in casi come quello di Uly in cui il pennuto svolazza tra i rami e, in maniera ancora più eclatante quando fotografi con un f6.3 ad alba o tramonto. Lì cambia davvero. Il numero di foto a fuoco cresce drasticamente con la Z8. Di contro la cosa che mi pare tu apprezzi sulla Z7, il sensore, nella Z8 è meno “adatto” al paesaggio, ha un po’ meno GD e si vede se hai il palato fino. Intendiamoci, non è che non scatti o non fai post, solo recupero un pochino meno, i file sono leggermente più contrastati. Con la Z7 e la Z7II, c’è da dire, ho fatto i Puffin a Reynisfjara e, una volta rinunciato a farli in volo, la percentuale di hit positivi è stata del 50% sebbene fosse tardi. Gli amici con A7RIV non sono andati tanto meglio. Già però le garzette in volo qui a Cervia fanno impallare l’af delle Z7 se passano dietro (ma a volte anche davanti) a gruppi di alberi. Per finire, la Z8 ha una lossy compression che non si distingue dalla non lossy e, soprattutto, raffica praticamente infinita a 20fps. Questo fa molte volte da solo la differenza (a volte invece torni a casa con un pacco di ciarpame). |
|
|
inviato il 23 Gennaio 2026 ore 8:34
Z7, compresa la II e Z8 sono fotocamere diverse, hanno in comune il numero di mpx, ma sono deputate a utilizzi differenti. Basta andare nelle rispettive gallerie per farsi l'idea su quali soggetti vengano utilizzate. Z7 I e II prevalentemente paesaggio e ritratto, invece Z8 è una tuttofare con la quale riprendere praticamente qualsiasi soggetto. La differenza di GD c'è, ma non mi sembrerebbe così evidente. Poi, come è stato scritto, il manico ha la sua fondamentale importanza, per qualsiasi fotocamera si utilizzi. Utenti come Bruno Zavattin o Eros Penatti hanno foto naturalistiche evidentemente dinamiche nelle loro gallerie, prodotte con le Z7. Ne avranno certamente perse, a causa dell'AF meno performante e in effetti sono passati entrambe a Z8. Paragonare le due fotocamere può valere solo per capire a quale rivolgersi per praticare la fotografia di proprio interesse, ma l'una non è sovrapponibile all'altra, poiché dove serve la cazzuola la si usa, altrimenti si va di spatola. Perdonate il modo di dire edile . |
|
|
inviato il 23 Gennaio 2026 ore 8:53
Quindi ora esce che la Z8 è limitata nel file… Ok. … … Si passa dal poter fare avifauna rilassata con roba del paleolitico, vedere le SL fare fotografia per cui serve AF a vedere limitata e quindi dedicata ad un utilizzo specialistico la z8 Questo forum è MAGNIFICO. Bel test Paco, penso che sia lapalissiano che se non sai scattare le foto non vengano e te ne sei accorto nel test, ma a parte questo hai notato in soggetti normali cosa succede con stabilizzazione seria e stacked? |
|
|
inviato il 23 Gennaio 2026 ore 9:45
Uly, cerca di capire e non buttare tutto in vacca, ti prego. Ho solo detto che in certe situazioni , specialmente in paesaggio, dove voglio avere ombre molto pulite e alte luci ancora leggibili (annoso problema dei NEF, come ben saprai), la Z7II e' un pelino meglio della Z8. I passaggi tonali nelle ombre profonde sono piu' morbidi in Z7II che in Z8. Personalmente faccio il 90% di foto di paesaggio: con la Z8 sono felicissimo, difficilmente tornerei indietro. E certo che sì, puoi fare avifauna perfino con "roba del paleolitico". Nel paleolitico con quella si faceva, mica c'era il sensore stacked a 100FPS con AF che riconosce anche la vertebra di moffetta... |
|
|
inviato il 23 Gennaio 2026 ore 9:50
Sì, non si faceva mentre fumavi una sigaretta e avevi uno spritz a lato diciamo… Per capirci… io sono uno che ha iniziato a provarla con 400 sigma manuale adattato su nex… e ho fatto anche delle foto… Solo che parliamo di mondi diversi, pensa che ora che studio l af della a1ii scopro che c’è la modalità plus del nuovo firmware che in automatico seleziona parti del viso particolari anche del volatile e va programmata .. non il corpo, non la testa, parti della testa… Questo quando vai a fondo e già hai il corpo con pulsanti per disabilitare il riconoscimento se premuto durante l af e altri per limitare la raffica o azionare il prrscatto al volo. Oggi si parte facile e poi si va a ripulire gli angolini, un tempo se facevi la foto a fuoco eri di ritorno a casa con la coppa del mondo. E riprovare la a7r3 mi ha fatto rabbrividire… Mirino 0.78 stile caverna stile quando inquadravi con la reflex del supermercato, af a speranza … e ho vissuto per 7 anni portando foto anche importanti a casa. |
|
|
inviato il 23 Gennaio 2026 ore 10:02
Questa cosa di prendere in mano l'oggetto delle discussioni e provare in prima persona, andrebbe fatta sempre, nel bene e nel male. Sì è detto migliaia di volte, ma non entra, non c'è niente da fare. Una foto singola perfetta, in volo, la più difficile, avvicinamento frontale veloce, la si porta a casa anche in manual focus, anche con la pellicola. Ve ne andate in una scogliera dove c'è un nido di falco pellegrino e scattate una giornata intera. Oppure in riva a un laghetto frequentato da acquatici. Con la z7, con la sl, con quello che volete, con la pellicola, perfino con una m, con una compatta. Alla fine qualche foto viene sempre. La si pubblica e il solito scrive o sottintende una frase del genere: Avete visto che anche con la z7 si può fare avifauna? Avete visto che anche con la m6 si può fare bif? Ma chi ha detto che ci vogliono ammiraglie da 7k€ per fare queste foto? Non finirà mai |
|
|
inviato il 23 Gennaio 2026 ore 10:14
Dunque, premetto, le foto della Z8 ancora non le ho scaricate, devo collegare la fotocamera al computer, appena ho tempo lo faccio. Posso darvi solo qualche sensazione, ieri abbiamo fatto foto a scoiattoli e pennuti ed entrando nel menù AF della Z8, si notava che era molto più "popolato" di quello della Z7. Tra l'altro Eros mi ha detto che col nuovo FW tu determini un'area di fuoco e lui con una funzione che mi pare si chiami "Auto Capture" aspetta che passi qualcosa in quell'area e scatta. Ora, vedendo che anche Uly si è deciso a studiare il manuale della sua A1II, è palese che certe fotocamere vanno conosciute nel dettaglio per ottenere il massimo. Ieri oltre al 24-120 avevamo anche il Nikon 180-600 che è quello con cui ho scattato l'ultima foto che ho postato. Un bestione che dopo qualche minuto che inquadri, inizi a tremare col braccio sx per quanto pesa, qualcosa da usare su monopiede. I due esempi che ho postato con lo scoiattolo sono solo per far capire come una differenza di settaggio può determinare la buona riuscita di uno scatto. Per rispondere a Uly, per quanto riguarda le persone, abbiamo fatto qualche prova con soggetti che camminavano nel parco ma erano cose semplici che la Z7 non aveva problemi a fare e che la Z8 faceva dormendo. Per quanto riguarda lo stacked, la mia esperienza di scatto è la fluidita con cui tu continui a vedere il soggetto, abbiamo provato anche con il prescatto a 60fps ed è impressionante, il problema è che dopo qualche minuto ti ritrovi la scheda con qualche migliaio di foto Se devo esprimere un parere sulla Z8, per quel poco che ho visto, è una delle migliori general purpose sul mercato, è una fotocamera con la quale puoi fare TUTTO ai massimi livelli. Anche a livello di corpo è tanta roba, dimensioni giuste, ergonomia e robustezza al top, la tendina che copre il sensore è una chicca. A livello di costruzione, se devo scegliere tra i jappo, la Nikon è quella che preferisco, difficile che qualcuno possa insegnarli come fare i corpi. Se mi appassionassi all'avifauna, venderei la Z7 per la Z8 e comprerei quel 180-600 e potrei comunque portarmela dietro per paesaggistica. Ma dal momento che è un genere che non mi interessa, continuo a preferirle la Z7 per leggerezza ed ingombri. Ma le prove che volevo fare, le farò nei prossimi giorni, quelle a soggetti umani che corrono. |
|
|
inviato il 23 Gennaio 2026 ore 10:17
“ Un bestione che dopo qualche minuto che inquadri, inizi a tremare col braccio sx per quanto pesa, qualcosa da usare su monopiede. „ Paco, sei una pippa!! Da paesaggio "minimalista" prova il 100-400. |
|

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |