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Da la Repubblica, Intervista a Barack Obama : “Gli alieni? Sono reali, ma non li ho mai visti e non sono custoditi nell’Area 51”
“ Obama: “Gli alieni? Sono reali, ma non li ho mai visti e non sono custoditi nell’Area 51”
La risposta a una domanda del podcaster progressista Cohen durante un episodio di “No Lie”: “Non esiste alcuna struttura sotterranea, a meno che non ci sia un’enorme cospirazione e l’abbiano nascosta al presidente degli Stati Uniti”
NEW YORK – Gli alieni esistono, ma forse non sono tra noi. La conferma è arrivata direttamente da una persona che, tecnicamente, dovrebbe avere buone fonti: Barack Obama. In un’intervista ad ampio raggio per un podcaster progressista, l’ex presidente degli Stati Uniti ha confermato ciò che molti aspettavano da tempo: gli alieni sono, in effetti, reali. Solo che non sono nascosti nella misteriosa, e per alcuni mitologica, Area 51 del Nevada.
Il podcaster progressista Brian Tyler Cohen ha posto la domanda direttamente a Obama durante un botta e risposta “veloce" in un’intervista pubblicata nel podcast “No Lie”. «Sono reali, ma non li ho mai visti», ha risposto Obama di getto, e con tono non scherzoso, aggiungendo però che non sono custoditi nell’Area 51, la misteriosa base militare super segreta dell’Aeronautica militare dove i complottisti da oltre mezzo secolo sostengono ci siano le prove della presenza di extraterrestri. Uno sarebbe stato catturato e sottoposto a studi.
«Non esiste alcuna struttura sotterranea, a meno che non ci sia un’enorme cospirazione e l’abbiano nascosta al presidente degli Stati Uniti», ha aggiunto. L’Area 51 venne usata soprattutto per testare velivoli segreti durante la Guerra Fredda, come gli aerei spia U-2 e Blackbird. La presenza di alieni venne, in realtà, alimentata dalla stessa intelligence americana per sviare l’attenzione dai veri esperimenti. Alla domanda su quale fosse la prima cosa che voleva sapere quando è diventato presidente, Obama ha risposto a Cohen: «Dove sono gli alieni?».
Gli extraterrestri e la loro possibile esistenza sono da decenni oggetto di interesse per gli americani. Ma negli ultimi anni l’attenzione è cresciuta anche a livello politico. Nel 2024 il Congresso ha tenuto audizioni riguardo agli Ufo, gli oggetti volanti non identificati. Alcune “gole profonde” hanno sostenuto che anche Donald Trump, durante il suo primo mandato, era stato informato dei programmi segreti relativi agli Ufo e agli alieni. Tutti sanno, ma nessuno sembra conoscere la storia fino in fondo e questo alla fine ha alimentato il mistero.
Secondo un sondaggio realizzato l’anno scorso, quasi la metà degli americani ritiene che il governo stia nascondendo prove legate all’esistenza degli extraterrestri. Dopo l’iniziale affermazione di Obama, tutti si aspettavano finalmente un approfondimento, ma Cohen è passato oltre, deludendo gli ascoltatori, e garantendo alle teorie complottiste di poter sopravvivere ancora. „
Ha ribadito in sostanza quanto affermato nella celebre intervista di anni fa, potrebbe anche darsi non sia mai stato informato in merito a tutto il resto che si narra, da quanto affermano gli informatori non tutti i Presidenti lo sono stati. Comunque non sta più succedendo nulla, calma piatta, neppure The Age Of Disclousure ha rotto gli argini.
Il membro del Congresso Burlison parla, in questa corta intervista su Newsmax, del famigerato "UAP così grande che hanno dovuto costruirgli un palazzo intorno". Con lui anche il Dott. Greer, un personaggio abbastanza controverso, che ne rivela la possibile ubicazione
Stasera, il presidente Trump sta dirigendo la piena divulgazione dei file UAP e UFO. In ottobre, ho scritto al DoD, CIA, NSA e DNI richiedendo esattamente questo. La verità appartiene al popolo.
Ok, ormai siamo abituati alle sparate di Trump (metaforiche e, grazie alle m***e dell’ICE, anche reali…) Se mai succedesse davvero sarebbe ironico che accadrebbe x non star dietro ad Obama….è proprio un bambinone viziato…. Comunque ben venga, sarebbe ora cacchio…. (E scusate lo sfogo….)
Ai miei calcoli, l’esistenza umana, confrontata alla durata dell’universo, è paragonabile ad un colpo di flash in 1000 anni. Qual è la probabilità che due colpi di flash, casualmente, scattino nello stesso istante in 1000 anni? Se anche allunghiamo di mille volte la vita della civiltà umana, ma anche di più la probabilità che due flash scattino simultaneamente rimane bassissima, anche in minuti o secondi. La probabilità che due civiltà esistano contemporaneamente (due colpi di flash) su scala universale (1000 anni) è esigua, virtualmente nulla. Se poi vogliamo anche che possano interagire si riduce ancora. Su scala universale, noi siamo niente, un lampo
Al di là dei discorsi filosofici e statistici, in questo thread la questione è differente, non si tratta se esiste o meno la vita nell'universo (diatriba già trattata e comunque sempre soggettiva), ma se esistono o meno - oggettivamente - recuperi di numerosi UAP e corpi NHI negli hangar di diverse potenze statali, su cui da decenni si adopera una intensa corsa di retro ingegneria per decodificarne le fonti energetiche e la propulsione; così come hanno testimoniato al Congresso numerosi informatori militari.
Filosofia e statistica sono e dicono cose completamente diverse. La statistica ci dice che oggetti volanti non umani o non identificati, molto difficilmente potrebbero appartenere ad altre civiltà. Tutto qui.
Considera che molti informatori hanno parlato non a caso di NHI, Intelligenza Non Umana che non necessariamente va intesa come Extraterrestre in senso classico: si parla ad esempio molto insistentemente di interdimensionali o di criptoterrestri. Ti consiglio in merito la visione dell'eccellente docufilm The Age Of Disclousure, disponibile su PrimeVideo.
Gli USA hanno i più sofisticati sistemi di avvistamento, identificazione ed inseguimento di bersagli di ogni tipo oggi presenti sul pianeta Terra, e quei sistemi lì non li infinocchi, lo dico avendoci lavorato ed avendoli visti all'opera.
Detta in altre parole, se, sempre quei sistemi lì, hanno visto qualcosa, quel qualcosa la fuori c'è, esiste, senza alcun ragionevole dubbio.
Sempre quei sistemi lì, hanno misurato i dati di navigazione degli UAP, e facendo due stupidi conti, i famosi conti della serva, per fare quello che fanno, per noi impossibile, gli UAP devono disporre di energie controllabili per noi immense, e di tecnologie antigravitazionali, entrambe, per noi ad oggi, mera fantascienza.
Di chi sono gli UAP, perché sono venuti, o perché sono sempre stati qui, e che cosa vogliono oggi da noi sono domande ad oggi irrisposte: speriamo che Trump ci dia una qualche risposta, anche parziale.
Vaake, grazie dell'interesse e ben ritrovato! Non ho ancora visto il Film, bisogna che me lo veda, poi ti dico. Un saluto cordiale e grazie di nuovo e veramente per il lavoro certosino che fai!
“gli UAP devono disporre di energie controllabili per noi immense, e di tecnologie antigravitazionali, entrambe, per noi ad oggi, mera fantascienza.” *****************
Occhio che la gravità è una forza, per vincerla basta una forza uguale e contraria e di conseguenza un’energia non una tecnologia. E le forze fisiche quelle sono. Banalmente un’ efficace tecnologia antigravitazionale è, ad esempio, una sedia: mi ci siedo e ho già vinto la gravità.
Perché scritto così sembra che sogniamo una tecnologia che annulli una forza fisica. Non mi risulta che una forza fisica (la gravità) possa essere annullata, come se non ci fosse, o non fosse mai esistita, ne può essere solo annullato l’ effetto applicando una forza uguale e contraria che sfrutti, sempre, le 4 forze fisiche di cui disponiamo (come accade per la sedia, o l’aria per l’aereo, etc etc).
La discussione in questo 3d si è evoluta molto nel tempo
Non si parla più di come sia impossibile che vengano sulla terra oppure se esistano.
Ormai ci si limita constatare come si stia evolvendo negli USA la gestione politica degli UAP.
Questa scelta è molto razionale ed efficace: i fenomeni sono una realtà, sicuramente ci sono enormi interessi in gioco di conseguenza c'è molto che non è noto al 'popolo'.
Stiamo a vedere... non è questo il luogo per trarre conclusioni, qui si osserva cosa fanno negli USA e si prende atto.
"....per vincerla basta una forza uguale e contraria..."
Giustissimo.
Taluni UAP si muovo a scatti nel cielo e nello spazio, con accelerazioni che hanno valori, misurati dagli IRST degli aerei, che raggiungono i 1.700 G - 5.950 G (dove 1 G = 9,81 m/s², l'accelerazione di gravità terrestre), raggiungendo velocità elevatissime, in presenza di aria anche frazioni serie della velocità della luce.
1) Calcolando per taluni UAP (Fisici di Harvard ha fatto la stima) una massa di circa 1/10 di un aereo tipo caccia da combattimento F 18 Hornet, che in assetto medio pesa circa 20 Ton, ossia per massa di 2 Ton, per avere quelle accelerazioni lì sono necessarie energie che superano, e di molto, la potenza di un'esplosione nucleare tipo quella di Hiroshima, e gli UAP di "salti" per aria ne fanno tanti, decine, in poche miglia di volo.
Domanda: da dove viene, su una massa di soli 2 ton, tutta quell'energia lì, tanti, ma veramente tanti, Terawatt uati con dovizia, non hanno mai mostrato problemi di energia disponibile??
2) Quelle accelerazioni immense avvengono istantaneamente, senza evidenza di disturbo dell'aria, boom sonico o calore estremo, caratteristiche che sfidano le leggi della fisica conosciuta.
Qualsiasi macchina a noi conosciuta si spappolerebbe sotto quelle accelerazioni lì, per non parlare degli equipaggi, i nostri caccia hanno il limite di circa 9 G pe solo con tutte anti accelerazione, altrimenti il pilota muore schiacciato.
L'unica spiegazione possibile, con le nostre conoscenze, è che gli UAP abbiano un sistema che controlla e modula in direzione e velocità la gravità locale in una sfera di raggio ridotto che contiene l'UAP e pochi metri in più: così facendo il campo gravitazionale locale resta basso, le accelerazioni non si sentono e si può anche superare la velocità della luce senza infrangere le leggi della Relatività Generale di Einstein, che dice che nulla può superare la velocità della luce nel vuoto in un campo gravitazionale, indipendentemente dall'intensità del campo gravitazionale.
Ma la Relatività Generale non vieta che due campi gravitazionale abbiano una velocità relativa tra di loro che superi quella della luce nel vuoto; dunque, se hanno un campo gravitazionale locale controllato, quelle accelerazioni e velocità se le possono tranquillamente permettere.
E da come si muovono gli UAP, dati misurati alla mano, sembra proprio che gli UAP siu muovano così, con un campo gravitazionale locale, controllato, che fanno muovere nel campo gravitazionale del Sistema Solare, e dunque anche terrestre e del campo gravitazionale dell'Universo.
Il fatto poi che in presenza di aria non emettano bang sonico superando la velocità del suono e che non fondano per attrito dell'aria viaggiando a velocità immense, supporta ulteriormente l'ipotesi che si muovano in un campo gravitazionale locale controllato, così facendo non si emette bang sonico e non si brucia pur muovendosi a velocità immensa.
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