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inviato il 07 Aprile 2025 ore 15:53
L'importante, almeno per me, è che il divertimento non si trasformi in una sorta di "piccola ossessiva ricerca" che impedisce di vedere altro, oltre. |
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inviato il 25 Gennaio 2026 ore 16:09
Rispondo a Max che ha aperto il thread. Ora come ora, l'unico modo che si ha per godere appieno della messa a fuoco manuale è usare una mirrorless. So che molti si affidano agli aiuti alla messa a fuoco offerti dalle case, ma nel mio caso (scusate il gioco di parole) io vi consiglio di ingrandire la messa a fuoco al massimo ingrandimento e lavorare da lì. Se qualcuno vuol dare un occhio ad alcune tra le mie foto, nella prima ventina ne trovate diverse fatte con questo accorgimento. Non ho pretese di originalità, però il fuoco "a fuoco" si vede. italy74.smugmug.com/BEST/n-46MR9/Best Ci tengo a dire che NON ho e NON uso photoshop. Quello che vedete è il risultato di 1-2 minuti max di "brush up" dell'immagine RAW come scattata dalla macchina con Capture One. |
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inviato il 25 Gennaio 2026 ore 18:04
Ussignur .... Ma se non parliamo anche di ....ma per fotografare cosa. Per i fuochi d'artificio uso il manuale anche io E poi dai se uno si vuole divertire a menare ghiere va bene ,ne ho ancora un paio nel cassetto e ne ho usate,ma con i sistemi AF che ci sono oggi . Prova a mettere a fuoco uno che solamente cammina a F 1.4 ma anche a F2 posizionandolo su un lato dell'inquadratura in AF e in MF e poi valutare il numero degli scatti a fuoco ...se corre poi In Iperfocale ... Mica puoi usare sempre diaframmi chiusi. Insomma va bene tutto ma non sempre Se si rompono le aggiusti o le cambi . |
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inviato il 25 Gennaio 2026 ore 20:44
Ma riaprire una discussione di quasi un anno fa e, soprattutto, arrivata a pagina 15 che senso ha? |
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inviato il 25 Gennaio 2026 ore 20:57
Dipende da quello che si fotografa. Io ho Nikon reflex e Sony ML. Se faccio paesaggi, specie con calma e con cavalletto,sono sempre in manuale e, infatti, uso Voigtlander 15 mm che è solo manuale e consente anche di valutare sulla ghiera l'estensione della maf. Lo stesso con Il Batis 18 mm che ha un comodo display che ti valuta il campo di messa a fuoco in manuale, ma, se necessario, posso usare anche in AF. La macro la faccio con un Nikon 105 micro che uso più spesso con fuoco manuale. A volte anche per foto di sport metto a fuoco in un punto preciso ( un ostacolo, un punto di passaggio di motocross, ciclocross, etc) dove prevedo l'arrivo dell'atleta. In tanti altri casi utilizzo, per rapidità e per foto di street a volo, ottiche AF. Ovviamente in tanti casi ( si pensi all'avifauna) un ottimo AF è fondamentale. Quindi, utile sfruttare quel che ci serve a seconda dei risultati che vogliamo ottenere. Inutile dividersi in due squadre contrapposte; ci sono cose che si fanno meglio in un modo, altre in modo diverso se si vuole il meglio. Poi, il piacere personale vince su ogni considerazione razionale. |
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inviato il 25 Gennaio 2026 ore 21:09
“ Dico una cosa banale o qualcuno di noi si ritrova in questo pensiero? „ Sicuramente non dici una cosa banale. Per rispondere, però, dovrei capire meglio cosa intendi; non credo di averlo capito. P. S.: nel caso apri pure una seconda parte, l’argomento mi sembra interessante. |
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inviato il 25 Gennaio 2026 ore 21:55
In definitiva, la fotografia con le ottiche MF in iperfocale è velocissima e continuando ad utilizzarla la precisione di fuoco sarà sempre più vicina alla perfezione; beh, dipende della qualità ottica e dalla competenza del fotografo. ********************************************* La messa a fuoco sulla distanza iperfocale di basa su un assunto chiamato Profondità di Campo, che però non esiste. Inoltre poi si basa sul presupposto di una focheggiatura intermedia fra due punti che vogliamo a fuoco... quindi può succedere che la stessa ricada su un piano privo di un qualsiasi soggetto... vuoto insomma. Quindi anche volendo ammettere ciò che è inammissibile, ossia l'esistenza della PdC, la messa a fuoco sull'iperfocale tutto può essere TRANNE CHE PERFETTA! |
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inviato il 25 Gennaio 2026 ore 22:03
Pero' paolo, quando scatti con una hasselblad, hai un indicatore preciso di messa a fuoco su ogni obiettivo. Io ho scattato intere giornate, roba da 50 rullini, semplicemente regolando l'obiettivo ed inquadrando. Voglio dire, inquadri e gia' sai che da una distanza all-altra sarai a fuoco. Basta un passo avanti o uno indietro. Poi ovviamente se fai un ritratto un minimo di messa a fuoco fine la fai.. ti prendi il tempo. |
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inviato il 25 Gennaio 2026 ore 23:55
Quello sottolineato da Salt è una modalità operativa in voga fino agli anni 80/90 quando moltissimi fotografi usavano mediamente F8 e più chiusi e nn si ingrandiva oltre il 30*30. |
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inviato il 26 Gennaio 2026 ore 0:19
“ La messa a fuoco sulla distanza iperfocale di basa su un assunto chiamato Profondità di Campo, che però non esiste. „ Esiste per i nostri occhi e questo ci basta |
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inviato il 26 Gennaio 2026 ore 1:59
“ la messa a fuoco sull'iperfocale tutto può essere TRANNE CHE PERFETTA! „ La fotocamera mette perfettamente a fuoco un solo piano, tutto quello che si trova all'interno della profondità di campo, indicata dall'apposita scala sul barilotto di molti obiettivi, avrà una definizione accettabile. Si sa che minore è la lunghezza focale maggiore sarà la profondità di campo infatti impostando ad esempio la distanza di 4 mt su un 35 mm, sarà perfettamente a fuoco solo a 4 mt esatti, da 2 a 4 mt e da 4 a infinito sarà accettabile. Per un 21 mm invece impostando a 1.5 mt sarà accettabile da 0.7 mt a 1.5 e da 1.5 a infinito, sarà perfettamente a fuoco solo a 1.5 mt. |
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inviato il 26 Gennaio 2026 ore 12:41
La fotocamera mette perfettamente a fuoco un solo piano, tutto quello che si trova all'interno della profondità di campo, indicata dall'apposita scala sul barilotto di molti obiettivi, avrà una definizione accettabile. ********************************************* Bravo Maurizio, hai adoperato il termine giusto: ACCETTABILE! Qui invece, come peraltro anche altrove, si tende a far passare l'idea che entro quel limite la nitidezza sia ottima. |
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inviato il 26 Gennaio 2026 ore 12:41
“ P. S.: nel caso apri pure una seconda parte, l’argomento mi sembra interessante. „ Ho già la fronte perlata al solo pensiero che arriverà di sicuro un seguito intitolato: Fuoco manuale nel 2026: ha senso? |
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inviato il 26 Gennaio 2026 ore 12:46
Più che accettabile, altrimenti le foto sarebbero tutte da buttare. Tutte, tuttissime, nessuna esclusa nemmeno quelle iper fantastiche. |
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inviato il 26 Gennaio 2026 ore 12:46
Voglio dire, inquadri e gia' sai che da una distanza all-altra sarai a fuoco. Basta un passo avanti o uno indietro. Poi ovviamente se fai un ritratto un minimo di messa a fuoco fine la fai.. ti prendi il tempo. ********************************************* Ma infatti Salt io ne discuto la comodità, basta essere consci del fatto che è un gran bel compromesso. In modo particolare poi col medio formato. |
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