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inviato il 20 Dicembre 2022 ore 10:01
ToMato +1 |
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inviato il 20 Dicembre 2022 ore 10:12
ToMato +2 |
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inviato il 20 Dicembre 2022 ore 10:17
“ non essendo un professionista ne in pensione, ho cominciato a cercare una soluzione e quindi, quando vado in un posto in vacanza, ferie etc se il cielo fa schifo non potendoci tornare per aspettare le condizioni ideali faccio la sostituzione, di solito uso cmq cieli ripresi da me, ed ho cominciato anche a farmi un "archivio" „ “ Se è bianco latte o grigio uniforme senza nuvole cosa fai non potendo tornare? „ Indaco, lo step successivo è quello di imparare a sfruttare le condizioni che si trovano al "meglio" di quelle condizioni. Il cielo "bianco latte" e anche la "nebbia" sono delle risorse , da sfruttare al meglio per fare foto significative secondo me anche molto meglio rispetto ai cieli "wow". Forse la foto più bella che ho fatto in Islanda (dove sono stato già 7 volte) è stata scattata con le condizioni del cielo "bianco latte", questa: www.juzaphoto.com/galleria.php?l=it&t=3896572 Questo tipo di foto "bianco su bianco" funziona solo con il cielo bianco latte, con il cielo blu, colorato o anche grigio nuvoloso non funziona, perchè se provi a sbiancarlo in post con l'HK si vede. Qui altri esempi, questa volta nel paesaggio, di come possano funzionare alla grande cieli bianchi e nebbia: www.juzaphoto.com/galleria.php?l=it&t=4186726 www.juzaphoto.com/galleria.php?t=4399563&l=it www.juzaphoto.com/galleria.php?l=it&t=4172079 www.juzaphoto.com/galleria.php?t=2643410&l=it www.juzaphoto.com/galleria.php?l=it&t=4134240 |
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inviato il 20 Dicembre 2022 ore 10:25
Roberto complimenti, foto magnifiche. |
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inviato il 20 Dicembre 2022 ore 10:48
* Bellissimi gli esempi di Roberto * Io, visto che si è arrivati ad una sorta di categorizzazione, mi metto certamente nella categoria dei "puristi" Nel senso che non ho mai preso in considerazione la possibilità di sostituire il cielo, nè quindi l'ho mai fatto nelle mie fotografie. Premetto che sono un fotoamatore, non fotografo quindi per professione, per cui è comprensibile che mi senta meno vincolato da certe logiche che sono assolutamente comprensibili (vedi l'esempio che è stato fatto per le fotografie di matrimonio). Le foto di natura e di paesaggio sono quelle che prediligo e solitamente cerco di pianificare le mie uscite per trovare le migliori condizioni di luce che possano valorizzare quel paesaggio. Entro certi limiti lo faccio anche in viaggio. Tuttavia, a volte trovo condizioni molto diverse da quelle sperate, ma non per questo penso di metterci mano in post sostituendo un cielo deludente. Semplicemente cerco di mettermi in gioco e di vedere le cose da un altro punto di vista e di sfruttare per quanto possibile la situazione (modificata) che mi si è presentata. Se poi il risultato sarà deludente, pazienza. Prima ancora di scattare mi piace vivere quei momenti, perchè hanno valore per me e sono consapevole che potrei non riuscire a trasmetterlo agli altri ma va bene così. Ogni volta però che riguardo le mie foto, ricordo perfettamente quei momenti autentici che ho vissuto e questo mi da soddisfazione, è il mio vero "like". Anche se non potrò rivedere quei luoghi, voglio ricordarli per le sensazioni che ho provato e in questo non mi aiuta nè mi dà soddisfazione farlo con foto "collage". Faccio anche questa considerazione: forse perchè "purista", non so voi, ma quando vedo una foto e identifico che il cielo è posticcio (perchè come dicevo in un intervento sopra ci vuole veramente il manico per fare un buon lavoro di sostituzione, una grande coerenza nell'immagine che non è da tutti), quella stessa foto mi appare meno attraente perchè frutto di una manipolazione eccessiva che la rende meno "autentica" (notate le virgolette). Un po' come se vi svelassero i trucchi di un bravo prestigiatore dopo aver assistito al suo spettacolo: se ne va un po' la "magia". O come quando avete tra le mani un bell'oggetto, che vi piace, poi lo girate e leggete "Made in China"... E' sicuramente un preconcetto, una forma mentale, un background viziato da esperienze e luoghi comuni, ma sono sicuro che non vedrete più quell'oggetto con gli stessi occhi. Non so se mi sono spiegato... |
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inviato il 20 Dicembre 2022 ore 11:07
cosa non farebbe la gente per qualche like! |
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inviato il 20 Dicembre 2022 ore 12:09
Alla fine si riduce tutto ad una questione di coerenza. Se cerco uno stile documentario appare quanto meno strano che ricorra a tecniche che stravolgono in postproduzione il contenuto del file. Se cerco uno stile fantasy o surrealista o faccio fotomontaggio ci sta tutto. Quello che mi lascia perplesso sono le dichiarazioni d'intento filosofiche con radici nel trascendentalismo e che fanno l'encomio della wilderness e poi si risolvono in un pittorialismo di dubbio gusto, e questo si ritrova in alcuni siti di questi fotografi americani "di riferimento". Non mi convince il pittorialismo e quell'estetica da calendario dilagante, ormai si è capito. E la sostituzione del cielo è spesso figlia di quell'estetica |
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inviato il 20 Dicembre 2022 ore 12:24
“ Alla fine si riduce tutto ad una questione di coerenza. Se cerco uno stile documentario appare quanto meno strano che ricorra a tecniche che stravolgono in postproduzione il contenuto del file. Se cerco uno stile fantasy o surrealista o faccio fotomontaggio ci sta tutto. „ +1 |
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inviato il 20 Dicembre 2022 ore 12:59
Roberto M, non ho mai parlato di nebbia, quindi non capisco cosa c'entrano le immagini che hai portato di esempio, cmq e lo dico senza polemica, il "grande" MC Curry, toglie una persona da una foto di reportage, e va bene, un amatore sostituisce un cielo. Anatema! t*fa! A morte! Non vi sembra di esagerare? Mi sa che cancello tutte le gallerie così vediamo se sto qui per i like, vero Es1985? |
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inviato il 21 Dicembre 2022 ore 20:16
Certo che con tutti questi puristi che prima di premere il pulsante di scatto fanno una profonda autoanalisi interiore sui motivi e sulla coerenza con se stessi, interrogandosi se sia giusto o no schiacciare un tasto in quel momento, o se magari sia meglio rimandare a quando i pianeti saranno allineati con una più favorevole inclinazione... Le case che sviluppano software (colossi come Adobe o Luminar) devono essere proprio incompetenti per spendere tempo e soldi per affinare una nuova funzione usata da 4 furbacchiotti in cerca di like... Non sarebbe più tollerante e inclusivo pensare che sono semplicemente fotografie di fotoamatori che si divertono a giocare con la fotografia come passatempo... A te piace? Ti diverte? Fallo... A me non piace (o non ne sono capace) non la uso. Non basta leggere libri sui grandi maestri per diventare grandi maestri. Qualcuno si prende troppo sul serio. Ps: Roberto M, hai fatto foto bellissime. Ma non tutti hanno le stesse capacità. Purtroppo. | |

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