user86925
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inviato il 26 Maggio 2021 ore 13:28
molto interessante l'articolo...... comunque quel reattore non mi lascia tranquillo, sarà sempre più difficile raffreddarlo se continueranno a costruire un sarcofago per contenere la fuga di radiazioni... |
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inviato il 26 Maggio 2021 ore 14:38
" europa.today.it/ambiente/test-nucleari-inchiesta-inguaia-la-Francia-10.. Esempio la Francia?" Non capico perché uno deve citare fonti che parlano di esplosioni nucleari quando si parla di energia elettrica da nucleare. A Mururoa la Francia ha fatto delle esplosioni nucleri e non delle centrali nucleari, e dunque eventuali risarcimenti francesi a danni da esplosioni nucleari francesi in Polinesia, nulla hanno a che vedere con la produzione francese in Francia di energia elettrica dal nucleare. Se uno usa le esplosioni nucleari per convincere gli altri che fare energia elettrica dal nucleare è errato e pericoloso, siamo al ridicolo: col Kerosene ci si fanno volare gli aerei per portare la gente in vacanza, o ci si ammazza quella stessa gente, col Napalm, che usa lo stesso, identico Kerosene, dipende solo da come si usa il Kerosene. Mahhh...... Tu puoi fare e citare tutto quello che più ti aggrada nell'ambito del buonsenso e della legalità, la legge non lo vieta, ma resta il fatto che........ tu sei tu, e, fortunatamente, io sono io. |
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inviato il 26 Maggio 2021 ore 15:19
“ Non capico perché uno deve citare fonti che parlano di esplosioni nucleari quando si parla di energia elettrica da nucleare. „ Forse voleva semplicemente esemplificare che le conseguenze di una reazione nucleare di fissione sono comunque difficili da limitare. |
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inviato il 26 Maggio 2021 ore 15:30
“ e sempre sul principio di entropia nei sistemi chiusi, non è indifferente tutta la sperimentazione fatta negli anni con gli ordigni nucleari, anche se sono stati fatti esplodere sottoterra o sottomare. Prima o poi arrivano, con l'acqua o con la lava. „ Semplicemente rispondevo a Ooo sulla sua considerazione , non altro. |
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inviato il 26 Maggio 2021 ore 15:32
“ Tu puoi fare e citare tutto quello che più ti aggrada nell'ambito del buonsenso e della legalità, la legge non lo vieta, ma resta il fatto che........ tu sei tu, e, fortunatamente, io sono io. „ Su questo siamo d'accordo, ed è reciproco |
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inviato il 26 Maggio 2021 ore 16:20
L'energia usata per la produzione di elettricità è circa 1/4 del totale finale al netto di dissipazioni varie ( fonte wikipedia). Il totale primario (quello iniziale) è ben il 50% in più del finale: già questo implica uno "spreco" del 33% di energia prima ancora di poterla usare. Aggiunta (sempre wikipedia): ripartizione del consumo. |
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inviato il 26 Maggio 2021 ore 16:31
“ L'energia usata per la produzione di elettricità è circa 1/4 del totale finale al netto di dissipazioni varie ( fonte wikipedia). Il totale primario (quello iniziale) è ben il 50% in più del finale: già questo implica uno "spreco" del 33% di energia prima ancora di poterla usare. „ Luinge, per il fotovoltaico e l'eolico non mi risulta: se conteggiamo l'energia consumata per un pannello fotovoltaico o una pala eolica, e poi vediamo l'energia prodotta in tutto il ciclo di vita, anche la rottamazione inclusa, siamo su altre percentuali |
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inviato il 26 Maggio 2021 ore 16:42
“ Non capico perché uno deve citare fonti che parlano di esplosioni nucleari quando si parla di energia elettrica da nucleare. „ perchè il prodotto dell'inquinamento è lo stesso: radiazioni. solo che le bombe bruciano vivi anche un bel po' di persone, vedi Hiroshima, mentre le scorie radioattive o gli incidenti delle centrali hanno un impatto inferiore sull'immediato. Ma a lungo termine l'inquinante è sempre radiazioni. e più che di un lungo termine bisognerebbe parlare di un lunghissimo termine . “ tu sei tu, e, fortunatamente, io sono io. „ quindi con buona pace per Pollastrini, lui e lui e io sono io. |
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inviato il 26 Maggio 2021 ore 16:43
“ Luinge, per il fotovoltaico e l'eolico non mi risulta: se conteggiamo l'energia consumata per un pannello fotovoltaico o una pala eolica, e poi vediamo l'energia prodotta in tutto il ciclo di vita, anche la rottamazione inclusa, siamo su altre percentuali „ Quelle sono cifre complessive che rispecchiano la produzione attuale. Fotovoltaico ed eolico sono una frazione sempre più significativa della produzione di energia, ma la produzione di energia è soltanto una parte (circa il 25% sul netto ed il 16% sul lordo) dell'energia consumata per anno. Aggiungo che eolico e fotovoltaico, nelle loro applicazioni locali agli edifici o alle aziende, tagliano quasi completamente gli sprechi per il trasporto. Questo, per esempio, secondo me è anche l'unico modo sensato (ripeto a mio avviso) di "interpretare" la movimentazione elettrica. L'auto può essere un accumulatore primario dell'energia prodotta da sistemi locali (pannelli o micro-eliche per esempio) e andrebbe considerata integrata nella "power unit" degli edifici. PS: Hai studi sulla quantità di energia necessaria a produrre un pannello fotovoltaico o una pala eolica? |
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inviato il 26 Maggio 2021 ore 16:57
Ok Luinge, ho capito. “ PS: Hai studi sulla quantità di energia necessaria a produrre un pannello fotovoltaico o una pala eolica? „ No, ma so che un pannello fotovoltaico ha una durata garantita di più di 20 anni, e che un pannello da 300W produce in media 330KWh l'anno, che su 20 anni sono 6600KWh, e la produzione è composta in gran parte da vetro, considerando che lo smaltimento le ditte che installano gli impianti lo passano compreso, mi pare che i costi energetici siano risibili in confronto |
user187800
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inviato il 26 Maggio 2021 ore 18:28
Luige non so cosa tu intenda quando scrivi che dell'energia elettrica prodotta solo 1/4 viene utilizzata. Certo, ci sono i transitori di frequenza, certo circa il 6% si perde sulle reti di trasmissione, per il resto non capisco da dove vengano fuori quei dati, onestamente Non arriviamo ad 1/4 neppure se consideriamo il rendimento delle centrali termoelettriche, che si attesta ormai intorno al 40% medio con picchi tra il 30 ed il 60% (circa). trasportare energia elettrica sulla rete di trasmissione ha un rendimento altissimo pari a circa il 95%. |
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inviato il 26 Maggio 2021 ore 21:48
Claudio, è spiegato bene nella pagina con il consumo di energia. Il fabbisogno energetico mondiale è più ampio di quello elettrico. Infatti, l'energia elettrica è solo 1/4 del consumo di energia totale. Altri impieghi dell'energia, diversi da quella elettrica, sono nell'industria, nei trasporti, nel riscaldamento. Questo volevo dire. Il che significa (e lo trovi anche in cifre nel collegamento di wikipedia) che l'importanza del nucleare è ancora minore rispetto a quanto si pensi (con buona pace di alcuni). L'energia prodotta con la fissione nucleare (che è di tipo elettrico) rappresenta poco più del 4% dell'intera energia prodotta al mondo. Il carbone è la fonte principale seguita a poca distanza dal petrolio ecc. Tutti i dettagli nel collegamento alla pagina di wikipedia citata prima (quella sul consumo mondiale). |
user187800
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inviato il 26 Maggio 2021 ore 21:49
Ah ok ok Luinge, non avevo capito |
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