user46920
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inviato il 07 Ottobre 2017 ore 22:36
Infatti, per molti versi è meglio il loupe, in quanto ti fa vedere direttamente la pellicola e non un riflesso della sua immagine proiettata su un muro. Ma logicamente la proiezione, vista sul divano, con la birretta ed altri amici che insieme a te vedono la stessa immagine, è sicuramente più divertente ... e se in sottofondo c'è anche un pò di buona musica, è pure meglio .... |
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inviato il 08 Ottobre 2017 ore 1:00
Esatto. |
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inviato il 08 Ottobre 2017 ore 2:14
Io muri bianchi a casa non ce li ho, e anche lo spazio per un telo la vedo dura |
user46920
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inviato il 08 Ottobre 2017 ore 2:22
non hai una finestra ?? |
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inviato il 08 Ottobre 2017 ore 7:50
Compera un cartocino bianco 70x100....lo attacchi al muro. Sempre meglio di un lentino |
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inviato il 08 Ottobre 2017 ore 8:38
Il lentino ha il suo uso, è un oggetto da lavoro, non serve certo per gustarsi le immagini, ma per selezionare in generale il singolo fotogramma di pellicola, confrontare, scegliere una dia da intelaiare o un negativo da stampare piuttosto che un'altro, etc. La fase della fruizione delle immagini è un'altra e va fatta a grandi dimensioni e magari, giustamente, in poltrona con tutto il relax necessario, possibilmente in dissolvenza etc. Personalmente ho sempre fatto un'osservazione preliminare su tavolo luminoso delle dia con lentino, sia 35mm che 120 per scegliere quali dia buttare e/o intelaiare. Ora che a pellicola faccio principalmente dia 4.5x6 e 6x6, che provvedo a montare personalmente, è fondamentale scegliere accuratamente quelle da intelaiare, anche per i costi elevati che hanno i telaietti (minimo 1 € l'uno) |
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inviato il 08 Ottobre 2017 ore 9:24
Mah.... Se scatto una dia, la voglio proiettare , e più grande è meglio è. Il resto mi interessa molto poco. Eh ... lo dici a me! La diapositiva si adopera proprio per questo ma, ripeto, se vuoi la certezza di proiettare una immagine perfetta (sempre nei limiti delle nostre possibilità) la devi preventivamente osservare col loupe anche perché, checché se ne voglia dire, per quanto grande si possa proiettare certi particolari minuti li osservi decisamente meglio col loupe, e questo semplicemente perché così li osservi direttamente sulla pellicola mentre quando proietti devi tener conto innanzitutto della perdita di qualità dovuta all'ottica, poi devi considerare la perdita di qualità indotta dal filtro anticalore, puoi anche non metterlo il filtro anticalore ma poi perdi ancora di più per effetto del popping ... ok, il popping puoi evitarlo coi vetrini ma poi perdi ancora di più per effetto del vetro satinato ... ok, puoi evitare il vetro satinato, però poi perdi catastroficamente per effetto degli anelli di Newton e comunque ci sono le altre piccole e grandi problematiche legate alla camera di proiezione, alla sua verniciatura, all'efficienza della ventola di raffreddamento insomma tutta una serie di rotture di cosiddetti che col loupe eviti a priori ... senza considerare che quando proietti 100 x lineari, uno splendido 2,4 x 3,6 metri insomma, la fotografia la devi osservare da almeno quattro metri e mezzo di distanza, meglio cinque ... e a quella distanza i particolari fini li perdi comunque, ok ... ti puoi anche avvicinare a due metri e anche meno ... ma a questo punto la perdita di nitidezza dovuta all'ingrandimento è tale da vanificare tutta l'opera! Ragione per cui, senza sapere né leggere né scrivere, la visione fine è sempre meglio affidarla a un loupe di qualità ... che non per nulla può costare tanto quanto un buon obiettivo |
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inviato il 08 Ottobre 2017 ore 9:30
“ non hai una finestra ?? „ No ma ho 2 porte finestre Effettivamente una è di fronte al divano... Se mettessi il proiettore sul tavolo, si può correggere la prospettiva come con i proiettori digitali? |
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inviato il 08 Ottobre 2017 ore 9:31
Ah, dimenticavo, col loupe la dia la osservi in trasparenza |
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inviato il 08 Ottobre 2017 ore 10:03
Tutto vero ma..... Alla candida domanda di Pironman rispondo come Leone..... |
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inviato il 08 Ottobre 2017 ore 10:23
Oddio ... ma quello lo diamo sempre per scontato non per nulla ho detto che il loupe causa una specie di dipendenza che però alla lunga ti frega la vista ! |
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inviato il 08 Ottobre 2017 ore 11:01
Non credo si arrivi al punto di rovinarsi la vista (quello succedeva con altre operazioni ) Come dicevo, il mio Hoya 4x (pagato 120.000 lire contro le 400 della rimarcata Shneider) era (è, in realtà, va ancora benissimo) eccessivamente acuto, spesso eliminavo alcune dia, che successivamente in proiezione erano molto buone. Me ne accorsi per caso. Per cui occhio ad avere un lentino di questi. Invece quello della Hasselblad per 6x6, è molto meno inciso ma mi permette di valutare la qualità dello scatto senza sottovalutazioni |
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inviato il 08 Ottobre 2017 ore 12:00
Attualmente ho una Eschenbach 7X, è per osservare l'intero fotogramma uso il pozzetto Hasselblad. Ovviamente come già detto da altri uso il lentino per una preliminare visione e selezione, inoltre mi serve anche per le pellicole b&n. |
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inviato il 08 Ottobre 2017 ore 18:22
Non credo si arrivi al punto di rovinarsi la vista A ripassarsi centinaia di diapositive con loupes 8x e 10x è un rischio tutt'altro che trascurabile! |
user128179
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inviato il 16 Ottobre 2017 ore 22:34
Chi non sa scattare una foto in analogico con una medio formato o 35 mm non è un fotografo. I fotografi digitali sono " catturatori di immagini" |
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