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inviato il 26 Agosto 2015 ore 17:26
Bhè steve, diciamo che i modi di benedus (anche in questo frangente) non sono stati delicati, e quindi è comprensibile che possano ferire. Se a me vieni a dire che sono un demen-te e che le mie foto sono merda, detta come va detta, chissene, anzi, inizi a starmi pure simpatico, ma non siamo tutti uguali e sinceramente nella mia lunga vita (da presuntuoso arrogante e anche un pò str0nzo) ho capito che la ragione è niente senza il cuore. Per cui benedus ha ragione e cultura da vendere, ma purtroppo non può esorcizzarla dal tormento interiore che lo affligge (che agli inizi è una benedizione ma a una certa età....). Ehi benedus, con molesta simpatia ovviamente !! |
user25280
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inviato il 26 Agosto 2015 ore 17:37
Zentropa, io non ho lo stesso peso di BENEDUSI, ma ti posso assicurare che avrei voglia pure io di scrivere le stesse cose, semplicemente perché da un pochino di tempo, si é creata una schiera di arrogantelli presuntuosi che hanno invaso e coperto di letame il significato stesso di fotografia. Me ne frego altamente se per alcuni é solo un hobby e se ne fregano di migliorare, allora non vengano a sentnziare come fossero Dei dell'olimpo fotografico con la verità assoluta tra le mani, come invece troppo spesso succede. La sola cosa che veramente prende la psiche di troppi, é l'avere l'ultimo ritrovato tecnologico con la più estesa gamma dinamica, il migliore recupero ombre. Mai che a questi fenomeni da baraccone venga voglia invece di aprire una discussione sul forum per rendere partecipi anche altri potenziali interesstai, motivando un inizio di percorso teso ad arrivare a comunicare realmente con la fotografia. Il vero problema é che ci sono troppi presuntuosi che si credono già al traguardo, quando invece sono solo dei presuntuosi che non sono nemmeno sulla riga di partenza. Sarebbe bello vedere la maggior parte delle discussioni incentrate sulla "FOTOGRAFIA" quando invece sono solo sullo strumento..............sinceramente mi fanno pena. Zen, dici che pure io sono afflitto dallo stesso tormento interiore di BENEDUSI? Se alla fine mi porta ad essere bravo come lui, voglio essere tormentato a lungo molto a lungo |
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inviato il 26 Agosto 2015 ore 17:50
Scusate, sarei interessato a capire come si può ottenere qualcosa di "vero, intimo, profondo, sensato, potente" nella fotografia paesaggistica. Qualche esempio o nomi di fotografi che realizzano ciò?E cosa studiare per arrivarci? Saluti |
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inviato il 26 Agosto 2015 ore 17:52
A me chi sia costui poco importa. É un maleducato per me, questo mi porta automaticamente ad evitare i suoi momenti persi dedicati al forum. Che poi mi piacerebbe sapere cosa avete imparato se non che tutte le foto ai gatti,ai panorami ecc sono foto inutili. Che brutta parola, inutile. Tra l' altro sono andato a vedere alcune sue creazioni, non é nel mio genere, a me non interessano foto di donne sui set, non per questo le reputo inutili, le trovo per il genere, fatte ad arte e si vede. |
user25280
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inviato il 26 Agosto 2015 ore 18:00
Filtro, tu non distingui la maleducazione dalla schiettezza. Se un × che non sa nemmeno pulirsi il deretano dopo che é andato al gabinetto mi viene a dire che le mie foto sono "letame" nemmeno lo considero. Se qualcuno di affermato ad alto livello fa un discorso di questo tipo pubblicamente e su un forum, quindi puo toccare tutti e non, io mi inizio a porre delle domande, non lo reputo un maleducato. Io non ho imparato nulla, ma se ti fossi sforzato di leggere quello che ho scritto poco sopra, invece di arroccarti nel tuo risentimento da offeso, avresti letto, che mi ha spronato a iniziare un progetto fotografico che ritengo molto forte, "potente" come lo definisce BENEDUSI e che non so per quale motivo avevo messo da parte. Nella vita bisogna anche saper guardare oltre alla facciata. |
user3548
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inviato il 26 Agosto 2015 ore 18:06
Io mi sono espresso male, dico che se mi confronto TECNICAMENTE con chiunque qui dentro sono ridicolo. Questo perché prima di leggermi questo SPLENDIDO thread vedevo la fotografia come "espongo da Dio, ma forse il raw su cui fare pp era quello a f2, che la cascatina veniva meno sfocata e l'hdr risultava più saturo" e io non ne ho interesse. Per contro vivo di emozioni, di verità, cerco di leggere le cose da ogni possibile angolazione e questo thread é illuminante, nel suo piccolo. Io mi ispiro, per molte cose della vita, ad un, per me sia chiaro, GURU. TIZIANO TERZANI. Averne letta menzione, mi ha aperto gli occhi letteralmente. Credo che il motivo per cui non si fotografare un paesaggio, un fiore o una mosca che tromba sia perché non me ne freghi un non nulla. E non ha senso perdere energie per qualcosa che non è. Ora mi cerco i libri. Che flash questo thread. Mamma mia. Alberto |
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inviato il 26 Agosto 2015 ore 18:10
Mi raccomando poi postate i vostri scatti segnalandoli come gli scatti della rinascita, così vengo a darci un occhio. Auguri ragazzi. |
user21398
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inviato il 26 Agosto 2015 ore 18:12
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inviato il 26 Agosto 2015 ore 18:12
Filtro46, può piacere o non piacere, può irritare lo stile (che fa parte del personaggio, ormai non lo può cambiare), però non puoi dire che non abbia trasmesso nulla. Fosse solo per aver istillato il dubbio sul contenuto degi propri scatti in tutti noi. Bisogna dargli atto (non sapete quanto soffra nello scriverlo) se non altro di coerenza, almeno sul sito. Poi dal vivo... chissà. Personalmente ho apprezzato molto le "Verifiche" di Mulas che ha reso disponibili sul suo sito, e ho riso mezzora leggendo la sua biografia. Ovviamente la seconda è una satira e la prima è autocritica pura “ A: Nasco in provincia, sotto il segno dei gemelli. Passo la gioventù cazzeggiando in maniera irresponsabile e vuota, approfittando in tutte le maniere del boom economico degli anni 60, che mi fa fare un'agevole vita, pur non facendo nulla per meritarlo. Mi trascino per le varie scuole, cercando di ottenere risultati da sopravvivenza, con il minimo sforzo. Leggiucchio un po' qui e un po' lì, facendomi una vaga infarinatura di tutto, senza mai veramente approfondire nulla. Mi viene regalata una macchina fotografica, tramite la quale penso di rendere le mie giornate adolescenziali meno noiose: così succede. Intorno ai vent'anni, trascinandomi ancora più svogliatamente negli studi di legge, mi sposto a Milano, cercando di far diventare la fotografia la mia professione. Sono i mitici anni ottanta, e sarebbe facile anche per un'× fare qualcosa: ci riesco infatti anch' io. Faccio prima l'assistente, poi, dal 1990, il fotografo per mio conto. Un'innumerevole serie di botte di culo fanno in maniera che mi trovi nel posto giusto al momento giusto, per cui qualcosina riesco a fare. Solo per aver lavorato per alcuni giornali come fotografo e grazie ai corporativismi addirittura di era fascista, riesco a prendere la tessera da giornalista pubblicista, avendo per questo immotivati privilegi. Giro il mondo, convinto presuntuosamente di fare qualcosa di pericoloso ed innovativo, mentre invece vengo portato in giro come un fighetto milanese, cosa che peraltro sono. Per un'ennesima botta di culo comincio nel 2003 un blog sul mio sito, dove, usando parole come sincerità/verità/compartecipazione, mi faccio invece semplicemente bello di quei pochi immeritati successi che mi piombano dal cielo. Riesco così bene a distribuire del fumo, che mi chiamano (a me!) ad insegnare in posti prestigiosi (prima che io arrivassi) come l'istituto europeo di design o il toscana photographic workshop. Continuo a fare fotografie, scopiazzando di qui e di là, e confondendo la mia indolenza e pigrizia con velocità ed efficenza. Prima o poi il mio culo passerà, e le mie fotografie faranno la fine che si meritavano fin dall'inizio: l'oblio. In fondo c'è poco da dire: sono uno ×. B: Nasco di fronte al mare, sotto il segno dei gemelli. La curiosità è uno dei miei primi ricordi, che soddisfo andando al cinema (il cineforum con dibattito!), leggendo (Steinbeck, Andrea Pazienza, Calvino?) e ascoltando musica (De Andrè!) come un pazzo. Faccio il liceo classico, avendo come compagno di banco un genio folle, Claudio, che ora fa l'insegnante di matematica all'università. Grazie a mio papà, verso i dodici anni (lo ricordo come se fosse ora), vengo stregato dalla fotografia: da quel momento non penserò ad altro, leggendo e guardando tutto ciò che la riguarda. Pur frequentando l'università di giurisprudenza verso i vent'anni mollo tutto e, non conoscendo niente e nessuno, mi trasferisco a Milano, allo sbaraglio. Gli inizi sono difficili, ma con costanza e tenacia riesco prima a fare l'assistente e poi (finalmente!) il fotografo professionista. Riesco fin da subito sia a pubblicare per riviste (per migliorare il mio book), e sia a fare lavori commerciali (per mantenermi). proprio lavorando per riviste di tutte le maggiori case editrici (Mondadori, Rizzoli, Rusconi, Condè Nast?) riesco ad iscrivermi all'ordine dei giornalisti. Grazie alla passione per la scrittura ho un seguitissimo blog, fin dal 2003, sul mio sito personale, ed un altro sul sito del Corriere della Sera, il più importante news-magazine italiano. Partecipo per sette anni consecutivi ed unico italiano alla realizzazione della celeberrima rivista di costumi da bagno Sports Illustrated. Faccio ritratti a tutto il gotha italiano. Grazie a questa positiva frenesia estendo la mia attività ben oltre la semplice professione, insegnando allo IED, tenendo workshop al TPW, facendo mostre (al buio!), tenendo conferenze, partecipando a programmi televisivi?cercando in questa maniera di condividere con gli altri il poco o tanto che io so, convinto che "tutto ciò che si dà, si riceve". Facendo fotografie ho avuto il privilegio di viaggiare in tutto il mondo, vivendolo in una maniera che sarebbe stata impossibile lo avessi fatto come semplice turista. Sono felice per tutto ciò che ho fatto fino ad ora, e spero che le mie fotografie rimangano per sempre come testimonianza della mia maniera di vedere il mondo e le persone. Mi piace riassumere le mille caratteristiche di una persona con un piccolo dettaglio. Il mio vorrei fosse questo: non butto mai la carta per terra. „ |
user3548
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inviato il 26 Agosto 2015 ore 18:18
@Filtro46 Non credo mi interesserà postare qui gli scatti della mia rinascita (o nascita che dir si voglia). Mi basterà appenderli in casa, o magari esporli senza nemmeno una firma. Chissà... |
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inviato il 26 Agosto 2015 ore 18:39
Certo Alberto certo, come vuoi. |
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inviato il 26 Agosto 2015 ore 18:42
Questa discussione aperta da Settimio Benedusi, partita nella prima parte e arrivata fino ad ora, é stata ed é a dir poco una "manna dal cielo". Preciso (anche se non é necessario) che non pratico adulazione per nessuno ... Ma non riesco a non comunicare la mia soddisfazione e il mio piacere riguardo la discussione. Toni a volte accesi a parte mi sento di ringraziare Settimio Benedusi. Non capita tutti i giorni di seguire qualche lezione di Fotografia e sulla Fotografia senza iscriversi ad un corso e magari spendere dei soldi. Sono sincero, ringrazio. Mi sono chiarito alcune cose, altre le ho confermate, altre sono nate dal nuovo ma tutto molto interessante. Molto più di uscire con la macchina e fare click. Credo che questo sia un ulteriore conferma. Scusate la piccola uscita dal tema ... |
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inviato il 26 Agosto 2015 ore 18:48
Maxlaz: Non necessito di qualcuno che mi ricordi che per migliorare i miei scatti devo studiare, provare e poi ristudiare. Lo so da solo. Non necessito nemmeno di qualcuno che dichiari che le mie foto sono inutili. Magari si prendessero degli esempi concreti e se ne parlasse, invece ho letto genericamente che un genere fotografico sia inutile. Questo francamente a me non aiuta in niente, anche se lo dice un grande nome della fotografia. |
user25280
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inviato il 26 Agosto 2015 ore 18:54
Se sei consapevole che devi migliorare, allora perché ti senti "offeso e tirato in causa in prima persona"??? Non riesci proprio ad andare oltre allo stizzimento personale e vedere oltre??? In ogni caso, non pubblichero certo il mio lavoro in futuro (tantomeno il presente) in questo forum, anzi le foto che avevo le ho tolte, perché qui vige troppo il clientelismo, se metto il "mi piace" da te poi tu vieni a metterlo da me, bella bellissima, stupenda capolavoro. Magari a te va bene cosi. Accidenti che bel sistema per crescere o sentirsi appagati. |
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inviato il 26 Agosto 2015 ore 19:00
Sinceramente non capisco che critica sia "foto di merda" "foto inutile" PUNTO. Accetto le critiche ma che mi si dica, soprattutto da chi è più esperto di me cosa c'è che non va nelle mie foto e come posso migliorarle. La critica deve essere costruttiva altrimenti che senso ha farla (quella si è inutile e una perdita di tempo visto che non ottiene alcun risultato). A volte suono con ragazzi che sono alle prime armi di improvvisazione e come sfida metto su uno standard jazz o li accompagno io. Certo che critico perché suono da 25 anni e lui da 5, ma cerco di fargli capire come può migliorare, gli propongo di suonare con alcune scale, gli suggerisco di non attaccate sui movimenti forti ma su quelli deboli, ecc... E mi rendo anche conto che certamente io oggi suono molto meglio di lui ma lui a 20 anni suona già molto meglio di quanto facessi io alla sua età e io stesso sono uno che ancora studia. Altrimenti potrei dirgli: suoni di merda, la tua articolazione del fraseggio fa schifo e il tuo suono è ancora peggio e questa jam è inutile, ma per come la vedo io non credo che toccherei le corde giuste per far si che lui si impegni di più e suoni meglio! IMHO, come si dice... |
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