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inviato il 24 Giugno 2026 ore 8:14
"Non esiste tecnologia e mai esisterà." Infatti senza l'aiuto degli Ufi migliaia di anni oggi staremmo ancora sugli alberi Ora ci devono aiutare a realizzare sto motore a curvatura e siamo a cavallo La retro ingegneria sui dischi di Roswell a che punto sarà? |
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inviato il 24 Giugno 2026 ore 8:30
Niente @Alepollastrini, tutti geni (più del sottoscritto) ma con tutta la loro materia grigia non riescono a capire che se una cosa è impossibile x noi potrebbe non esserlo x qualcuno avanti magari solo di un millennio… Continuano a snocciolare teorie che hanno imparato a memoria pensandosi (giustamente x l’amordiddio) intelligenti ma non riescono a vedere un po’ più in la….meno male che i veri Geni avevano la capacità di essere anche visionari, sennò saremmo ancora nel medioevo…. Scusate, era una provocazione…. Di cui sono sicuro….. E non sto parlando dei vostri UFI ma di quello che è stato il progresso scientifico e di dove potrebbe portarci…. |
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inviato il 24 Giugno 2026 ore 8:32
È materialmente impossibile ci vogliono energie che nemmeno l'universo intero ha. La fusione si potrà anche fare ma senza guadagno di energia. |
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inviato il 24 Giugno 2026 ore 8:48
Con questo caldo ci vorrebbe proprio una bella fusione fredda rinfrescante  |
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inviato il 24 Giugno 2026 ore 9:03
"La fusione si potrà anche fare ma senza guadagno di energia." Da quello che dici, a me appare ovvio che tu credi alla Terra piatta, alla Madonna vergine, a Babbo Natale, alla Befana, ai micci volanti e tutto il resto. La fusione nucleare è già stata fatta , sia in processo incontrollato che controllato, entrambi con guadagno energetico. Le bombe nucleari, come processo incontrollato, presentano un notevole guadagno energetico, sono ben note anche alla gente comune, e la fusione la fanno da decenni, dal 1952. Come processo controllato, il National Ignition Facility (NIF) di Livermore, California, USA, ha ottenuto la fusione con guadagno energetico. Già anni fa, per la precisione il 5 dicembre 2022 il NIF per la prima volta ha generato 3,15 Megajoule (MJ) di energia termica partendo da 2,05 MJ forniti dai laser (confinamento dinamico), ottenendo un bilancio netto positivo della reazione, poi hanno ripetuto la fusione, ormai è routine. Questione di qualche anno e la fanno anche a confinamento magnetico. Con la mentalità che hai tu, l'Umanità sarebbe ancora alla clava, a magnare roba cruda, niente fuoco, impossibile farlo da sè, e la ruota sarebbe ancora da scoprire. Mahhhh..... |
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inviato il 24 Giugno 2026 ore 9:27
Alessandro, il problema dell' orizzonte nella bolla di Alcubierre è fisico non tecnologico, la bolla una volta avviata non può essere né guidata né fermata, non puoi inviare segnali ne posizionare l' energia. È una speculazione matematica, affascinante ed irreale. |
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inviato il 24 Giugno 2026 ore 9:36
Alessandro al momento attuale abbiamo speso 300 e ricavato 1 questo è il guadagno energetico. Tutte balle per ricevere finanziamenti. Il più grande progetto della storia in corso ha ritardi e costi che lievitano come un panettone ed è solo un prototipo per vedere se può funzionare. Anche se si riuscisse ad accenderlo durerebbe qualche minuto nella migliore delle ipotesi per poi implodere su sé stesso, troppo forti le sollecitazioni. Il famoso esperimento con i raggi laser dove sono riusciti a ad accedere una lampadina per una frazione di secondo poi si è dovuto spegnere tutto per diversi giorni per fare raffreddare l'impianto e sta' roba dovrebbe andare in continuo. La fusione esiste naturalmente nel centro delle stelle altre scorciatoie non esistono. Poi c'è chi parla di motori a fusione o ad antimateria perché fa' figo . |
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inviato il 24 Giugno 2026 ore 9:40
Vai col nucleare da fissione! Anche in Italia |
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inviato il 24 Giugno 2026 ore 10:30
Intanto, cominciamo a dire che ovviamente non si può immaginare il futuro come semplice estrapolazione ingegneristica di ciò che conosciamo oggi. Altrimenti si rischia il classico errore della fantascienza anni 50-60: oggi ho un computer con dieci lucine, domani ne avrò uno con mille; oggi ho un motore che spinge un razzo a 10km/s, domani ne avrò uno che lo spinge a 1000km/s. Ma questo non è immaginare il futuro. È solo stirare il presente. Il punto è un altro: esistono ancora enormi vuoti nella nostra comprensione fisica della realtà. Non sappiamo se i concetti con cui oggi descriviamo materia, energia, spazio, tempo, vuoto, inerzia e località siano descrizioni ultime o solo approssimazioni efficaci dentro un quadro più profondo. Bene o male è sempre così: prima si manipolano alcuni fenomeni senza capirne davvero la struttura, lasciando i vuoti a spiegazioni più o meno misteriose o semplicemente mettendoci una pezza matematica (tipo la famosa materia oscura); poi arriva una teoria più profonda, e ciò che prima sembrava impossibile diventa progettazione. Ad esempio con la chimica: inizialmente riusciva giusto a mescolare qualche sostanza, a produrre qualche effetto tipo tempra dei metalli. Poi la stessa tecnologia è diventata via via più potente quando abbiamo compreso struttura molecolare, legami, elettroni, geometrie, gruppi funzionali. A quel punto modificare una parte di una molecola significa poter cambiare completamente le proprietà di una sostanza. Il salto non è stato solo tecnico. È stato concettuale. Per questo il superamento delle distanze siderali, se mai avverrà, NON arriverà da un motore semplicemente più potente che “spinge da dietro” un veicolo. E' talmente ovvio che è persino inutile snocciolarne le semplicissime ragioni. La vera discontinuità potrebbe arrivare da un modo diverso di intendere distanza, inerzia, vuoto o località. Non violando la fisica, ma scoprendo che la fisica nota è una descrizione parziale di relazioni più profonde. In quel caso la tecnologia futura non consisterebbe nel costruire razzi più forti, ma nel saper sfruttare — o modificare — la relazione tra spazio, materia, energia e informazione. Ovvio che adesso è solo una idea filosofica, ma è quello che è sempre stata la tecnologia nelle sue svolte più profonde: una teoria nuova che diventa operativa. |
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inviato il 24 Giugno 2026 ore 11:38
1) Si continuano a confondere difficoltà tecnologiche con impossibilità fisiche. 2) Si glissa su biologia. Gli astronauti della ISS dopo 6 mesi sono a pezzi ed hanno ancora una protezione del nostro campo magnetico. Nello spazio profondo muori di cancro in poco tempo. 3) Energia, tanta, troppa energia. Ma che ve frega mica lo pagate voi il pieno. 4) il tempo. Quel maledetto tempo relativo che e' diverso per chi viaggia e chi resta 5) La natura umana. Allora si parte con facciamo 600 giovani uomini e donne sul trabiccolo, si ride si scherza e si tromba ci si moltiplica ( porca miseria non avevo calcolato i pannolini giusti) si continua a trombare tra di noi, si diventa peggio dei nobili con la bazza di mezzo metro e si arriva a destinazione senza nemmeno ricordarsi perché si era partiti. Cazzzzzo ora bisogna frenare, ci basterà il carburante ? Saremo capaci con il bazzone di operare correttamente ? Ora mandiamo un messaggio per tranquillizzare i poveri terrestri che siamo arrivati. Dai 50 anni perché arrivi il segnale e altri 50 per la risposta. Potrei continuare per ore ma fa caldo Anticipo i vostri sproloqui. Ok noi non possiamo, ma LORO si. Hanno biologia differente e le radiazioni le usano a colazione, la loro medicina e' avanzatissima non muoiono e non si ammalano, non devono portare acqua e cibo perché lo producono a bordo. E via delirando. Tanto hanno l'impossibile motore a curvatura a energia esotica.( Lo so perché prima non si volava ed ora si) Chemmefrega se il volo era possibile bastava osservare gli uccelli mentre la fisica fantasiosa e' solo nelle vostre menti bacate citando il conte Uguccione. Urania ha fatto danni irreparabili, speriamo si possano risolvere con sonde anali. |
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inviato il 24 Giugno 2026 ore 11:40
se una civiltà potesse manipolare energie sufficienti per viaggiare nello spazio aggirando la velocità della luce, significa che puo distorcere il campo spazio temporale dell'universo, ma significa anche che puo manipolare l'energia di una stella a suo piacimento, ci sarebbe una sfera di Dyson e qualcosa di simile nella stella madre di quella civiltà rileveremmo variazioni anomale di luminosità di quella stella, segnale inequivocabile di civiltà progredita, invece non riveliamo nulla, abbiamo mappato milioni di stelle finora nella nostra galassia, niente, nulla, zero |
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inviato il 24 Giugno 2026 ore 11:44
che poi noi li vorrei conoscere sti scemi che viaggiano nella galassia, arrivano al pianeta azzurro si fanno un giro un panino e via per non farsi vedere che cosa temono nel farsi riconoscere, a parte lo shock iniziale tutto tornerebbe come prima, il marziano a Roma ha un suo fondamento |
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inviato il 24 Giugno 2026 ore 11:52
Nello spazio ci vada chi vuole, personalmente vi dico che:
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inviato il 24 Giugno 2026 ore 12:01
La velocità della luce non dobbiamo pensarla come una velocità che si puo' sempre raggiungere o superare. E' un limite geometrico dello spazio/tempo. Tutti noi viaggiamo a C anche da fermi. Solo che lo facciamo quasi esclusivamente nel tempo ( e pochissimo nello spazio a causa della nostra ridicola velocità) I fotoni, al contrario, non hanno il tempo. Loro hanno solo lo spazio. Noi potremmo vedere o calcolare un fotone che parte dal sole e ci abbronza dopo 8,3 minuti. Ma per lui questo tempo non esiste. Parte e arriva senza tempo. Può attraversare l'universo istantaneamente. Non deve accelerare, non deve frenare. Il nostro universo e' fatto così. Punto. E non serve arrivare a capire il perché. Ci basta sapere che e' così e da questo derivano leggi che non possono cambiare e solo chi e' senza massa può farlo. Quindi tante cose , quelle che ci servono, le sappiamo già abbondantemente e non potranno cambiare con l'avanzare della tecnologia |
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inviato il 24 Giugno 2026 ore 12:17
“ Urania ha fatto danni irreparabili, speriamo si possano risolvere con sonde anali. „ come in Viaggio allucinante!!!  |
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