JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).

Proseguendo nella navigazione confermi di aver letto e accettato i Termini di utilizzo e Privacy e preso visione delle opzioni per la gestione dei cookie.

OK, confermo


Puoi gestire in qualsiasi momento le tue preferenze cookie dalla pagina Preferenze Cookie, raggiugibile da qualsiasi pagina del sito tramite il link a fondo pagina, o direttamente tramite da qui:

Accetta Cookie Personalizza Rifiuta Cookie
RCE Foto






Login Logout Iscriviti a JuzaPhoto!

Iperfocale







avatarsenior
inviato il 21 Giugno 2026 ore 12:20    

Perché rappresenta la “percezione dí nitidezza” di un osservatore che guarda la famosa foto A4 derivata da un 24x36 e osservata da circa 30 cm.

Se invece ingrandiamo la stampa, anche il CdC si ingrandisce e si mostra come circoletto non nitido.
Si dirà: le stampe più grandi si guardano da più lontano. È vero, ma fino ad un certo punto..

avatarsenior
inviato il 21 Giugno 2026 ore 12:24    

Ale Z hai ragione, è stato un mio errore di battitura col cellulare. Ma il Batis è un 18 mm, non mi risulta un Batis di 28 mm. Scusami;-)
Comunque, io stampo da me e massimo in A3+

avatarjunior
inviato il 21 Giugno 2026 ore 12:47    

@PaoloMclmx
E perché sarebbe troppo grande un CdC di 0.03 mm?


Se ci tieni, potrei provare a spiegarlo, tenendo conto soltanto del formato del sensore, della acuità visiva dell'osservatore e della distanza di visione confortevole di una qualunque immagine.

avatarsenior
inviato il 21 Giugno 2026 ore 12:48    

Perché rappresenta la “percezione dí nitidezza” di un osservatore che guarda la famosa foto A4 derivata da un 24x36 e osservata da circa 30 cm.
*******************************************

Certo.
In TEORIA!
E in PRATICA chi ti dice che l'osservatore non sia orbo o, al contrario, non abbia una vista d'aquila?

avatarsenior
inviato il 21 Giugno 2026 ore 14:39    

al contrario, non abbia una vista d'aquila?

E' questa cosa che non mi fa più dormire la notte... MrGreen

avatarsenior
inviato il 21 Giugno 2026 ore 14:50    

Ma il Batis è un 18 mm

Della Zeiss possiedo il Distagon 15mm f/2,8 versione ZE (per reflex Canon). Ce l'ho da 13 anni. L'obiettivo è a fuoco manuale ed ha i classici marcatori della pdc ai vari diaframmi stampigliati sul barilotto. Seguire quei marcatori significa spappolare lo sfondo e buttare la foto, senza se e senza ma (a meno che non ci si accontenti di stampare una cartolina 10x15cm). Dopo il primo giorno di prove fatte per conoscere bene il mezzo, da allora - eccetto casi particolari tipo le pseudomacro ai fiori - l'ho sempre usato a infinito diaframmando quel poco che basta a recuperare il primo piano (spoiler: non serve strangolarlo a f/16 e men che meno 22, sulla 5DsR in genere mi fermo a 8-9 massimo massimo 10). Molti anni dopo venni a sapere che questo si chiama "metodo Merklinger" Cool

Lo Zeiss 15 poi è una di quelle ottiche che sembrano fatte apposta per rendere al meglio proprio col metodo M. Infatti al chiudere del diaframma la zona nitida si estende pochissimo dietro e molto davanti al soggetto focheggiato, inoltre la lieve curvatura di campo ad ombrello tende a "tirare dentro" gli angoli e quindi a riprodurre nitido il bordo basso che generalmente inquadra oggetti più vicini rispetto al fuoco impostato. Anche il Canon EF 24-70 II alle focali grandangolari si comporta allo stesso modo del 15ZE. Sono ottiche in cui la correzione dell'aberrazione sferica è molto spinta, e con le quali la vecchia regoletta della nonna "un terzo davanti e due terzi dietro" è totalmente disattesa. Non tutte le ottiche moderne fanno così, a onor del vero.

Poi, ci può anche stare una deformazione mia personale: sono molto ipermetrope, vedo benissimo da distante e male da vicino, per cui quando vedo una foto di paesaggio con lo sfondo men che nitidissimo provo fastidio, perché va a cozzare con la mia visione naturale della realtà Sorriso

avatarsenior
inviato il 21 Giugno 2026 ore 15:00    

Comunque, io stampo da me e massimo in A3+


Con questo caldo... per non surriscaldare il processore aritmetico cerebrale, proviamo a fidarci di qualcuno... Sorriso In questo caso del calcolatore avanzato che sta in PhotoPills.

Se gli dico che ho un sensore FF, stampo in A3+ e osservo (con un visus perfetto) la stampa ad una distanza pari a quella della sua diagonale, allora mi risponde che il CoC consigliato da applicare è di 0,011 mm (invece che 0,03).

Quindi il 18 mm a f/5,6, ha una distanza iperfocale di 5,22 m., quindi il limite prossimo è a 2,61 m.
Praticamente quello che ti propone il Batis, mi pare

La tabella standard mi dà un valore analogo di iperfocale con approssimativamente tre stop più aperti.

avatarsenior
inviato il 21 Giugno 2026 ore 16:15    

@Povermac di 15 mm ho il Voigtlander Super Wide Heliar per Sony ( e la A7R3A), ma non lo conosco bene perché l'ho utilizzato poco. Vedrò sul campo.
Magari mostra tue belle foto di paesaggio e non prove e prove. Penso che piacerebbe a tutti. Magari proprio con lo Zeiss 15 mm.
Saluti

avatarsenior
inviato il 21 Giugno 2026 ore 16:17    

@Ale Z quindi corrisponde bene. Il punto debole è...la vista dato che per l'età sono ovviamente presbite MrGreen

avatarsenior
inviato il 21 Giugno 2026 ore 16:33    

dato che per l'età sono ovviamente presbite

A chi lo dici... MrGreen

avatarjunior
inviato il 21 Giugno 2026 ore 16:38    

Se voglio osservare, (con un visus perfetto) una stampa (di uno scatto realizzato con sensore FF) in formato A3+ (senza bordi) , ossia 329X483 mm, in modo confortevole e cioè sotto un angolo di 39,6 gradi (circa 40 gradi)(affinché lo sguardo non sia distratto da oggetti esterni alla immagine) dovrei pormi ad una distanza di circa 671 mm dalla stampa stessa. Da questa distanza, con un visus perfetto, la dimensione più piccola che riuscirò a distinguere sarà di 15 micron (CoC).

Ponendomi ad una distanza pari alla diagonale della immagine nella sua interezza, ossia a circa 584-585 mm, riuscirò a distinguere oggetti con una dimensione minima di circa 13.1 micron.

Ovviamente, potrei avvicinarmi ancora più all'immagine, ma fin dove? (cosciente di perdere la visione confortevole di insieme)

La risposta è semplice: fino a che riuscirò a distinguere oggetti con dimensioni pari al pitch del mio sensore.

Se ad esempio il mio sensore FF ha un pitch di circa 5 micron allora potrei avvicinarmi alla immagine fino a circa 223-224 mm, cui corrisponde un CoC di 5 micron.

Con un obiettivo di 18 mm a f/ 5.6 , nelle condizioni di visione confortevole della immagine e visus perfetto, la iperfocale è pari a circa 3.875 m, mentre nella visione estremamente ravvicinata la iperfocale aumenta notevolmente portandosi a circa 11.589 m!!!

avatarjunior
inviato il 21 Giugno 2026 ore 17:54    

Se invece l'osservatore è dotato di un visus medio, allora nelle medesime condizioni di cui sopra e cioè a parità di stampa e di distanza di osservazione corrisponderà un CoC, sostanzialmente il doppio di quello indicato in precedenza:

A3+ senza bordi osservata da una distanza confortevole di 671 mm corrisponde un CoC di 30 micron (proprio quello suggerito dalle case costruttrici di fotocamere FF);

A3+ senza bordi osservata da una distanza minima di 223-224 mm corrisponde un CoC di 10 micron;

Con il medesimo obiettivo di 18 mm a f/ 5.6 , nelle condizioni di visione confortevole della immagine e visus medio, la iperfocale è pari a circa 1.947 m, mentre nella visione estremamente ravvicinata la iperfocale diviene 5.804 m.

avatarsenior
inviato il 21 Giugno 2026 ore 19:26    

@Giuseppe lodevole il tuo impegno, però ti faccio notare che 18/5.6 fa 3.214 mm, avrai a fuoco DA VICINO soltanto scene con dettagli più grandi di ~ 3 mm. In compenso secondo M (che non è il Fu, non si sa mai!) gli oggetti lontanissimi saranno perfettamente a fuoco.
Il mio mantra è che chi non ha background di ricerca tende a fare tante prove insignificanti. Basta farne poche ma buone per arrivare a conclusioni certe. Questo vale anche per i vari SW basati su coc (circle of confusion).
La debolezza di M è che vai a finire quasi sempre su f/16 (f/22 è da profani, è un modo per far risaltare la diffrazione). Se la focale è molto corta, si può applicare M anche con f/8 e f/11. Questo vale per ogni formato del sensore.
State in guardia perché Gemini suggerisce che con 67 Mpx FF non si potrebbe andare oltre f/4!
In realtà affermano semplicemente che oltre f/4 comincia a farsi sentire la diffrazione, il che non significa che l'immagine sia carente! Nel 2015 si sosteneva che con la Canon 5DS non si dovesse chiudere oltre f/8. Ma lo sosteneva un liceale...Confuso
Quindi vi inviterei a dare un occhio alle mie POCHE prove: aspetto chi con l'iperfocale legge caratteri piccoli a mezzo metro avendo perfettamente a fuoco l'infinito! Dopo accetto discussioni, non prima.
Faccio notare che Gemini prende cantonate sulla diffrazione perché impara da fotografi tecnicamente incompetenti, ossia la maggioranza anche qui su Juza!MrGreenMrGreen

avatarjunior
inviato il 21 Giugno 2026 ore 20:00    

@Valgrassi
Nel caso in esame con CoC = 15 micron

Iperfocale = (focale^2/(CoC*NN) + focale) dove focale in m; CoC = 15 *10^-6 m; NN = f/=5.6;

allora Iperfocale = 18^2*10^-6/(15*10^-6 * 5.6)+18.*10^-3 = 3.875 m!!!!

(attenzione alle unità di misura!!!!)

avatarjunior
inviato il 21 Giugno 2026 ore 20:15    

@Valgrassi

Non ho sostenuto che
con l'iperfocale legge caratteri piccoli a mezzo metro avendo perfettamente a fuoco l'infinito
.

Il Buon M. con le sue conclusioni non afferma mai!!! elementi netti , ma soltanto elementi qualitativi empiricamente prossimi alle sue osservazioni . E come Ti è noto, bisogna ricorrere a valori di f/ piuttosto stringenti (f/ = da 11 a 16 ) tralasciando ogni considerazione sul degrado del contrasto da quello dell'oggetto nel suo mondo a quello della immagine dell'oggetto nello spazio della immagine.

Che cosa ne pensi di questo argomento?


Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!

Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto. Con oltre 260000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista.





banner

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info)


 ^

JuzaPhoto contiene link affiliati Amazon ed Ebay e riceve una commissione in caso di acquisto attraverso link affiliati.

Versione per smartphone - juza.ea@gmail.com - Termini di utilizzo e Privacy - Preferenze Cookie - P. IVA 01501900334 - REA 167997- PEC juzaphoto@pec.it

www.juzaphoto.com - www.autoelettrica101.it

Possa la Bellezza Essere Ovunque Attorno a Me