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inviato il 17 Giugno 2026 ore 19:41
“ Ora, un parere da chi ha avuto più esperienza; siamo proprio certi che il modulo AF della F5 fosse meglio di quello di una K1/K3? Io non credo, eppure è stata la regina indiscussa per molto tempo. È possibile quindi poter valutare Pentax in base ad aspetti diversi dalla solita velocità di AF...magari che ne sò, la qualità dei colori, dell'immagine, il feeling o la qualità dei materiali, la costruzione, le interfacce, le lenti...che ne sò. „ Il confronto fra la K1/K3 va fattto con macchine e sistemi coevi non con una macchina a pellicola con tecnologia vecchia di 20 anni. edit: es. Nikon D850 vs Pentax K1 |
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inviato il 17 Giugno 2026 ore 20:03
“ Terra terra: la perfezione della fotocamera è inesistente in quanto relativa. Ho avuto la F5 che mi piaceva un botto ma quando c'è stato modo di provare la EOS 1n e paragonare la sua maf al buio ho velocemente cambiato attrezzatura : evoluzione e migliorie fanno la differenza. „ possibile, ma per un utilizzo non estremamente pro è questione di lana caprina a mio avviso “ Il confronto fra la K1/K3 va fattto con macchine e sistemi coevi non con una macchina a pellicola con tecnologia vecchia di 20 anni. edit: es. Nikon D850 vs Pentax K1 „ il mio è uno spunto volto a riflettere sul fatto che all'epoca, con F5 si affermava di aver toccato l'apice, poi arrivò un altro apice, la Eos 1...(oggi estremamente imparagonabili rispetto alle criticate K attuali) In sintesi, non sto paragonando sistemi o prestazioni ma solo concetti. Se oggi fosse il 1990, con le citate gloriose vecchie ammiraglie, si farebbero capolavori. Questo per dire, SI, è vero, l'ultimo ritrovato geek serve proprio assolutamente...ma solo fino al momento in cui arriverà la successiva chicca, che tutti vorranno avere....anche chi non ne avrebbe mai sentito il bisogno...la necessità. E per creare bisogno e necessitò non servono ingegneri capaci, ma markettari (addetti al marketing) spregiudicati, che assieme agli RMG team (revenue management team) creano la combinazione profittevole più adatta alle necessità del produttore e non del consumatore. |
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inviato il 17 Giugno 2026 ore 20:07
Paolo, concordo in linea generale sul senso della risposta, ma anche da NON pro e solo da pignolo amatore la differenza era - è - tangibile su certe caratteristiche. Poi giusto farsi andare bene ciò che si ha. |
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inviato il 17 Giugno 2026 ore 20:30
@Paolo da Roma “ Se oggi fosse il 1990, con le citate gloriose vecchie ammiraglie, si farebbero capolavori. „ C'è forse un blocco fotocamera che impedisce di utilizzarle oggi per fare capolavori? Per come la vedo io con quelle fotocamere, ma anche meno ad esempio F90X ad oggi si possono fare dei capolavori, la differenza sta nell'"aiuto" tecnologico e nella velocità operativa che oggi sono presenti, oltre ovviamente alla definizione e al costo fotogramma |
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inviato il 17 Giugno 2026 ore 20:56
La fotografia oggi, per fortuna, è un filo più dinamica di quella degli anni '90. Ad ogni modo di macchine degli anni '90 ben funzionanti non ne rimangono molte. |
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inviato il 17 Giugno 2026 ore 21:12
La mia Eos 50 si sta grattando le tendine. Comunque...come siamo riusciti ad arrivare dal futuro incerto di Pentax agli autofocus anni 90 per me resta un mistero. |
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inviato il 17 Giugno 2026 ore 21:34
@Pie11, il limite è poi quello, per tanto che fossi attratto dalle mie vecchie glorie le cambiavo in vista della più o meno prossima senescenza programmata ( con mancanza di pezzi di ricambio, vendendole però ancora benone) . |
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inviato il 17 Giugno 2026 ore 21:35
Rustyman, gli anziani divagano |
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inviato il 17 Giugno 2026 ore 21:37
“ il mio è uno spunto volto a riflettere sul fatto che all'epoca, con F5 si affermava di aver toccato l'apice, poi arrivò un altro apice, la Eos 1...(oggi estremamente imparagonabili rispetto alle criticate K attuali) „ Ogni era ha avuto i suoi apici strumentali ed ha introdotto innovazioni tecnologiche, le macchine di punta di oggi sono le ML, inutile girarci intorno, con discorsi " mi basta e avanza la F5 ". Si facevano capolavori con i banchi ottici e si fanno capolavori con la ML più moderne, dietro la macchina sta il fotografo, ovvero colui il quale preme il pulsante e fa il SUO capolavoro. |
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inviato il 17 Giugno 2026 ore 21:53
@Iw7bzn “ Si facevano capolavori con i banchi ottici e si fanno capolavori con la ML più moderne „ Direi "Si facevano e si fanno capolavori con i banchi ottici e si fanno capolavori con la ML più moderne" |
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inviato il 17 Giugno 2026 ore 21:56
“ Rustyman, gli anziani divagano :-P „ Eh...magari fossi giovane.... Divagazione personale: Negli anni 90 c'era un sacco di gente che si lamentava della riduzione numerica delle macchine a fuoco manuale in favore di corpi AF autotutto. Indovinate un po' che colpa avevano? Quella di essere infarciti di inutili automatismi che rendevano pigri i fotografi portandoli a lasciare far tutto alla macchina. Perché il vero fotografo, si sa, metteva a fuoco manualmente ed esponeva a stima. La storia si ripete. |
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inviato il 17 Giugno 2026 ore 22:11
@Rustyman P“ Perché il vero fotografo, si sa, metteva a fuoco manualmente ed esponeva a stima. „ Hai unito due momenti: prima si sono lamentati dell'esposimetro TTL perché ci sono i Sekonic o comunque la regola del 16 basta e avanza poi con l'avvento dell'autofocus il terrore e non ti dico quando la Konica presentò la FS1 prima fotocamera senza leva di scatto con lo slogan "SENZA LEVA!" |
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inviato il 17 Giugno 2026 ore 22:25
Ho iniziato ad interessarmi alla fotografia sul finire degli anni 90. In quel periodo era facile trovare estremisti che si ergevano a sommelier della fotografia campando le motivazioni più assurde. Comunque, in generale, da parte delle persone c'è sempre una certa resistenza alle novità. A volte capita che abbiano ragione, più spesso no. "Gli americani hanno bisogno del telefono; noi no. Abbiamo fattorini in abbondanza" William Preece, ingegnere capo delle poste britanniche, 1876. |
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inviato il 17 Giugno 2026 ore 22:50
Mah. In realtà credo che il 3d si stia perdendo perché distratto da altro. Il tema era la critica a Pentax per le varie ed eventuali, una delle quali il non seguire la via lattea stellata delle concorrenti. Per molti una strada relativamente sensata per alcuni aspetti, e relativamente superflua per altri. Da qui il parallelismo con eventi passati alcuni dei quali hanno dato ragione al progresso ed altri hanno violato il fascino nascosto dietro uno scatto. Va bene che il locomotore a carbone faccia spazio a quello elettrico, ma che addirittura il viaggio debba essere per forza un battito d'ali...ecco...magari c'è sempre chi in una sana via di mezzo possa godere di panorami oramai dimenticati dalla maggior parte dei progressisti ad ogni costo. Scusate le similitudini. |
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inviato il 17 Giugno 2026 ore 23:00
Mah, per tornare in tema, secondo me l'idea di ricavarsi una nicchia con apparecchi reflex aggiornati potrebbe anche avere senso. Certo è un rischio, ma era considerato rischio anche, ad esempio, 20 anni fa il formato 4/3 (se ne dicevano dietro di ogni) che nonostante tutto si evoluto fino qua com il M4/3. Il fatto è che forse non si riesce a intravvedere, neanche un pochino, una qualche strategia di Ricoh a riguardo. |
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