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inviato il 20 Maggio 2026 ore 8:42
Tarallucci, quelli devono portare a casa lo scatto, mica ci devono fare robe artistiche. E' complicato nella misura in cui ci vuoi sbattere la testa, il flash non è una di quelle cose che attacchi alla macchina e vai tranquillo, come dice Stefano bisogna studiarlo. Basta mettersi lì una sera, macchina in M, flash in ETTL e fare qualche prova in casa per capire come funziona. Per il tipo di servizi che faccio io in cui non ho la possibilità di regolare il flash e ho bisogno che sia "buona la prima" trovo più pratico il pannello led: ha una superficie maggiore e quindi una luce leggermente più morbida, ha una rotella per poter regolare la temperatura colore in modo da bilanciarla con l'ambiente e vedo già a mirino il risultato finale. Ho anche la possibilità di smontarlo al volo e tenerlo nell'altra mano senza bisogno di trigger. Per me sono due strumenti complementari, a seconda della situazione bisogna saper scegliere (e usare) l'uno o l'altro. |
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inviato il 20 Maggio 2026 ore 9:47
@Checco79 Se posso chiedere, quale pannello led utilizzi? Lo utilizzi anche sulla camera o sempre staccato? Grazie |
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inviato il 20 Maggio 2026 ore 10:00
“ Ieri guardavo il servizio sul Festivale di Cannes.Era uno sfarfallio incessante di lampi.Non ricordo un fotografo senza il flash.Potrei però non averlo notato. Non è che quelli tirano un pò anche a caso?Cool E nessuno aveva ombrelli rifrattivi.Quindi? „ C'è da fare una differenza tra illuminare e dare forma. Il flash on camera ha il suo perchè, illumina, ma non mostra le forme, ovvio che parliamo di fotografia di documentazione di un evento, l'aspetto di gestione della scena e artistico viene meno, ci si adatta per portare a casa il risultato. Se serve il flash si usa, in caso contrario no. |
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inviato il 20 Maggio 2026 ore 10:00
Ho un vecchio SmallRig Pix M160 che non so se sia ancora in produzione. E' comodo perché è RGB, ha un CRI 95+ e spinge fino a 1350 lux, fa da powerbank per il cell ed è anche magnetico. In dotazione ha una griglia e un diffusore in silicone ma non li ho mai usati. Lo uso quasi sempre avvitato sulla slitta con un supporto comprato per pochi euro dai cinesi. |
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inviato il 20 Maggio 2026 ore 10:05
Fra, vedo che molti usano piccoli pannelli led, effettivamente sono comodi, mi è capitata anche una sessione però in studio, con dei pannelli LED rotondi molto potenti, devo dire che sono interessanti, rimane il problema della potenza, è probabile che prima o poi i flash spariranno sostituiti da luci continue a LED super efficienti, ma al momento se devi lavorare insieme alla luce del sole e magari a distanze non troppo ravvicinate o su piccoli gruppi (insomma un matrimonio in tutte le sue fasi in esterna) il flash ha un rapporto peso, dimensioni e potenza che non si batte. |
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inviato il 20 Maggio 2026 ore 10:08
E comunque un rapido lampo disturba meno di un faro puntato per minuti. Immagina un matrimonio con due fari puntati sugli sposi. Il flash e' ormai accettato da tutti. I fari molto meno |
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