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inviato il 17 Maggio 2023 ore 10:47
Ummh Non so, con il digitale in poco tempo crei tutte le maschere che ti servono con un'infinita' di densita' e le applichi alle zone che vuoi andando avanti e' indietro sulle varie prove che fai ,e vedi il risultato in tempo reale.... per non parlare delle bruciature e schiarimenti fatti con precisione al pixel... e l'applicazione dei filtri colorati ... In analogico ti serve una settimana per fare le stesse cose .....a me un mese che in CO sono una capra.... ******************************* Ma che come tempi di lavorazione e accuratezza del risultato il digitale vinca facile è cosa assodata caro Speed, e mi pare che nessuno metta in dubbio questa cosa, quello però che non deve passare è la convinzione, anzi la certezza, che molti manifestano, che certe cose POSSANO FARSI solo ricorrendo al digitale... perché non è vero. Detto in altre parole: se io ho un negativo PERFETTO, ossia correttamente esposto e correttamente sviluppato, NON HO ALCUN BISOGNO di ricaverne un file digitale (che tralaltro sarà parecchio impoverito rispetto all'originale) per poterlo stampare al meglio ma, anzi, potrò stamparlo con l'ingranditore ALMENO altrettanto bene, e soprattutto riportando un numero ben maggiore di informazioni, rispetto al file digitale che eventualmente si può ricavato da esso. Sarà un poco più difficile raggiungere il risultato voluto? Indubbiamente si, ma si fa tranquillamente. |
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inviato il 17 Maggio 2023 ore 10:58
Si, Paolo, ma non paragoniamo la stampa digitale con la stampa analogica del solo bianconero; in camera oscura anche col bianconero si finiva per fare mascherature/bruciature e altro SEMPRE. Non mi è mai capitato di non dover migliorare un po' anche un negativo correttamente esposto e ben sviluppato: qualcosa di più in stampa sempre si poteva ottenere. Ma il discorso verte soprattutto sul colore! Stampare a colori in pellicola era complesso, ti dovevi fidare degli analizzatori e controlli di saturazione colori mascherature etc era tutto molto complesso: la stampa a colori era un ...casi.no. Oggi si fa, anche se devi comunque studiartela e spesso provare e riprovare |
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inviato il 17 Maggio 2023 ore 11:14
Claudio si, col colore è tutto ancora più complesso, siamo d'accordo ovviamente, ma si può fare. Del resto si è fatto per un secolo e alla fine anche con buoni risultati quindi... E comunque, tornando all'argomento del contendere, non vedo la logica di usare la pellicola se poi devo stamparne il clone, IMPOVERITO, digitale. |
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inviato il 17 Maggio 2023 ore 11:25
“ non vedo la logica di usare la pellicola se poi devo stamparne il clone, IMPOVERITO, digitale. „ questo è un tuo limite .. mica dell'autore d'altronde pure il calabrone non dovrebbe volare... ed invece.. |
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inviato il 17 Maggio 2023 ore 11:28
Ma non penso che chi usa la scansione della dia o negativa colori lo faccia per stampare un clone. Già che ha fatto una scansione usa il file intervenendo con tutte le possibilità che questo consente, regola colori e contrasto globalmente e localmente, ritocca dove necessario, può fare interventi alla distorsione, alle linee cadenti e tutte le cose che normalmente si fanno con i file raw ma stampando comodamente in casa senza avere un catafalco ed odori nauseabondi. |
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inviato il 17 Maggio 2023 ore 11:42
“ se io ho un negativo PERFETTO, ossia correttamente esposto e correttamente sviluppato, NON HO ALCUN BISOGNO di ricaverne un file digitale (che tralaltro sarà parecchio impoverito rispetto all'originale) per poterlo stampare al meglio ma, anzi, potrò stamparlo con l'ingranditore ALMENO altrettanto bene, e soprattutto riportando un numero ben maggiore di informazioni, rispetto al file digitale che eventualmente si può ricavato da esso. Sarà un poco più difficile raggiungere il risultato voluto? Indubbiamente si, ma si fa tranquillamente. „ assolutamente.... d'altra parte quello che non c'è in quel negativo certo non glielo puoi dare con una scansione che, per quanto sia accurata e fatta con un sistema super, per forza di cose, nel passaggio, qualcosa ti fa perdere. Forse con una digitalizzazione in raw puoi correggere meglio i colori, ombre, luci, ecc.. ma non penso che si compensi la perdita dovuta alla conversione... |
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inviato il 17 Maggio 2023 ore 12:00
@Paolo, certo, La stampa colore si è fatta per un secolo, ma chi la faceva? I lab da quattro soldi facevano le stampine delle vacanze, i laboratori professionali ( ma professionali sul serio) la facevano ad un ottimo livello per professionisti ed a caro prezzo molto caro prezzo. Fotoamatori che stampassero in proprio il colore io non ne ho mai conosciuti. Solo un paio di amici stampavano con Cibachrome. Un buon laboratorio dal quale a volte facevo sviluppare le mie dia, mi ha fatto buoni ingrandimenti sempre in Ciba ma costavano parecchio. In ogni caso, dopo un po' che stampavo io col digitale, le mie stampe erano migliori di qualunque laboratorio. Quelli veramente professionali e che ti seguono ad ogni passo vengono spesso invocati , ma poi, in pratica, dove li trovi? Io nella mia città che è probabilmente la terza più grande d'Italia non li conosco: bravini, sì, ma....bisogna comunque accontentarsi...e non stanno 2/3 ore insieme a te, al tuo fianco per una sola stampa |
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inviato il 17 Maggio 2023 ore 12:13
Riguardo ai risultati della scansione di negativi o dia, io ragiono sempre nello stesso modo; mi baso su quello che io, con i miei mezzi, posso ottenere. Certo, uno scanner Hasselblad può ottenere risultati notevoli e dare una specie di RAW, ma qui su Juza l'unico che ce l'ha è Diebu, per il resto si favoleggia della cosa. Per non parlare degli scanner a tamburo di cui si parlava ma erano sempre e solo chiacchiere.Qualcuno riesce ad affittarlo, ma parliamo sempre di mosche bianche. Devi comunque andarci al laboratorio ( e tempo libero non ce n'è) e i costi possono essere elevati. Preferisco per il colore far le cose da me e divertirmi col digitale: con i mezzi a mia disposizione in passato- diapositive Velvia in formato 6x7, quindi non il piccolo 35 mm e scanner piano top di gamma Epson e scansione in TIFF- avevo buoni risultati, certo, ma non al livello della mia 36 MP D800. E allora ho smesso: faccio scansioni solo per i ricordi |
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inviato il 17 Maggio 2023 ore 13:41
questo è un tuo limite .. mica dell'autore ***************************************** Beh non direi proprio. Probabilmente è un limite tuo e di chi NON CAPISCE una verità elementare della fotografia: ogni passaggio peggiora la qualità finale, e uno non previsto la peggiora DUE VOLTE. |
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inviato il 17 Maggio 2023 ore 13:48
“ Beh non direi proprio. Probabilmente è un limite tuo e di chi NON CAPISCE una verità elementare della fotografia: ogni passaggio peggiora la qualità finale, e uno non previsto la peggiora DUE VOLTE. „ vedi se a lui va bene va bene a tutti, perchè le opere sono le SUE e rappresentano la SUA visione deciderà lui se la qualità è adeguata o meno , o deve chiamare Te??? |
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inviato il 17 Maggio 2023 ore 13:50
Ma non penso che chi usa la scansione della dia o negativa colori lo faccia per stampare un clone. ********************************************** Un momento Andrea, chi scansiona una diapositiva è COSTRETTO, suo malgrado, a farlo, dal momento che è orfano del Cibachrome. Chi sceglie di scansionare un negativo colore (o Bianco & Nero) fa una scelta legittima, ovviamente, ma deve essere consapevole che quella scelta è la peggiore fattibile e non già la migliore... dal momento che il processo lavorativo NON prevede questo passaggio. |
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inviato il 17 Maggio 2023 ore 13:53
vedi se a lui va bene va bene a tutti, perchè le opere sono le SUE e rappresentano la SUA visione deciderà lui se la qualità è adeguata o meno , o deve chiamare Te??? *********************************** Certo che non deve chiamare me... ma sarò libero di dire che ha fatto la scelta peggiore? O viviamo in un regime dove vale solo l'opinione del capo? |
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inviato il 17 Maggio 2023 ore 13:58
“ che ha fatto la scelta peggiore? „ ma peggiore de che??? tu fai diversamente bene ok bravo. attendo con trepidazione le tue fantastiche proiezioni alla prossima biennale di Venezia.... |
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inviato il 17 Maggio 2023 ore 14:13
Preferisco per il colore far le cose da me e divertirmi col digitale: con i mezzi a mia disposizione in passato- diapositive Velvia in formato 6x7, quindi non il piccolo 35 mm e scanner piano top di gamma Epson e scansione in TIFF- avevo buoni risultati, certo, ma non al livello della mia 36 MP D800. ************************************************ Caro Claudio... onestamente mi sarei stupito del contrario! Se Henning Serger, con le prove che lui stesso ha condotto, è giunto alla (sconfortante) conclusione che una ECCELLENTE scansione a tamburo fa perdere il 40% delle informazioni presenti sull'originale, e una ottima scansione da Nikkor Coolscan 9000 ED di quelle informazioni ne volatilizza oltre il 50% secondo te quante ne potrà mai salvare il tuo - ottimo si ma non certo ideale - scanner piano Top di gamma Epson? Considera, come pietra di paragone, che, sempre dalle prove condotte da Serger, i migliori obiettivi APO da ingranditore riportano su carta solo l'88 o, al massimo, il 90% delle informazioni che ricevono dal negativo! |
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inviato il 17 Maggio 2023 ore 14:24
attendo con trepidazione le tue fantastiche proiezioni alla prossima biennale di Venezia.... ******************************** Scusa eh, solo per sapere... ma questo che c'entra? Guarda che se proprio fremi dal desiderio di assistere a una delle mie FANTASTICHE PROIEZIONI - queste sono parole TUE eh - ti invito tranquillamente al mio circolo... basta che me lo chiedi! |
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