|
|
inviato il 08 Maggio 2023 ore 6:29
“ Paolo su scene molto dinamiche, iso alti, tempi lunghi (es 1/50s a 500mm) è molto meglio avere macchine da 20-24mpx che da 45. „ Paolo, Stefano ti ha esposto il problema principale. Francesco le differenze di Af “al buio” sono praticamente nulle, c'è un po' più differenza con condizioni meteo avverse, pioggia, neve, nebbia, brume ecc a favore della R3…che comunque in confronto ad una D6/1Dxiii fanno ca.gare  |
|
|
inviato il 08 Maggio 2023 ore 6:43
Paolo su scene molto dinamiche, iso alti, tempi lunghi (es 1/50s a 500mm) è molto meglio avere macchine da 20-24mpx che da 45. Ok Stefano, quindi sono le solite piccole differenze legate all'antica diatriba alta risoluzione vs basso disturbo... le solite cose insomma. No perché a sentir parlare la gente ste' mirrorless sono la panacea di tutti i mali, mentre invece il mio sano scetticismo mi suggeriva, come sempre del resto, di dubitarne. Però visto che di digitale capisco nulla, e per me quella delle mirrorless è una galassia oscura, meglio chiedere a chi ne sa più di me (e alla fine trovar conferma che è così come pensavo) piuttosto che continuare a brancolare nel buio... Grazie Stefano. |
|
|
inviato il 08 Maggio 2023 ore 6:48
...che comunque in confronto ad una D6/1Dxiii fanno ca.gareMrGreenMrGreenMrGreen Pure... Quindi Dionigi alla fine è il solito discorso che "si stava meglio quando si stava peggio". In definitiva insomma ho proprio ragione quando sostengo che l'unico vero limite della pellicola è il prezzo   |
|
|
inviato il 08 Maggio 2023 ore 6:51
Si Paolo. La Z9 non è ai livelli della R3. In condizioni di scarsa luce fa più fatica ad agganciare il soggetto. Poca roba ma la R3 è un filo sopra. Tutto chiaro Franco grazie. |
|
|
inviato il 08 Maggio 2023 ore 7:16
Una curiosità Paolo, quanto costa adesso una velvia da 36 e lo sviluppo? Come ho sempre detto ci sono pro e contro in entrambi i sistemi |
|
|
inviato il 08 Maggio 2023 ore 8:26
“ Quindi Dionigi alla fine è il solito discorso che "si stava meglio quando si stava peggio". „ Paolo, in realtà la questione è dovuta alle leggi della fisica: In F1 (e riporto questo esempio perchè è il primo che mi viene in mente) se tu vuoi fermare una macchina in uscita di curva in un determinato punto, con una reflex non hai problemi perchè segui il soggetto "in tempo reale" attraverso lo specchio. Con una ML (qualunque essa sia) quando vedi qualcosa nel mirino "è già successo" e ti attacchi al Razzo, la macchina in quel punto c'è già passata. Mentre nelle reflex vedi assolutamente in tempo reale alla velocità della luce, l'immagine non è "presa dal sensore e proiettata nel mirino" In questo caso però puoi prevedere e va bene. Avifauna: uccellino fermo sul ramo: se lo vuoi prendere appena parte quel ritardo probabilmente te lo fa uscire dal fotogramma (a me è capitato ma ho poca esperienza nonostante con la 1Dx sia riuscito). Ragionandoci, è per questo motivo che molti sperano nel "pre-buffer" in modo che quando tu hai premuto il tasto di scatto la macchina abbia già registrato il secondo di raffica precedente @Dionigi correggimi se ho scritto fandonie;) |
|
|
inviato il 08 Maggio 2023 ore 8:38
“ Ragionandoci, è per questo motivo che molti sperano nel "pre-buffer" in modo che quando tu hai premuto il tasto di scatto la macchina abbia già registrato il secondo di raffica precedente „ Aiutatemi a comprendere: dato che la macchina non può sapere se e quando il fotografo scatterà, in pratica ha un buffer circolare e continua a registrarci immagini che FORSE qualcuno utilizzerà? Le batterie cosa durano, 5 minuti? |
|
|
inviato il 08 Maggio 2023 ore 8:40
“ senior inviato il 07 Maggio 2023 ore 21:48 Si Paolo. La Z9 non è ai livelli della R3. In condizioni di scarsa luce fa più fatica ad agganciare il soggetto. Poca roba ma la R3 è un filo sopra. Ovviamente se parli con i Nikonisti negherebbero l'evidenza ma è così. „ Ooo…. Detto proprio da uno imparziale neeee…. |
|
|
inviato il 08 Maggio 2023 ore 8:45
@Marcorik Dionigi usa la Z9 e ha confermato, fai te |
|
|
inviato il 08 Maggio 2023 ore 8:45
Mha il ritardo a mirino penso sia così infinitesimale che non è un problema, cioè rimane il discorso che il momento giusto va anticipato, come su reflex. O almeno questa è la mia esperienza, che non è di formula 1 ma di ben più lenti quadrupedi Sta di fatto che per prendere il momento di massima altezza di un cavallo su un salto e scattare una seconda foto poco prima che le zampe anteriori tocchino terra, serve una certa “preveggenza”, passatemi il termine, altrimenti tra che il cervello manda il segnale al dito e l'effettivo scatto il momento è andato. Con le ml non stacked è più difficile farlo perché il mirino non è fluido in tutte le situazioni, già con la r3 la situazione è differente. Riporto sempre esperienze personali ovviamente, un mio collega aveva proprio grandi difficoltà con r5 mentre ora con r3 si trova bene.. io sto usando ancora entrambi i sistemi ma tra poco penso di fare il passo al cambio totale: le lenti ef le terrò ancora a lungo (grazie per non aver rifatto come al cambio fd/ef!) probabilmente cambiando il 70 200 a favore dell'omologo rf più per una questione di pesi/ingombri, per i tele aspetterò la versione iii per trovare la prima a in buon prezzo. Anche se questo benedetto 100-300 sarebbe un'ottica abbastanza definitiva per il mio lavoro e a giudicare dalle prove di Capellone Polin ha tutte le carte in regola.. |
|
|
inviato il 08 Maggio 2023 ore 8:50
“ @Marcorik Dionigi usa la Z9 e ha confermato, fai te „ Parli di negare ... guarda come hanno segato le gambe al 600 ISII su ML e xome hanno negato molti appassionati del marchio come te, naturalmente tu ti preoccupi se ci sono differenze in bassa luce millesimali fra la R3 e Z9 che tu mai hai preso in mano..... ma questo ? che mi dici.....? www.juzaphoto.com/topic2.php?l=it&t=4204187 |
|
|
inviato il 08 Maggio 2023 ore 8:59
@Marcorik, riporto quello che ho visto e toccato con mano. Poi se tu hai deciso che io non ho mai preso in mano una z9, mi fa tanto piacere, io pensavo il contrario. Se ti da fastidio leggermi, esiste il tasto blocca e i miei commenti non li vedi più. |
|
|
inviato il 08 Maggio 2023 ore 8:59
@Alvar Cerco di spiegartelo io dato che il pre burst lo uso. Dunque, la batteria: la R6II ha beneficiato delle nuove ottimizzazioni e del nuovo processore che gli ha permesso (tra l'altro) di fare circa il 50% in più di foto con la stessa batteria della R6 old, il pre burst non incide piu di tanto, lo si può utilizzare senza riserve e senza badare al risparmio energetico anche perché, almeno io, lo utilizzo solo nelle azioni molto molto veloci e ravvicinate altrimenti lo disattivo. Come funziona il pre burst: prendendo come riferimento la R6II che è di tipo full raw (sulla z9 ad esempio è del tipo jpeg introdotto con il firmaware 2.0 se non ricordo male), nelle azioni ravvicinate ipercinetiche con virate velocissime e improvvise, fin'ora si cercava a sensazione di intuire il momento esatto in cui l'animale stava per spiccare il volo come ad esempio un fringuello, un cincia, un verdone, un picchio etc e si cercava di anticipare il momento esatto della partenza cercando di riuscire ad agganciare il fuoco sul soggetto in quell'istante e in quelli subito successivi. Operazione molto molto difficile per la stragrande maggioranza dei fotografi anche molto esperti e bravi, a volte con un pò di fortuna qualche sequenza a fuoco si riusciva anche fare ma molti frame erano fuori fuoco, questo in generale e vale un pò per tutti. Cosa è cambiato con l'introduzione del pre burst su alcune nuove macchine? È cambiato che attivando questa nuova funzionalità, permette di mettere e mantenere a fuoco il soggetto e di registrare gli scatti dalla partenza alla fine dell'azione senza dipendere solo e unicamente dall'intuito e dalla velocità del fotografo di premere il pulsante e di seguire efficacemente il soggetto (non del tutto almeno) che in molti casi, senza pre burst si finiva per perdere l'attimo della partenza e tutta la successiva sequenza del volo. In pratica la macchina mette a fuoco e inizia a scattare 30fps in continuazione tenendo in memoria solo gli ultimi 16scatti finché teniamo premuto il pulsante a metà corsa, mentre registrerà nella SD gli ultimi 16 scatti pre-registrati in memoria (30fps÷0,5s) e tutti i successi dal momento che abbiamo premuto a fondo il pulsante di scatto. Questo cambia tutto nelle azioni più veloci e imprevedibili da vicino come è facile immaginare, almeno in avifauna con voli ipercinetici funziona veramente e molto bene, ora non sfugge più niente. In f1 non so, non ho mai provato ma in avifauna funziona e ha cambiato le regole realmente. |
|
|
inviato il 08 Maggio 2023 ore 9:11
“ @Marcorik, riporto quello che ho visto e toccato con mano. Poi se tu hai deciso che io non ho mai preso in mano una z9, mi fa tanto piacere, io pensavo il contrario. Se ti da fastidio leggermi, esiste il tasto blocca e i miei commenti non li vedi più. „ Mi sembri ossessionato dalla Z9..... usa le tue amate Canon e non ci pensare più alle cose inferiori che hanno gli altri, bloccare per me è da bambini dell'asilo. |
|
|
inviato il 08 Maggio 2023 ore 9:35
@ Franco "Paolo, in realtà la questione è dovuta alle leggi della fisica: In F1 (e riporto questo esempio perchè è il primo che mi viene in mente) se tu vuoi fermare una macchina in uscita di curva in un determinato punto, con una reflex non hai problemi perchè segui il soggetto "in tempo reale" attraverso lo specchio. Con una ML (qualunque essa sia) quando vedi qualcosa nel mirino "è già successo" e ti attacchi al Razzo, la macchina in quel punto c'è già passata." A me personalmente questo che racconti non risulta Franco, almeno nel genere che pratico, nel mirino vedo esattamente e in tempo reale quello che succede senza il minimo ritardo visivo con il refresh 120hz attivato (questa è la mia percezione) è anzi, come ho già detto in altre occasioni, che ci crediate o meno, a me personalmente il mirino elettronico della serie R6II/R5/R3 piace molto ma molto di più di quello ottico che usavo prima sulla 7DII . Dionigi credo che si riferisse più alla reattività/efficacia dell'af che sulle ammiraglie 1dx2/1dx3/R3 e d5/d6 secondo lui (confermato in particolarmodo da Signessuno in riferimento alla F1) era più efficace in certe situazioni, non conosco i dettagli e le situazioni a cui si riferiva. Attenzione a separare e specificare quando si parla di semplice autoficus o del più complesso riconoscimento automatico dei soggetti con IA |
|

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |