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inviato il 22 Gennaio 2026 ore 18:45
A Paolo gli piace davvero fare il bastian contrario   |
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inviato il 23 Gennaio 2026 ore 14:58
E qua dove sono i numeri? Almeno dici da cosa è stato superato ********************************************* Vabbe' dai, stai scherzando, onestamente NON POSSO CREDERE che tu non sappia neppure questo. Perché se così fosse sarebbe grave. |
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inviato il 23 Gennaio 2026 ore 15:02
C'erano quando hai sostenuto che in proiezione rendeva meglio il 35mm del 6x6 in quanto le lampade dei due proiettori erano entrambe da 250W ********************************************* Hai mai provato a chiederti cosa spinge un costruttore come Goetschmann a dotare i suoi strumenti di lampade da 400 fino a 1000 W? |
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inviato il 23 Gennaio 2026 ore 15:10
A Paolo gli piace davvero fare il bastian contrario ********************************************* Gian Carlo guarda che in proiezione valgono gli stessi principi che valgono in stampa: che ci devi fare con quella proiezione? Per quale motivo ogni singola pellicola, emulsione più che pellicola, ha un proprio ingrandimento massimo? Ingrandimento massimo consigliato... ovviamente! E soprattutto: cosa significa ingrandimento massimo? |
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inviato il 23 Gennaio 2026 ore 16:16
Paolo, la proiezione e la stampa non sono gare sportive in cui i contendenti devono giocare ad armi pari. Un formato più grande mi dà un risultato migliore a parità di dimensione di stampa e tanto mi basta. Come pure se devo scegliere una macchina per un viaggio preferirei quella di maggiore cilindrata anche se viaggerò a 130, velocità che posso raggiungere anche con una Panda ma che con una BMW sarà più confortevole. Io ho fatto tante proiezioni e stampe di foto di viaggi fatti con un amico che usava Leica e a parità di dimensioni, sia in proiezione che in stampa, a detta di tutti (lui compreso) i risultati da 6X6 erano superiori (anche stando su ingrandimenti sotto al 10X). |
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inviato il 23 Gennaio 2026 ore 16:26
“ Io ho fatto tante proiezioni e stampe di viaggi fatti con un amico che usava Leica e a parità di dimensioni, sia in proiezione che in stampa, a detta di tutti (lui compreso) i risultati da 6X6 erano superiori (anche stando su ingrandimenti sotto al 10X). „ un tempo affermavo questo: "la peggior 6x6 produce immagini migliori rispetto la 35mm più performante" e ne sono straconvinto ancora oggi (ovviamente parlo di fotocamere analogiche). Poi ovviamente erano molte più le volte che uscivo con la Nikon F3, ma per altre chiare ragioni. Oggi le differenze tra i formati sono minime, ma stiamo vivendo tutta un'altra storia. |
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inviato il 23 Gennaio 2026 ore 16:32
Diebu + 1 Senza contare la resa a pari inquadratura riguardo alla PDC. |
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inviato il 23 Gennaio 2026 ore 16:52
“ Oggi le differenze tra i formati sono minime, ma stiamo vivendo tutta un'altra storia „ Non è propriamente così. Tanto minime non sono. Ho due ff Sony big mp, a1 e a7r5, e due ff+ Pentax 645, D e Z. Le Sony hanno un numero di mp maggiore delle Pentax. Eppure le foto fatte col ff+ sono diverse, e non poco. Sono molto più belle. Il materiale è meno stressato, diffrazione che si presenta solo a f16 o più. Con certe ottiche già a f5.6 si vede la qualità calare. Ma al di là di questo, quando faccio 10 scatti in ff+, sono tutti buoni e interessanti, e comunque mi piacciono di più, e non solo a me. Col ff faccio 30 scatti e me ne piacciono 4. Il medio formato digitale è stato battezzato ff+ in senso dispregiativo, in quanto di dimensioni inferiori ai formati classici analogici. L'amatore non si accontenterebbe mai. Anch'io, vorrei un "vero" MF, visto tra l'altro che le stesse ottiche delle MF digitali Pentax le monto perfettamente sulla 645n, analogica, che è una vera 4.5x6. Non lo so, vedo che il MF digitale considerato vero (4.5x6) invece di aumentare e diffondersi sta scemando ovunque. Evidentemente i progettisti sanno quello che fanno, e oltre Fuji e Hasselblad non c'è rimasto nessuno. Phase-One non so dove sia e non saprei dove comprarne una, né conosco nessuno che le abbia, ambassador a parte |
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inviato il 23 Gennaio 2026 ore 17:30
@ Leone G. Mah ... io dico sempre che, se qualcuno, lanciasse il formato 25 X 37, esso produrrebbe immagini qualitativamente migliori del "classico" formato Leica. Dopo di che, tutto sta a valutare "quanto" migliori (e qui si entra in un campo assolutamente soggettivo!), e cosa "costa" (NON SOLO in termini meramente economici, ma pure come rapporto peso/dimensioni, limitatezza dell'accessoristica disponibile -obiettivi, in particolare!-, velocità operativa, sensibilità ISO, raffica, prestazioni AF, e chi più ne ha, più ne metta!) l'eventuale aumento del formato. "FF +" è una definizione adottata da Fuji stessa (che non credo abbia interesse a disprezzare i proprii prodotti!). Al di là delle proprie opinioni personali in materia (ovviamente sempre lecite ... ci mancherebbe!) rilevo che una quantità di grandi fotografi operano/hanno operato (nel caso di recenti scomparsi) con il formato Leica, anche per lavori di grande respiro (Salgado, Toscani, Gastel, i realizzatori dei Pirelli Cal. degli ultimi 3 anni, ecc.). Alludo alle pubblicità delle grandi griffe della moda (attentISSIME al look formale delle loro proposte!!!) manifesti, calendari appunto, pubblicità redazionali, pubblicazioni specializzate (Vogue, uber alles!) ... Greg Gorman affermava, alcuni anni fa in un'intervista su "Tutti Fotografi", che una EOS 5 D Mk. III gli offriva la medesima QI di una medio formato analogica (Hasselblad/Mamiya), e la stessa cosa sosteneva Peter Lindbergh riferendosi però ad una Nik. 810! Gli unici pro di alto livello che ricordo, nei loro back-stage, muniti di una Hasselblad MF (ma di quelle "vere"!) sono Karl Lagerfeld, ed Annie Liebovitz (vista talvolta ANCHE con una FF!)! Condivido, infine, la tua affermazione: " L'amatore non si accontenterebbe mai."; e pure: "Evidentemente i progettisti sanno quello che fanno, e oltre Fuji e Hasselblad non c'è rimasto nessuno." Ognuno tragga, da queste due affermazioni (che -ripeto!- condivido), le proprie conclusioni! Ciao. Gl P.S.: mi dispiace di non poterti aiutare: non ho mai considerato l'ipotesi di acquistare una Phase One, con corredo ottico Schneider! Non dispongo di ... diciamo 100,000 euro (esagero?) da destinare al mio hobby! |
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inviato il 23 Gennaio 2026 ore 21:30
Visto che siamo su O.T. avanzato, chiedo a Leone Giuliano :tra la 645D e la Z quale preferisci e perché. Ho la 645n2 e non mi dispiacerebbe trovane una a buon prezzo per vedere l'effetto che fa una di queste signore A proposito di fotoamatori che non si accontentano mai... Ancora c'è Kenna che usa Hasselblad e pellicola. |
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inviato il 23 Gennaio 2026 ore 23:47
Non ce n'è una preferita. La 645Z monta un sensore eccellente ottimo in tutto, con piccole features migliorative, live view, monitor migliore e tiltabile etc. Ha una resa moderna, va bene ad iso anche alti. 50mp La D ha anche lei un'ottima resa, ma più analogica, e soffre ad andare oltre su con gli iso. 40mp Entrambe nitidissime. Entrambe con esperienza d'uso da reflex del tempo che fu, con moltissimi pulsanti, ghiere, leve. A volte non entro mai nei menù, perchè trovo tutto fuori. Sono due macchine un po' fuori tempo, reflex in tempo di mirrorless. O forse senza tempo. Non ce ne sono molte così. |
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inviato il 24 Gennaio 2026 ore 7:31
“ "..... tutto sta a valutare "quanto" migliori (e qui si entra in un campo assolutamente soggettivo!), e cosa "costa" (NON SOLO in termini meramente economici, ma pure come rapporto peso/dimensioni, limitatezza dell'accessoristica disponibile -obiettivi, in particolare!-, velocità operativa, sensibilità ISO, raffica, prestazioni AF, e chi più ne ha, più ne metta!) l'eventuale aumento del formato...." „ direi che è proprio quello il discorso, un tempo mi sobbarcavo ingombri e pesi (e costi) di una 6x6 perchè vedevo differenze ben apprezzabili, però non non avrei mai abbandonato il 35mm per comodità, maggior flessibilità, ecc. che era quello che usavo maggiormente. Ricordo che quando sono passato da D90 a D700, circa 15 anni fa, ho visto differenze, ma mica tanto grandi eppure ho raddoppiato il formato...., le ho viste soprattutto agli alti ISO e nell'uso dei miei adorati Nikkor AI (che in DX rendevano decisamente poco), poi sono passato ai 36 e 42mp, vedendo altri piccoli miglioramenti, ma bisognava andarli davvero a cercare (miglioramenti dovuti all'evoluzione del sensore, come retroilluminazione, stabilizzazione, ecc.), probabilmente oggi una apsc attuale potrebbe già soddisfare le mie esigenze, sono frenato nel tornare indietro dal problema parco ottiche disponibile e dal crop e minor resa che avrebbero i miei vintage. Devo anche dire che non ho mai provato una MF digitale, ma immagino che il salto possa essere meno evidente di un passaggio da apsc a FF. Per queste mie "lucubrazioni" nel mio precedente commento ho affermato che, in digitale, le differenze tra i formati sono "minime". |
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inviato il 24 Gennaio 2026 ore 7:32
Le ho entrambe anche io ... La Z è più attuale naturalmente ,non solo per il sensore,ma anche per velocità operativa . La D ha i suoi tempi, e a me piace la resa del sensore,che ha bisogno di buona luce per dare il massimo. Boh se dovessi scegliere forse terrei la D nonostante i suoi limiti nei confronti della Z E una cosa che trovo strana ,probabilmente sono richieste, ma le 645n2 le paghi quasi come una D |
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inviato il 24 Gennaio 2026 ore 8:42
Per me i "grandi" sensori CCD di un tempo a bassi ISO ancora non hanno rivali in termini di qualità d'immagine, almeno come resa generale ai miei occhi, e rimangono quanto di più vicino ad un vero 6x6 sia mai stato fatto in digitale. Ne ho avuto/ho diversi, ma son ho mai avuto una Pentax 645 digitale, ma immagino che potendo scegliere, sulla base della mie esperienza e gusti personali sceglierei la D |
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inviato il 24 Gennaio 2026 ore 10:26
Le 645 af analogiche costano tanto perché sono macchine vintage, ma tra le più moderne. La 645n2 poi è molto rara perché ne hanno costruite poche e per questo non se ne trovano. Macchine eccellenti costruite per lavorare e per durare |
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