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inviato il 22 Ottobre 2022 ore 23:57
“ La fotografia a pellicola ti impone dei limiti che il digitale non ha, tutto qui. Detto questo, io scatto in digitale, a pellicola, sviluppo, scannerizzo e stampo sotto l'ingranditore e, a dirla tutta, provo più emozione quando stendo ad asciugare una pellicola piuttosto che quando scarico le immagini sul PC. Ma sarò strano io… Tutta questa diatriba tra fotografia (immagine) analogica e digitale secondo me non ha senso. Ognuno fa quel che gli pare con il mezzo che gli pare, se poi si può permettere una M6 da più di 5000€, ben per lui! Che poi la fotografia analogica sia diventata una moda è sicuramente vero ma c'è un motivo, siamo talmente sommersi da così tante immagini, che a parecchie persone, soprattutto giovani, è venuta voglia di scattare “solo” 36 immagini e avere in mano un supporto fisico dopo l'attesa dello sviluppo… „ Una disamina perfetta per quanto mi riguarda ... specialmente questo passaggio >>> “ Se si crea una immagine da un file digitale, magari con una post esagerata, va bene, ma se si scansiona un negativo a cui ho voluto dare una prima “impronta” scegliendo un rivelatore no? „ Sarebbe ora, dal mio punto di vista, di farla finita con questa "solfa" ... |
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inviato il 23 Ottobre 2022 ore 0:09
“ E lo dico da possessore di tutto il necessario per stampare in analogico. Sono però ipercritico verso le foto (mezze schifezze) che realizzo più che altro per divertimento ... nell'ultimo decennio credo di aver realizzato migliaia di scatti in tutti i formati dal dal 8x11 della spy camera (millimetri) al 4x5 (pollici) ... passando per il mezzo formato 18x24 (millimiteri) il 135 ed il medio formato ... „ ... invidio anche te Schyter  mi salva il fatto che non ho spazio e non tantissimo tempo, altrimenti ero già imbarcato per l'avventura... |
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inviato il 23 Ottobre 2022 ore 0:16
@Eros Penatti ... anche per me è così (poco tempo) ma lo sviluppo è davvero facile, economico e non richiede spazio. A quel punto ti ritrovi i tuoi negativi che archivi nei pergamini ... poi potrai farne quel che vuoi... anche aspettare il momento giusto per attrezzare un locale per la stampa e nel frattempo scannare o digitalizzare con un obbiettivo macro che sicuramente possiedi. |
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inviato il 23 Ottobre 2022 ore 0:27
Credo anche io che siano discorsi inutili; solo voglio precisare una cosa che ho detto tante altre volte: ho letto (EESMAC73, mi pare) "provo più emozione quando stendo ad asciugare una pellicola piuttosto che quando scarico le immagini sul PC". Ora io non trovo corretto il paragone e proporrei, in alternativa e senza offesa per nessuno, la mia affermazione: "io provo la stessa emozione di quando sviluppavo ( bianconero, colore, diapositive) e stampavo con ingranditore ora che preparo i file e li stampo facendo provini, provando e riprovando, con la mia stampante nei formati A4 e A3/A3+". Ecco, io provo la stessa emozione di una volta quando vedo la mia stampa uscire dalla mia stampante esattamente come la volevo e come la immaginavo. Oggi come ieri. Però oggi la ottengo con un maggior controllo dei minimi particolari. Seconda cosa che volevo dire e che pure ho già scritto spesso: sviluppare (un negativo o un file), stampare sotto ingranditore o da file con inchiostri dye o a pigmenti costituisce un momento ulteriore per riflettere e migliorare lo scatto , la ripresa, per imparare e , in definitiva , per migliorarsi; ecco perchè consiglio sempre a tutti di non rinunciare a questo momento di "crescita" ulteriore e di imparare a sviluppare e stampare; che siano negativi o file, non importa. |
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inviato il 23 Ottobre 2022 ore 4:33
Concordo con Claudio. |
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inviato il 23 Ottobre 2022 ore 6:35
Claudio….totale accordo….assoluto. |
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inviato il 23 Ottobre 2022 ore 6:42
Concordo con Claudio, tutto il resto è noia |
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inviato il 23 Ottobre 2022 ore 6:47
Aho, parlo, personalmente, sempre da una prospettiva da fotoamatore e/o fotografo ….. che non DEVE fotografare per … il pane! |
user240129
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inviato il 23 Ottobre 2022 ore 11:10
Pellicola e digitale; due rispettabili mondi differenti ma con uno scopo unico: l'immagine. Però, il digitale possiede un innegabile congruo vantaggio rispetto alla pellicola: garanzia assoluta di successo del risultato. Ovvero, a casa si ritorna - SEMPRE - con l'immagine perfetta. Dopo lo scatto si verifica l'immagine che se non buona la si ripete...e la si ripete...e la si ripete all'infinito sino al raggiungimento della perfezione. Un giochino bambinesco.. Con la pellicola - estremizzando - è un salto nel buio: Non è ammesso il minimo errore. Aggancio mancato della pellicola. Esposimetro impazzito. Telemetro non consente di vedere la scena reale; si deve immaginare. Lo sviluppo. Liquidi, temperatura e tempo. Professionale impegno severo e complesso. Ma il fascino emanato da una stampa da pellicola non ha eguali. |
user240129
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inviato il 23 Ottobre 2022 ore 11:19
Appena sviluppate 5 pellicole tutte assieme; immaginatevi, o digitalisti, l'ansia l'impegno l'attenzione che ho dovuto dedicare all'operazione di sviluppo...pffffffiuiiii è andato tutto bene. E tutto questo scombussolamento interiore rafforza l'ego e ci fa sorridere al pensiero del ludico comportamento di voi digitalisti che vi trovate la pappa pronta.
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user240129
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inviato il 23 Ottobre 2022 ore 11:23
Ah! Dimenticavo: L'immancabile doverosa stampa. E anche in questo caso, voi digitalisti avete la vita semplice...vi basta riempire il monitor per ricevere sentiti complimenti... |
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inviato il 23 Ottobre 2022 ore 11:53
E ti pareva che un discorso serio non veniva inquinato dal "solito".... Tra poco ossessivo, patologico tormentone Leica/Velvia.... |
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inviato il 23 Ottobre 2022 ore 12:00
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inviato il 23 Ottobre 2022 ore 12:04
Schyter, prima che ti vengano criticate le tue "lenticchie" russe, dico che, pur non potendo giudicare la qualità finale delle stampe mi sembra che i negativi siano interessanti, ben e piacevolmente contrastati e con buona scala tonale, dai neri abbastanza profondi al bianco. Forse solo qualche bianco eccessivo. La seconda mi piace molto per composizione, la terza è piacevole, forse ( ma è una mia opinione) , avrei cercato di spostarmi un po' più sulla destra se possibile, per far venir fuori maggiormente la barca e dare al tronco mozzato una dignità maggiore di "quinta" sulla sinistra, migliorando ( sempre a mio parere) la composizione . Comunque buon divertimento... |
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